13. ott, 2021

La diabolicità della propaganda.

La diabolicità della propaganda.
Una delle tecniche fondamentali della propaganda, oltre alla pura menzogna, è quella di far apparire reali e concreti oggetti che in realtà sono frutto di fantasia oppure di dilazioni e alterazioni o aria fritta che i media condensano e fanno precipitare sui cittadini. E di certo non è sorprendente scoprire che la narrazione pandemica è piena di queste manipolazioni e trappole intimidatorie che sostanzialmente si basano sulla confusione dei cittadini e anche sulla loro scarsa “educazione civica”. Una delle prime “dilatazioni di realtà” è stata quella di convincere che l’Oms aveva dichiarato la pandemia quando invece si trattava solo della dichiarazione del direttore generale Tedros Adhanom il quale aveva dichiarato che forse si poteva parlare di pamdemia, senza che però questa sia comparsa nei documenti ufficiali. Ma ancora più clamoroso è il caso del mandato vaccinale di Biden, arrivato quando la vaccinazione di massa in Usa ha subito un crollo verticale: subito il presidente o meglio coloro che lo manovrano in tutto e per tutto ha lanciato l’idea di un obbligo a farsi pungere per i dipendenti federali e per chi lavora in aziende che che hanno rapporti con la mano pubblica. In realtà tutto questo è solo un equivoco: il presidente degli Stati Uniti non non può emanare leggi o editti. Qualsiasi legge o editto del genere originato dalla Casa Bianca verrebbe annullato dai tribunali federali perché è il congresso la fonte del diritto e anche se questo approvasse un mandato per il vaccino e Biden lo firmasse, è probabile che essa venga di fatto ignorata dai tribunale in quanto in palese conflitto con la Costituzione.
Il “mandato” di Biden non era altro che un comunicato stampa che incoraggiava i datori di lavoro privati ​​a fare ciò che il presidente degli Stati Uniti non può fare e ricattava i dipendenti dell’amministrazione. Ma, naturalmente, i datori di lavoro privati ​​non hanno potere legislativo e certamente non hanno l’autorità legale per violare le leggi Usa o i principi di Norimberga. Il “mandato” di Biden è solo un’altra bufala che si affida ai media per diventare un dato di fatto, cosa che è accaduta un po’ dappertutto con diktat del tutto contrari alle costituzioni e che solo un ambiente giudiziario pavido e legato alla politica ha potuto fingere di trovare legali. Infatti i dipendenti postali che sono quelli più numerosi tra i lavoratori che dipendono dall’amministrazione federale hanno subito detto tramite il loro sindacato che non ci stavano e nessuno ha potuto dire nulla perché in effetti non esiste nessun ordine. Così come i lavoratori eventualmente licenziati possono denunciare le aziende e magari fare cause collettive con la a possibilità di mandare in bancarotta i datori di lavoro e riaffermare i principi che sono calpestati continuamente dall’establishment.
Questo però ci dice che il potere ha instillato per anni nei cittadini dei Paesi occidentali un senso di impotenza e di sfiducia per cui essi hanno difficoltà a riconoscere la loro stessa forza e a scambiare per ordini incontestabili e desiderata di una elite corrotta. Dobbiamo imparare a non farci prendere per il naso e a non avere sempre paura e soprattutto a non scambiare le ombre per cose reali come vorrebbe il potere.

 

The evil of propaganda.
One of the fundamental techniques of propaganda, in addition to pure lies, is to make appear real and concrete objects that in reality are the result of fantasy or of delays and alterations or hot air that the media condense and precipitate on citizens. And it is certainly not surprising to find that the pandemic narrative is full of these manipulations and scare traps that are essentially based on the confusion of citizens and also on their poor "civics". One of the first "expansions of reality" was to convince that the WHO had declared the pandemic when instead it was only the declaration of the director general Tedros Adhanom who had declared that perhaps we could talk about a pamdemic, without however this being appeared in official documents. But even more sensational is the case of Biden's vaccination mandate, which came when mass vaccination in the USA suffered a vertical collapse: immediately the president or rather those who manipulate him in all respects launched the idea of ​​an obligation to getting stung for federal employees and for those who work in companies that have relations with the public hand. In reality all this is just a misconception: the president of the United States cannot issue laws or edicts. Any such law or edict originating from the White House would be overturned by federal courts because Congress is the source of the law and even if it passes a warrant for the vaccine and Biden signs it, it is likely to be effectively ignored by the courts because in clear conflict with the Constitution.
Biden's "mandate" was nothing more than a press release encouraging private employers to do what the president of the United States cannot and blackmailing administration employees. But, of course, private employers do not have legislative power and certainly do not have the legal authority to violate US law or the Nuremberg principles. Biden's "mandate" is just another hoax that relies on the media to become a fact, something that has happened almost everywhere with diktats completely contrary to the constitutions and that only a fearful judicial environment linked to politics he could pretend to find lawyers. In fact, the postal employees who are the most numerous among the workers who depend on the federal administration immediately said through their union that they were not there and no one was able to say anything because in fact there is no order. Just as the workers who may be sacked can denounce companies and maybe take collective lawsuits with the possibility of bankrupting employers and reaffirming the principles that are continually trampled on by the establishment.
This, however, tells us that power has instilled in the citizens of Western countries for years a sense of powerlessness and mistrust for which they find it difficult to recognize their own strength and to exchange for the undisputed and desired orders of a corrupt elite. We must learn not to be taken by the nose and not always be afraid and above all not to mistake the shadows for real things as power would like.

 

El mal de la propaganda.
Una de las técnicas fundamentales de la propaganda, además de las puras mentiras, es hacer aparecer objetos reales y concretos que en realidad son fruto de la fantasía o de retrasos y alteraciones o aire caliente que los medios de comunicación condensan y precipitan sobre la ciudadanía. Y ciertamente no es sorprendente encontrar que la narrativa de la pandemia está llena de estas manipulaciones y trampas de miedo que se basan esencialmente en la confusión de los ciudadanos y también en su pobre "civismo". Una de las primeras "expansiones de la realidad" fue convencer de que la OMS había declarado la pandemia cuando en cambio solo era la declaración del director general Tedros Adhanom quien había declarado que quizás podríamos hablar de una pamdemia, sin que sin embargo esto apareciera en documentos oficiales. Pero aún más sensacional es el caso del mandato de vacunación de Biden, que llegó cuando la vacunación masiva en EE. UU. Sufrió un colapso vertical: de inmediato el presidente o más bien quienes lo manipulan en todos los aspectos lanzaron la idea de una obligación de ser picado por los federales. empleados y para quienes laboran en empresas que tienen relaciones con la mano pública. En realidad, todo esto es solo una idea errónea: el presidente de los Estados Unidos no puede emitir leyes o edictos. Cualquier ley o edicto que se origine en la Casa Blanca sería anulado por los tribunales federales porque el Congreso es la fuente de la ley e incluso si aprueba una orden judicial para la vacuna y Biden la firma, es probable que los tribunales la ignoren de manera efectiva porque en claro conflicto con la Constitución.
El "mandato" de Biden no era más que un comunicado de prensa que animaba a los empleadores privados a hacer lo que el presidente de Estados Unidos no podía hacer y chantajear a los empleados de la administración. Pero, por supuesto, los empleadores privados no tienen poder legislativo y ciertamente no tienen la autoridad legal para violar la ley estadounidense o los principios de Nuremberg. El "mandato" de Biden no es más que otro engaño que depende de los medios de comunicación para convertirse en un hecho, algo que ha sucedido en casi todas partes con diktats completamente contrarios a las constituciones y que solo en un entorno judicial temeroso ligado a la política podía pretender encontrar abogados. De hecho, los empleados postales que son los más numerosos entre los trabajadores que dependen de la administración federal dijeron de inmediato a través de su sindicato que no estaban y nadie pudo decir nada porque en realidad no hay orden. Así como los trabajadores que pueden ser despedidos pueden denunciar a las empresas y quizás entablar juicios colectivos con la posibilidad de quebrar a los empresarios y reafirmar los principios que continuamente son pisoteados por el establecimiento.
Esto, sin embargo, nos dice que el poder ha inculcado en los ciudadanos de los países occidentales durante años un sentido de impotencia y desconfianza por lo que les resulta difícil reconocer su propia fuerza y ​​confundir con los órdenes indiscutibles y deseados de una élite corrupta. Hay que aprender a no dejarnos llevar por la nariz y a no tener miedo siempre y sobre todo a no confundir las sombras con cosas reales como le gustaría al poder.