25. ott, 2022

Come hanno giocato a dadi sulla vita umana.

Come hanno giocato a dadi sulla vita umana.
Con la guerra in Ucraina, il rialzo dei prezzi, la nuova povertà incombente e con il tentativo di mettere un tappo al vaso di Pandora della pandemia, ci si è quasi scordati del carteggio tra la Pfizer e la Fda americana che solo grazie a un giudice si è riusciti ad ottenere, sia pure a tranche che ci metteranno quasi un anno ad arrivare. Ma già adesso che la documentazione consegnata comprende circa 200 mila fogli si intravede con molta chiarezza l’azzardo criminale che l’industria farmaceutica e le burocrazie di controllo completamente infiltrate dalla prima, hanno attuato ai danni delle persone con l’introduzione di sieri genici non ben studiati per alcuni versi, noti invece a causa dei danni che producono per altri e infine sostenuti con una narrazione bugiarda riguardo agli effetti e all’efficacia di questi pseudo vaccini.
Il materiale è così abbondante che non si da dove cominciare. Potremmo farlo partendo dal tatto che il segmento di mRna che ordina alle cellule di fabbricare le proteine del virus per stimolare poi una risposta immunitaria non è una Rna messaggero naturale: è del tutto artificiale senza però che siano state studiate le possibili conseguenze e si è corso un rischio di entità sconosciuta. Perché questo mRna è artificiale? Perché una delle quattro basi naturali, ovvero l’uracile è stata sostituita N1-metil-pseudouridina per rendere più stabile e più duratura la sequenza e garantire meglio la produzione della spike. Questo è importante perché Pfizer ha deciso di non condurre nessuno studio sulla degradazione di questo Rna combinato nell’organismo umano e nemmeno sulla degradazione della proteina spike o dei nanolipidi che proteggono la sequenza genica. Questo ha provocato pessime soprese, perché la resistenza di questo mRna particolarmente resistente si diffonde ben oltre il sito di iniezione, non si degrada facilmente e comincia a produrre proteine spike in una concentrazione completamente sconosciuta e incontrollabile. Da notare che questa proteina virale è tossica, può portare all’ apoptosi cellulare e dunque all’insufficienza d’organo e alla morte, ma oltre tutto non dovrebbe essere usata come bersaglio del sistema immunitario vista la sua estrema variabilità. Questo lo si sapeva fin dalla Sars cov1, ma ciò nonostante per fare in fretta e arrivare col vaccino pronto prima che la narrazione covid si smontasse da sola, tutto ciò che si sapeva è stato trascurato e ciò che non si sapeva non è stato approfondito. Per cui, con queste cosiddette vaccinazioni si rischia di creare uno scenario molto peggiore rispetto a quello della normale infezione.
Anche le particelle nanolipidiche che circondano la sequenza genica sono dannose e già nel 2013, molto prima della pandemia di Covid dichiarata politicamente, è stato stabilito che le nanoparticelle lipidiche (LNP), entrano nelle ovaie e le danneggiano. Non solo, ma sono in grado di attraversare la barriera emato -encefalica e quella della placenta. Perdi più non ci sono schede di sicurezza per i nanolipidi utilizzati e non esistono studi sul loro comportamento quando vengono iniettati.
Non stupisce a questo punto che si sia fatto di tutto per nascondere le magagne: nei primi 3 mesi dall’inizio della campagna vaccinale globale nel dicembre 2020 (cioè da dicembre 2020 a fine febbraio 2021), Pfizer ha ricevuto 42.086 case report sugli effetti collaterali, dai quali si deduce che 1223 persone sono certamente morte, (di altre 9.400 non si sa se siano ancora in vita), mentre altre 520 persone hanno subito danni gravi e permanenti. Sono morti più soggetti vaccinati rispetto al gruppo placebo e principalmente per infarto. Complessivamente, quattro volte più persone nel gruppo che testavano il vaccino reale a mRNA sono morte di infarto rispetto al gruppo placebo. E non solo. Già a dicembre 2020, Pfizer era consapevole che le vaccinazioni non funzionavano perché uno degli effetti collaterali più comuni era proprio il Covid, E come se ciò non bastasse a decretare il fallimento dell’operazione alla fine di febbraio 2021, Pfizer sapeva che sui 42.086 report in 1.625 casi il prodotto non ha innescato la reazione immunitaria desiderata. Inoltre, si sono verificati 3.067 casi di covid a fallimenti vaccinali, 2.585 casi di gravi effetti collaterali. 

Non si capisce come la Fda abbia potuto continuare a mantenere l’approvazione di fronte a questo panorama chiaramente fallimentare e molto pericoloso per le persone. Addirittura un report post marketing viene riportato un fatto curioso: la riassunzione temporanea da parte di Pfizer di 1800 dipendenti proprio per per registrare ed elaborare le reazioni avverse che erano in numero totalmente inaspettato.
Ancora di peggio si può dire sulla vaccinazione in gravidanza: era noto fin dall’inizio che la proteina spike si lega al recettore ACE2 e potrebbe quindi agire teoricamente anche come un ACE-inibitore. che sono controindicati durante perché possono causare danni ai reni e malformazioni dello scheletro e del cranio. I nati morti e gli aborti stanno aumentando a un ritmo allarmante. Il farmaco quindi non avrebbe mai dovuto essere somministrato a donne in gravidanza. In realtà sebbene questo fosse un pericolo reale, le donne in gravidanza sono state escluse dagli esperimenti sui vaccini, ci si è limitati a fare dei test su 44 ratti i cui feti presentavano malformazioni. Casualmente durante i frettolosi test sono state sono state vaccinate anche 270 donne di cui non si era riconosciuto o stato di gravidanza ( tanto per capire quale sia stato lo scrupolo generale). Di queste si hanno dati solo 36 casi (32 gravidante e 4 bambini), I dati sugli eventi avversi al 31/03/2021 mostrano che 11 delle donne vaccinate hanno subito un aborto spontaneo. Non sono disponibili dati sull’ulteriore decorso delle restanti gravidanze, ma appare del tutto criminale che nonostante questo sia stata consigliata la vaccinazione in gravidanza.
Insomma pian piano sta venendo il sottofondo verminoso di un’operazione politica attuata per via sanitaria e cominciano ad essere formulate le prime domande di base: come sia possibile che quattro società (AstraZeneca, Johnson & Johnson, Moderna, Pfizer/BioNTech) utilizzino la medesima proteina ad Rna modificato (modRna) quando presumibilmente lo hanno sviluppato indipendentemente. E come è stato possibile che tutte abbiano commesso il medesimo errore nell’usare una proteina nota per essere dannosa per l’organismo e per giunta cos’ variabile da essere inadatta per l’immunità desiderata? Cosa sapevano i governi e cosa sapeva l’Ue? Per quanto rigurada quest’ultima domanda abbiamo solo un contratto tipo fatto da Pfizer con la Slovenia nella quale si dice chiaro e tondo: ” Lo Stato membro partecipante riconosce inoltre che gli effetti a lungo termine e l’efficacia del vaccino sono attualmente sconosciuti e che il vaccino potrebbe avere effetti indesiderati attualmente sconosciuti. Inoltre, nella misura applicabile, lo Stato partecipante riconosce che il vaccino non sarà prodotto in serie”. L’ultimo passaggio vuol dire che il vaccino effettivamente venduto non sarò lo stessso utilizzato nelle sperimentazioni cliniche. Insomma cosa da galera.

Как они играли в кости на человеческой жизни. С войной в Украине, ростом цен, новой надвигающейся бедностью и попыткой заткнуть ящик Пандоры пандемии мы почти забыли переписку между Pfizer и американским FDA, которая только благодаря судье была можно получить, хотя и в рассрочку, которая займет почти год. Но даже сейчас, когда доставленная документация включает в себя около 200 000 листов, мы ясно видим преступную опасность, которую фармацевтическая промышленность и полностью пропитанные первыми контрольные бюрократии осуществили во вред людям с внедрением негенных сывороток. в некотором смысле хорошо изучены, вместо этого известны тем ущербом, который они наносят другим, и, наконец, подкреплены лживым рассказом об эффектах и ​​эффективности этих псевдовакцин. Материала так много, что начать не с чего. Мы могли бы сделать это, начав с того факта, что сегмент мРНК, который приказывает клеткам производить вирусные белки для стимуляции иммунного ответа, не является естественной матричной РНК: он полностью искусственный, однако возможные последствия не изучены и не изучены. подвергся риску неизвестной величины. Почему эта мРНК искусственная? Потому что одно из четырех природных оснований, а именно урацил, было заменено N1-метил-псевдоуридином, чтобы сделать последовательность более стабильной и продолжительной и лучше гарантировать производство спайка. Это важно, потому что Pfizer решила не проводить никаких исследований деградации этой комбинированной РНК в организме человека, а также деградации шиповидного белка или нанолипидов, защищающих последовательность гена. Это вызвало очень неприятные сюрпризы, потому что резистентность этой особенно резистентной мРНК распространяется далеко за пределы места инъекции, не поддается легкой деградации и начинает продуцировать шиповидные белки в совершенно неизвестной и неконтролируемой концентрации. Следует отметить, что этот вирусный белок токсичен, он может привести к клеточному апоптозу и, следовательно, к органной недостаточности и смерти, но, прежде всего, он не должен использоваться иммунной системой в качестве мишени из-за его крайней изменчивости. Это было известно со времен Sars cov1, но, тем не менее, для того, чтобы поторопиться и прибыть с вакциной, готовой до того, как повествование о covid рухнет само по себе, все, что было известно, было забыто, а то, что было неизвестно, не было углублено. Поэтому с этими так называемыми прививками есть риск создать гораздо худший сценарий, чем при обычной инфекции. Нанолипидные частицы, окружающие последовательность гена, также вредны, и еще в 2013 году, задолго до политически объявленной пандемии Covid, было установлено, что липидные наночастицы (ЛНЧ) попадают в яичники и повреждают их. Мало того, они способны преодолевать гематоэнцефалический и плацентарный барьеры. Кроме того, отсутствуют паспорта безопасности используемых нанолипидов и исследования их поведения при инъекциях. Неудивительно, что на данный момент сделано все, чтобы скрыть недостатки: за первые 3 месяца начала глобальной кампании вакцинации в декабре 2020 г. (т.е. с декабря 2020 г. до конца февраля 2021 г.) Pfizer получила 42 086 случаев отчеты о побочных эффектах, из которых следует, что 1223 человека определенно умерли (о других 9400 неизвестно, живы ли они еще), а еще 520 человек получили серьезные и необратимые повреждения. Привитых умерло больше, чем в группе плацебо, и в основном от сердечного приступа. В целом, в группе, получавшей настоящую мРНК-вакцину, от сердечных приступов умерло в четыре раза больше людей, чем в группе, принимавшей плацебо. Да и не только. Еще в декабре 2020 года Pfizer было известно, что вакцинация не работает, потому что одним из наиболее распространенных побочных эффектов был Covid. из 42 086 сообщений в 1625 случаях продукт не вызывал желаемой иммунной реакции. Кроме того, было зарегистрировано 3067 случаев заражения ковидом из-за неудачной вакцинации, 2585 случаев серьезных побочных эффектов. Непонятно, как FDA могло продолжать поддерживать одобрение перед лицом этого явно неудачного и очень опасного для людей ландшафта. Даже в постмаркетинговом отчете сообщается любопытный факт: компания Pfizer временно повторно наняла 1800 сотрудников именно для регистрации и обработки нежелательных реакций, число которых было совершенно неожиданным. Еще хуже можно сказать о вакцинации во время беременности: с самого начала было известно, что шиповидный белок связывается с рецептором ACE2 и, следовательно, теоретически также может действовать как ингибитор ACE. которые противопоказаны во время, так как могут вызвать поражение почек и пороки развития скелета и черепа. Число мертворождений и выкидышей растет угрожающими темпами. Поэтому препарат никогда не следует давать беременным женщинам. На самом деле, хотя это и представляло реальную опасность, беременные женщины были исключены из экспериментов с вакциной, ограничившись тестированием 44 крыс, чьи зародыши были уродливы. Случайно, во время торопливых испытаний, были также вакцинированы 270 женщин, которые не были признаны или были беременны (чтобы понять, что такое всеобщая щепетильность). Из них всего 36 случаев (32 беременных и 4 ребенка). Данные о нежелательных явлениях на 31.03.2021 показывают, что у 11 из вакцинированных женщин произошел самопроизвольный аборт. Данных о дальнейшем течении остальных беременностей нет, но представляется совершенно преступным, что, несмотря на это, вакцинация во время беременности рекомендовалась. Словом, наступает червивая предыстория политической операции, реализуемой через здравоохранение, и начинают формулироваться первые базовые вопросы: как возможно, что четыре компании (AstraZeneca, Johnson & Johnson, Moderna, Pfizer/BioNTech) используют одни и те же модифицированный белок РНК (modRna), когда они предположительно разработали его независимо. И как могло случиться, что все они совершили одну и ту же ошибку, использовав заведомо вредный для организма белок и, кроме того, настолько изменчивый, что не годился для желаемого иммунитета? Что знали правительства и что знал ЕС? Что касается этого последнего вопроса, у нас есть только типовой контракт, заключенный Pfizer со Словенией, в котором ясно и прямо сказано: «Участвующее государство-член также признает, что долгосрочные эффекты и эффективность вакцины в настоящее время неизвестны и что вакцина может имеют неизвестные в настоящее время побочные эффекты. Кроме того, насколько это применимо, государство-участник признает, что вакцина не будет производиться массово». Последний шаг означает, что фактически продаваемая вакцина не будет той, что использовалась в клинических испытаниях. Короче, тюрьма.

How they played dice on human life. With the war in Ukraine, the rise in prices, the new impending poverty and the attempt to put a stopper on the Pandora's box of the pandemic, we have almost forgotten the correspondence between Pfizer and the American FDA that only thanks to a judge it was possible to obtain, albeit in installments that will take almost a year to arrive. But even now that the documentation delivered includes about 200,000 sheets, we can clearly see the criminal hazard that the pharmaceutical industry and the control bureaucracies completely infiltrated by the first, have carried out to the detriment of people with the introduction of non-genic serums. well studied in some ways, known instead for the damage they cause in others and finally backed up with a lying narrative about the effects and efficacy of these pseudo vaccines. The material is so abundant that there is nowhere to start. We could do this by starting from the tact that the segment of mRna that orders cells to manufacture virus proteins to then stimulate an immune response is not a natural messenger RNA: it is completely artificial without, however, the possible consequences have been studied and it has been run. a risk of unknown magnitude. Why is this mRna artificial? Because one of the four natural bases, namely uracil, has been replaced with N1-methyl-pseudouridine to make the sequence more stable and lasting and better guarantee the production of the spike. This is important because Pfizer has decided not to conduct any studies on the degradation of this combined Rna in the human body, nor on the degradation of the spike protein or nanolipids that protect the gene sequence. This has caused very bad surprises, because the resistance of this particularly resistant mRna spreads well beyond the injection site, does not degrade easily and begins to produce spike proteins in a completely unknown and uncontrollable concentration. It should be noted that this viral protein is toxic, it can lead to cellular apoptosis and therefore to organ failure and death, but above all it should not be used as a target by the immune system given its extreme variability. This has been known since Sars cov1, but nevertheless to hurry up and arrive with the vaccine ready before the covid narrative breaks down by itself, everything that was known has been neglected and what was not known has not been deepened. Therefore, with these so-called vaccinations there is a risk of creating a much worse scenario than that of a normal infection. The nanolipid particles surrounding the gene sequence are also harmful and as early as 2013, long before the politically declared Covid pandemic, it was established that lipid nanoparticles (LNPs) enter the ovaries and damage them. Not only that, but they are able to cross the blood-brain barrier and that of the placenta. Furthermore, there are no safety data sheets for the nanolipids used and there are no studies on their behavior when they are injected. It is not surprising at this point that everything has been done to hide the flaws: in the first 3 months of the start of the global vaccination campaign in December 2020 (i.e. from December 2020 to the end of February 2021), Pfizer received 42,086 case reports on side effects , from which it is deduced that 1223 people have certainly died, (of another 9,400 it is not known if they are still alive), while another 520 people have suffered serious and permanent damage. More vaccinated subjects died than the placebo group and mainly from heart attack. Overall, four times more people in the real mRNA vaccine group died of heart attacks than in the placebo group. And not only. As early as December 2020, Pfizer was aware that vaccinations did not work because one of the most common side effects was Covid, And as if this were not enough to decree the failure of the operation at the end of February 2021, Pfizer knew that about the 42,086 reports in 1,625 cases the product did not trigger the desired immune reaction. In addition, there were 3,067 cases of covid to vaccination failures, 2,585 cases of serious side effects. It is not clear how the FDA has been able to continue to maintain approval in the face of this clearly unsuccessful and very dangerous landscape for people. Even a post-marketing report reports a curious fact: Pfizer's temporary re-hiring of 1,800 employees precisely to record and process adverse reactions that were totally unexpected in number. Even worse can be said about vaccination in pregnancy: it was known from the beginning that the spike protein binds to the ACE2 receptor and could therefore theoretically also act as an ACE inhibitor. which are contraindicated during because they can cause kidney damage and malformations of the skeleton and skull. Stillbirths and miscarriages are increasing at an alarming rate. The drug therefore should never have been given to pregnant women. In fact, although this was a real danger, pregnant women were excluded from vaccine experiments, limited to testing 44 rats whose fetuses were malformed. By chance, during the hasty tests, 270 women were also vaccinated who had not been recognized or were pregnant (just to understand what the general scruple was). Of these there are only 36 cases (32 pregnant and 4 children), The data on adverse events as of 03/31/2021 show that 11 of the vaccinated women suffered a spontaneous abortion. No data are available on the further course of the remaining pregnancies, but it appears entirely criminal that despite this, vaccination during pregnancy was recommended. In short, the wormy background of a political operation implemented through health care is coming and the first basic questions are starting to be formulated: how is it possible that four companies (AstraZeneca, Johnson & Johnson, Moderna, Pfizer / BioNTech) use the same modified Rna protein (modRna) when they presumably developed it independently. And how was it possible that they all made the same mistake in using a protein known to be harmful to the body and, moreover, so variable as to be unsuitable for the desired immunity? What did the governments know and what did the EU know? Regarding this last question, we only have a model contract made by Pfizer with Slovenia in which it is clear and straightforward: "The participating Member State also acknowledges that the long-term effects and efficacy of the vaccine are currently unknown and that the vaccine may have currently unknown side effects. Furthermore, to the extent applicable, the participating State acknowledges that the vaccine will not be mass-produced ”. The last step means that the vaccine actually sold will not be the same used in clinical trials. In short, a prison thing.
 
Comment ils ont joué aux dés sur la vie humaine. Avec la guerre en Ukraine, la hausse des prix, la nouvelle pauvreté imminente et la tentative d'enrayer la boîte de Pandore de la pandémie, on a presque oublié la correspondance entre Pfizer et la FDA américaine qui n'a été rendue possible que grâce à un juge possible d'obtenir, bien qu'en plusieurs versements qui mettront près d'un an à arriver. Mais même maintenant que la documentation livrée comprend environ 200 000 fiches, on voit bien l'aléa criminel que l'industrie pharmaceutique et les bureaucraties de contrôle complètement infiltrées par les premières, ont réalisé au détriment des populations avec l'introduction des sérums non géniques. bien étudiés à certains égards, connus plutôt pour les dommages qu'ils causent à d'autres et finalement étayés par un récit mensonger sur les effets et l'efficacité de ces pseudo-vaccins. Le matériel est si abondant qu'il n'y a nulle part où commencer. On pourrait le faire en partant du fait que le segment d'ARNm qui ordonne aux cellules de fabriquer des protéines virales pour ensuite stimuler une réponse immunitaire n'est pas un ARN messager naturel : il est totalement artificiel sans toutefois que les conséquences possibles aient été étudiées et il a été couru un risque d'une ampleur inconnue. Pourquoi cet ARNm est-il artificiel ? Car l'une des quatre bases naturelles, à savoir l'uracile, a été remplacée par la N1-méthyl-pseudouridine pour rendre la séquence plus stable et durable et mieux garantir la production du spike. Ceci est important car Pfizer a décidé de ne mener aucune étude sur la dégradation de cet ARN combiné dans le corps humain, ni sur la dégradation de la protéine de pointe ou des nanolipides qui protègent la séquence du gène. Cela a causé de très mauvaises surprises, car la résistance de cet ARNm particulièrement résistant se propage bien au-delà du site d'injection, ne se dégrade pas facilement et commence à produire des protéines de pointe à une concentration totalement inconnue et incontrôlable. Il est à noter que cette protéine virale est toxique, elle peut entraîner l'apoptose cellulaire et donc la défaillance et la mort d'organes, mais surtout elle ne doit pas être utilisée comme cible par le système immunitaire compte tenu de son extrême variabilité. Cela est connu depuis Sars cov1, mais néanmoins se dépêcher et arriver avec le vaccin prêt avant que le récit covid ne s'effondre de lui-même, tout ce qui était connu a été négligé et ce qui n'était pas connu n'a pas été approfondi. Par conséquent, avec ces soi-disant vaccinations, il existe un risque de créer un scénario bien pire que celui d'une infection normale. Les particules nanolipidiques entourant la séquence du gène sont également nocives et dès 2013, bien avant la pandémie de Covid politiquement déclarée, il a été établi que les nanoparticules lipidiques (LNP) pénètrent dans les ovaires et les endommagent. Non seulement cela, mais ils sont capables de traverser la barrière hémato-encéphalique et celle du placenta. De plus, il n'existe pas de fiches de données de sécurité des nanolipides utilisés et il n'existe pas d'études sur leur comportement lors de leur injection. Il n'est pas surprenant à ce stade que tout ait été fait pour masquer les failles : dans les 3 premiers mois du début de la campagne mondiale de vaccination en décembre 2020 (c'est-à-dire de décembre 2020 à fin février 2021), Pfizer a reçu 42 086 cas rapports sur les effets secondaires , dont il est déduit que 1223 personnes sont certainement décédées (sur 9 400 autres, on ne sait pas si elles sont encore en vie), tandis que 520 autres personnes ont subi des dommages graves et permanents. Plus de sujets vaccinés sont décédés que le groupe placebo et principalement d'une crise cardiaque. Dans l'ensemble, quatre fois plus de personnes dans le groupe du vaccin à ARNm réel sont mortes de crises cardiaques que dans le groupe placebo. Et pas seulement. Dès décembre 2020, Pfizer était au courant que les vaccinations ne fonctionnaient pas car l'un des effets secondaires les plus fréquents était le Covid, Et comme si cela ne suffisait pas à décréter l'échec de l'opération fin février 2021, Pfizer savait qu'à propos les 42 086 rapports dans 1 625 cas, le produit n'a pas déclenché la réaction immunitaire souhaitée. De plus, il y a eu 3 067 cas de covid aux échecs de vaccination, 2 585 cas d'effets secondaires graves. On ne sait pas comment la FDA a pu continuer à maintenir son approbation face à ce paysage clairement infructueux et très dangereux pour les personnes. Même un rapport post-commercialisation rapporte un fait curieux : la réembauche temporaire par Pfizer de 1 800 employés justement pour enregistrer et traiter des effets indésirables dont le nombre était totalement inattendu. On peut dire encore pire de la vaccination pendant la grossesse : on savait depuis le début que la protéine de pointe se lie au récepteur ACE2 et pourrait donc théoriquement agir également comme un inhibiteur de l'ECA. qui sont contre-indiqués pendant car ils peuvent provoquer des lésions rénales et des malformations du squelette et du crâne. Les mortinaissances et les fausses couches augmentent à un rythme alarmant. Le médicament n'aurait donc jamais dû être administré à des femmes enceintes. En effet, bien qu'il s'agisse d'un réel danger, les femmes enceintes ont été exclues des expérimentations vaccinales, limitées à tester 44 rats dont les fœtus étaient malformés. Par chance, lors des tests hâtifs, 270 femmes ont également été vaccinées qui n'avaient pas été reconnues ou étaient enceintes (juste pour comprendre quel était le scrupule général). Parmi ceux-ci, il n'y a que 36 cas (32 femmes enceintes et 4 enfants), Les données sur les événements indésirables au 31/03/2021 montrent que 11 des femmes vaccinées ont subi un avortement spontané. Aucune donnée n'est disponible sur l'évolution ultérieure des grossesses restantes, mais il semble tout à fait criminel que malgré cela, la vaccination pendant la grossesse ait été recommandée. Bref, le fond vermiforme d'une opération politique mise en œuvre par le biais de la santé arrive et les premières questions de fond commencent à se formuler : comment est-il possible que quatre entreprises (AstraZeneca, Johnson & Johnson, Moderna, Pfizer/BioNTech) utilisent le même protéine d'ARN modifiée (modRna) lorsqu'ils l'ont vraisemblablement développée indépendamment. Et comment a-t-il été possible qu'ils aient tous commis la même erreur en utilisant une protéine connue pour être nocive pour l'organisme et, de surcroît, si variable qu'elle ne convienne pas à l'immunité recherchée ? Que savaient les gouvernements et que savait l'UE ? Concernant cette dernière question, nous n'avons qu'un modèle de contrat conclu par Pfizer avec la Slovénie dans lequel il est clair et direct : « L'État membre participant reconnaît également que les effets à long terme et l'efficacité du vaccin sont actuellement inconnus et que le vaccin peut ont des effets secondaires actuellement inconnus. En outre, dans la mesure applicable, l'État participant reconnaît que le vaccin ne sera pas produit en masse ». La dernière étape signifie que le vaccin réellement vendu ne sera pas le même que celui utilisé dans les essais cliniques. Bref, un truc de prison.
 
Cómo jugaron a los dados con la vida humana. Con la guerra en Ucrania, la subida de precios, la nueva pobreza inminente y el intento de poner un tapón a la caja de Pandora de la pandemia, casi hemos olvidado la correspondencia entre Pfizer y la FDA estadounidense que solo gracias a un juez se logró. posible de obtener, aunque en cuotas que tardarán casi un año en llegar. Pero aún ahora que la documentación entregada incluye cerca de 200.000 folios, podemos ver claramente el riesgo delictivo que la industria farmacéutica y las burocracias de control completamente infiltradas por la primera, han llevado a cabo en perjuicio de las personas con la introducción de sueros no génicos. bien estudiados en algunos aspectos, conocidos por el daño que causan en otros y finalmente respaldados con una narrativa mentirosa sobre los efectos y la eficacia de estas pseudovacunas. El material es tan abundante que no hay por dónde empezar. Podríamos hacerlo partiendo del hecho de que el segmento de ARNm que ordena a las células fabricar proteínas virales para luego estimular una respuesta inmune no es un ARN mensajero natural: es completamente artificial sin que, sin embargo, se hayan estudiado las posibles consecuencias y se se ha corrido un riesgo de magnitud desconocida. ¿Por qué este ARNm es artificial? Porque una de las cuatro bases naturales, el uracilo, ha sido sustituida por N1-metil-pseudouridina para hacer la secuencia más estable y duradera y garantizar mejor la producción de la espiga. Esto es importante porque Pfizer ha decidido no realizar ningún estudio sobre la degradación de este ARN combinado en el cuerpo humano, ni sobre la degradación de la proteína espiga o los nanolípidos que protegen la secuencia del gen. Esto ha causado sorpresas muy malas, porque la resistencia de este ARNm particularmente resistente se extiende mucho más allá del sitio de inyección, no se degrada fácilmente y comienza a producir proteínas de punta en una concentración completamente desconocida e incontrolable. Cabe señalar que esta proteína viral es tóxica, puede conducir a la apoptosis celular y por lo tanto a la falla orgánica y muerte, pero sobre todo no debe ser utilizada como diana por el sistema inmunológico dada su extrema variabilidad. Esto se sabe desde el Sars cov1, pero sin embargo para darse prisa y llegar con la vacuna lista antes de que la narrativa del covid se rompa por sí sola, se ha dejado de lado todo lo que se sabía y no se ha profundizado en lo que no se sabía. Por lo tanto, con estas supuestas vacunas existe el riesgo de crear un escenario mucho peor que el de una infección normal. Las partículas de nanolípidos que rodean la secuencia del gen también son dañinas y ya en 2013, mucho antes de la pandemia de Covid declarada políticamente, se estableció que las nanopartículas de lípidos (LNP) ingresan a los ovarios y los dañan. No solo eso, sino que son capaces de atravesar la barrera hematoencefálica y la de la placenta. Además, no existen fichas de seguridad de los nanolípidos utilizados y no existen estudios sobre su comportamiento cuando se inyectan. No sorprende a estas alturas que se haya hecho todo lo posible para ocultar las fallas: en los primeros 3 meses del inicio de la campaña mundial de vacunación en diciembre de 2020 (es decir, desde diciembre de 2020 hasta finales de febrero de 2021), Pfizer recibió 42.086 casos informes sobre efectos secundarios, de los que se deduce que han muerto con certeza 1223 personas, (de otras 9.400 no se sabe si siguen vivas), mientras que otras 520 personas han sufrido daños graves y permanentes. Murieron más sujetos vacunados que el grupo placebo y principalmente de infarto. En general, cuatro veces más personas en el grupo de la vacuna de ARNm real murieron de ataques cardíacos que en el grupo de placebo. Y no solo. Ya en diciembre de 2020, Pfizer sabía que las vacunas no funcionaban porque uno de los efectos secundarios más comunes era el Covid, y como si esto fuera poco para decretar el fracaso de la operación a fines de febrero de 2021, Pfizer sabía que alrededor de los 42.086 informes en 1.625 casos el producto no desencadenó la reacción inmunológica deseada. Además, hubo 3.067 casos de covid por fallas vacunales, 2.585 casos de efectos secundarios graves. No está claro cómo la FDA ha podido seguir manteniendo la aprobación frente a este panorama claramente fallido y muy peligroso para las personas. Incluso un informe posterior a la comercialización reporta un dato curioso: la recontratación temporal de 1.800 empleados por parte de Pfizer precisamente para registrar y procesar reacciones adversas que fueron totalmente inesperadas en número. Peor aún se puede decir sobre la vacunación durante el embarazo: se sabía desde el principio que la proteína espiga se une al receptor ACE2 y, por lo tanto, teóricamente también podría actuar como un inhibidor de la ECA. los cuales están contraindicados porque pueden causar daño renal y malformaciones del esqueleto y el cráneo. Los mortinatos y los abortos espontáneos están aumentando a un ritmo alarmante. Por lo tanto, el medicamento nunca debería haber sido administrado a mujeres embarazadas. De hecho, aunque esto era un peligro real, las mujeres embarazadas fueron excluidas de los experimentos con vacunas, limitándose a probar 44 ratas cuyos fetos tenían malformaciones. Por casualidad, durante las pruebas apresuradas, también fueron vacunadas 270 mujeres que no habían sido reconocidas o estaban embarazadas (solo para entender cuál era el escrúpulo general). De estos solo hay 36 casos (32 embarazadas y 4 niños), Los datos de eventos adversos al 31/03/2021 muestran que 11 de las mujeres vacunadas sufrieron un aborto espontáneo. No hay datos disponibles sobre el curso posterior de los embarazos restantes, pero parece completamente criminal que, a pesar de esto, se recomendara la vacunación durante el embarazo. En definitiva, se viene el fondo gusano de una operación política implementada a través de la sanidad y empiezan a formularse las primeras preguntas básicas: ¿cómo es posible que cuatro empresas (AstraZeneca, Johnson & Johnson, Moderna, Pfizer/BioNTech) utilicen la misma proteína Rna modificada (modRna) cuando presumiblemente la desarrollaron de forma independiente. ¿Y cómo era posible que todos cometieran el mismo error al usar una proteína que se sabe que es dañina para el cuerpo y, además, tan variable que no es adecuada para la inmunidad deseada? ¿Qué sabían los gobiernos y qué sabía la UE? Con respecto a esta última pregunta, solo tenemos un modelo de contrato realizado por Pfizer con Eslovenia en el que es claro y directo: "El Estado miembro participante también reconoce que los efectos a largo plazo y la eficacia de la vacuna son actualmente desconocidos y que la vacuna puede tienen efectos secundarios actualmente desconocidos. Además, en la medida aplicable, el Estado participante reconoce que la vacuna no se producirá en masa”. El último paso significa que la vacuna realmente vendida no será la misma que se usa en los ensayos clínicos. En resumen, una cosa de prisión.
 
Como eles jogavam dados na vida humana. Com a guerra na Ucrânia, o aumento dos preços, a nova pobreza iminente e a tentativa de fechar a caixa de Pandora da pandemia, quase esquecemos a correspondência entre a Pfizer e a FDA americana que só graças a um juiz foi possível obter, ainda que em parcelas que levarão quase um ano para chegar. Mas mesmo agora que a documentação entregue inclui cerca de 200.000 folhas, podemos ver claramente o risco criminoso que a indústria farmacêutica e as burocracias de controle completamente infiltradas pela primeira, têm realizado em detrimento das pessoas com a introdução de soros não gênicos. bem estudados em alguns aspectos, conhecidos pelos danos que causam em outros e finalmente respaldados por uma narrativa mentirosa sobre os efeitos e a eficácia dessas pseudovacinas. O material é tão abundante que não há por onde começar. Poderíamos fazer isso partindo do fato de que o segmento de mRna que ordena as células a fabricar proteínas virais para depois estimular uma resposta imune não é um RNA mensageiro natural: é completamente artificial sem, no entanto, as possíveis consequências terem sido estudadas e foi corrido. um risco de magnitude desconhecida. Por que esse mRna é artificial? Porque uma das quatro bases naturais, a uracila, foi substituída por N1-metil-pseudouridina para tornar a sequência mais estável e duradoura e garantir melhor a produção da espiga. Isso é importante porque a Pfizer decidiu não realizar nenhum estudo sobre a degradação desse Rna combinado no corpo humano, nem sobre a degradação da proteína spike ou dos nanolipídios que protegem a sequência do gene. Isso causou surpresas muito ruins, porque a resistência desse mRna particularmente resistente se espalha muito além do local da injeção, não se degrada facilmente e começa a produzir proteínas spike em uma concentração completamente desconhecida e incontrolável. Deve-se notar que esta proteína viral é tóxica, pode levar à apoptose celular e, portanto, à falência de órgãos e morte, mas acima de tudo não deve ser utilizada como alvo pelo sistema imunológico devido à sua extrema variabilidade. Isso é conhecido desde o Sars cov1, mas, no entanto, para se apressar e chegar com a vacina pronta antes que a narrativa da covid se desfaça por si mesma, tudo o que era conhecido foi negligenciado e o que não era conhecido não foi aprofundado. Portanto, com essas chamadas vacinas, existe o risco de criar um cenário muito pior do que o de uma infecção normal. As partículas nanolipídicas que cercam a sequência do gene também são prejudiciais e já em 2013, muito antes da pandemia de Covid politicamente declarada, foi estabelecido que as nanopartículas lipídicas (LNPs) entram nos ovários e os danificam. Não só isso, mas eles são capazes de atravessar a barreira hematoencefálica e a da placenta. Além disso, não existem fichas de dados de segurança para os nanolipídios utilizados e não há estudos sobre seu comportamento quando injetados. Não é surpreendente neste momento que tudo tenha sido feito para esconder as falhas: nos primeiros 3 meses do início da campanha global de vacinação em dezembro de 2020 (ou seja, de dezembro de 2020 ao final de fevereiro de 2021), a Pfizer recebeu 42.086 casos relatórios sobre efeitos colaterais, dos quais se deduz que 1223 pessoas certamente morreram (de outras 9.400 não se sabe se ainda estão vivas), enquanto outras 520 pessoas sofreram danos graves e permanentes. Mais indivíduos vacinados morreram do que o grupo placebo e principalmente de ataque cardíaco. No geral, quatro vezes mais pessoas no grupo da vacina de mRNA real morreram de ataques cardíacos do que no grupo placebo. E não só. Já em dezembro de 2020, a Pfizer estava ciente de que as vacinas não funcionavam porque um dos efeitos colaterais mais comuns era o Covid, e como se isso não bastasse para decretar o fracasso da operação no final de fevereiro de 2021, a Pfizer sabia que sobre dos 42.086 relatos em 1.625 casos o produto não desencadeou a reação imunológica desejada. Além disso, houve 3.067 casos de covid a falhas de vacinação, 2.585 casos de efeitos colaterais graves. Não está claro como a FDA conseguiu continuar mantendo a aprovação diante desse cenário claramente malsucedido e muito perigoso para as pessoas. Até mesmo um relatório pós-comercialização relata um fato curioso: a recontratação temporária de 1.800 funcionários pela Pfizer precisamente para registrar e processar reações adversas que eram totalmente inesperadas em número. Pior ainda pode ser dito sobre a vacinação na gravidez: sabia-se desde o início que a proteína spike se liga ao receptor ACE2 e, portanto, teoricamente também poderia atuar como um inibidor da ECA. que são contraindicados durante porque podem causar danos nos rins e malformações do esqueleto e do crânio. Natimortos e abortos estão aumentando a um ritmo alarmante. O medicamento, portanto, nunca deveria ter sido administrado a mulheres grávidas. De fato, embora isso fosse um perigo real, as mulheres grávidas foram excluídas dos experimentos com vacinas, limitando-se a testar 44 ratos cujos fetos eram malformados. Por acaso, durante os testes apressados, também foram vacinadas 270 mulheres que não haviam sido reconhecidas ou estavam grávidas (só para entender qual era o escrúpulo geral). Destes há apenas 36 casos (32 grávidas e 4 crianças). Os dados de eventos adversos em 31/03/2021 mostram que 11 das mulheres vacinadas sofreram aborto espontâneo. Não há dados disponíveis sobre o curso das gestações restantes, mas parece totalmente criminoso que, apesar disso, a vacinação durante a gravidez tenha sido recomendada. Em suma, o fundo verme de uma operação política implementada por meio da saúde está chegando e as primeiras questões básicas começam a ser formuladas: como é possível que quatro empresas (AstraZeneca, Johnson & Johnson, Moderna, Pfizer / BioNTech) usem o mesmo proteína Rna modificada (modRna) quando presumivelmente a desenvolveram de forma independente. E como foi possível que todos eles cometessem o mesmo erro ao usar uma proteína sabidamente prejudicial ao organismo e, além disso, tão variável a ponto de ser inadequada para a imunidade desejada? O que os governos sabiam e o que a UE sabia? Em relação a esta última questão, temos apenas um contrato modelo feito pela Pfizer com a Eslovénia em que é claro e direto: "O Estado-Membro participante também reconhece que os efeitos a longo prazo e a eficácia da vacina são atualmente desconhecidos e que a vacina pode têm efeitos colaterais atualmente desconhecidos. Além disso, na medida do aplicável, o Estado participante reconhece que a vacina não será produzida em massa”. A última etapa significa que a vacina realmente vendida não será a mesma utilizada nos ensaios clínicos. Em suma, uma coisa de prisão.