30. ott, 2021

La meschina, cinica e perversa propaganda del diavolo.

La meschina, cinica e perversa propaganda del diavolo.
Niente ha ricevuto tanta attenzione negli ultimi 20 mesi della proteina spike, non la pace mondiale, non la prevenzione della disoccupazione e tanto meno il mantenimento e l’espansione della democrazia e dei diritti fondamentali. Eppure della proteina Spike, diversa in tutti e 7 coronavirus, dopo tante chiacchiere da giornale e da esperto pagato a piè di lista, non sappiamo la cosa essenziale, ovvero che quella naturale è tossica, ma quella che il corpo produce grazie ai preparati mRna chiamati vaccina è ancora più tossica. In un articolo intitolato: “Peggio della malattia: esposizione di alcune possibili conseguenze indesiderate dei vaccini mRNA contro COVID-19” pubblicato sull’International Journal of Vaccine Theory, Practice and Research spiega perché la proteina spike da vaccino sia peggio rispetto a quella naturale. La ragione di questo è che la sostanza prodotta tramite l’ mRna sintetico, al contrario di quanto accade a quella naturale, non collassa non appena si lega al recettore ACE2, ma rimane invece rimane attiva, si attacca a questo recettore inabilitandolo e causando una serie di problemi che riguardano cuore, polmoni e immunodeficienza.
Leggiamo un piccolo brano dell’articolo: “Hanno modificato l’Rna in modo che sia molto stabile e che gli enzimi non possano scomporlo…Normalmente, gli enzimi nel nostro sistema scompongono semplicemente l’Rna, ma quello artificiale è stato reso molto più robusto aggiungendo PEG [polietilenglicole] una membrana lipidica caricata positivamente, il che è in qualche molto traumatico per la cellula. Ma forse la cosa più inquietante è che è stato modificato il codice Rna in modo da non produrre una versione normale della proteina spike, ma una alterata che contiene alcune proline, proprio nel punto critico in cui la proteina spike si fonderebbe normalmente con la cellula che sta infettando”.
Detto in parole povere questa proteina modificata si attacca al recettore ACE2, ma invece di collassare come avviene per la spike naturale dei virus rimane integra e disattiva le funzioni del recettore stesso: poiché esso è un enzima di superficie che risiede sulle membrane cellulari delle cellule dei polmoni, delle arterie, del cuore, dei reni e dell’intestino, regolando la pressione sanguigna, si può immaginare cosa possa accadere se non svolge più la sua finzione: si può arrivare allo scompenso cardiaco, oppure all’ipertensione polmonare o ancora, se arriva al cervello può provocare danni neurologici dei quali solo ora si comincia a parlare. All’inizio si pensava che la produzione di spike si fermasse alla zona circostante quella dell’iniezione, ma invece in molti casi essa si diffonde in tutto il corpo. A questo si aggiunga che l’mRna artificiale è rivestito da un una sorta di sacco di guanina e citosina che lo rende molto più capace di produrre proteine fino 1000 volte in più rispetto al virus naturale: insomma si formano molte più proteine ​​spike di quanto avverrebbe con il virus reale e per giunta anche più tossiche.
Tutto questo non ha nulla che fare con i veri vaccini che .presentano al sistema immunitario un agente patogeno, morto o indebolito che non può creare danni pur favorendo una reazione immunitaria più complessa e stabile rispetto a quella dei vaccini a mRna cioè basata su diversi punti del sistema virale e non su uno solo, mentre gli eventuali problemi possono sorgere principalmente dai potenziatori che vengono aggiunti, come è successo con il vaccino contro l’influenza suina che poteva causare narcolessia. Ma al di là degli azzardi delle case farmaceutiche che peraltro non dovrebbero essere permessi se i centri di controllo non fossero massicciamente infiltrati da Big Pharma, si tratta di tecnologie ormai note e sperimentate da molti decenni, quindi con un livello di sicurezza enormemente più alto rispetto ai preparati ad mRna, mai usati prima d’ora. In realtà contro il covid ci sono vaccini realizzati con tecniche tradizionali, c’è quello russo e quello cinese, ma ci sono anche due nuovi prodotti uno della franco-austriaca Valneva e il Coronavac della Sinopharm che sono persino raccomandati anche dall’OMS , tuttavia gli Usa e l’Ue si rifiutano si adottarli per ragioni che sfuggono alla scienza e all’onestà. In alcuni Paesi europei la vaccinazione con questi preparati permette l’ingresso dall’estero, ma poi non viene riconosciuto come valido. Insomma si vuole garantire che la popolazione prenda la sua dose veleno.

 

La propaganda mezquina, cínica y perversa del diablo.
Nada ha recibido tanta atención en los últimos 20 meses del pico de proteínas, ni la paz mundial, ni la prevención del desempleo, mucho menos el mantenimiento y expansión de la democracia y los derechos fundamentales. Sin embargo, de la proteína Spike, diferente en los 7 coronavirus, después de tanto hablar del periódico y de un experto pagado al final de la lista, no sabemos lo esencial, es decir, que el natural es tóxico, pero el único. que el cuerpo produce gracias a las preparaciones de ARNm llamadas vacuna es aún más tóxico. En un artículo titulado: "Peor que la enfermedad: Exposición de algunas posibles consecuencias no deseadas de las vacunas de ARNm contra COVID-19" publicado en el International Journal of Vaccine Theory, Practice and Research explica por qué la proteína de pico de la vacuna es peor que la natural. La razón de esto es que la sustancia producida a través del ARNm sintético, al contrario de lo que ocurre con el natural, no colapsa tan pronto como se une al receptor ACE2, sino que permanece activa, se adhiere a este receptor, inhabilitándolo y provocando una serie de problemas que afectan al corazón, los pulmones y la inmunodeficiencia.
Leamos un pequeño extracto del artículo: "Modificaron el ARN para que sea muy estable y las enzimas no puedan descomponerlo ... Normalmente, las enzimas en nuestro sistema simplemente descomponen el ARN, pero el artificial se ha hecho mucho más robusto. añadir PEG [polietilenglicol], una membrana lipídica cargada positivamente, que es algo traumática para la célula. Pero quizás lo más perturbador es que el código de ARN se ha modificado para que no produzca una versión normal de la proteína de pico, sino una versión alterada que contiene algunas prolinas, justo en el punto crítico donde la proteína de pico normalmente se fusionaría con la célula. que lo hace. es infeccioso ".
En otras palabras, esta proteína modificada se adhiere al receptor ACE2, pero en lugar de colapsar como ocurre con el pico natural de virus permanece intacta y desactiva las funciones del propio receptor: ya que es una enzima de superficie que reside en las membranas celulares. de las células de los pulmones, las arterias, el corazón, los riñones y los intestinos, al regular la presión arterial, se puede imaginar lo que podría pasar si ya no juega su ficción: puede provocar insuficiencia cardíaca, o hipertensión pulmonar o, si llega al cerebro puede causar un daño neurológico del que solo ahora se habla. En un principio se pensó que la producción de picos se detenía en la zona que rodea a la de la inyección, pero en cambio en muchos casos se extiende por todo el cuerpo. Agregue a esto que el ARNm artificial está recubierto con una especie de bolsa de guanina y citosina que lo hace mucho más capaz de producir proteínas hasta 1000 veces más que el virus natural: en resumen, se forman muchas más proteínas de pico de las que sucedería con el virus real y también más tóxico.
Todo esto nada tiene que ver con vacunas reales que presentan al sistema inmunológico un patógeno, muerto o debilitado que no puede generar daño y al mismo tiempo favorece una reacción inmunológica más compleja y estable que la de las vacunas de ARNm, es decir, basada en diferentes puntos del sistema viral. y no solo uno, si bien cualquier problema puede surgir principalmente por los potenciadores que se agregan, como sucedió con la vacuna contra la gripe porcina que podría causar narcolepsia. Pero más allá de los peligros de las empresas farmacéuticas que, además, no deberían permitirse si los centros de control no fueran infiltrados masivamente por las grandes farmacéuticas, se trata de tecnologías que se conocen y prueban desde hace muchas décadas, por lo tanto, con un nivel de seguridad enormemente superior al de las empresas farmacéuticas. Preparaciones de ARNm, nunca antes utilizadas. En realidad, contra el covid hay vacunas elaboradas con técnicas tradicionales, está la rusa y la china, pero también hay dos nuevos productos uno de la franco-austriaca Valneva y el Coronavac de Sinopharm que incluso son recomendados por la OMS, sin embargo Estados Unidos y la UE se niegan a adoptarlos por razones que van más allá de la ciencia y la honestidad. En algunos países europeos, la vacunación con estos preparados permite la entrada desde el extranjero, pero luego no se reconoce como válida. En resumen, queremos asegurarnos de que la población tome su dosis de veneno.

 

The devil's mean, cynical and perverse propaganda.
Nothing has received so much attention in the last 20 months of the protein spike, not world peace, not the prevention of unemployment, much less the maintenance and expansion of democracy and fundamental rights. Yet of the Spike protein, different in all 7 coronaviruses, after so much talk from the newspaper and from a paid expert at the bottom of the list, we do not know the essential thing, namely that the natural one is toxic, but the one that the body produces thanks to the mRna preparations called vaccine is even more toxic. In an article entitled: "Worse than the disease: Exposing some possible unwanted consequences of mRNA vaccines against COVID-19" published in the International Journal of Vaccine Theory, Practice and Research explains why the vaccine spike protein is worse than the natural one. The reason for this is that the substance produced through synthetic mRna, contrary to what happens to the natural one, does not collapse as soon as it binds to the ACE2 receptor, but remains instead remains active, attaches itself to this receptor, disabling it and causing a series problems affecting the heart, lungs and immunodeficiency.
Let's read a small excerpt from the article: "They modified RNA so that it is very stable and enzymes cannot break it down ... Normally, enzymes in our system simply break down RNA, but the artificial one has been made much more robust. adding PEG [polyethylene glycol] a positively charged lipid membrane, which is somewhat traumatic for the cell. But perhaps most disturbing is that the RNA code has been modified so that it does not produce a normal version of the spike protein, but an altered version that contains some prolins, right at the critical point where the spike protein would normally fuse with the cell that it does. is infecting ".
In other words, this modified protein attaches itself to the ACE2 receptor, but instead of collapsing as occurs for the natural spike of viruses it remains intact and deactivates the functions of the receptor itself: since it is a surface enzyme that resides on the cell membranes of the cells of the lungs, arteries, heart, kidneys and intestines, by regulating blood pressure, you can imagine what could happen if it no longer plays its fiction: it can lead to heart failure, or pulmonary hypertension or, if reaches the brain can cause neurological damage which is only now being talked about. At first it was thought that the production of spikes stopped in the area surrounding that of the injection, but instead in many cases it spreads throughout the body. Add to this that the artificial mRna is coated with a sort of guanine and cytosine bag which makes it much more capable of producing proteins up to 1000 times more than the natural virus: in short, many more spike proteins are formed than what would happen with the real virus and, moreover, even more toxic.
All this has nothing to do with real vaccines that present to the immune system a pathogen, dead or weakened that cannot create damage while favoring a more complex and stable immune reaction than that of mRna vaccines, i.e. based on different points. of the viral system and not just one, while any problems may arise mainly from the enhancers that are added, as happened with the swine flu vaccine which could cause narcolepsy. But beyond the hazards of the pharmaceutical companies which, moreover, should not be allowed if the control centers were not massively infiltrated by Big Pharma, these are technologies that have been known and tested for many decades, therefore with an enormously higher level of security than to mRna preparations, never used before. In reality, against covid there are vaccines made with traditional techniques, there is the Russian and the Chinese one, but there are also two new products one from the French-Austrian Valneva and the Coronavac from Sinopharm which are even recommended by the WHO, however. the US and the EU refuse to adopt them for reasons beyond science and honesty. In some European countries, vaccination with these preparations allows entry from abroad, but is then not recognized as valid. In short, we want to ensure that the population takes its dose of poison.