1. ott, 2021

Il puzzle del diavolo.

Il puzzle del diavolo.
Probabilmente molti fanno fatica ad immaginare come un gruppo relativamente ristretto di persone, benché ricche e potenti possa costruire un’intera narrazione planetaria ed è proprio questo senso di incredulità che ha permesso di superare le difese che la realtà pone sempre alla mistificazione facendo prevalere una menzogna globale. Del resto proprio gli enormi arricchimenti degli ultimi decenni, favoriti dal neoliberismo senza più freni, hanno favorito la creazione di reti integrate, fra Ong, multinazionali, università, agenzie governative, fondazioni, media finanza e organizzazioni internazionali sia nella sanità che in altri settori le quali permettono di creare una realtà parallela. Uno dei tanti esempi possibili, per concretizzare le cose e mostrare nella pratica come funziona questo meccanismo, è quello Peter Piot un microbiologo belga che in passato ha avuto un ruolo importante nella scoperta del virus Ebola e soprattutto nella ricerca sull’Aids, cosa quest’ultima che lo ha posto nel circuito di chi conta e in quello dei soldi di cui uno dei gestori principali era Fauci: nessuno ormai può negare che è all’ Hiv e alla ricerca di un vaccino mai trovato che risale tutto il filone della virologia deviata da cui è nato il Sars Cov 2. Bene Piot è Senior Fellow della Bill & Melinda Gates Foundation dal 2009, ha diretto in passato l’Accademia tedesca per le scienze naturali Leopoldina e un settore del Robert Koch Institut che è la maggiore istituzione sanitaria tedesca, quella tanto per intenderci, a cui la Merkel affidò il compito di fare le previsioni più nere possibili sulla pandemia in maniera da poter creare il regime di segregazioni. E del resto sempre lui è stato direttore nel 2010 del famigerato Imperial College di Londra dal quale sono usciti negli ultimi vent’anni i più catastrofici allarmi pandemici ( con miliardi di dosi di vaccini rimasti inutilizzate ) e anche in questa occasione è stato decisivo nel creare un allarme completamente sproporzionato.
Piot è anche docente nonché direttore della London School of Hygiene & Tropical Medicine che negli ultimi 10 anni ha ricevuto 185 milioni di dollari dalla fondazione Bill e Melinda Gates e altri 165 milioni di sterline dalla Wellcome Trust ovvero il braccio caritatevole della omonima azienda farmaceutica. Ma egli è anche membro della Fondazione Novartis, analogo braccio filantropico di quest’ altro gigante farmaceutico. E tanto per completare l’opera è stato nominato consigliere diretto di Ursula von der Leyen, la commissaria europea, per la pandemia di Covid-19 consigliandola in maniera così razionale da farle acquistare quasi due miliardi di dosi in più rispetto a quelle necessarie poco prima che dilagassero le magagne su questi preparati genici. Come si può facilmente vedere un solo uomo ha le mani in pasta dovunque essendo anche anche un uomo di Bill Gates. Ma se qualcuno pensa che sia finita qui si sbaglia.Infatti la moglie di Piot, Heidi Larson lavora presso l’Università di Washington nel Dipartimento di salute globale, ovvero in uno degli Atenei che ricevono più soldi dalla fondazione Gates e del resto il presidente presidente del dipartimento di sviluppo globale della Bill & Melina Gates Foundation, Elias siede nel comitato consultivo dell’università. Heidi Larson, ha anche avviato il Vaccine Confidence Project, una Ong che si dedica ad aumentare la fiducia nei vaccini, progetto sovvenzionato dall’Organizzazione mondiale della sanità di cui sempre la fondazione Gates è uno dei maggiori finanziatori, dalla Federazione europea delle industrie e delle associazioni farmaceutiche (Efpia) , da Johnson & Johnson e da GlaxoSmithKline. A questo potremmo aggiungere che Emer Cooke, attuale capo dell’Agenzia europea per i medicinali, Ema, è stato precedentemente anche capo della controparte, ossia dell’Epfia.
Insomma una sola coppia porta, forte delle proprie relazioni e del proprio prestigio, le istanze e le visioni della fondazione Gates nonché di molte multinazionali del farmaco presso centri decisionali di mezzo mondo e di certo non si prende da 12 anni un lauto contributo per esprimere il proprio pensiero e non quello del padrone.

 

The devil's puzzle.
Probably many find it hard to imagine how a relatively small group of people, albeit rich and powerful, can build an entire planetary narrative and it is precisely this sense of disbelief that has allowed us to overcome the defenses that reality always places for mystification by making a lie prevail. global. Moreover, the enormous enrichments of recent decades, favored by unbridled neoliberalism, have favored the creation of integrated networks, between NGOs, multinationals, universities, government agencies, foundations, media finance and international organizations both in health and in other sectors. which allow to create a parallel reality. One of the many possible examples, to concretize things and show in practice how this mechanism works, is that Peter Piot a Belgian microbiologist who in the past had an important role in the discovery of the Ebola virus and especially in AIDS research, what this the last one that placed him in the circuit of those who count and in that of the money of which one of the main managers was Fauci: no one can now deny that he is HIV-positive and looking for a vaccine never found that goes back to the whole vein of virology deviated from Sars Cov 2 was born. Bene Piot has been Senior Fellow of the Bill & Melinda Gates Foundation since 2009, in the past he directed the German Academy for Natural Sciences Leopoldina and a sector of the Robert Koch Institut which is the largest German health institution, the one so to speak, to which Merkel entrusted the task of making the blackest possible predictions on the pandemic in order to create the segregation regime. And after all, he was also director in 2010 of the infamous Imperial College in London from which the most catastrophic pandemic alarms (with billions of doses of vaccines remained unused) came out in the last twenty years and also on this occasion he was decisive in creating a completely disproportionate alarm.
Piot is also a lecturer and director of the London School of Hygiene & Tropical Medicine which in the last 10 years has received 185 million dollars from the Bill and Melinda Gates foundation and another 165 million pounds from the Wellcome Trust, the charitable arm of the pharmaceutical company of the same name. But he is also a member of the Novartis Foundation, a similar philanthropic arm of this other pharmaceutical giant. And just to complete the work he was appointed direct advisor to Ursula von der Leyen, the European commissioner, for the Covid-19 pandemic, advising her in such a rational way as to make her buy almost two billion more doses than those needed shortly before. that the flaws on these gene preparations spread. As you can easily see, one man has his hands all over the place being also a Bill Gates man. But if anyone thinks it's over here, they are wrong: Piot's wife Heidi Larson works at the University of Washington in the Department of Global Health, which is one of the universities that receive the most money from the Gates foundation and the president president. of the Bill & Melina Gates Foundation's global development department, Elias sits on the university's advisory board. Heidi Larson, has also started the Vaccine Confidence Project, an NGO dedicated to increasing trust in vaccines, a project funded by the World Health Organization, of which the Gates foundation is also one of the major financiers, by the European Federation of Industries and pharmaceutical associations (Efpia), Johnson & Johnson and GlaxoSmithKline. To this we could add that Emer Cooke, current head of the European Medicines Agency, Ema, was previously also head of the counterpart, namely Epfia.
In short, a single couple brings, thanks to their relationships and their prestige, the requests and visions of the Gates foundation as well as of many multinational drug companies to decision-making centers around the world and certainly has not taken a generous contribution for 12 years to express their own thought and not that of the master.

 

El rompecabezas del diablo.
Probablemente a muchos les resulte difícil imaginar cómo un grupo relativamente pequeño de personas, aunque rico y poderoso, pueda construir toda una narrativa planetaria y es precisamente esta sensación de incredulidad la que nos ha permitido superar las defensas que la realidad siempre coloca para la mistificación al hacer una mentira prevalece. Además, los enormes enriquecimientos de las últimas décadas, favorecidos por el neoliberalismo desenfrenado, han favorecido la creación de redes integradas, entre ONG, multinacionales, universidades, agencias gubernamentales, fundaciones, medios de comunicación y organismos internacionales tanto en salud como en otros sectores. crear una realidad paralela. Uno de los muchos ejemplos posibles, para concretar las cosas y mostrar en la práctica cómo funciona este mecanismo, es que Peter Piot, un microbiólogo belga que en el pasado tuvo un papel importante en el descubrimiento del virus del Ébola y especialmente en la investigación del sida, lo que este el último que lo colocó en el circuito de los que cuentan y en el del dinero del que uno de los principales gestores fue Fauci: ya nadie puede negar que es seropositivo y busca una vacuna nunca encontrada que se remonta a nació toda la vena de la virología desviada de Sars Cov 2. Bene Piot ha sido Senior Fellow de la Fundación Bill & Melinda Gates desde 2009, en el pasado dirigió la Academia Alemana de Ciencias Naturales Leopoldina y un sector del Instituto Robert Koch que es la mayor institución sanitaria alemana, por así decirlo, a la que Merkel encomendó la tarea de hacer las predicciones más negras posibles sobre la pandemia para crear el régimen de segregación. Y al fin y al cabo siempre fue director en 2010 del infame Imperial College de Londres desde el que salieron las alarmas pandémicas más catastróficas (con miles de millones de dosis de vacunas sin usar) en los últimos veinte años y además en esta ocasión fue decisivo en crear una alarma completamente desproporcionada.
Piot también es conferencista y director de la London School of Hygiene & Tropical Medicine que en los últimos 10 años ha recibido 185 millones de dólares de la fundación Bill y Melinda Gates y otros 165 millones de libras de Wellcome Trust, la rama benéfica de la farmacéutica. empresa del mismo nombre. Pero también es miembro de la Fundación Novartis, un brazo filantrópico similar de este otro gigante farmacéutico. Y solo para completar el trabajo fue nombrado asesor directo de Ursula von der Leyen, la comisaria europea, para la pandemia de Covid-19, aconsejándola de una manera tan racional que le hizo comprar casi dos mil millones de dosis más de las que necesitaba poco antes. .que se propagan los defectos de estas preparaciones genéticas. Como puede ver fácilmente, un hombre tiene las manos por todos lados y también es un hombre de Bill Gates. Pero si alguien piensa que se acabó, se equivoca: la esposa de Piot, Heidi Larson, trabaja en la Universidad de Washington en el Departamento de Salud Global, que es una de las universidades que más dinero recibe de la fundación Gates y del presidente presidente. Elías, del departamento de desarrollo global de la Fundación Bill y Melina Gates, forma parte del consejo asesor de la universidad. Heidi Larson, también ha puesto en marcha el Vaccine Confidence Project, una ONG dedicada a incrementar la confianza en las vacunas, un proyecto financiado por la Organización Mundial de la Salud del que la fundación Gates es siempre una de las mayores financiadoras, por la Federación Europea de Industrias y asociaciones farmacéuticas. (Efpia), Johnson & Johnson y GlaxoSmithKline. A esto podríamos añadir que Emer Cooke, actual responsable de la Agencia Europea de Medicamentos, Ema, también fue anteriormente responsable de la contraparte, Epfia.
En definitiva, una sola pareja trae, gracias a sus relaciones y a su prestigio, las peticiones y visiones de la fundación Gates así como de muchas multinacionales farmacéuticas a los centros de toma de decisiones de todo el mundo y ciertamente no ha realizado un aporte generoso durante 12 años. años para expresar su propio pensamiento y no el del maestro.