4. set, 2021

Quando si continua a leccare il culo al diavolo.

Quando si continua a leccare il culo al diavolo.
La lingua italiana, ma direi la lingua umana, nella sua complessità, si trova in difficoltà ad esprimere il disgusto che possono provocare certi politici o capi di stato. Dei ” vili affaristi” per come li definisco, ma questi personaggii sono molto di più repellenti e ogni volta si scopre una dimensione aggiuntiva. Ormai per nominare questi bisogna mettersi il viks vaporub sotto il naso per resistere all’odore di marcio che emanano e che canalizzano quello di un mondo politico, economico intellettuale ormai in pieno stato di decomposizione.
Che siano dei servi messi sulla massima poltrona di governo per mandare a buon fine la distruzione dei Paesi tramite pandemia, non c’è dubbio. Ma anche un servo non si piegherebbe a tanto: questi uomini si comportano più con l’attitudine di sguatteri che non osano proferire parola sugli ordini del padrone che da quaranta anni gli dice cosa fare anzi per riprendere un’espressione marinara che così bene si attaglia alle prime imprese di questi sordidi figuri, un fantolin da cu ( sebbene col cu degli altri, cioè il nostro) a cui nemmeno le cariche prestigiose che rivestono e riescono a conferire un minimo di dignità. Forse perché a quelle cariche sono giunti non per altro merito se non quello di una totale disponibilità ad ogni svendita. Ora i loro accenni all’obbligatorietà eventuale delle vaccinazione anti covid proprio quando sta crollando miserevolmente tutto l’impianto dei vaccini salvifici, non soltanto urtano contro ogni idea di libertà personale e contro l’intero senso della Costituzione, ma cozzano contro i fatti: questi non potrebbe dimostrare nessuna delle tesi su cui sarebbe fondato un obbligo vaccinale, né loro, né la coorte di prezzolati e corrotti medici che fanno opinioni, anzi no, fanno da tappo alla verità e alla dignità.
Per la verità oggi avrei voluto riferire della situazione angosciosa che si è creata in Israele, Paese antesignano mondiale delle vaccinazioni, con una tra le più alte percentuali di vaccinati che tuttavia sta registrando il più alto tasso di infezione da coronavirus al mondo, dimostrando che né i mandati sui vaccini né i passaporti vaccinali sono mezzi adatti per limitare o porre fine alla pandemia. Questo perché i vaccini covid non sono in grado di ridurre le infezioni e la trasmissione del coronavirus e perdono gran parte della loro efficacia entro pochi mesi , un fatto medico già noto dai vaccini antinfluenzali, ma del quale non si è voluto tener conto per un’ imporre al mondo una narrazione sanitaria come pretesto per nuove ingegnerie sociali . Ora il governo di Tel Aviv non può tornare indietro e riconoscere che l’unico modo di togliersi di torno il coronavirus è curarlo e favorire un’immunità naturale di gregge che dura decenni, ed è valida anche contro le varianti: non sia mai riconoscere un abbaglio per paura che esso appaia a lungo andare, non come un errore, ma come qualcosa di largamente intenzionale. Così deve costringere la popolazione a una terza dose rischiando di aumentare ancora i contagi e le reazioni avverse. Ormai siamo alla barbarie. Ci sarebbe poi molto da dire sul fatto che i vaccini moderino i sintomi e riducano le ospedalizzazioni perché anche in questo caso ci troviamo di fronte a numeri truffaldini visto che si contano come casi covid le ospedalizzazioni per qualsiasi ragione o malattia purché ci sia un tempone che dice positivo positivo che non vuol significa ufficialmente più nulla dal punto di vista diagnostico. E’ una situazione tragicomica dalla quale solo alcuni Paesi come la Danimarca si stanno tirando fuori a parte altri che non ci sono mai cascati del tutto, come per esempio la Svezia. Ma da noi no, abbiamo il signor Berset il vile affarista che comanda e dobbiamo vivere sul filo del Bersetcomico.
E` davvero incredibile quanta speranza venga riposta in questo bancario di lusso che incarna invece–e da ormai anni–un progetto fondamentalmente anti popolo ed esplicitamente anti sociale.
Temo che ancora una volta il destino del Paese verrà deciso altrove.
Ave Berset, morituri te salutant.

 

When you keep licking the hell out of your ass. The Italian language, but I would say the human language, in its complexity, finds it difficult to express the disgust that certain politicians or heads of state can provoke. "Vile businessmen" as I call them, but these characters are much more repulsive and each time you discover an additional dimension. Now to name these you have to put the viks vaporub under your nose to resist the smell of rottenness that they emanate and that channel that of a political, economic and intellectual world now in a state of decomposition. There is no doubt that they are servants placed in the highest government seat to bring about the destruction of countries through a pandemic. But even a servant would not bend to that much: these men behave more with the attitude of scullerymen who do not dare to utter a word on the orders of the master who for forty years has been telling him what to do indeed to resume a seafaring expression that fits so well. to the first exploits of these sordid figures, a fantolin da cu (albeit with the cu of the others, that is ours) to whom not even the prestigious positions they hold and are able to confer a minimum of dignity. Perhaps because those positions have come for no other merit than that of total availability at every sale. Now their hints at the eventual obligatory nature of anti-covid vaccinations just when the whole lifesaving vaccine system is collapsing miserably, not only collide with any idea of ​​personal freedom and against the whole meaning of the Constitution, but they clash with the facts: these neither they nor the cohort of hired and corrupt doctors who make opinions could prove any of the theses on which a vaccination obligation would be based. To tell the truth today I would have liked to report on the distressing situation that has arisen in Israel, a world forerunner of vaccinations, with one of the highest percentages of vaccinated people which, however, is recording the highest rate of coronavirus infection in the world, showing that neither vaccine mandates or vaccination passports are suitable means of limiting or ending the pandemic. This is because covid vaccines are unable to reduce coronavirus infections and transmission and lose much of their effectiveness within a few months, a medical fact already known from flu vaccines, but which was not taken into account for a while. to impose a health narrative on the world as a pretext for new social engineering. Now the Tel Aviv government cannot go back and recognize that the only way to get the coronavirus out of the way is to treat it and promote a natural herd immunity that lasts decades, and is also valid against variants: never recognize a I am mistaken for fear that it will appear in the long run, not as a mistake, but as something largely intentional. So he has to force the population to a third dose, risking further infections and adverse reactions. We are now in barbarism. There is also a lot to say about the fact that vaccines moderate symptoms and reduce hospitalizations because even in this case we are faced with fraudulent numbers since hospitalizations for any reason or disease are counted as covid cases as long as there is a time that says positive positive that officially does not mean anything more from a diagnostic point of view. It is a tragicomic situation from which only some countries such as Denmark are pulling themselves out apart from others that have never completely fallen for it, such as Sweden for example. But we do not, we have Mr. Berset the cowardly businessman who commands and we have to live on the edge of the Bersetcomico. It is truly incredible how much hope is placed in this luxury banker which has instead embodied - and for years now - a fundamentally anti-people and explicitly anti-social project. I fear that once again the fate of the country will be decided elsewhere. Ave Berset, morituri te salutant.
 
Cuando sigues lamiendo tu trasero. La lengua italiana, pero yo diría que la lengua humana, en su complejidad, tiene dificultades para expresar el disgusto que pueden provocar ciertos políticos o jefes de Estado. "Viles empresarios" como yo los defino, pero estos personajes son mucho más repulsivos y cada vez se descubre una dimensión adicional. Ahora para nombrar estos hay que ponerse los viks vaporub bajo la nariz para resistir el olor a podredumbre que emanan y que canalizan el de un mundo político, económico e intelectual ahora en estado de descomposición. No cabe duda de que son servidores colocados en el máximo escaño de gobierno para provocar la destrucción de países por una pandemia. Pero ni siquiera un criado se doblegaría a tanto: estos hombres se comportan más con la actitud de las criadas de la cocina que no se atreven a pronunciar una palabra por orden del amo que durante cuarenta años le ha estado diciendo qué hacer, en efecto, para reanudar un trabajo. expresión marinera que tan bien encaja.A las primeras hazañas de estas sórdidas figuras, un fantolin da cu (aunque con el cu de los demás, que es nuestro) al que ni siquiera los prestigiosos cargos que ocupan y son capaces de conferir un mínimo de dignidad. Quizás porque esos puestos no han tenido otro mérito que el de la disponibilidad total en cada venta. Ahora, sus referencias a la eventual obligatoriedad de las vacunas contra el covid justo cuando todo el sistema de vacunas que salvan vidas está colapsando miserablemente, no solo chocan con cualquier idea de libertad personal y contra todo el significado de la Constitución, sino que chocan con los hechos. : estos ni ellos ni la cohorte de médicos contratados y corruptos que opinan podrían probar alguna de las tesis en las que se basaría una obligación de vacunación. De hecho, hoy me hubiera gustado informar sobre la angustiosa situación que se ha presentado en Israel, un precursor mundial de las vacunas, con uno de los porcentajes más altos de personas vacunadas que, sin embargo, está registrando la tasa más alta de contagio por coronavirus en el mundo. , lo que demuestra que ni los mandatos de vacunación ni los pasaportes de vacunación son medios adecuados para limitar o poner fin a la pandemia. Esto se debe a que las vacunas covid son incapaces de reducir las infecciones y la transmisión del coronavirus y pierden gran parte de su eficacia en unos meses, un hecho médico ya conocido de las vacunas contra la gripe, pero que no se tuvo en cuenta durante un período de tiempo. narrativa sobre el mundo como pretexto para la nueva ingeniería social. Ahora el gobierno de Tel Aviv no puede volver atrás y reconocer que la única forma de eliminar el coronavirus es tratarlo y promover una inmunidad de grupo natural que dura décadas, y que también es válida contra variantes: nunca reconozco un me confunden Teme que, a la larga, aparezca, no como un error, sino como algo mayoritariamente intencionado. Por lo tanto, debe obligar a la población a tomar una tercera dosis, con el riesgo de nuevas infecciones y reacciones adversas. Ahora estamos en barbarie. También hay mucho que decir sobre el hecho de que las vacunas moderan los síntomas y reducen las hospitalizaciones porque incluso en este caso nos enfrentamos a cifras fraudulentas ya que las hospitalizaciones por cualquier motivo o enfermedad se contabilizan como casos de covidumbre siempre que haya un tiempo que diga positivo. positivo que oficialmente no significa nada más desde un punto de vista diagnóstico. Es una situación tragicómica de la que solo algunos países como Dinamarca se están saliendo de otros que nunca han caído completamente en ella, como Suecia por ejemplo. Pero no lo tenemos, tenemos al señor Berset el cobarde empresario que manda y tenemos que vivir al borde del Bersetcomico. Es realmente increíble cuánta esperanza se deposita en este banquero de lujo que, en cambio, ha encarnado, y desde hace años, un proyecto fundamentalmente antipopular y explícitamente antisocial. Temo que una vez más el destino del país se decida en otra parte. Ave Berset, morituri te salutant.