25. set, 2021

La falsità del diavolo.

La falsità del diavolo.
Io non credo che il sonno della ragione generi mostri, piuttosto che i mostri producano il sonno della ragione, questa é l`arte demoniaca.
C’è la scienza che è una cosa seria e la covid scienza che è una presa in giro, una specie di surrogato che si presenta con un’aspetto esteriore simile, ma che contiene una combinazione di tossine che vanno dall’ovvio totem del profitto alla stimolazione di atteggiamenti fideistici con il risultato di evitare tutti quegli studi che sarebbero invece necessari per una somministrazione eticamente corretta di vaccini. Così si svicola dagli argomenti che potrebbero mettere in pericolo gli affari e la narrazione pandemica nel suo complesso: uno di questi anzi quello più importante dopo la conta dei morti e dei feriti post vaccino che si cerca di nascondere, è ad esempio è la vaccinazione di chi ha già avuto il covid: che senso ha visto che la quasi totalità degli studi riconosce l’immunità naturale come superiore e molto più duratura rispetto a quella indotta (forse ) dai vaccini? Semplicemente non si discute, il discorso viene aggirato e ignorato come se non esistesse o fosse parto di mitomani pur non essendoci ricerche che testimonino di una migliore immunità fornita dai vaccini: lo si deve credere per fede o perché magari lo dice chi ha fornito i finanziamenti per assemblare il Sars Cov 2. Invece la superiorità dell’immunità naturale rispetto ai vaccini è testimoniata in moltissimi studi persino dal Maccabi Health Services che in Israele è stato ed è uno dei maggiori assertori della vaccinazione. Cosa questa significativa perché dimostra come si può allo stesso tempo essere consapevoli di qualcosa e rinnegarla per ragioni che sono essenzialmente di tipo politico.
Analogamente si ignora la possibilità di reazioni avverse post vaccino più gravi nelle persone che avevano già contratto la malattia, magari in forma del tutto asintomatica, rispetto a quelle che invece non sembrano essere venute a contatto col virus. C’è da considerare che gli studi grazie ai quali i maggiori produttori di preparati genici impropriamente chiamati vaccini, sono riusciti a stappare una approvazione di emergenza, hanno escluso questa categoria di persone e dunque le case produttrici nulla possono dire al riguardo, così come nulla ne possono dire quei sedicenti esperti che sono sul loro libro paga. Tuttavia esistono degli studi prevalentemente condotti in Gran Bretagna che invece riportano tassi più elevati di reazioni avverse nei vaccinati che erano già stati “toccati” dal virus e che dunque possedevano già un’immunità. Si tratta di una ricerca condotta sugli operatori sanitari del Regno Unito: quelli che avevano già avuto Covid hanno manifestato maggiori reazioni da moderate a gravi rispetto al gruppo che in precedenza non aveva avuto la malattia con sintomi che includevano febbre, affaticamento, mialgia-artralgia e linfoadenopatia. La stessa cosa è stata trovata in un altro studio che tuttavia includeva una composizione di persona più ampia e con uno spettro di età maggiore. In compenso non esistono ricerche che dicano il contrario, così come non esistono studi che dimostrino una superiorità del vaccino rispetto all’immunità naturale . E questo peraltro vale per tutti i vaccini. Ma questo capovolgimento della ragione su cosa si basa? Sul profitto: poiché un’ampia fetta di persone che in alcune aree, come per esempio in India supera di gran lunga il 60 per cento ha contatto il virus senza avere alcun sintomo o con stati di malessere assai lieve, escludere gli immunizzati per via naturale significa tagliare della metà o addirittura dei due terzi il grande affare oltre naturalmente a disarticolare l’autoritarismo costruito sulle mistificazioni sanitarie.
Dunque siamo indotti a credere in cose per le quali non esiste alcuna conferma e a respingere come insensatezze quelle per le quali invece ci sono numerosi studi. Ma evidentemente si sono accorti che la credulità popolare è tale, così come la pressione ricattatoria sui professionisti, che è quasi superfluo dover provare le affermazioni che vengono fatte dal potere le quali vengono accolte nonostante cambino in continuazione e si rivelino ogni volta fallimentari e sbagliate: Eppure ogni volta viene alimentata la speranza che con l’ultimo sacrificio alle restrizioni, cosa che induce tutti i poveri illusi a offrire il braccio in segno di resa. Ma sei mesi fa chi aveva previsto la terza dose o la quarta di cui già si parla? E cosa si dirà tra altri sei mesi? E’ come dalla cartomante che ogni volta propone un nuovo rimedio al malocchio fino a che non si va in rovina.
Vi ammazzano come cani randagi!!!

La falsedad del diablo.
No creo que el sueño de la razón genere monstruos, más bien que los monstruos produzcan el sueño de la razón, este es el arte demoníaco.
Hay una ciencia que es una ciencia seria y covida que es una burla, una especie de sustituto que viene con una apariencia externa similar, pero que contiene una combinación de toxinas que van desde el tótem de la ganancia obvia hasta la estimulación de actitudes fideístas con el resultado de evitar todos aquellos estudios que en cambio serían necesarios para una correcta administración de las vacunas. Así se desvía de los argumentos que podrían poner en peligro el negocio y la narrativa pandémica en su conjunto: uno de estos de hecho el más importante después del recuento de muertes y lesiones post vacuna que intentamos ocultar, es por ejemplo la vacunación de quien ha ya tenía covid: ¿qué sentido vio que casi todos los estudios reconozcan la inmunidad natural como superior y mucho más duradera que la inducida (quizás) por las vacunas? Simplemente no se discute, el discurso se pasa por alto y se ignora como si no existiera o fuera el nacimiento de mitómanos, aunque no hay investigaciones que atestigüen una mejor inmunidad proporcionada por las vacunas: hay que creerlo por fe o porque quizás esos quien proporcionó los fondos lo dijo para ensamblar el Sars Cov 2. En cambio, la superioridad de la inmunidad natural sobre las vacunas está atestiguada en muchos estudios, incluso por Maccabi Health Services, que en Israel fue y es uno de los principales defensores de la vacunación. Esto es significativo porque demuestra cómo se puede al mismo tiempo ser consciente de algo y negarlo por razones esencialmente políticas.
Del mismo modo, se ignora la posibilidad de reacciones adversas posteriores a la vacuna más graves en personas que ya habían contraído la enfermedad, quizás de forma completamente asintomática, en comparación con aquellas que no parecen haber entrado en contacto con el virus. Hay que considerar que los estudios gracias a los cuales los principales productores de preparados genéticos mal llamados vacunas, lograron descorchar una aprobación de emergencia, han excluido a esta categoría de personas y por lo tanto los fabricantes no pueden decir nada al respecto, así como tampoco nada. -Los expertos en estilo que están en su nómina pueden decirlo. Sin embargo, hay estudios realizados principalmente en Gran Bretaña que, en cambio, informan tasas más altas de reacciones adversas en personas vacunadas que ya habían sido "tocadas" por el virus y que, por lo tanto, ya poseían inmunidad. Esta es una investigación realizada en profesionales de la salud en el Reino Unido: aquellos que ya habían tenido Covid experimentaron reacciones más moderadas a graves que el grupo que no había tenido previamente la enfermedad con síntomas que incluían fiebre, fatiga, mialgia-artralgia y linfadenopatía. Lo mismo se encontró en otro estudio que, sin embargo, incluyó una composición más amplia de personas y con un espectro de edad más alto. Por otro lado, no hay investigación que diga lo contrario, al igual que no hay estudios que demuestren la superioridad de la vacuna sobre la inmunidad natural. Y esto también se aplica a todas las vacunas. Pero, ¿en qué se basa esta inversión de la razón? En beneficio: dado que un gran número de personas que en algunas zonas, como India por ejemplo, superan con creces el 60 por ciento, han contactado con el virus sin presentar ningún síntoma o con estados de malestar muy leves, excluir a los que están inmunizados de forma natural supone cortar el gran problema a la mitad o incluso a dos tercios y, por supuesto, rompiendo el autoritarismo construido sobre mistificaciones sanitarias.
De modo que se nos induce a creer en cosas para las que no hay confirmación y a rechazar por tonterías aquellas para las que existen numerosos estudios. Pero evidentemente se han dado cuenta de que la credulidad popular es tal, como lo es la presión del chantaje a los profesionales, que es casi superfluo tener que probar las afirmaciones que hacen los poderes que se aceptan a pesar de que cambian constantemente y resultan en Estar en bancarrota y equivocarse cada vez: Sin embargo, cada vez que la esperanza se nutre con el máximo sacrificio a las restricciones, lo que induce a todos los pobres engañados a ofrecer su brazo en señal de rendición. Pero hace seis meses, ¿quién había previsto la tercera dosis o la cuarta de la que ya estamos hablando? ¿Y qué se dirá en otros seis meses? Es como el adivino que cada vez propone un nuevo remedio para el mal de ojo hasta que se arruina.
¡Te matan como perros callejeros!

 

The devil's falseness.
I do not believe that the sleep of reason generates monsters, rather that monsters produce the sleep of reason, this is the demonic art.
There is science which is serious and covid science which is mockery, some kind of surrogate that comes with a similar outward appearance, but which contains a combination of toxins ranging from the obvious profit totem. to the stimulation of fideistic attitudes with the result of avoiding all those studies that would be necessary for an ethically correct administration of vaccines. Thus he diverts himself from the arguments that could endanger the business and the pandemic narrative as a whole: one of these indeed the most important after the count of deaths and injuries post vaccine that we try to hide, is for example the vaccination of who has already had covid: what sense did you see that almost all studies recognize natural immunity as superior and much more lasting than that induced (perhaps) by vaccines? It is simply not discussed, the discourse is bypassed and ignored as if it did not exist or was the birth of mythomaniacs even though there is no research that testifies to a better immunity provided by vaccines: it must be believed by faith or because perhaps those who provided the funding said it. to assemble Sars Cov 2. Instead, the superiority of natural immunity over vaccines is testified in many studies even by Maccabi Health Services which in Israel was and is one of the major advocates of vaccination. This is significant because it demonstrates how one can at the same time be aware of something and deny it for reasons that are essentially of a political nature.
Similarly, the possibility of more serious post-vaccine adverse reactions is ignored in people who had already contracted the disease, perhaps in a completely asymptomatic form, compared to those who do not seem to have come into contact with the virus. It must be considered that the studies thanks to which the major producers of gene preparations improperly called vaccines, managed to uncork an emergency approval, have excluded this category of people and therefore the manufacturers can say nothing about it, as well as nothing. those self-styled experts who are on their payroll can tell. However, there are studies mainly conducted in Great Britain which instead report higher rates of adverse reactions in vaccinated people who had already been "touched" by the virus and who therefore already possessed immunity. This is a research conducted on healthcare professionals in the UK: those who had already had Covid experienced more moderate to severe reactions than the group who had not previously had the disease with symptoms that included fever, fatigue, myalgia-arthralgia and lymphadenopathy. The same thing was found in another study which however included a broader composition of person and with a higher age spectrum. On the other hand, there is no research that says otherwise, just as there are no studies that demonstrate the vaccine's superiority over natural immunity. And this also applies to all vaccines. But what is this reversal of reason based on? On profit: since a large slice of people who in some areas, such as India for example, far exceeds 60 percent, have contact the virus without having any symptoms or with very mild states of discomfort, exclude those who are naturally immunized it means cutting the big deal by half or even two-thirds and of course disrupting the authoritarianism built on sanitary mystifications.
So we are led to believe in things for which there is no confirmation and to reject as nonsense those for which there are numerous studies. But evidently they have realized that popular credulity is such, as is the blackmail pressure on professionals, that it is almost superfluous to have to prove the claims that are made by the powers that be accepted despite the fact that they change constantly and turn out to be bankruptcy and wrong every time: Yet every time the hope is nurtured that with the ultimate sacrifice to restrictions, which induces all the deluded poor to offer their arm as a sign of surrender. But six months ago who had foreseen the third dose or the fourth one we are already talking about? And what will be said in another six months? It is like from the fortune teller who every time proposes a new remedy for the evil eye until it goes to ruin.
They kill you like stray dogs !!!