16. ott, 2021

Quando il diavolo vuole elevarsi a "padrone" supremo.

Quando il diavolo vuole elevarsi a "padrone" supremo.
Con grande coerenza le nostre fonti di disinformazione, galvanizzate contro il ” fascismo” dei no green pass e dall’appuntamento di inizio dittatura del 15 ottobre, non ci hanno voluto far sapere che Il Senato francese ha bocciato la proposta di legge sulla vaccinazione obbligatoria contro il Covid che era stato presentato – tanto per cambiare – dal gruppo parlamentare socialista. La votazione si è conclusa con 262 no e solo 64 si. La proposta di legge era stata presentata dal senatore Bernard Jomier un figuro tutto political correct che però è stato in prima linea nel bloccare le cure anticovid e specialmente quello con l’idrossiclorochina di cui si era fatto paladino il professor Didier Raoult, uno dei virologi più noti del pianeta. Probabilmente nella sua confusione mentale si è dimenticato che la prima funzione di un medico è curare e non aiutare le grandi multinazionali a vendere preparati genetici non sperimentati . Questo non toglie che pur in assenza totale di prove sui benefici della vaccinazione, anzi in presenza di sempre più prove della sua inutilità e pericolosità il governo francese ha ritenuto di obbligare alla vaccinazione una serie di categorie, dai sanitari ai vigili del fuoco e che cercherà ancora di imporre di fatto le “punture” con discriminazioni, ricatti ed esclusioni che sono ormai il principale strumento di governo.
Tuttavia il voto del senato francese così netto nei numeri è un segnale che piano piano il vento comincia a cambiare direzione a cambiare e che fuori dal Draghistan nel quale ormai si produce la politica più retriva e reazionaria dell’intero occidente, iniziano a insinuarsi dubbi anche perché tutti i dati ufficiali di cui disponiamo confermano giorno dopo giorno con sempre maggiore forza, la scarsissima efficacia delle vaccinazioni – aumentata artificialmente solo attraverso documentazioni che oggi cominciano a mostrare le loro magagne – e anzi a mostrare un ruolo fortemente negativo non solo nel provocare decessi e reazioni avverse, ma anche nel provocare una minore efficienza del sistema immunitario dei vaccinati. E questo sena< per nulla fermare oltre a non fermare la diffusione delle infezioni. E dove i dati non lo dicono si scopre che le autorità sanitarie hanno manomesso i numeri come è accaduto in Germania e Austria. Ma al di là questo è ormai chiaro – e lo affermano persino i produttori di vaccini che si apprestano a gestire l’endemia dopo la pandemia – che non è possibile eradicare il virus con questi vaccini. Dunque i mandati di vaccinazione obbligatoria non hanno più alcun senso medico sanitario, ma solo politico: non servono per controllare le vaccinazioni, ma sono queste ultime che servono per imporre il green pass e dunque introdurre uno strumento di controllo totale.
Resta da interrogarsi sul ruolo che questi sacerdoti custodi dei templi del sapere sia dicendo scientifico hanno interpretato durante questi due anni o poco meno, occupando uno spazio illimitato sottratto non casualmente all’informazione, in modo da riconfermare che la facoltà persuasiva di chi rivendica di sapere è sempre al servizio del potere.
Magari uno psicoanalista meno posseduto dalla narrazione di regime potrebbe diagnosticare questo bisogno di certezze con la tragica e mostruosa precarietà che ci hanno imposto come condizione esistenziale e che è stata normalizzata grazie a uno stato di emergenza continuamente riprodotto, economica, sociale, sanitaria, una specie di memento mori ricordato in ogni occasione per proibirci di immaginare e di dare a noi stessi un futuro in quanto a umani.
Ascoltate attentamente il video e ponetevi due domandine.

When the devil wants to elevate himself to the supreme "master".
With great consistency our sources of disinformation, galvanized against the "fascism" of the no green pass and from the appointment of the beginning of the dictatorship of October 15, did not want us to know that the French Senate rejected the bill on compulsory vaccination against Covid which had been presented - for a change - by the socialist parliamentary group. The vote ended with 262 no and only 64 yes. The bill had been presented by Senator Bernard Jomier, an entirely political correct figure who, however, was at the forefront in blocking anticovid treatments and especially the one with hydroxychloroquine which was championed by Professor Didier Raoult, one of the most known of the planet. Probably in his mental confusion he forgot that the first function of a doctor is to heal and not to help large multinationals to sell untested genetic preparations. This does not change the fact that despite the total absence of evidence on the benefits of vaccination, indeed in the presence of more and more evidence of its uselessness and dangerousness, the French government has decided to oblige a series of categories to vaccinate, from health professionals to firefighters and that it will seek yet to actually impose the "stings" with discrimination, blackmail and exclusion that are now the main instrument of government.
However, the vote of the French Senate, so clear in the numbers, is a signal that slowly the wind is starting to change direction and that outside of Dragistan, in which the most backward and reactionary politics of the entire West is now being produced, doubts begin to creep in. because all the official data we have confirm day after day with increasing force, the very poor effectiveness of vaccinations - artificially increased only through documents that today are beginning to show their flaws - and indeed to show a strongly negative role not only in causing deaths and adverse reactions, but also in causing a lower efficiency of the immune system of the vaccinated. And this does not stop at all as well as not stopping the spread of infections. And where the data does not say so it turns out that the health authorities have tampered with the numbers as happened in Germany and Austria. But beyond this it is now clear - and even vaccine manufacturers who are preparing to manage the endemic after the pandemic affirm it - that it is not possible to eradicate the virus with these vaccines. Therefore, mandatory vaccination mandates no longer have any medical-health sense, but only political: they are not used to control vaccinations, but it is the latter that serve to impose the green pass and therefore introduce a tool of total control.
It remains to question the role that these priests, guardians of the temples of knowledge and scientific saying, have interpreted during these two years or so, occupying an unlimited space not casually subtracted from information, in order to reconfirm that the persuasive faculty of those who claim to know it is always in the service of power.
Perhaps a psychoanalyst less possessed by the narrative of the regime could diagnose this need for certainties with the tragic and monstrous precariousness that they have imposed on us as an existential condition and which has been normalized thanks to a continuously reproduced state of emergency, economic, social, health, a species of memento mori remembered on every occasion to prohibit us from imagining and giving ourselves a future as humans.
Listen carefully to the video and ask yourself two questions.

Cuando el diablo quiere elevarse al "amo" supremo.
Con gran coherencia nuestras fuentes de desinformación, galvanizadas contra el "fascismo" del pase no verde y desde la cita del inicio de la dictadura del 15 de octubre, no quisieron que supiéramos que el Senado francés rechazó el proyecto de ley de vacunación obligatoria contra Covid que había sido presentado, para variar, por el grupo parlamentario socialista. La votación finalizó con 262 votos negativos y solo 64 sí. El proyecto de ley había sido presentado por el senador Bernard Jomier, una figura totalmente políticamente correcta que, sin embargo, estaba a la vanguardia en el bloqueo de los tratamientos anticovidios y especialmente el de hidroxicloroquina que defendía el profesor Didier Raoult, uno de los más conocidos del planeta. Probablemente en su confusión mental haya olvidado que la primera función de un médico es curar y no ayudar a las grandes multinacionales a vender preparaciones genéticas no probadas. Esto no cambia el hecho de que a pesar de la total ausencia de evidencia sobre los beneficios de la vacunación, de hecho ante la presencia de cada vez más evidencia de su inutilidad y peligrosidad, el gobierno francés ha decidido obligar a una serie de categorías a vacunar, desde salud. profesionales a bomberos y que buscará aún imponer efectivamente los "aguijones" con discriminación, chantaje y exclusión que ahora son el principal instrumento de gobierno.
Sin embargo, el voto del Senado francés, tan claro en los números, es una señal de que poco a poco el viento empieza a cambiar de dirección y que fuera de Draghistan en el que ahora se está produciendo la política más atrasada y reaccionaria de todo Occidente, dudas. porque todos los datos oficiales que tenemos confirman día tras día con fuerza cada vez mayor, la pésima efectividad de las vacunas - aumentada artificialmente solo a través de documentos que hoy comienzan a mostrar sus fallas - y de hecho a mostrar un papel fuertemente negativo no sólo en provocar muertes y reacciones adversas, pero también en provocar una menor eficiencia del sistema inmunológico de los vacunados. Y esto no se detiene en absoluto, así como tampoco detiene la propagación de infecciones. Y donde los datos no lo dicen, resulta que las autoridades sanitarias han manipulado los números como sucedió en Alemania y Austria. Pero más allá de esto, ahora está claro, e incluso los fabricantes de vacunas que se están preparando para manejar la endémica después de la pandemia lo afirman, que no es posible erradicar el virus con estas vacunas. Por tanto, los mandatos de vacunación obligatoria ya no tienen ningún sentido médico-sanitario, sino solo político: no se utilizan para controlar las vacunas, pero son estas últimas las que sirven para imponer el pase verde y por tanto introducir una herramienta de control total.
Queda por cuestionar el papel que estos sacerdotes, guardianes de los templos del conocimiento y el dicho científico, han interpretado durante estos dos años más o menos, ocupando un espacio ilimitado que no se sustrae casualmente a la información, para reconfirmar la facultad persuasiva de quienes afirman saber que está siempre al servicio del poder.
Quizás un psicoanalista menos poseído por la narrativa del régimen podría diagnosticar esta necesidad de certezas con la trágica y monstruosa precariedad que nos han impuesto como condición existencial y que se ha normalizado gracias a un estado de emergencia, económico, social continuamente reproducido. , salud, una especie de memento mori recordado en cada ocasión para prohibirnos imaginarnos y darnos un futuro como humanos.
Escuche atentamente el video y hágase dos preguntas.