2. ott, 2021

Quando il diavolo non demorde.

Quando il diavolo non demorde.
Tra fine settembre e inizio ottobre c’è una straordinaria e inaspettata valanga di annunci: dopo Pfizer che ha comunicato di stare per lanciare una pillola anticovid basata guarda caso sull’ivermectina, ma ovviamente molto più costosa che dovrebbe garantire un’efficacia di oltre il 50 per cento nell’evitare morte e ospedalizzazione, anche Merk ha annunciato la sua pillola magica così come ha fatto anche Roche: dunque siamo alla svolta e pare che finalmente ci avvii fare ciò che fin dal primo momento doveva essere fatto, ossia curare la malattia, risparmiando centinaia di migliaia di morti, compresi quelli da vaccino che ufficialmente tra Europa e Nord America si avvicinano ormai ai 50 mila, ma che sono certamente molti di più. L’uscita in massa di cure dichiarate efficaci dopo che per un anno e mezzo le autorità sanitarie occidentali le avevano proibite con pretesti scientificamente inconsistenti e moralmente vergognosi, sostenendo che solo il vaccino era la soluzione alla pandemia, costituisce di fatto una sconfessione di questi preparati genici, rivelatisi rischiosi oltre che impotenti a fermare il virus. Anzi si fa intendere tra le righe che adesso le cure, alcune delle quali molto costose ( per esempio gli anticorpi monoclonali) , costituiranno una fonte di profitto probabilmente più alto dei vaccini. E lo si può facilmente credere visto che ormai le dosi che servivano per terza, quarta, quinta iniezione , sono già stati comprati. Personalmente so di informatori scientifici che stanno andando dai medici a dire che siamo di fronte a un nuovo colossale affare, a un nuovo eldorado, anche perché queste pillole, avendo un effetto profilattico verranno prescritte e comprate al minimo starnuto: la paura del Covid è ormai così’ ben conficcata nelle menti da non poter essere estirpata facilmente.
In questa situazione di cambiamento di paradigma ci si può legittimamente chiedere perché mentre alcuni stati occidentali stanno sbaraccando il circo, come accade in Scandinavia molti altri , compreso il nostro, cerchino disperatamente di rendere ancora più stringente e odioso il regime vaccinale o addirittura di trascinare in questa danza mortale anche i bambini che non hanno nulla da temere dal Covid, proprio alla vigilia della uscita di cure che potrebbero, anzi da un punto di vista legale ( per quello che conta ormai la legalità, cioè zero) dovrebbero, far decadere l’autorizzazione di emergenza dei vaccini.
In effetti avrebbe poco senso se non fosse che si vuole uscire dalla vaccinazione di massa e dal pericolo che le “autorità” vengano sgamate come braccio acefalo di una elite ormai priva di freni, senza però far venire meno l’impianto autoritario e di controllo affermatosi durante la pandemia. Questo lo si può ottenere anche con un trucco psicologico: forzare la situazione sino all’estremo in maniera che nel momento in cui allenteranno le briglie tutti tireranno un sospiro di sollievo e i responsabili eluderanno la pressante richiesta di verità sui quasi due anni di pandemia, eviteranno di dover giustificare errori ed omissioni, ma soprattutto la costante manipolazione dei dati per trasformare una sindrome influenzale in una peste: il potere sa bene che il vero nemico non viene dalla politica ormai comprata a prezzo di saldo e alle volte addirittura interpretata da personaggi palesemente in preda a delirio senile e teleguidati dietro le quinte, ma dalla possibile creazione di una nuova opposizione reale, quindi cercherà la strada più facile per evitare la nascita di un forte movimento antagonista rispetto allo status quo e alla degenerazione autoritaria. Per il resto la vaccinazione rimarrà come elemento endemico, come qualcosa di simile all’antinfluenzale, ma comunque legata a divieti e ubbidienze simboliche: uso di mascherine, quarantene magari ogni tanto a qualche segregazione, insomma a quel tanto che basta per mantenere lo stato di eccezione e di incostituzionalità fino alla prossima crisi, di qualunque natura essa sia, senza però la situazione cos’ dura e insopportabile da produrre un rifiuto da parte di una vasta area di popolazione. Il metodo della stretta cui segue un allentamento adottato sino ad ora è quello certamente più funzionale ad ottenere questo scopo che è anche quello che riesce a confondere meglio il sistema cognitivo delle persone e quindi continuare nell’inganno.

 

When the devil doesn't give up.
Between the end of September and the beginning of October there is an extraordinary and unexpected avalanche of announcements: after Pfizer communicated that it was about to launch an anticovid pill based on ivermectin, but obviously much more expensive which should guarantee an efficacy of more than 50 percent in avoiding death and hospitalization, Merk also announced his magic pill as did Roche: so we are at the turning point and it seems that finally we are starting to do what had to be done from the first moment, that is to cure the disease , saving hundreds of thousands of deaths, including those from vaccines that officially between Europe and North America are now approaching 50,000, but which are certainly many more. The mass release of treatments declared effective after the Western health authorities had banned them for a year and a half under scientifically inconsistent and morally shameful pretexts, arguing that only the vaccine was the solution to the pandemic, constitutes in fact a disavowal of these preparations. genes, which proved to be risky as well as powerless to stop the virus. Indeed, it is understood between the lines that now the treatments, some of which are very expensive (for example monoclonal antibodies), will probably constitute a higher source of profit than vaccines. And you can easily believe it since the doses needed for the third, fourth, fifth injection have already been bought. Personally I know of scientific informants who are going to the doctors to say that we are facing a new colossal deal, a new Eldorado, also because these pills, having a prophylactic effect, will be prescribed and bought at the slightest sneeze: the fear of Covid is now so well embedded in the mind that it cannot be easily eradicated.
In this situation of paradigm shift one can legitimately ask why while some Western states are clearing the circus, as happens in Scandinavia, many others, including ours, are desperately trying to make the vaccination regime even more stringent and hateful or even to drag this deadly dance even children who have nothing to fear from Covid, just on the eve of the release of treatments that could, indeed from a legal point of view (for what legality now counts, i.e. zero) should, emergency vaccine authorization.
In fact, it would make little sense were it not that we want to get out of mass vaccination and the danger that the "authorities" are caught as the headless arm of an elite now devoid of restraints, without however losing the authoritarian and control system that has established itself during the pandemic. This can also be achieved with a psychological trick: forcing the situation to the extreme so that when they release the reins, everyone will breathe a sigh of relief and those responsible will evade the pressing request for truth about the almost two years of pandemic, they will avoid of having to justify errors and omissions, but above all the constant manipulation of data to transform a flu syndrome into a plague: power knows well that the real enemy does not come from politics now bought at a discount and sometimes even interpreted by characters clearly in prey to senile delirium and remotely controlled behind the scenes, but by the possible creation of a new real opposition, so he will look for the easiest way to avoid the birth of a strong antagonistic movement with respect to the status quo and authoritarian degeneration. For the rest, vaccination will remain as an endemic element, as something similar to the flu, but in any case linked to prohibitions and symbolic obedience: use of masks, quarantines, perhaps every now and then to some segregation, in short, just enough to maintain the state of exception and unconstitutionality until the next crisis, of whatever nature it may be, but without the situation so hard and unbearable as to produce a rejection by a large area of ​​the population. The squeezing method followed by a loosening adopted up to now is certainly the most functional one to achieve this purpose, which is also the one that is best able to confuse people's cognitive system and therefore continue to deceive.

 

Cuando el diablo no se rinde.
Entre finales de septiembre y principios de octubre hay una extraordinaria e inesperada avalancha de anuncios: después de que Pfizer comunicara que estaba a punto de lanzar una pastilla anticovid a base de ivermectina, pero obviamente mucho más cara que debería garantizar una eficacia de más de 50 por ciento en evitar la muerte y la hospitalización, Merk también anunció su píldora mágica al igual que Roche: así que estamos en el punto de inflexión y parece que por fin estamos empezando a hacer lo que había que hacer desde el primer momento, que es curar la enfermedad. , salvando cientos de miles de muertes, incluidas las de vacunas que oficialmente entre Europa y América del Norte se acercan ahora a las 50.000, pero que sin duda son muchas más. La liberación masiva de tratamientos declarados efectivos después de que las autoridades sanitarias occidentales los hubieran prohibido durante un año y medio bajo pretextos científicamente inconsistentes y moralmente vergonzosos, argumentando que solo la vacuna era la solución a la pandemia, constituye de hecho una desautorización de estos preparados. genes, que demostraron ser peligrosos e impotentes para detener el virus. Por el contrario, se entiende entre líneas que ahora los tratamientos, algunos de los cuales son muy costosos (por ejemplo, los anticuerpos monoclonales), probablemente constituyan una fuente de beneficio superior a las vacunas. Y puede creerlo fácilmente, ya que ya se han comprado las dosis necesarias para la tercera, cuarta y quinta inyección. Personalmente conozco informantes científicos que van a los médicos para decirles que estamos ante un nuevo trato colosal, un nuevo Eldorado, también porque estas pastillas, de efecto profiláctico, se recetarán y comprarán al menor estornudo: el miedo a Covid ahora está tan bien arraigado en la mente que no se puede erradicar fácilmente.
En esta situación de cambio de paradigma, uno puede legítimamente preguntarse por qué mientras algunos estados occidentales están limpiando el circo, como sucede en Escandinavia, muchos otros, incluido el nuestro, están tratando desesperadamente de hacer que el régimen de vacunación sea aún más estricto y odioso o incluso de arrastrar este letal bailan incluso los niños que no tienen nada que temer de Covid, justo en vísperas del lanzamiento de tratamientos que podrían, de hecho desde un punto de vista legal (para lo que ahora cuenta la legalidad, es decir, cero) deberían, la autorización de vacunas de emergencia.
De hecho, tendría poco sentido si no fuera porque queremos salir de la vacunación masiva y el peligro de que las "autoridades" sean atrapadas como el brazo decapitado de una élite ahora desprovista de ataduras, sin perder el sistema autoritario y de control. que se ha establecido durante la pandemia. Esto también se puede lograr con un truco psicológico: forzar la situación al extremo para que cuando suelten las riendas todos den un suspiro de alivio y los responsables eludan la urgente petición de verdad sobre los casi dos años de pandemia, lo harán. evitar tener que justificar errores y omisiones, pero sobre todo la manipulación constante de datos para transformar un síndrome gripal en una plaga: el poder sabe bien que el verdadero enemigo no viene de la política ahora comprada con descuento y a veces incluso interpretada por personajes con claridad presa del delirio senil y remotamente controlado tras bambalinas, pero por la posible creación de una nueva oposición real, por lo que buscará la forma más fácil de evitar el nacimiento de un fuerte movimiento antagónico con respecto al statu quo y la degeneración autoritaria. Por lo demás, la vacunación seguirá siendo un elemento endémico, como algo parecido a la gripe, pero en todo caso ligado a prohibiciones y obediencia simbólica: uso de mascarillas, cuarentenas, quizás de vez en cuando a alguna segregación, en fin, lo justo. mantener el estado de excepción e inconstitucionalidad hasta la próxima crisis, sea de la naturaleza que sea, pero sin que la situación sea tan dura e insoportable como para producir un rechazo por parte de gran parte de la población. El método de exprimir seguido de un aflojamiento adoptado hasta ahora es sin duda el más funcional para lograr este propósito, que es también el que mejor puede confundir el sistema cognitivo de las personas y, por tanto, seguir engañando.