9. nov, 2021

I Giochi di prestigio del diavolo sulla pelle dei bambini.

I Giochi di prestigio del diavolo sulla pelle dei bambini.
La domanda è perché se esistono i dati e i numeri, si agisce in senso totalmente contrario ad essi? Perché una narrazione infedele a ciò che sappiamo sovrasta completamente il principio di realtà, invece di integrarvisi come si suppone dovrebbe avvenire? Il fatto è che la narrazione non è quella collettiva, ma è imposta dall’esterno, da chi ha in mano le chiavi dei sentieri dei sogni e li dirige dove vuole, magari verso gli incubi. Così per esempio accade che proprio nelle ricerca che Pfizer ha presentato per ottenere l’autorizzazione di emergenza per i vaccini, viene provata con assoluta chiarezza la pericolosità del vaccino stesso. Evidenze così grosse che sono rimaste nonostante tutte le scorrettezze e le manipolazioni che sono state attuate. Possibile che tanti sacerdoti della scienza non se ne siano accorti? O non volevano accorgersene? Nello studio clinico Pfizer sugli adulti durato 6 mesi è stato verificato 1 decesso per Covid o presunto tale su 22.000 persone del gruppo vaccinati e 2 decessi per Covid su 22.000 nel gruppo placebo (vedere Tabella s4), ma il problema è che ci sono stati 5 morti per infarto nel gruppo vaccinati e solo 1 in quello placebo, mentre i decessi per tutte le cause sono stati 20 tra i vaccinati e 14 tra i non vaccinati. Dunque i vaccini non tutelano un bel nulla e chissà cosa si sarebbe scoperto se la ricerca dopo sei mesi non fosse stata interrotta per l’evidente perdita totale di efficacia del vaccino.
Ora la stessa cosa si sta ripetendo per quanto riguarda i bambini con età da 5 a 11 anni, soltanto in peggio perché la ricerca presentata per ottenere ancora una volta un’approvazione provvisoria adotta un campione troppo piccolo con solo 2300 partecipanti in tutto es è durata solo due mesi in maniera da nascondere gran parte dei danni successivi. Ora esiste un metodo standard nella scienza della salute pubblica per determinare l’utilità delle vaccinazioni ovvero il numero necessario per vaccinare (Nntv): si tratta di determinare il numero di vaccinazioni che statisticamente occorrono per prevenire decessi, malattie gravi o, semplicemente, un’infezione. Questa cifra non è stata calcolata quando sono stati approvati i vaccini di ingegneria genetica, e soprattutto non quando la preparazione Pfizer per i bambini di 5-11 anni è stata approvata dalla Fda, mentre in realtà esistono degli studi che evidenziano la pericolosità di tutto questo: nei "Toxicology Reports Volume 8 2021" è stato pubblicato uno studio che affronta il problema della vaccinazione dei bambini e cerca di ricavare il numero magico della Nntv. Gli autori dello studio partono dal dato fondamentale che la stragrande maggioranza dei decessi pro capite attribuiti a covid si verificano negli anziani con elevate comorbilità e che i decessi nei bambini sono invece rarissimi, secondo una "meta-analisi" che ha riunito i dati di 5 studi, i ricercatori di Stanford Cathrine Axfors e John Ioannidis hanno trovato un tasso medio di mortalità infettiva (IFR) dello 0,0027% nei bambini di età compresa tra 0 e 19 anni. L’Ifr è ancora più basso nei bambini di età compresa tra 5 e 11 anni. E naturalmente occorre tenere conto che si tratta sempre di presunto Covid, cioè di morti attribuite comunque a questa malattia solo in presenza di un test positivo, anche se il decesso è avvenuto per incidente o per altri gravi patologie patologie e quindi si può supporre che l’Ifr abbia ancora più zeri prima della virgola.
Ora diamo un’occhiata alla domanda di "approvazione" di Pfizer e "all’analisi rischio-beneficio" alla FDA. Secondo i dati di Pfizer, non ci sono stati ricoveri o decessi nel loro studio su 2.300 bambini di età compresa tra 5 e 11 anni sia nel gruppo vaccinati, sia nel gruppo placebo. Quindi il numero di vaccinazioni necessarie per prevenire un singolo ricovero o morte o infezione, insomma il numero Nntv è infinito o zero, a seconda di come lo si voglia calcolare, stando agli stessi dati Pfizer. Tradotto significa che la vaccinazione nella migliore delle ipotesi è completamente inutile, anche se porta infiniti utili al produttore e a Big Pharma. In realtà è stato calcolato che le 128 morti post vaccino di persone tra 12 e 24 anni che sono avvenuta in Usa rappresentino no solo la punta di un iceberg: "Kirsch, Rose e Crawford" (2021) stimano che il Vaers americano abbia sottostimato le reazioni fatali di un fattore 41, il che aumenterebbe il numero totale di effetti collaterali fatali in questa fascia di età a 5.248, una cifra che in realtà rappresenta una stima pridente visto che altri lavori statisctici usano (Kirsch et al. Rappresentano una stima prudente, poiché altri usano il fattore di sotto segnalazione più alti. Ancora una volta siamo di fronte a un palese inganno che però non viene rilevato pur essendo visibile come una pepita d’oro in un letamaio nel quale le decisioni vengono prese sul nulla e non si sa più chi.

 

El juego de manos del diablo en la piel de los niños.
La pregunta es por qué si existen datos y números, ¿actuamos en un sentido totalmente opuesto a ellos? ¿Por qué una narrativa infiel a lo que sabemos anula por completo el principio de realidad, en lugar de integrarse con él como se supone que es? El caso es que la narrativa no es la colectiva, sino que la imponen desde el exterior, quienes tienen las llaves de los caminos de los sueños y los dirigen hacia donde quieren, quizás hacia las pesadillas. Así, por ejemplo, sucede que precisamente en la investigación que presentó Pfizer para obtener la autorización de emergencia de las vacunas, se prueba con absoluta claridad la peligrosidad de la propia vacuna. Evidencia tan fuerte que se ha mantenido a pesar de todas las incorrecciones y manipulaciones que se han implementado. ¿Es posible que tantos sacerdotes de la ciencia no se hayan dado cuenta de esto? ¿O no querían darse cuenta? En el ensayo clínico de Pfizer para adultos de 6 meses, hubo 1 muerte por Covid o se presume en 22,000 personas en el grupo vacunado y 2 muertes por Covid de 22,000 en el grupo placebo (ver Tabla 4), pero el problema es que hubo 5 muertes por ataque cardíaco en el grupo vacunado y solo 1 en el grupo placebo, mientras que las muertes por todas las causas fueron 20 entre los vacunados y 14 entre los no vacunados. Por tanto, las vacunas no protegen nada y quién sabe qué se habría descubierto si la investigación no se hubiera interrumpido a los seis meses por la evidente pérdida total de eficacia de la vacuna.
Ahora lo mismo se repite con respecto a los niños de 5 a 11 años, solo para peor porque la investigación presentada para obtener una vez más la aprobación provisional adopta una muestra demasiado pequeña con solo 2300 participantes en total y ha durado solo dos meses en orden para ocultar gran parte del daño posterior. En la actualidad, existe un método estándar en la ciencia de la salud pública para determinar la utilidad de las vacunas o el número necesario para vacunar (Nntv): se trata de determinar el número de vacunas que estadísticamente se necesitan para prevenir la muerte, una enfermedad grave o, simplemente, una 'infección . Esta cifra no se calculó cuando se aprobaron las vacunas de ingeniería genética, y menos cuando la FDA aprobó la preparación de Pfizer para niños de 5 a 11 años, mientras que en realidad hay estudios que resaltan el peligro de todo esto.: En el " Toxicology Reports Volume 8 2021 "se publicó un estudio que aborda el problema de la vacunación de los niños y trata de derivar el número mágico de Nntv. Los autores del estudio parten del hecho fundamental de que la gran mayoría de las muertes per cápita atribuidas a la covid ocurre en ancianos con comorbilidades elevadas y que las muertes en niños son muy raras, según un "metanálisis" que recopiló datos. A partir de 5 estudios, los investigadores de Stanford Cathrine Axfors y John Ioannidis encontraron una tasa de mortalidad infecciosa (IFR) promedio del 0,0027% en niños de entre 0 y 19 años. El IFR es aún más bajo en niños de entre 5 y 11 años. Y por supuesto hay que tener en cuenta que siempre se alega Covid, es decir, muertes atribuidas a esta enfermedad solo en presencia de una prueba positiva, incluso si la muerte ocurrió por accidente u otras patologías graves y por lo tanto se puede suponer. que el 'Iffr tiene aún más ceros antes de la coma.
Ahora echemos un vistazo a la solicitud de Pfizer de "aprobación" y "análisis de riesgo-beneficio" de la FDA. Según los datos de Pfizer, no hubo hospitalizaciones ni muertes en su estudio de 2,300 niños entre las edades de 5 y 11 en los grupos vacunados y placebo. Entonces, el número de vacunas necesarias para evitar una sola hospitalización o muerte o infección, en definitiva, el número de Nntv es infinito o cero, dependiendo de cómo lo quieras calcular, según datos de Pfizer. Traducido significa que, en el mejor de los casos, la vacunación es completamente inútil, incluso si genera beneficios infinitos para el fabricante y las grandes farmacéuticas. De hecho, se ha calculado que las 128 muertes posteriores a la vacuna de personas entre 12 y 24 años que se produjeron en EE. UU. Representan solo la punta del iceberg: "Kirsch, Rose y Crawford" (2021) estiman que la estadounidense Vaers ha subestimado las reacciones mortales por un factor de 41, lo que aumentaría el número total de efectos secundarios mortales en este grupo de edad a 5.248, una cifra que en realidad es una estimación justa como utilizan otros trabajos estadísticos (Kirsch et al.representan una estimación conservadora. otros usan el factor de sub-reporte más alto Una vez más nos enfrentamos a un engaño flagrante que sin embargo no se detecta a pesar de ser visible como una pepita de oro en un estercolero en el que las decisiones se toman sobre nada y nadie sabe más quién.

 

The devil's sleight of hand on children's skin.
The question is why if data and numbers exist, do we act in a totally opposite sense to them? Why does a narrative unfaithful to what we know completely override the reality principle, instead of integrating with it as it is supposed to be? The fact is that the narrative is not the collective one, but is imposed from the outside, by those who hold the keys to the paths of dreams and direct them where they want, perhaps towards nightmares. Thus, for example, it happens that precisely in the research that Pfizer presented to obtain emergency authorization for vaccines, the danger of the vaccine itself is proved with absolute clarity. Evidence so strong that it has remained despite all the incorrectness and manipulations that have been implemented. Is it possible that so many priests of science have not noticed this? Or did they not want to notice? In the Pfizer 6-month adult clinical trial there were 1 deaths from Covid or presumed so in 22,000 people in the vaccinated group and 2 deaths from Covid out of 22,000 in the placebo group (see Table s4), but the problem is that there were 5 deaths from heart attack in the vaccinated group and only 1 in the placebo group, while deaths from all causes were 20 among the vaccinated and 14 among the unvaccinated. Therefore vaccines do not protect anything and who knows what would have been discovered if the research had not been interrupted after six months due to the evident total loss of efficacy of the vaccine.
Now the same thing is repeating itself with regard to children aged 5 to 11, only for the worse because the research presented to once again obtain provisional approval adopts too small a sample with only 2300 participants in all and has lasted. only two months in order to hide much of the subsequent damage. There is now a standard method in public health science to determine the usefulness of vaccinations or the number needed to vaccinate (Nntv): it is about determining the number of vaccinations that statistically need to prevent death, serious illness or, simply, a ' infection. This figure was not calculated when the genetic engineering vaccines were approved, and especially not when the Pfizer preparation for 5-11 year olds was approved by the FDA, while in reality there are studies that highlight the danger of all this. : in the "Toxicology Reports Volume 8 2021" a study was published that addresses the problem of vaccination of children and tries to derive the magic number of Nntv. The authors of the study start from the fundamental fact that the vast majority of deaths per capita attributed to covid occur in the elderly with high co-morbidities and that deaths in children are very rare, according to a "meta-analysis" that gathered data from 5 studies, Stanford researchers Cathrine Axfors and John Ioannidis found an average infectious mortality rate (IFR) of 0.0027% in children between the ages of 0 and 19. The IFR is even lower in children between the ages of 5 and 11. And of course it must be taken into account that it is always alleged Covid, that is, deaths attributed to this disease only in the presence of a positive test, even if the death occurred by accident or other serious pathologies and therefore it can be assumed that the 'IFR has even more zeros before the comma.
Now let's take a look at Pfizer's application for "approval" and "benefit-risk analysis" from the FDA. According to Pfizer data, there were no hospitalizations or deaths in their study of 2,300 children between the ages of 5 and 11 in both the vaccinated and placebo groups. So the number of vaccinations necessary to prevent a single hospitalization or death or infection, in short, the Nntv number is infinite or zero, depending on how you want to calculate it, according to Pfizer data. Translated it means that vaccination is completely useless at best, even if it brings infinite profits to the manufacturer and Big Pharma. In fact, it has been calculated that the 128 post vaccine deaths of people between 12 and 24 years that occurred in the US represent only the tip of the iceberg: "Kirsch, Rose and Crawford" (2021) estimate that the American Vaers has underestimated the fatal reactions by a factor of 41, which would increase the total number of fatal side effects in this age group to 5,248, a figure that is actually a fair estimate as other statistic works use (Kirsch et al. represent a conservative estimate. as others use the under-reporting factor higher. Once again we are faced with a blatant deception that however is not detected despite being visible as a gold nugget in a dunghill in which decisions are made on nothing and no one knows more who.