27. set, 2021

Sistema propagandistico diabolico.

Sistema propagandistico diabolico.
Ha un nome strano che pochi hanno sentito, ovvero Astroturf (dalla marca di tappeti erbosi artificiali della Monsanto usati per nascondere terreni brulli) o più recentemente Cyberturf, ma ha ormai un secolo e una delle prime testimonianze che ne abbiamo proviene da Edward Bernays, nipote di Sigmund Freud che all’indomani della prima guerra mondiale disse: «L’influenza cosciente e intelligente delle opinioni e delle abitudini delle masse gioca un ruolo importante in una società democratica. Chi manipola questo impercettibile meccanismo sociale forma un governo invisibile che governa davvero il Paese. Oggi la propaganda interviene necessariamente in tutto ciò che è di rilevanza sociale, sia in politica che in finanza, nell’industria, nell’agricoltura, nella carità o nell’educazione. La propaganda è l’organo esecutivo del governo invisibile». Ora l’Astroturfing è una strategia di propaganda o volendo dire più chiaramente di menzogna che consiste nel far passare un messaggio creando l’impressione che sia portato da un vero movimento di opinione. Per esempio si organizzano proteste che paiono venire da cittadini normali, ma che sono in realtà controllati da agenzie di pubbliche relazioni dietro le quinte per rappresentare gli interessi dei loro clienti. Anzi molto più spesso grandi potentati o stati interessati a dare un’immagine completamente manipolata della realtà. La stessa definizione astrusa di Astroturf è un depistaggio per non parlare apertamente di propaganda nascosta sotto un tappeto di buone intenzioni.
L’abbiamo vista in azione molto volte, quando si sono inscenate false rivolte popolari, false guerre civili, false rivoluzioni, falsi attacchi militari, quando si sono creati falsi movimenti come ad esempio le sardine oppure falsi leader. Sebbene essa sia stata usata spesso in passato, la sua influenza si è moltiplicata con l’avvento di Internet e delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione tanto che alla fine degli anni ’90, la spesa per l’astroturf era già attorno al miliardo di dollari nei soli Stati uniti e senza contare l’uso geopolitico di queste tecniche che nell’ultimo ventennio è stato debordante. Del resto le nuove tecnologie permettono di implementare strategie di influenza in modo molto più rapido rispetto al passato e a costi inferiori utilizzando tutta una serie di strumenti dai blog, agli influencer, ai social network, ma il grosso non è dovuto alle persone in carne ed ossa, ma programmi per computer chiamati bot che creano valanghe di account falsi, generano automaticamente contenuti e danno avvio alle varie campagne. E sbaglierebbe se si pensasse che questa strategia è destinata principalmente alla vendita di prodotti commerciali: questo ovviamente esiste, ma è marginale rispetto ad influenzare i decisori politici in favore di tesi, orientamenti, leggi, accordi commerciali, come dimostra una ricerca di Sophie Boulay su 99 casi di Cyberturf.
Ad esempio, nell’ambito di una campagna per migliorare la propria immagine, la Monsanto assunse un’agenzia di consulenza per falsificare e-mail e fondò il Centro per la ricerca sull’alimentazione e l’agricoltura , un istituto fasullo il cui scopo era attaccare i critici della Monsanto. I Monsanto Papers hanno anche rivelato come l’azienda statunitense abbia manipolato la scienza per coprire la tossicità del glifosato, che viene utilizzato in uno dei suoi prodotti chiave. Ma ormai di questa manipolazione continua sappiamo molto di più oggi. Oppure si può prendere in considerazione il caso Samsung: quando il concorrente HTC entrò nel mercato degli smartphone, Samsung lanciò un’importante campagna in cui sedicenti consumatori portavano a credere che l’HTC One avesse numerosi difetti tecnici: Samsung aveva assunto studenti taiwanesi per postare i loro presunti problemi con l’HTC One in vari forum di discussione. Il quotidiano britannico The Guardian ha rivelato nel 2011 che l’esercito americano stava sviluppando un programma per manipolare segretamente i social network con profili falsi. L’obiettivo era influenzare le conversazioni su Internet e diffondere la propaganda filoamericana all’estero soprattutto in Medio Oriente. Ma non c’è dubbio che questa tecnica sia stata usata massicciamente anche nella crisi pandemica, intanto per stimolare la paura dando l’impressione che essa nascesse spontaneamente dal basso e non fosse invece coordinata e sceneggiata dall’alto, ma soprattutto creando da nulla una sorta di “opinione generale ” che non esisteva realmente e che condannava chi esprimeva posizioni critiche. Successivamente è servita a fare credere che esistesse un vasto risentimento popolare, nei confronti di chi rifiutava la vaccinazione. Ma questo atteggiamento è realmente patrimonio solo di pochi minus habens, la sua esistenza è solo carta velina o carta da giornale di quella che non serve nemmeno ad utilizzo igienico vista che è più sporca di ciò che dovrebbe pulire. 

Anche questo ci parla di un mondo ormai deforme che deve assolutamente ritrovare una sua etica e un suo uso controllo prima di sommergerci.
Senza sapere di quanto questo fenomeno fosse molto più vecchio della cd. emergenza Covid, in molti abbiamo notato la crescita esponenziale di “trolls”, account fasulli su vari social media, dediti a infiltrarsi in ogni forum, gruppo e canale per propagandare la versione “ufficiale”, main stream del racconto pandemico.

 

Diabolical propaganda system.
It has a strange name that few have heard, namely Astroturf (from the Monsanto brand of artificial turf used to hide barren land) or more recently Cyberturf, but it is now a century old and one of the first testimonies we have comes from Edward Bernays, grandson by Sigmund Freud who in the aftermath of the First World War said: «The conscious and intelligent influence of the opinions and habits of the masses plays an important role in a democratic society. Whoever manipulates this imperceptible social mechanism forms an invisible government that truly governs the country. Today, propaganda necessarily intervenes in everything that is of social relevance, both in politics and in finance, in industry, agriculture, charity or education. Propaganda is the executive organ of the invisible government. " Now Astroturfing is a propaganda strategy or wanting to say more clearly of lies which consists in passing a message by creating the impression that it is carried by a real movement of opinion. For example, protests are organized which appear to come from ordinary citizens, but which are actually controlled by PR agencies behind the scenes to represent the interests of their clients. Indeed much more often great potentates or states interested in giving a completely manipulated image of reality. The very abstruse definition of Astroturf is a misdirection not to speak openly of propaganda hidden under a carpet of good intentions.
We have seen it in action many times, when false popular uprisings, false civil wars, false revolutions, false military attacks have been staged, when false movements such as sardines or false leaders have been created. Although it has been used often in the past, its influence has multiplied with the advent of the Internet and new information and communication technologies so that by the end of the 90s, astroturf spending was already around billion dollars in the United States alone and without counting the geopolitical use of these techniques which in the last twenty years has been overwhelming. After all, new technologies allow you to implement influencing strategies much faster than in the past and at lower costs using a whole series of tools from blogs, to influencers, to social networks, but the bulk is not due to people in flesh and blood. , but computer programs called bots that create avalanches of fake accounts, automatically generate content and launch various campaigns. And it would be wrong if you thought that this strategy is mainly intended for the sale of commercial products: this obviously exists, but it is marginal compared to influencing political decision-makers in favor of theses, guidelines, laws, commercial agreements, as evidenced by a research by Sophie Boulay on 99 cases of Cyberturf.
For example, as part of a campaign to improve its image, Monsanto hired a consulting agency to forge emails and founded the Center for Food and Agriculture Research, a bogus institute whose purpose was attack critics of Monsanto. The Monsanto Papers also revealed how the US company manipulated science to cover up the toxicity of glyphosate, which is used in one of its key products. But by now we know much more about this continuous manipulation today. Or you can consider the Samsung case: when the competitor HTC entered the smartphone market, Samsung launched a major campaign in which self-styled consumers led them to believe that the HTC One had numerous technical flaws: Samsung had hired Taiwanese students to post their alleged HTC One issues in various discussion boards. British newspaper The Guardian revealed in 2011 that the US military was developing a program to secretly manipulate social networks with fake profiles. The goal was to influence conversations on the Internet and spread pro-American propaganda abroad, especially in the Middle East. But there is no doubt that this technique has also been used extensively in the pandemic crisis, meanwhile to stimulate fear by giving the impression that it arose spontaneously from below and was not coordinated and scripted from above, but above all by creating a a sort of "general opinion" that did not really exist and that condemned those who expressed critical positions. Subsequently it served to make believe that there was widespread popular resentment against those who refused vaccination. But this attitude is really the heritage of only a few minus habens, its existence is only tissue paper or newsprint of that which is not even used for hygienic use given that it is dirtier than what it should clean. 

This, too, speaks to us of a now deformed world that must absolutely rediscover its ethics and its use and control before submerging us.
Without knowing how much this phenomenon was much older than the cd. Covid emergency, many have noticed the exponential growth of "trolls", fake accounts on various social media, dedicated to infiltrating every forum, group and channel to propagate the "official" version, the main stream of the pandemic story.

 

Sistema de propaganda diabólico.
Tiene un nombre extraño que pocos han escuchado, a saber, Astroturf (de la marca Monsanto de césped artificial que se usa para ocultar terrenos baldíos) o más recientemente Cyberturf, pero ahora tiene un siglo y uno de los primeros testimonios que tenemos proviene de Edward Bernays. , nieto de Sigmund Freud, quien tras la Primera Guerra Mundial dijo: «La influencia consciente e inteligente de las opiniones y hábitos de las masas juega un papel importante en una sociedad democrática. Quien manipule este imperceptible mecanismo social forma un gobierno invisible que gobierna verdaderamente el país. Hoy, la propaganda interviene necesariamente en todo lo que tiene importancia social, tanto en la política como en las finanzas, en la industria, la agricultura, la caridad o la educación. La propaganda es el órgano ejecutivo del gobierno invisible ". Ahora el Astroturfing es una estrategia de propaganda o de querer decir con mayor claridad mentiras que consiste en transmitir un mensaje dando la impresión de que lo lleva un movimiento real de opinión. Por ejemplo, se organizan protestas que parecen provenir de ciudadanos comunes, pero que en realidad están controladas por agencias de relaciones públicas entre bastidores para representar los intereses de sus clientes. De hecho, con mucha más frecuencia grandes potentados o estados interesados ​​en dar una imagen de la realidad completamente manipulada. La definición muy abstrusa de césped artificial es una mala dirección para no hablar abiertamente de la propaganda escondida bajo una alfombra de buenas intenciones.
Lo hemos visto en acción muchas veces, cuando se han protagonizado falsos levantamientos populares, falsas guerras civiles, falsas revoluciones, falsos ataques militares, cuando se han creado movimientos falsos como la sardina o los falsos líderes. Aunque se ha utilizado con frecuencia en el pasado, su influencia se ha multiplicado con la llegada de Internet y las nuevas tecnologías de la información y la comunicación, de modo que a finales de los 90, el gasto en césped artificial ya rondaba los mil millones de dólares solo en Estados Unidos y sin contar. el uso geopolítico de estas técnicas que en los últimos veinte años ha sido abrumador. Después de todo, las nuevas tecnologías te permiten implementar estrategias de influencia mucho más rápido que en el pasado y a menores costos utilizando toda una serie de herramientas desde blogs, influencers, redes sociales, pero la mayor parte no se debe a personas de carne y hueso. , pero programas de computadora llamados bots que crean avalanchas de cuentas falsas, generan contenido automáticamente y lanzan varias campañas. Y sería erróneo pensar que esta estrategia está destinada principalmente a la venta de productos comerciales: esto obviamente existe, pero es marginal comparado con incidir en los tomadores de decisiones políticos a favor de tesis, lineamientos, leyes, acuerdos comerciales, como se evidencia. por una investigación de Sophie Boulay sobre 99 casos de Cyberturf.
Por ejemplo, como parte de una campaña para mejorar su imagen, Monsanto contrató a una agencia consultora para falsificar correos electrónicos y fundó el Centro de Investigación Agrícola y Alimentaria, un instituto falso cuyo propósito era atacar a los críticos de Monsanto. Los documentos de Monsanto también revelaron cómo la compañía estadounidense manipuló la ciencia para encubrir la toxicidad del glifosato, que se utiliza en uno de sus productos clave. Pero a estas alturas sabemos mucho más sobre esta manipulación continua en la actualidad. O puede considerar el caso de Samsung: cuando el competidor HTC ingresó al mercado de los teléfonos inteligentes, Samsung lanzó una gran campaña en la que los consumidores con estilo propio les hicieron creer que el HTC One tenía numerosos defectos técnicos: Samsung había contratado a estudiantes taiwaneses para publicar sus supuestos HTC One emite en varios foros de discusión. El diario británico The Guardian reveló en 2011 que el ejército estadounidense estaba desarrollando un programa para manipular en secreto las redes sociales con perfiles falsos. El objetivo era influir en las conversaciones en Internet y difundir propaganda pro estadounidense en el extranjero, especialmente en el Medio Oriente. Pero no hay duda de que esta técnica también se ha utilizado ampliamente en la crisis pandémica, mientras tanto para estimular el miedo dando la impresión de que surgió espontáneamente desde abajo y no fue coordinado y guionizado desde arriba, sino sobre todo creando una especie de "Opinión general" que en realidad no existía y que condenaba a quienes expresaban posiciones críticas. Posteriormente sirvió para hacer creer que existía un resentimiento popular generalizado contra quienes se negaban a vacunarse. Pero esta actitud es en realidad herencia de unos pocos menos habens, su existencia es solo papel de seda o papel de periódico de ese que ni siquiera se usa para uso higiénico dado que está más sucio de lo que debe limpiar. 

Esto también nos habla de un mundo ahora deformado que debe redescubrir absolutamente su ética y su uso y control antes de sumergirnos.
Sin saber hasta qué punto este fenómeno era mucho más antiguo que el cd. Covid Emergency, muchos han notado el crecimiento exponencial de "trolls", cuentas falsas en varias redes sociales, dedicadas a infiltrarse en todos los foros, grupos y canales para propagar la versión "oficial", la corriente principal de la historia de la pandemia.