30. ott, 2021

L’archivio diabolico della vergogna.

L’archivio diabolico della vergogna.
Davvero non so se l’ultra capitalismo dell’oppressione ce la farà a sottomettere l’occidente grazie alla paura e anche al baratro cognitivo che è riuscito ad costruire negli ultimi decenni con una continua escalation nella creazione di realtà e la devastazione dell’intelligenza, del gusto e della sensibilità, seppelliti sotto un mare di indecorosa spazzatura americana che è poi l’orrida tana del Leviatano contemporaneo. Ma, se anche alla fine sarà sconfitto è certo che nulla potrà essere come prima: dallo scandalo di una pandemia narrata che ha coinvolto l’intero sistema non si esce tornando indietro, ma solo andando avanti perché è chiaro che dovranno essere trasformati e cambiati tutti i rapporti e gli assetti che hanno permesso di gabellare l’intera umanità per imporre un ordine nuovo colmo di disuguaglianza, privo di libertà e di dignità. Tuttavia non appena il potere globalista dovesse avere la sensazione di non riuscire a spuntarla per la nascita di resistenze altrettanto inaspettate quanto la resa iniziale alla narrazione funebre, la prima cosa che tenterà di fare sarà di mimetizzarsi e aiutare tutti i suoi complici nei media, nella politica, negli ordini dei medici, nella ricerca, nelle università, nei sindacati, insomma ovunque, a riciclarsi e a riverginarsi: questi “soldati” serviranno per i nuovi tentativi che andranno dal clima delle beffe a qualche altro morbo oppure o a un’altra emergenza qualsiasi: non possono essere semplicemente sacrificati a parte qualche capro espiatorio.
Dunque costoro tenteranno si cambiare opinione e di fare credere che non erano quelli che sostenevano, le segregazioni, i distanziamenti e le mascherine pur sapendo che non servivano a nulla, quelli che facevano l’elenco di morti di covid fasulli, quelli che insultavano e insultano chi non vuole vaccinarsi nonostante la prova provata della inefficacia e pericolosità del vaccini, quelli che palesemente hanno appoggiato il tentativo di dissoluzione della democrazia, i politici scempi e decerebrati o quelli che sapevano benissimo come stanno le cose e hanno fatto false vaccinazioni, i virologi da televisione spacciati come esperti o i luminari della minchia che illustrano la loro quotidiana confusione e malafede del resto così ben remunerata da Big Pharma. L’elenco potrebbe essere infinito: ma dovremmo cominciare a raccogliere in modo sistematico dichiarazioni, interviste, articoli, interventi sui social, video e quant’altro in maniera che poi questi attori della mistificazione pandemica e vaccinale non possano cambiare le carte in tavola e fingersi agnelli dopo essere stati lupi, o forse sarebbe meglio dire fingersi cani da guardia dopo essere stati pecore nel gregge del potere. Proprio questa capacità di riciclaggio continuo è alla base di molti mali della società, ma è anche la rete di sicurezza grazie alla quale molti salgono sul carro del presunto vincitore nella quasi certezza di farla comunque franca anche in caso di disfatta.
Propongo quindi la creazione di un archivio della vergogna dove conservare non tanto le paure rimaste ingenue che sarebbe ingeneroso rinfacciare quanto tutte le testimonianze di evidente malafede da contrapporre ad ogni tentativo di ritornare alla ribalta come se tutto questo non ci fosse stato o addirittura di riciclarsi sull’altro fronte. Questo potrà servire sia a una possibile commissione d’inchiesta, sia come documento sociologico per studiare da vicino quali sono le dinamiche e i meccanismi che hanno permesso la creazione di una realtà fittizia e l’esposizione dell’intera umanità a un esperimento genetico, oltre all’ovvia deformazione sociale dovuta all’ultraliberismo senza più freni e contrappesi. Servirà dunque a trovare i giusti assetti per impedire il ripetersi di analoghi tentativi. Certo questo non potrà garantire nulla per il futuro, basta semplicemente vedere quanti antifascisti sono accorsi sotto le bandiere di metodi e di programmi intrinsecamente fascisti. Ma tuttavia è necessario documentare ciò che accade non foss’altro che per la soddisfazione di ricacciate nella gola degli stupidi tracotanti, la prosopopea di cui hanno fatto mostra e che è l’altra faccia dell’ignobile servilismo nei confronti del potere.
Provo solo sgomento, se penso ai sorrisi della tv generalista, alle menzogne intensivamente seminate. alle minacce usate a mò di randello, alla sinistra che pulisce le scarpe al ras del governo, alla destra che parla e non dice, alla stampa mendace, quasi tutta. Uno scientismo imperante, passato per verità irrefutabile, che non chiede pareri ma solo un asservimento totale . Una cancellazione dell’io.
Automi felici.

 

El archivo diabólico de la vergüenza.
Realmente no sé si el ultracapitalismo de la opresión podrá someter a Occidente gracias al miedo y también al abismo cognitivo que ha logrado construir en las últimas décadas con una escalada continua en la creación de la realidad y la devastación de inteligencia, gusto y sensibilidad, enterrada bajo un mar de basura americana indecente que es la horrenda guarida del Leviatán contemporáneo. Pero, aunque al final sea derrotado, lo cierto es que nada volverá a ser igual: del escándalo de una pandemia narrada que involucró a todo el sistema, no se sale retrocediendo, sino solo avanzando porque sí. Está claro que todos tendrán que ser transformados y cambiados, las relaciones y estructuras que han permitido escindir a toda la humanidad para imponer un nuevo orden lleno de desigualdad, desprovisto de libertad y dignidad. Sin embargo, en cuanto el poder globalista tenga la sensación de no poder conquistarlo debido al surgimiento de resistencias tan inesperadas como la rendición inicial a la narrativa fúnebre, lo primero que intentará hacer es mimetizarse y ayudar. todos sus cómplices en los medios de comunicación, en la política, en las órdenes de los médicos, en la investigación, en las universidades, en los sindicatos, en fin en todas partes, para reciclarse y revivir: estos "soldados" serán utilizados para nuevos intentos que van desde el clima de burla a alguna otra enfermedad o cualquier otra emergencia: no pueden simplemente ser sacrificados aparte de unos pocos chivos expiatorios.
Así que intentarán cambiar de opinión y hacer creer que no fueron los que apoyaron, las segregaciones, las distancias y las máscaras aun sabiendo que eran inútiles, los que hicieron la lista de falsas muertes de covid, los que insultaron e insultaron. los que no quieren vacunarse a pesar de la evidencia comprobada de la ineficacia y peligrosidad de las vacunas, los que claramente apoyaron el intento de disolución de la democracia, los políticos que quedaron devastados y descerebrados o los que sabían muy bien cómo están las cosas y han hecho vacunas falsas , los virólogos de la televisión se hicieron pasar por expertos o las luminarias del carajo que ilustran su confusión diaria y su mala fe, además, tan bien pagada por las grandes farmacéuticas. La lista podría ser interminable: pero debemos comenzar a recopilar de manera sistemática declaraciones, entrevistas, artículos, intervenciones en redes sociales, videos, etc. para que estos actores de la pandemia y la mistificación de las vacunas no puedan cambiar las cartas sobre la mesa y fingir corderos después de ser lobos, o quizás sería mejor fingir ser perros guardianes después de ser ovejas en el rebaño del poder. Precisamente esta capacidad de reciclaje continuo es la base de muchos males de la sociedad, pero también es la red de seguridad gracias a la cual muchos se suben al tren del presunto ganador en la casi certeza de salirse con la suya incluso en caso de derrota.
Propongo, por tanto, la creación de un archivo de la vergüenza en el que se guarden no tanto los miedos que han quedado ingenuos de que sería poco generoso acusar tanto como todas las pruebas de evidente mala fe para oponerse a cualquier intento de retorno a la realidad. el centro de atención como si todo esto no hubiera estado ahí o incluso para reciclarse en el otro frente. Esto podría utilizarse tanto para una posible comisión de investigación como como documento sociológico para estudiar de cerca cuáles son las dinámicas y mecanismos que han permitido la creación de una realidad ficticia y la exposición de toda la humanidad a un experimento genético, además de lo obvio. Deformación social por ultraliberalismo sin frenos ni contrapesos. Por tanto, servirá para encontrar los arreglos adecuados para evitar la repetición de intentos similares. Por supuesto, esto no puede garantizar nada para el futuro, basta simplemente con ver cuántos antifascistas se han congregado bajo la bandera de métodos y programas intrínsecamente fascistas. Sin embargo, es necesario documentar lo que sucede, aunque sólo sea por la satisfacción de ser arrojados de nuevo a la garganta de los tontos arrogantes, la prosopopeya que han mostrado y que es la otra cara del innoble servilismo hacia el poder.
Sólo siento consternación, si pienso en las sonrisas de la TV generalista, en las mentiras intensamente sembradas. a las amenazas a modo de garrote, a la izquierda que se limpia los zapatos del gobierno, a la derecha que habla y no dice, a la prensa mentirosa, casi todas. Un cientificismo imperante, pasado como verdad irrefutable, que no pide opiniones sino una esclavitud total. Una cancelación del yo.
Autómatas felices.

 

The diabolical archive of shame.
I really don't know if the ultra-capitalism of oppression will be able to subdue the West thanks to fear and also to the cognitive abyss it has managed to build in recent decades with a continuous escalation in the creation of reality and the devastation of intelligence, of taste and sensibility, buried under a sea of ​​indecorous American garbage which is the horrid lair of the contemporary Leviathan. But, even if he is defeated in the end, it is certain that nothing will be the same: from the scandal of a narrated pandemic that involved the entire system, one does not come out by going back, but only by moving forward because it is clear that everyone will have to be transformed and changed. the relationships and structures that have made it possible to excise the whole of humanity to impose a new order full of inequality, devoid of freedom and dignity. However, as soon as the globalist power should have the feeling of not being able to win it due to the emergence of resistance as unexpected as the initial surrender to the funeral narrative, the first thing it will try to do is to blend in and help all its accomplices in the media, in the politics, in doctors' orders, in research, in universities, in unions, in short everywhere, to recycle and revive themselves: these "soldiers" will be used for new attempts that will range from the climate of mockery to some other disease or any other emergency : they cannot simply be sacrificed apart from a few scapegoats.
So they will try to change their opinion and make believe that they were not the ones who supported, the segregations, the distances and the masks even knowing that they were useless, those who made the list of fake covid deaths, those who insulted and insulted those who do not want to get vaccinated despite the proven evidence of the ineffectiveness and dangerousness of vaccines, those who clearly supported the attempt to dissolve democracy, politicians who were devastated and decerebrated or those who knew very well how things are and have made false vaccinations, virologists from television passed off as experts or the luminaries of the fuck who illustrate their daily confusion and bad faith, moreover, so well paid by Big Pharma. The list could be endless: but we should begin to systematically collect statements, interviews, articles, interventions on social networks, videos and so on so that these actors of the pandemic and vaccine mystification cannot change the cards on the table and pretend lambs after being wolves, or perhaps it would be better to pretend to be watchdogs after being sheep in the flock of power. Precisely this capacity for continuous recycling is the basis of many ills of society, but it is also the safety net thanks to which many get on the bandwagon of the alleged winner in the almost certainty of getting away with it even in case of defeat.
I therefore propose the creation of an archive of shame in which to keep not so much the fears that have remained naive that it would be ungenerous to accuse as much as all the evidence of evident bad faith to be opposed to any attempt to return to the limelight as if all this had not been there or even to recycle oneself on the other front. This could be used both for a possible commission of inquiry and as a sociological document to study closely what are the dynamics and mechanisms that have allowed the creation of a fictitious reality and the exposure of all humanity to a genetic experiment, in addition to the obvious social deformation due to ultraliberalism with no more brakes and counterweights. It will therefore serve to find the right arrangements to prevent the repetition of similar attempts. Of course this cannot guarantee anything for the future, it is enough simply to see how many anti-fascists have flocked under the banner of intrinsically fascist methods and programs. But nevertheless it is necessary to document what happens if only for the satisfaction of being thrown back into the throat of the arrogant fools, the prosopopoeia they have shown and which is the other side of the ignoble servility towards power.
I feel only dismay, if I think of the smiles of the generalist TV, of the intensely sown lies. to the threats used as a kind of club, to the left who cleans the shoes of the government, to the right who speaks and does not say, to the mendacious press, almost all of them. A prevailing scientism, passed as irrefutable truth, which does not ask for opinions but only total enslavement. A cancellation of the self.
Happy automatons.