29. ago, 2021

Quando il diavolo si sente il culo bruciare.

Quando il diavolo si sente il culo bruciare.
Praticamente tutte le epidemie sono state accompagnate da pregiudizi e da discriminazione di alcuni gruppi sociali o etnici e razziali ritenuti responsabili della malattia e della sua diffusione. E questa falsa epidemia non fa eccezione, se pensiamo che in Germania come pure qua in Svizzera o in altri paesi europei, contro ogni evidenza scientifica e fattuale di governi fra i più reazionari e stupidi del pianeta, stanno tentando di creare l’idea di un’ “epidemia dei non vaccinati” per attribuire a coloro che non hanno a cuore le finanze di Big Pharma, la colpa dell’aumento dei contagi quando sono proprio quelli che hanno fatto le punture ad essere maggiormente soggetti alle infezioni e al trasporto dei virus, si capisce bene come certe reazioni primitive sono tuttora il pane quotidiano delle civiltà ancora incivili. E non a caso tutte le “associazioni” fatte in passato tra epidemie e colpevoli sono insensate e riflettono solo la pulsione ad attribuire le colpe che nel caso attuale va a chi non accetta di essere una cavia e dunque è sostanzialmente inviso a chi ha invece ceduto per paura o per futili motivi a questa condizione.
E’ una delle tante evidenze che l’anno scorso spinse Michael Levitt, docente di Biofisica a Stanford e Premio Nobel per la Chimica nel 2013 a prendere posizioni contro i blocchi e la loro inutilità subito azzannato dalla torma di Cazzuli, cazzoni, cazzari, da cui è composta l’informazione. Che siano loro a diffondere l’infezione?
Detto in poche parole ormai si sta già andando comunque verso una immunità di gregge e una malattia invece paradossalmente sostenuta dai vaccini che aiutano a creare varianti, la cui immunità è debole perché dimezza in due mesi e perché non è presente proprio nelle vie aeree che sono il luogo di attacco del Sars Cov 2. Alla fine però il tutto si esaurirà: perciò penso che cambierà la musica, ma in modo tale però da non restituire le libertà strappate ai cittadini così’ come è successo dopo l’11 settembre e ci saranno mille occasioni e altrettanti temi sui quali far scattare lo stato di eccezione. Naturalmente posso sbagliarmi perché tendo ad essere troppo razionale per questa contemporaneità nella quale il vuoto e lo smarrimento giocano un ruolo fondamentale, ma credo che un cambiamento sia imminente.
Il culto per la competenza si spinge ormai fino all’idolatria, di conseguenza, dalla censura, siamo arrivati all’ostracismo morale e al linciaggio nei confronti di chi osa esprimere un’opinione, un dubbio, un parere controcorrente, non possedendo il doveroso “pezzo di carta” che certifichi con la specializzazione l’appartenenza alla cerchia degli addetti ai lavori riconosciuti.
Quindi non puoi parlare di diritti se non sei un adepto del mainstriem, di doveri se non hai un ruolo governativo che ti rende consapevole delle prerogative e degli obblighi che sei tenuto a far rispettare al popolo, di scienza, tutta, senza distinzione tra le varie discipline, trattandosi di una religione e un credo, con la sua chiesa svincolata da leggi e regole sociali, di gestione del Covid se non puoi esibire con il green pass e il certificato vaccinale un certo numero di conoscenti e parenti che ne siano stati affetti, e perfino di aria pura e ossigeno se non sei pneumologo.
Pare che sia interdetto anche parlare di morte, non potendone vantare esperienza diretta, e a meno che non sia causata dalla peste contemporanea che la rende speciale distinguendola da effetti collaterali (bombe sui civili in campagne umanitarie, incidenti sul lavoro perlopiù attribuibili a disattenzione e leggerezza del capitale umano, cancro e altre malattie cancellate dalla lista dei brutti mali del secolo).
Si capisce che c’è qualcosa di emotivo, la percezione di una incertezza e instabilità nuove negli orfani del guardiano del mondo che ha mostrato senza ritorno la debolezza del suo pensiero forte prima ancora che della sua azione.
Sono proprio sconcertati, confusi, suonati i commentatori specializzati dei media,le voci del padrone.C’è da pensare che temano che lo smantellamento di principi e strategie dell’imperialismo pure fuori dai confini nazionali, che il crollo delle pratiche coloniali da remoto metta in forse la loro adozione e applicazione all’interno, di aree politiche “omogenee” e di singole nazioni, proprio come sta facendo da noi Berset, incrementando disuguaglianze geografiche, sociali, economiche e culturali, conferendo poteri, competenze e opportunità in un centro direzionale monopolistico, autoritario e repressivo, effetto di una severa selezione dei soggetti “produttivi” dominanti.
la preoccupazione dei residenti nelle geografie della civiltà superiore è dove da ora in poi sarà lecito e legittimo intervenire per esportare il nostro format di democrazia, il nostro modello di stato di diritto, il nostro stile di vita, dopo questo fallimento epocale?

Eh si adesso è arduo autorizzare l’interventismo umanitario, che combina la compassione con l’esercizio della padronanza militare, la pietà con l’esportazione di avidità, corruzione, violenza.
Ma possono star tranquilli, la sopraffazione e la bulimia di prendersi, accumulare e ingurgitare sempre altra roba, trovano sempre nuovi terreni di conquista e altri bottini, altre genti da piegare, umiliare, discriminare e affamare anche dentro casa.
In quanto a isteria di massa siamo molto avanti a qualsiasi precedente, ma fortunatamente qualcosa sta cambiando. Ci troviamo in un punto zero nel quale mentre da una parte certi governi insistono sui passaporti vaccinali per iniettare preparati genetici spacciati come vaccini persino agli scolari, da un’altra si avverte come un reflusso rispetto al covidismo che è ormai una sorta di ideologia dell’inganno e dell’autoinganno: alcune testate che fanno parte del cuore dell’impero mediatico mainstream improvvisamente hanno cominciato a farsi alcune domande che comunque potevano essere poste anche due, tre mesi o anche sei mesi fa, ma che erano rimaste sepolte.
Tuttavia è importante comprendere che tale cambiamento non sarà né vuole essere di liberazione da un incubo anzi si tenterà di sostituire all’emergenza una sorta di endemia cronica ad andamento altalenante capace di sorreggere tutte le misure di restrizione della libertà e di controllo fin ora attuate, anzi in qualche modo di farle entrare nella normalità. La nuova normalità di cui parlano i folli profeti del Covid. Insomma il potere cambia versione, ma non intenzione. Sono piuttosto i cittadini che debbono finalmente riacquistare lucidità, sempre che ne siano in grado e sventare il tentativo di rendere l’emergenza infinita: ma soprattutto sarebbe bene che molti cessassero di considerare il potere come onnipotente: proprio questo tentativo di mutazione narrativa e il cominciare ad ammettere ciò che si è sempre negato indica che ci sono stati errori, che le leggi del caos stanno scompigliando i piani che parevano così perfetti. E adesso sono terrorizzati che il vaso di Pandora si rompa.
Basta vedere l`attitudine del Dott. Merlani che ha avuto ieri,pur essendo stato invitato pacificamente a venire in piazza a esporre le sue Opinioni contrastanti le nostre, tutto semplicemente si è limitato a "Cinguettare" tramite social,rimanendo nascosto come un sorcio nel suo ufficio,caso mai che le sue tesi di pura menzogna venissero confutate pubblicamente.Il bello della situazione che lui stesso si è posto la domanda tramite Twitter:"Ma sono l’unico stupido a credere che c’è ancora un problema ? "...No! Si tranquilizzi pure dott. Merlani, in fatto di Stupidità è in Buona Compagnia, assieme a tutta la Task Forse Svizzera.

https://www.rsi.ch/news/ticino-e-grigioni-e-insubria/Totale-libertà-di-scelta-14675370.html

 

When the devil feels his ass burn. Virtually all epidemics have been accompanied by prejudice and discrimination of certain social or ethnic and racial groups held responsible for the disease and its spread. And this false epidemic is no exception, if we think that in Germany as well as here in Switzerland or in other European countries, against all scientific and factual evidence of governments among the most reactionary and stupid on the planet, they are trying to create the idea of ​​a '"Epidemic of the unvaccinated" to attribute to those who do not care about Big Pharma's finances, the blame for the increase in infections when it is precisely those who have had the bites who are most susceptible to infections and the transport of viruses, it is easy to understand how certain primitive reactions are still the daily bread of civilizations that are still uncivilized. And it is no coincidence that all the "associations" made in the past between epidemics and culprits are senseless and reflect only the drive to attribute the blame that in the current case goes to those who do not accept being a guinea pig and therefore are substantially disliked by those who have instead given in out of fear or for futile reasons to this condition. It is one of the many evidences that last year pushed Michael Levitt, professor of Biophysics at Stanford and Nobel Prize for Chemistry in 2013 to take a stand against the blocks and their uselessness immediately bitten by the crowd of Cazzuli, cazzoni, cazzari, from which the information is composed of. Could they be spreading the infection? In short, we are already moving towards a herd immunity and a disease instead paradoxically supported by vaccines that help create variants, whose immunity is weak because it halves in two months and because it is not present in the airways that are the place of attack of Sars Cov 2. In the end, however, everything will run out: so I think the music will change, but in such a way as not to restore the freedoms snatched from the citizens as it happened after 11 September and there will be a thousand occasions and as many themes on which to trigger the state of exception. Of course I can be wrong because I tend to be too rational for this contemporaneity in which emptiness and bewilderment play a fundamental role, but I believe that a change is imminent. The cult of competence now goes as far as idolatry, consequently, from censorship, we have come to moral ostracism and lynching against those who dare to express an opinion, a doubt, an opinion against the current, not possessing the right " piece of paper ”which certifies with the specialization the belonging to the circle of recognized professionals. So you cannot talk about rights if you are not an adept of the mainstriem, about duties if you do not have a governmental role that makes you aware of the prerogatives and obligations that you are required to enforce to the people, of science, all, without distinction between the various disciplines, since it is a religion and a creed, with its church free from laws and social rules, of Covid management if you cannot show a certain number of acquaintances and relatives who have been affected with the green pass and vaccination certificate, and even pure air and oxygen if you are not a pulmonologist. It seems that it is also forbidden to speak of death, since we cannot boast of direct experience, and unless it is caused by the contemporary plague which makes it special by distinguishing it from collateral effects (bombs on civilians in humanitarian campaigns, accidents at work mostly attributable to carelessness and lightness of the human capital, cancer and other diseases canceled from the list of the bad evils of the century). We understand that there is something emotional, the perception of a new uncertainty and instability in the orphans of the guardian of the world who have shown without return the weakness of his strong thought even before his action. The specialized commentators of the media, the voices of the boss, are really disconcerted, confused, sounded. perhaps their adoption and application within "homogeneous" political areas and individual nations, just as Berset is doing here, increasing geographical, social, economic and cultural inequalities, conferring powers, skills and opportunities in a business center monopolistic, authoritarian and repressive, the result of a severe selection of the dominant "productive" subjects. the concern of residents in the geographies of higher civilization is where from now on will it be lawful and legitimate to intervene to export our format of democracy, our model of the rule of law, our lifestyle, after this epochal failure?

Oh yes, it is now difficult to authorize humanitarian interventionism, which combines compassion with the exercise of military mastery, piety with the export of greed, corruption, violence. But they can rest assured, the oppression and the bulimia of always taking, accumulating and swallowing other stuff, they always find new lands of conquest and other spoils, other people to bend, humiliate, discriminate and starve even inside the house. As far as mass hysteria is concerned, we are far ahead of any precedent, but fortunately something is changing. We are at a zero point in which while on the one hand certain governments insist on vaccine passports to inject genetic preparations passed off as vaccines even to schoolchildren, on the other it is perceived as a reflux with respect to covidism which is now a sort of ideology of ' deception and self-deception: some newspapers that are part of the heart of the mainstream media empire suddenly began to ask themselves some questions that could still have been asked two, three months or even six months ago, but that had remained buried. However, it is important to understand that this change will neither be nor will it be a liberation from a nightmare, on the contrary an attempt will be made to replace the emergency with a sort of chronic endemic with a fluctuating trend capable of supporting all the measures of restriction of freedom and control implemented up to now. indeed in some way to bring them into normality. The new normal that the crazy Covid prophets talk about. In short, the power changes version, but no intention. It is rather the citizens who must finally regain lucidity, provided that they are able and thwart the attempt to make the emergency infinite: but above all it would be good for many to stop considering power as omnipotent: precisely this attempt at narrative mutation and the beginning to admit what has always been denied indicates that there have been errors, that the laws of chaos are disrupting the plans that seemed so perfect. And now they're terrified of Pandora's box breaking. Just look at the attitude of Dr. Merlani that he had yesterday, despite having been peacefully invited to come to the square to expose his opinions contrasting with ours, everything simply was limited to "Chirp" via social media, remaining hidden like a mouse in the his office, in case his theses of pure lie were publicly refuted. The beauty of the situation that he himself asked himself the question via Twitter: "But am I the only fool to believe that there is still a problem?". ..No! Don't worry, Dr. Merlani, in terms of Stupidity, is in Good Company, together with the whole Task Maybe Switzerland.

 

Cuando el diablo siente que le arde el culo. Prácticamente todas las epidemias han ido acompañadas de prejuicios y discriminación de ciertos grupos sociales o étnicos y raciales responsables de la enfermedad y su propagación. Y esta falsa epidemia no es una excepción, si pensamos que tanto en Alemania como aquí en Suiza o en otros países europeos, contra toda evidencia científica y fáctica de gobiernos entre los más reaccionarios y estúpidos del planeta, están tratando de crear la idea de una '' Epidemia de los no vacunados '' para atribuir a quienes no se preocupan por las finanzas de las grandes farmacéuticas, la culpa del aumento de infecciones cuando son precisamente los que han tenido las picaduras los más susceptibles a las infecciones y la transporte de virus, es fácil comprender cómo ciertas reacciones primitivas siguen siendo el pan de cada día de civilizaciones aún incivilizadas. Y no es casualidad que todas las "asociaciones" hechas en el pasado entre epidemias y culpables sean insensatas y reflejen solo el impulso de atribuir la culpa que en el caso actual recae en quienes no aceptan ser conejillo de indias y por lo tanto son sustancialmente desagrado por aquellos que, en cambio, han cedido por miedo o por razones inútiles a esta condición. Es una de las muchas evidencias que el año pasado empujó a Michael Levitt, profesor de Biofísica en Stanford y Premio Nobel de Química en 2013 a tomar una posición contra los bloques y su inutilidad mordidos de inmediato por la multitud de Cazzuli, cazzoni, cazzari, de donde la información se compone de. ¿Podrían estar propagando la infección? En resumen, ya estamos avanzando hacia una inmunidad de grupo y una enfermedad, en cambio, paradójicamente apoyada por vacunas que ayudan a crear variantes, cuya inmunidad es débil porque se reduce a la mitad en dos meses y porque no está presente en las vías respiratorias que son el lugar de ataque de Sars Cov 2. Al final, sin embargo, todo se acabará: entonces creo que la música cambiará, pero de tal forma que no se recuperen las libertades arrebatadas a los ciudadanos como sucedió después del 11 de septiembre y habrá un mil ocasiones y tantos temas sobre los que desencadenar el estado de excepción. Claro que puedo equivocarme porque tiendo a ser demasiado racional para esta contemporaneidad en la que el vacío y el desconcierto juegan un papel fundamental, pero creo que un cambio es inminente. El culto a la competencia llega ahora hasta la idolatría, en consecuencia, de la censura, hemos llegado al ostracismo moral y al linchamiento contra quienes se atreven a expresar una opinión, una duda, una opinión contracorriente, sin poseer el papel adecuado ". ”Que certifica con la especialización la pertenencia al círculo de profesionales reconocidos. De modo que no se puede hablar de derechos si no se es un adepto del mainstriem, de deberes si no se tiene un rol gubernamental que le haga consciente de las prerrogativas y obligaciones que se le exige hacer cumplir a la gente, a la ciencia, a todos, sin distinción entre las diversas disciplinas, ya que es una religión y un credo, con su iglesia libre de leyes y reglas sociales, de la gestión de Covid si no se puede mostrar un cierto número de conocidos y familiares que hayan sido afectados con el pase verde y la vacunación. certificado, e incluso aire puro y oxígeno si no eres neumólogo. Parece que también está prohibido hablar de muerte, ya que no podemos presumir de experiencia directa, y salvo que sea provocada por la plaga contemporánea que la hace especial distinguiéndola de efectos colaterales (bombas sobre civiles en campañas humanitarias, accidentes de trabajo atribuible principalmente al descuido y la ligereza del capital humano, el cáncer y otras enfermedades eliminadas de la lista de los males del siglo). Entendemos que hay algo emocional, la percepción de una nueva incertidumbre e inestabilidad en los huérfanos del guardián del mundo que han mostrado sin retorno la debilidad de su fuerte pensamiento incluso antes de su acción. Los comentaristas especializados de los medios de comunicación, las voces del patrón, están realmente desconcertados, confundidos, sonados. Quizás su adopción y aplicación dentro de espacios políticos "homogéneos" y naciones individuales, tal como lo está haciendo Berset aquí, aumentando geográficamente, social, económico y Desigualdades culturales, que confieren poderes, habilidades y oportunidades en un centro empresarial monopolista, autoritario y represivo, resultado de una severa selección de los sujetos "productivos" dominantes. La preocupación de los habitantes de las geografías de la civilización superior es ¿dónde de ahora en adelante será lícito y legítimo intervenir para exportar nuestro formato de democracia, nuestro modelo de Estado de derecho, nuestro estilo de vida, después de este fracaso histórico?

Oh, sí, ahora es difícil autorizar el intervencionismo humanitario, que combina la compasión con el ejercicio del dominio militar, la piedad con la exportación de la codicia, la corrupción, la violencia. Pero pueden estar tranquilos, la opresión y la bulimia de tomar, acumular y tragar siempre otras cosas, siempre encuentran nuevas tierras de conquista y otros despojos, otras personas a las que doblegar, humillar, discriminar y pasar hambre incluso dentro de la casa. En cuanto a la histeria colectiva, estamos muy por delante de cualquier precedente, pero afortunadamente algo está cambiando. Estamos en un punto cero en el que si por un lado ciertos gobiernos insisten en pasaportes vacunales para inyectar preparados genéticos que se hacen pasar por vacunas incluso a escolares, por otro se percibe como un reflujo con respecto al covidismo que ahora es una especie de ideología del 'engaño y el autoengaño: algunos periódicos que forman parte del corazón del imperio de los medios de comunicación dominantes de repente comenzaron a hacerse algunas preguntas que aún podrían haberse hecho hace dos, tres meses o incluso seis meses, pero que habían permanecido enterradas . Sin embargo, es importante entender que este cambio no será ni será una liberación de una pesadilla, por el contrario se intentará reemplazar la emergencia por una especie de endémica crónica con una tendencia fluctuante capaz de sustentar todas las enfermedades. medidas de restricción y control de la libertad implementadas hasta ahora, de alguna manera, para normalizarlas. La nueva normalidad de la que hablan los locos profetas Covid. En definitiva, el poder cambia de versión, pero sin intención. Son más bien los ciudadanos los que deben finalmente recuperar la lucidez, siempre que sean capaces y frustran el intento de hacer infinita la emergencia: pero sobre todo sería bueno que muchos dejaran de considerar el poder como omnipotente: precisamente este intento de mutación narrativa y la Empezar a admitir lo que siempre se ha negado indica que ha habido errores, que las leyes del caos están trastocando planes que parecían tan perfectos. Y ahora les aterroriza que se rompa la caja de Pandora. Basta mirar la actitud del Dr. Merlani que tuvo ayer, aunque fue pacíficamente invitado a venir a la plaza para exponer sus opiniones contrastando con las nuestras, todo simplemente se limitó a "Chirp" a través de las redes sociales, permaneciendo escondido como un ratón en el su despacho, en caso de que sus tesis de pura mentira fueran refutadas públicamente. La belleza de la situación que él mismo se hizo la pregunta vía Twitter: "¿Pero soy el único tonto en creer que todavía hay un problema?" ... No ! No se preocupe Dr. Merlani, en términos de estupidez, está en buena compañía, junto con toda la Tarea Quizás Suiza.