26. nov, 2021

Geografia del fallimento vaccinale.

Geografia del fallimento vaccinale.
Ad un certo punto anche i più ottusi fascisti covid e i drogati di paura dovranno pur ammettere il fallimento delle proprie politiche. Nel bene e nel male, sono riusciti a sconfiggere e censurare qualsiasi opposizione alla loro assurda narrazione, ma realtà è che solo chi ha avuto un’infezione da Sars-Cov-2 ha un’immunità: gli altri non ne hanno nessuna perché i vaccini non funzionano per nulla, sono una terapia che viene commercializzata che viene commercializzata in modo fraudolento quanto agli effetti benefici e in maniera criminale quanto a quelli avversi. Di fatto essi hanno peggiorato le cose rispetto allo scorso anno e ci sono dozzine di esempi di fallimento, ma ecco i più eclatanti, ovvero quelli dove non possono essere trovate spiegazioni di comodo.
Secondo i dati UKSHA, circa l’82% dei decessi nelle ultime tre settimane si sono verificati tra i completamente vaccinati. Inoltre i inserendo la percentuale di vaccinati per ogni coorte di età, si ottiene un’efficacia di massima contro l’infezione sintomatica illustrata nella tabella. Come si vede l'”efficacia” dei vaccini non esiste, salvo che nelle fasce più giovani ma questa è soltanto un’illusione statistica che nasce dal fatto che bambini e adolescenti fanno test di massa. E in ogni caso si tratterebbe di una efficacia inutile perché questo gruppo di popolazione non ha nulla da temere dal covid.
Islanda:
Pochi paesi nel mondo occidentale hanno avuto meno contagi dell’Islanda…ma prima della prima della vaccinazione di massa. A quel punto le cose sono precipitate e ora l’isola ha avuto due grandi ondate di contagi.
Singapore:
Si tratta di un Paese simbolo delle idiozie vaccinali perché fino all’inizio delle vaccinazioni aveva avuto pochissimi casi e pochissimi decessi attribuiti al Covid, ma non appena sono cominciate le punture e la stragrande maggioranza della popolazione ha ricevuto le sue dosi tutto è cambiato e ore c’è un’ondata di decessi senza precedenti che non ha altra ragione se non i vaccini stessi.
Olanda e Belgio:
Gli olandesi pensavano erroneamente che un minimo stagionale di casi fosse davvero dovuto ai vaccini. Ebbene, dopo aver raggiunto un tasso di vaccinazione dell’84% tra gli adulti , ora hanno subito un aumento del 680% dei casi di virus in appena un mese e mezzo. Hanno stabilito un record di casi al giorno e un tasso di positività del 19,2% . Ma come sta accadendo in altri Paesi come il Portogallo e Gibilterra pur di continuare con i vaccini e con le dosi senza prendere atto della realtà, si preferisce tornare ai blocchi, vale a dire a uno strumento che già non ha funzionato. La stessa cosa sta accadendo in Belgio dove è stata vaccinata la maggior parte degli adulti: una nuova fiammata di contagi che guarda caso è più intensa proprio nelle aree dove è c’è una percentuale più alta di vaccinati. Il culmine si ha nelle Fiadre dove è vaccinato praticamente il 100% degli adulti: aumento dei contagi del 67% nell’ultima settimana.
Isole Cayman:
Queste non sono anomalie europee, ma le medesime cose di verificano anche in luoghi isolati come le Cayman. Con solo 65.000 abitanti , questa nazione insulare ha avuto pochissimo covid nell’ultimo anno e mezzo. Secondo Reuters , il Paese ha finora somministrato almeno 116.507 dosi di vaccini COVID, che sarebbero sostanzialmente sufficienti per somministrare due dosi a quasi ogni adulto. Quindi, hanno evitato del tutto il covid, giusto? No, hanno uno dei tassi di casi pro capite più alti al mondo proprio dopo aver ottenuto la vaccinazione universale.
Seychelles:
Questo piccolo Paese insulare nell’Oceano Indiano e appartenente al continente africano ha più morti di quasi tutti i paesi dell’Africa, anche se ha di gran lunga il più alto tasso di vaccinazione del continente. In effetti, il paese ha avuto a malapena un decesso attribuito al Covid prima della vaccinazione di massa. Ora si attribuiscono alla malattia 106 morti cominciando il conteggio dopo che il 60 % delle persone è stato vaccinato.
Danimarca:
Anche qui un tasso di vaccinazione del 75% non è stato in grado di prevenire un’improvvisa recrudescenza dell’epidemia e la minaccia di ulteriori confinamenti. L’Agenzia danese per le malattie infettive SSI ha dichiarato che non crede più che l’immunità di gregge possa essere raggiunta nel paese attraverso la vaccinazione, un’ ammissione che del resto proviene persino dalle multinazionali produttrici del vaccino. Potremmo continuare molto a lungo con questo elenco perché le medesime situazioni più o meno pronunciate si hanno pressoché dovunque in Germania, Irlanda, Austria e in numerosi stati degli Usa, mentre i Paesi con bassi tassi di vaccinazione non paiono avere questi fenomeni. Eppure si continua a dire che il vaccino è meglio di nessun vaccino, nonostante l’impossibilità palese di arrivare a un’immunità di gregge e dunque l’assurdità di una vaccinazione di massa contro una malattia che è in sostanza una debole sindrome influenzale. Tuttavia questa non è solo una balla scientifica, ma anche un atto criminale: molti studi fatti su vaccini prodotti per gli animali dimostrano che un vaccino inefficace è molto peggio di nessun vaccino perché creano condizioni atte a promuovere l’emergere di ceppi patogeni più aggressivi. Anche il più modesto principio di precauzione consiglierebbe di smetterla a meno che non si voglia affatto guarire, ma far ammalare.

 

Geografía del fracaso de la vacunación.
En algún momento, incluso los fascistas más obtusos y los adictos al miedo tendrán que admitir el fracaso de sus políticas. Para bien o para mal, han logrado vencer y censurar cualquier oposición a su absurda narrativa, pero la realidad es que solo quienes han tenido una infección por Sars-Cov-2 tienen inmunidad: los demás no tienen ninguna porque las vacunas no funcionan. en todo, son una terapia que se comercializa que se comercializa de manera fraudulenta en cuanto a efectos beneficiosos y criminalmente en cuanto a efectos adversos. De hecho, han empeorado las cosas que el año pasado y hay decenas de ejemplos de fracasos, pero aquí están los más llamativos, es decir, aquellos en los que no se pueden encontrar explicaciones convenientes.
Según los datos de UKSHA, alrededor del 82% de las muertes en las últimas tres semanas ocurrieron entre personas completamente vacunadas. Además, al ingresar el porcentaje de personas vacunadas para cada cohorte de edad, se obtiene una eficacia máxima frente a la infección sintomática que se muestra en la tabla. Como ves, la "efectividad" de las vacunas no existe, excepto en los grupos más jóvenes, pero esto es solo una ilusión estadística que surge del hecho de que los niños y adolescentes hacen pruebas masivas. Y en cualquier caso sería una efectividad inútil porque este grupo de población no tiene nada que temer del covid.
Islandia:
Pocos países del mundo occidental han tenido menos infecciones que Islandia ... pero antes de la primera vacunación masiva. En ese momento, las cosas se vinieron abajo y ahora la isla ha tenido dos grandes oleadas de infecciones.
Singapur:
Es un país que simboliza el disparate de las vacunas porque hasta el inicio de las vacunas tenía muy pocos casos y muy pocas muertes atribuidas a Covid, pero en cuanto comenzaron las picaduras y la gran mayoría de la población recibió sus dosis todo cambió y las horas que hay. una ola de muertes sin precedentes que no tiene otro motivo que las propias vacunas.
Holanda y Bélgica:
Los holandeses pensaron erróneamente que una baja estacional de casos se debía a las vacunas. Bueno, después de alcanzar una tasa de vacunación del 84% entre los adultos, ahora han experimentado un aumento del 680% en los casos de virus en solo un mes y medio. Establecieron un récord de casos por día y una tasa de positividad del 19,2%. Pero como está ocurriendo en otros países como Portugal y Gibraltar para seguir con vacunas y dosis sin reconocer la realidad, preferimos volver a los bloques, es decir a una herramienta que ya no ha funcionado. Lo mismo ocurre en Bélgica, donde la mayoría de los adultos han sido vacunados: un nuevo brote de infecciones que pasa a ser más intenso precisamente en las zonas donde hay un mayor porcentaje de vacunados. El pico se da en Fiadre donde prácticamente el 100% de los adultos están vacunados: un aumento de infecciones del 67% en la última semana.
Islas Caimán:
Estas no son anomalías europeas, pero las mismas cosas también ocurren en lugares aislados como las Caimán. Con solo 65.000 habitantes, esta nación insular ha tenido muy poco covid en el último año y medio. Según Reuters, el país ha administrado hasta ahora al menos 116,507 dosis de vacunas COVID, lo que sería sustancialmente suficiente para administrar dos dosis a casi todos los adultos. Entonces, evitaron el covid por completo, ¿verdad? No, tienen una de las tasas de casos per cápita más altas del mundo justo después de recibir la vacunación universal.
Seychelles:
Este pequeño país insular en el Océano Índico y perteneciente al continente africano tiene más muertes que casi cualquier país de África, a pesar de que tiene, con mucho, la tasa de vacunación más alta del continente. De hecho, el país apenas tuvo una muerte atribuida a Covid antes de la vacunación masiva. Ahora se atribuyen 106 muertes a la enfermedad, comenzando el recuento después de que el 60% de las personas se hayan vacunado.
Dinamarca:
Aquí, también, una tasa de vacunación del 75% no pudo evitar un resurgimiento repentino de la epidemia y la amenaza de un mayor confinamiento. La Agencia Danesa de Enfermedades Infecciosas, SSI, ha manifestado que ya no cree que la inmunidad colectiva se pueda lograr en el país mediante la vacunación, admisión que, además, proviene incluso de las multinacionales que producen la vacuna.Podríamos continuar con esta lista durante mucho tiempo porque las mismas situaciones más o menos pronunciadas ocurren en casi todas partes en Alemania, Irlanda, Austria y en numerosos estados de EE. UU., Mientras que los países con bajas tasas de vacunación no parecen tener estos fenómenos. Sin embargo, se sigue diciendo que la vacuna es mejor que ninguna vacuna, a pesar de la obvia imposibilidad de lograr la inmunidad colectiva y, por lo tanto, lo absurdo de una vacunación masiva contra una enfermedad que es esencialmente un síndrome de gripe débil. Sin embargo, esto no es solo una mentira científica, sino también un acto criminal: muchos estudios realizados sobre vacunas producidas para animales muestran que una vacuna ineficaz es mucho peor que cualquier vacuna porque crean condiciones capaces de promover la aparición de cepas patógenas más agresivas. Incluso el principio de precaución más modesto le aconsejaría que se detuviera a menos que quiera mejorar en absoluto, pero enfermarlo.

 

Geography of vaccination failure.
At some point even the most obtuse covid fascists and fear addicts will have to admit the failure of their policies. For better or for worse, they have managed to defeat and censor any opposition to their absurd narrative, but the reality is that only those who have had a Sars-Cov-2 infection have immunity: the others have none because vaccines they do not work at all, they are a therapy that is marketed that is marketed fraudulently in terms of beneficial effects and criminally as regards adverse effects. In fact, they have made matters worse than last year and there are dozens of examples of failure, but here are the most striking, namely those where no convenient explanations can be found.
According to UKSHA data, around 82% of deaths in the past three weeks occurred among the fully vaccinated. Furthermore, by entering the percentage of vaccinated people for each age cohort, a maximum efficacy against the symptomatic infection shown in the table is obtained. As you can see, the "effectiveness" of vaccines does not exist, except in the younger groups, but this is only a statistical illusion that arises from the fact that children and adolescents do mass tests. And in any case it would be a useless effectiveness because this population group has nothing to fear from the covid.
Iceland:
Few countries in the Western world have had fewer infections than Iceland ... but before the first mass vaccination. At that point, things fell apart and now the island has had two major waves of infections.
Singapore:
It is a country that symbolizes vaccine nonsense because until the vaccinations began it had very few cases and very few deaths attributed to Covid, but as soon as the bites began and the vast majority of the population received its doses everything changed and hours there is an unprecedented wave of deaths that have no other reason than the vaccines themselves.
Netherlands and Belgium:
The Dutch mistakenly thought that a seasonal low of cases was indeed due to vaccines. Well, after reaching an 84% vaccination rate among adults, they have now experienced a 680% increase in virus cases in just a month and a half. They set a record of cases per day and a positivity rate of 19.2%. But as is happening in other countries such as Portugal and Gibraltar in order to continue with vaccines and doses without acknowledging reality, we prefer to go back to the blocks, that is to say to a tool that has not already worked. The same thing is happening in Belgium where most adults have been vaccinated: a new flare-up of infections that happens to be more intense precisely in areas where there is a higher percentage of vaccinated. The peak occurs in Fiadre where practically 100% of adults are vaccinated: an increase in infections of 67% in the last week.
Cayman Islands:
These are not European anomalies, but the same things also occur in isolated places like the Caymans. With only 65,000 inhabitants, this island nation has had very little covid in the past year and a half. According to Reuters, the country has so far administered at least 116,507 doses of COVID vaccines, which would be substantially enough to administer two doses to nearly every adult. So, they avoided covid altogether, right? No, they have one of the highest per capita case rates in the world right after getting universal vaccination.
Seychelles:
This small island country in the Indian Ocean and belonging to the African continent has more deaths than almost any country in Africa, even though it has by far the highest vaccination rate on the continent. In fact, the country barely had one death attributed to Covid prior to the mass vaccination. Now 106 deaths are attributed to the disease, starting the count after 60% of people have been vaccinated.
Denmark:
Here, too, a vaccination rate of 75% was unable to prevent a sudden resurgence of the epidemic and the threat of further confinement. The Danish Infectious Diseases Agency SSI has stated that it no longer believes that herd immunity can be achieved in the country through vaccination, an admission that, moreover, even comes from the multinationals that produce the vaccine. We could go on with this list for a long time because the same more or less pronounced situations occur almost everywhere in Germany, Ireland, Austria and in numerous US states, while countries with low vaccination rates do not seem to have these phenomena. Yet it continues to be said that the vaccine is better than no vaccine, despite the obvious impossibility of achieving herd immunity and therefore the absurdity of a mass vaccination against a disease that is essentially a weak flu syndrome. However, this is not only a scientific lie, but also a criminal act: many studies done on vaccines produced for animals show that an ineffective vaccine is much worse than any vaccine because they create conditions capable of promoting the emergence of more aggressive pathogenic strains. Even the most modest precautionary principle would advise you to stop unless you want to get well at all, but make you sick.