Svizzera e Ticino.

2. nov, 2018

Quando la Legge in quanto ad Ordinamento è solo un cattivo riflesso di uno specchio Oscuro,della vera Giustizia.
Il Ticino mafioso.
L'indice di mafiosità di un paese si misura empiricamente dalla negazione della sua mafiosità.
Non sono mafiosi e,forse, alcuni, neppure criminali. Ma ne hanno sembianza, le movenze, il trucco e il parrucco, la dialettica, la proposta violenta: economica, fisica e morale. Sono un aggettivo, una definizione descrittiva. Macchiette che si muovono nella periferia della legalità,del buon gusto e del buon senso. E lo sappiamo tutti,che lo abbiamo visto e vissuto tante volte, quanto questo quartiere di confine può essere centrale,nel cuore di una città, al vertice di un’istituzione, dentro noi stessi.
La gestione del denaro è volgare, storpiatura e forzatura del kitsch.bigiotteria d’avan spettacolo.Coppe di champagne date ai porci.Una cricca rozza e impacciata.Maldestri apprendisti degli affari propri.Parvenu sulla scena pubblica.
Comunemente e giudiziariamente vengono considerati mafiosi gli aderenti a un’organizzazione criminale.Non una banda armata, nota bene. Ma un’organizzazione: vale a dire una società in cui gli affiliati ricercano scopi comuni incollati gli uni agli altri da valori,regole e gerarchie. Accanto a questa congrega si crea un’assenza, quella del potere legittimato, e un silenzioso ma solido consenso popolare.E per chi è in dissenso c’è apparecchiata una tavola di minacce e punizioni. Anche definitive. Solo così funziona e dura nel tempo. Si chiama cultura mafiosa.
Non è di questo, assolutamente, quello di cui stiamo raccontando, adesso.
Nella nostra attualità non c’è nessuna sostanza criminale, rimanendo in un indicibile romanticismo. Non ci sono capi mandamento e capi bastone. I nostri bulli però sono pericolosi, anche se non sono i più pericolosi. Il rischio di inquinamento civile è alto. Chi si atteggia a padre e padrone, chi gestisce il bene comune come fosse affare suo o di famiglia,chi organizza una zona privata, ma frequentata dal pubblico, con il ringhio e il pugno del sultano o del pappone,partorisce e legittima un humus criminale che avvelena le arterie sociali.
Sono allergico al Ministero Pubblico e all’istituzione della giustizia. Come lo sono verso ogni entità pubblica che esercita un potere capace di incidere sulla vita delle persone.Cioè tutte.
Il carcere preventivo è una nefandezza democratica talvolta obbligatoria, talvolta necessaria, talvolta abusata. Tutti sappiamo, anche se non si può dire, che in alcuni casi è stato ed è strumento di tortura psicologica per ottenere risultati d’indagine.
A me le pene sembrano tutte molto pesanti, quando penso alla cella di un carcere. Chi cerca nel codice penale le soluzioni alla convivenza non troverà che delle regole per limitare l’uomo e le sue bassezze.Nessuna risposta.
Non riesco a considerare un’azione come un reato se questa non è a danno di qualcun altro.Talune volte i processi sono stati gogna sociale per squalificare moralmente l’imputato.
Tutto questo per dire che non provo nessun godimento nell’udire il tintinnio delle manette.
Tuttavia va fatto un cenno d’intesa verso chi ha deciso di affondare le mani nella fogna. E non già nell’angolo infetto dei disperati,dove la legge è solo un addendo all’ ingiustizia. Parlo del letamaio popolato dai prepotenti, siano i briganti dell’est con il coltello in tasca, i miserevoli piccoli re del piacere, i caporali dei ponteggi, i licantropi delle fiduciarie prestanome, i Duchi neri del territorio.
Il risultato dell’opera di questi moderni campieri sono salari straziati, vergognose speculazioni, sfruttamento dei più deboli,intossicazione dell’economia,sfregio alla democrazia e alla cosa pubblica,ovvero a chi lavora con fatica e onestamente, e grazie al suo tributo,le finanzia.
C’è un vuoto politico che fa solo arrossire.Chi amministra l’ordine e le leggi deve scovare il malan dazzo e punirlo. Può metterci una toppa, nell’emergenza.Nulla di più. Tocca a chi governa – dal più alto scranno federale all’ultimo trono di paglia di paese -bonificare le paludi. E risulta incomprensibile come di fronte a certe turpi evidenze, chi ha la responsabilità di un mandato popolare o politico,non affondi pure lui i gomiti nella melma, rischiando qualche schizzo negli occhi.
Ma nulla avviene per caso. Le radiazioni del racconto sono assai più estese nel passato della cronaca recente.Il Ticino ha una storica e solida vocazione mafiosa.In tutte le accezioni possibili della parola.
In questa terra sono stati conservati i profitti dei boss della malavita. Dai traffici di droga della Pizza Connection,agli averi di Don Vito Ciancimino,cioè di Bernardo Provenzano e Salvatore Riina,ai 12 milioni di franchi nascosti nella cassaforte del famoso avvocato di via Peri a Lugano.

E di molti altri ancora. Soldi sporchi che sommati ad altre ricchezze di uguale fattura e a guadagni in nero,oltre ad indubbie capacità e competenze, hanno reso florida la piazza finanziaria e innaffiato di benessere la cittadinanza.
La criminalità organizzata,secondo alcune attendibili testimonianze,ha lambito i nostri cantieri e altri spazi meno in vista. È illusorio pensare che la ’ndrangheta che si è presa Milano non sia già sconfinata in questo pezzo di terra.Come per le polveri fini non v’è frontiera adeguata,in questi casi. E ne abbiamo avuto anche prove processuali.C’è un fiume di cocaina mafiosa che ci scorre sotto il naso. E le sentinelle si ostinano a guardare le narici. Moderna riedizione del dito e la luna.Una miopia che favorisce la criminalità. E basta.
Non riusciamo neppure a mettere a fuoco le ville e villoni made in Russia o repubbliche confinanti che stanno spuntando sotto i nostri occhi. Funghi lussuosi ma talvolta spuntati sotto una mala luna.
La vocazione mafiosa secondo una certa punteggiatura culturale e non criminale si è poi espressa nell’amministrazione del territorio e della cosa pubblica. Non ovunque e in alcuni casi, nei comuni, nei patriziati, nei consorzi, nelle fondazioni,nelle società gestite dalla politica nelle riunioni per spartirsi gli appalti e drogare i prezzi.E molti piani regolatori, e meno sentenze, sono cicatrici indelebili.
Grandi personaggi – ai cui piedi tutti quelli con cui avevano a che fare presto o tardi sono capitolati - e le forze politiche più in vista hanno scrupolosamente applicato questo metodo. Una condotta che aggiusta la situazione al di fuori della burocrazia e dalle regole,senza clamore,tra di noi,che oggi tocca a me e domani tocca a te.E le istituzioni di controllo, compresa la giustizia,più di una volta sono state a servizio perché nominate da chi comandava. Ancora oggi senza la benedizione di un partito non si entra in magistratura.
Questo non significa che si sia sconfinati nell’illegalità,sempre e comunque. Spesso non ce n’è stato bisogno. Nella nostra cultura c’è una tale commistione tra interesse pubblico e privato,che non si rende necessario l’abdicazione di uno dei due fattori,affinché trovino spazio e affermazione entrambi.Una somma che è stata all’origine dei “gate” degli ultimi quarant’anni,con molti prefissi diversi.E citiamo solo gli ultimi quarant’anni perché prima certi fatti non erano marchiati con il timbro dello scandalo ma della prassi.
Io sono un ticinese. Non sono un esperto. E questo non è un articolo di opposizione o di denuncia. Non si contesta la storia e non si spoglia l’evidenza.È il racconto di chi ha comandato, e ancora comanda,e di come lo ha fatto. Ma è anche la storia di tutti i favori,di tutte le raccomandazioni,dei posti di lavoro,di cui in molti hanno goduto e di cui la collettività,infine, ha beneficiato.Baciamo le mani.
Viviamo in un paese che è più prospero di altri perché è stato ben amministrato.È questo lo sconvolgente paradosso etico della nostra terra. Un’assurdità che non può essere negata neppure da chi preferisce “il fresco profumo della libertà,al puzzo del compromesso”.
Ma oggi il problema è un altro ed è più importante,comunque la si pensi. Il mondo è cambiato e quel metodo ha esaurito la sua forza. Il futuro ci propone scommesse che fanno apparire ridicola la guardia del giardino.Mi auguro che saremo pronti.E che non ci tocchi un giorno non lontano rimpiangere qualche vecchio mala carne.Di quelli veri, però.
Una guerra di potere esplode quando la magistratura ha smesso di fare il proprio mestiere e si è dedicata in massima parte al potere.
C’è stato e c’è un abuso. Anche a legislazione vigente. E’ chiaro che quando si dice che posso ricorre a una custodia cautelare quando c’è pericolo di reiterazione del reato o il pericolo di fuga se lo interpreto in senso stretto tanti casi di custodia cautelare che non si giustificano. Però, dato che questi criteri sono interpretati in modo ampio,probabilmente un intervento del legislatore che li ritari stabilendo quali sono davvero le eccezioni credo che non potrebbe che far bene al nostro sistema giudiziario ticinese.

 

When the Law as an Arrangement is only a bad reflection of a Dark mirror, of true Justice.
The mafia Ticino.
The mafia index of a country is empirically measured by the denial of its mafia.
They are not mafia and, perhaps, some, not even criminals. But they have the semblance, the movements, the make-up and the wig, the dialectic, the violent proposal: economic, physical and moral. They are an adjective, a descriptive definition. Specks that move in the periphery of legality, good taste and common sense. And we all know that we have seen and experienced it so many times, how much this border district can be central, in the heart of a city, at the top of an institution, within ourselves.
Money management is vulgar, crippling and forcing of the kitsch. Costume jewelery. Champagne cups given to the pigs. A crude and clumsy clique. Apprentice apprentices of their own affairs.Parvenu on the public scene.
Members of a criminal organization are commonly considered mafia judicially. Not an armed band, well known. But an organization: that is to say, a society in which the affiliates seek common goals glued to each other by values, rules and hierarchies. Next to this covenant is created an absence, that of legitimate power, and a silent but solid popular consensus. And for those who are in disagreement there is set a table of threats and punishments. Also definitive. Only this way works and lasts over time. It is called the Mafia culture.
This is not absolutely what we are talking about now.
In our actuality there is no criminal substance, remaining in unspeakable romance. There are no leaders and bosses. But our bullies are dangerous, even if they are not the most dangerous. The risk of civil pollution is high. Who poses as father and master, who manages the common good as if it were his or family business, who organizes a private area, but frequented by the public, with the growl and the fist of the sultan or pimp, gives birth and legitimizes a criminal humus that poisons the social arteries.
I am allergic to the Public Ministry and to the establishment of justice. As they are to any public entity that exercises a power that can affect the lives of people. That is all.
Preventive prison is sometimes a compulsory, sometimes necessary, sometimes abused, democratic atrocity. We all know, even if it can not be said, that in some cases it has been and is an instrument of psychological torture to obtain results of investigation.
To me the pains seem all very heavy when I think of a prison cell. Those looking for solutions to coexistence in the penal code will find nothing but rules to limit man and his baseness. No answer.
I can not consider an action as a crime if it is not to the detriment of someone else. Sometimes the trials were a social pillion to disqualify the defendant morally.
All this to say that I have no enjoyment in hearing the tinkle of the handcuffs.
However, a sign of understanding must be made to those who have decided to sink their hands into the sewer. And not in the infected corner of the desperate, where the law is only an addendum to injustice. I speak of the dunghill populated by bullies, whether the brigands of the east with the knife in their pockets, the miserable little kings of pleasure, the caporali of the scaffolding, the werewolves of the nominee trustees, the black Dukes of the territory.
The result of the work of these modern squatters are wasted wages, shameful speculations, exploitation of the weakest, intoxication of the economy, disfigurement to democracy and public affairs, or to those who work hard and honestly, and thanks to its tribute, the finances.
There is a political vacuum that only makes you blush. Who administers the order and the laws must find the malan and punish him. Can you put a patch in the emergency. Nothing more. It is up to those who govern - from the highest federal spurs to the last straw throne in the country - bury the marshes. And it is incomprehensible how in the face of certain clumsy evidence, who has the responsibility of a popular or political mandate, he does not sink his elbows in the mud, risking some sketch in his eyes.
But nothing happens by chance. The radiations of the story are much more extensive in the past of recent news.The Ticino has a historical and strong mafia vocation.In all possible meanings of the word.
In this land the profits of the underworld bosses have been preserved. From the drug trafficking of Pizza Connection to the belongings of Don Vito Ciancimino, that is, of Bernardo Provenzano and Salvatore Riina, to the 12 million francs hidden in the safe of the famous lawyer in Via Peri in Lugano.

And many others. Dirty money that added to other wealth of the same bill and black earnings, as well as undoubted skills and expertise, have made the financial center flourishing and well-being citizenship.
According to some reliable testimonies, organized crime has lapped our construction sites and other less visible spaces. It is illusory to think that the 'ndrangheta that has taken Milan is not already boundless in this piece of land. As for fine powders there is no adequate border in these cases. And we also had trial evidence. There's a river of mafia cocaine that runs under our noses. And the sentinels insist on looking at the nostrils. Modern re-editing of the finger and the moon. A myopia that favors crime. Stop.
We can not even focus on the villas and houses made in Russia or neighboring republics that are popping up before our eyes. Luxurious mushrooms but sometimes sprouted under an evil moon.
The mafia vocation according to a certain cultural and non-criminal punctuation was then expressed in the administration of the territory and of the public thing. Not everywhere and in some cases, in the municipalities, in the patricians, in the consortia, in the foundations, in the companies managed by the politics in the meetings to divide up the contracts and drug the prices. And many regulatory plans, and fewer sentences, are indelible scars.
Great characters - at whose feet everyone they were dealing with sooner or later have capitulated - and the most prominent political forces have scrupulously applied this method. A conduct that adjusts the situation outside of the bureaucracy and the rules, without clamor, between us, that today it's up to me and tomorrow it's up to you. And the institutions of control, including justice, more than once have been to service because they were appointed by those in charge. Even today without the blessing of a party you do not enter the judiciary.
This does not mean that you are bound to illegality, always and in any case. Often there was no need. In our culture there is such a mixture of public and private interests that it is not necessary to abdicate one of the two factors, so that they find space and affirmation both. A sum that has been at the origin of the "gates" of the last forty years, with many different prefixes. And we mention only the last forty years because before certain facts were not marked with the stamp of the scandal but of the practice.
I am a Ticinese. I'm not an expert. And this is not an article of opposition or denunciation. The story is not contested and the evidence is not stripped. It is the story of the one who has commanded, and still commands, and of how he did it. But it is also the story of all the favors, of all the recommendations, of the jobs, which many have enjoyed and of which the community has finally benefited.
We live in a country that is more prosperous than others because it has been well administered. This is the shocking ethical paradox of our land. An absurdity that can not be denied even by those who prefer "the fresh scent of freedom, the stench of compromise".
But today the problem is another and it is more important, however you think about it. The world has changed and that method has exhausted its strength. The future offers us bets that make the guard of the garden look ridiculous. I hope we will be ready. And that we do not touch a day not far to regret some old bad meat. But the real ones.
A war of power explodes when the judiciary has stopped doing its job and has devoted itself largely to power.
There has been and there is an abuse. Also to current legislation. It is clear that when it is said that I can resort to a precautionary custody when there is a danger of recurrence of the crime or the danger of escape if I interpret it in a strict sense so many cases of precautionary custody that are not justified. However, given that these criteria are interpreted broadly, probably an intervention by the legislator that delays them by establishing which are really the exceptions, I think that could only do well to our judiciary system in Ticino.

 

عندما يكون القانون كترتيب هو مجرد انعكاس سيئ للمرآة المظلمة ، العدالة الحقيقية.
المافيا تيسان.
يتم قياس مؤشر المافيا لبلد ما من خلال إنكار مافيا.
إنهم ليسوا مافيا ، وربما بعضهم ، ولا حتى مجرمون. ولكن لديهم ما يشبه الحركات ، والحركات ، والماكياج والشعر المستعار ، والجدلية ، والاقتراح العنيفة: الاقتصادية والبدنية والأخلاقية. إنها صفة تعريف وصفي. الكائنات التي تتحرك في محيط الشرعية والذوق السليم والحس السليم. ونعلم جميعًا أننا رأينا وعانيناها مرات عديدة ، كم يمكن أن تكون هذه المنطقة الحدودية مركزية ، في قلب مدينة ، في أعلى مؤسسة ، داخل أنفسنا.
إدارة الأموال مبتذلة ، مدمرة وإجبارية على الفن الهابط ، حلي المجوهرات ، كؤوس الشمبانيا الممنوحة للخنازير ، زمرة من الخام والخرقاء ، متدربة متدربة على شؤونها الخاصة. بارفينو على الساحة العامة.
يعتبر أعضاء منظمة إجرامية عادةً من المافيا قضائياً ، وليست عصبة مسلحة معروفة. لكن منظمة: أي مجتمع يسعي فيه المنتسبون إلى أهداف مشتركة تلتصق ببعضها البعض من خلال القيم والقواعد والتسلسلات الهرمية. بجانب هذا العهد ، يتم خلق غياب ، سلطة شرعية ، وإجماع شعبي صامت ولكن صلب ، وبالنسبة لأولئك الذين هم في خلاف ، هناك جدول للتهديدات والعقوبات. أيضا نهائي. هذه الطريقة فقط تعمل وتستمر بمرور الوقت. يطلق عليه ثقافة المافيا.
هذا ليس بالضبط ما نتحدث عنه الآن.
في واقع الأمر لدينا لا توجد مادة جنائية ، وتبقى في الرومانسية لا يوصف. لا يوجد قادة ورؤساء. لكن استبدادنا خطير ، حتى لو لم يكونوا الأكثر خطورة. خطر التلوث المدني مرتفع. من يتولى منصب الأب والماجستير ، الذي يدير الصالح العام كما لو كان نشاطه العائلي ، الذي ينظم منطقة خاصة ، ولكن يرتادها الجمهور ، مع الهدير وقبضة السلطان أو القواد ، يلد ويضفي الشرعية على الدبال الجنائي يسمم الشرايين الاجتماعية
لدي حساسية من وزارة العدل وإقامة العدل. كما هو الحال بالنسبة لأي كيان عام يمارس سلطة يمكن أن تؤثر على حياة الناس ، هذا كل شيء.
الحبس الاحتياطي هو الشر الديمقراطي إلزامي في بعض الأحيان، الضروري في بعض الأحيان، سوء المعاملة في بعض الأحيان. ونحن نعلم جميعا، حتى لو كنت لا أستطيع أن أقول أنه كان في بعض الحالات والنفسية أداة التعذيب للحصول على نتائج المسح.
بالنسبة لي ، تبدو الآلام شديدة عندما أفكر في زنزانة السجن. أولئك الذين يبحثون عن حلول للتعايش في قانون العقوبات لن يجدوا إلا قواعد للحد من الإنسان وقساوته.
لا أستطيع النظر في أي عمل كجريمة إذا لم يكن ذلك على حساب شخص آخر ، ففي بعض الأحيان كانت المحاكمات عبارة عن رهان اجتماعي يستبعد المتهمين أخلاقيا.
كل هذا لأقول أنه ليس لدي أي متعة في سماع طنين الأصفاد.
ومع ذلك ، يجب أن تكون علامة على الفهم لأولئك الذين قرروا أن يغرقوا أيديهم في المجاري. وليس في الزاوية المصابة من اليائسين ، حيث القانون هو مجرد ملحق للظلم. وأنا أتكلم من مزبلة بالسكان من الفتوات، سواء لصوص أوروبا مع السكين في جيبه، ملوك بائسة القليل من المتعة، والملاحظين من السقالات، وذئاب ضارية من مرشح الائتمانية، السود الدوقات من الأراضي.
نتيجة لعمل هذه حفظة الحديث هي الأجور ممزقة، والمضاربة المخزي، واستغلال ضعف والاقتصاد التسمم إهانة لشؤون الديمقراطية والعامة، أو لأولئك الذين يعملون بجد وبصدق، ومع تحية له، و المالية.
هناك فراغ سياسي يجعلك تضحك فقط ، فمن الذي يدير الأمر ، يجب أن تجد القوانين المالان وتعاقبه. يمكنك وضع التصحيح في حالة الطوارئ. والأمر متروك لأولئك الذين يحكمون - من أعلى الأسبقية الاتحادية إلى العرش الأخير في البلاد - دفن الأهوار. ومن غير المفهوم كيف مواجهة الأدلة المخزي معين، القائمين على تفويض شعبي أو سياسي والمرفقين في الوحل لا تغرق له كذلك، ويخاطرون بعض الرسومات في العين.
لكن لا شيء يحدث بالصدفة. إن إشعاعات القصة أوسع بكثير في الماضي من الأخبار الأخيرة. Ticino لديه مافيا تاريخية وقوية. في كل المعاني الممكنة للكلمة.
في هذه الأرض تم الحفاظ على أرباح رؤساء العالم السفلي. من تهريب المخدرات في اتصال بيتزا وممتلكاتهم من دون فيتو شيانسيمينو، أن برناردو بروفنزانو وسالفاتوري رينا، إلى 12 مليون فرنك سويسري مخبأة في مأمن من المحامي عن طريق بيري الشهيرة في لوغانو.

وغيرها الكثير. إن الأموال القذرة التي أضافت إلى ثروة أخرى من نفس الفاتورة والأرباح السوداء ، بالإضافة إلى المهارات والخبرات التي لا ريب فيها ، جعلت المركز المالي يزدهر ويحقق المواطنة.
ووفقاً لبعض الشهادات الموثوقة ، فإن الجريمة المنظمة قد وضعت مواقع البناء لدينا ومساحات أخرى أقل وضوحاً. من الوهم أن نظن أن '' ندرانغتا التي اتخذت من ميلانو ليست بالفعل بلا حدود في هذه الأرض ؛ أما بالنسبة للمساحيق الدقيقة فلا توجد حدود كافية في هذه الحالات. كما كان لدينا أدلة تجريبية ، هناك نهر من مافيا الكوكايين يسير تحت أنوفنا. ويصر الحراس على النظر إلى الخياشيم. إعادة تحرير حديثة للإصبع والقمر ، وهي قصر نظر يحابي الجريمة. وهذا كل شيء.
لا يمكننا حتى التركيز على الفيلات والمنازل المصنوعة في روسيا أو الجمهوريات المجاورة التي ظهرت أمام أعيننا. الفطر الفاخر ولكن في بعض الأحيان تنبت تحت قمر الشر.
ثم تم التعبير عن مهنة المافيا وفقا لعلامات ترقيم ثقافية وغير جنائية معينة في إدارة الإقليم والشيء العام. ليس في كل مكان وفي بعض الحالات ، في البلديات ، في الأرستقراطيين ، في الاتحادات ، في المؤسسات ، في الشركات التي تديرها السياسة في الاجتماعات لتقسيم العقود والمخدرات الأسعار ، والعديد من الخطط التنظيمية ، وأقل الجمل ، هي ندوب لا يمحى.
شخصيات عظيمة - على أقدامهم كل شخص كانوا يتعاملون مع عاجلا أو آجلا قد استسلمت - وأبرز القوى السياسية طبقت هذه الطريقة بدقة. تصرف يضبط الموقف خارج البيروقراطية والقواعد ، دون صخب ، بيننا ، أن الأمر اليوم متروك لي ، وغد الأمر متروك لك ، كما أن مؤسسات السيطرة ، بما في ذلك العدالة ، كانت أكثر من مرة خدمة لأنهم عين من قبل المسؤولين. حتى اليوم من دون مباركة طرف ، لا تدخل السلطة القضائية.
هذا لا يعني أنك ملزم بغير قانوني ، دائما وعلى أي حال. في كثير من الأحيان لم يكن هناك حاجة. في ثقافتنا هناك خليط من المصالح العامة والخاصة التي ليس من الضروري التنازل عن أحد هذين العاملين ، حتى يجدوا الفضاء والتأكيد على حد سواء ، وهو المبلغ الذي كان في الأصل من "بوابات" آخر أربعين سنة ، مع العديد من البادئات المختلفة ، ونحن نذكر فقط الأربعين سنة الأخيرة لأنه قبل أن لا يتم تمييز بعض الحقائق بختم الفضيحة ولكن الممارسة.
أنا من Ticinese. أنا لست خبيرًا وهذا ليس مادة معارضة أو إدانة. لا يتم الطعن في القصة ولا يتم تجريد الأدلة ، بل هي قصة الشخص الذي أمر ، وما زال الأمر ، وكيف فعل ذلك. ولكنها أيضا قصة جميع المزايا ، من جميع التوصيات ، للوظائف التي تمتع بها الكثيرون والتي استفاد منها المجتمع أخيراً.
نحن نعيش في بلد أكثر رخاء من الآخرين لأنه كان يدار بشكل جيد ، وهذا هو التناقض الأخلاقي المذهل لأرضنا. إنه عبث لا يمكن إنكاره حتى من قبل أولئك الذين يفضلون "رائحة الحرية الجديدة ، رائحة التسوية".
لكن المشكلة اليوم هي مشكلة أخرى وهي أكثر أهمية ، ومع ذلك تفكر في ذلك. لقد تغير العالم واستنفذت هذه الطريقة قوتها. المستقبل يقدم لنا الرهانات التي تجعل حراس الحديقة يبدو سخيرين ، آمل أن نكون مستعدين ، وأننا لا نلمس يوماً لا نادم فيه على بعض اللحوم السيئة القديمة ، بل الحقيقي.
تنفجر حرب القوة عندما يتوقف القضاء عن أداء وظيفته ويكرس نفسه إلى السلطة إلى حد كبير.
كان هناك وهناك سوء المعاملة. أيضا للتشريعات الحالية. من الواضح أنه عندما يقال أنه يمكنني اللجوء إلى الاحتجاز التحوطي عندما يكون هناك خطر تكرار الجريمة أو خطر الهروب إذا فسرتها بالمعنى الدقيق لذلك العديد من حالات الاحتجاز الوقائي غير المبررة. ومع ذلك ، وبالنظر إلى أن هذه المعايير تُفسَّر على نطاق واسع ، وربما كان تدخل المشرع هو الذي يؤخرها من خلال تحديد ما هي في الواقع الاستثناءات ، فإنني أعتقد أن ذلك لا يمكن أن يؤدي إلا بشكل جيد لنظامنا القضائي في تيسينو.