24. set, 2021

Testo

La follia del diavolo.
Ogni giorno che passa qualcosa svela la cornice di follia e incoscienza che ha portato alla situazione attuale. Gli scienziati che lavoravano per Peter Daszak, il presidente dell’EcoHealth Alliance, finanziato da Antony Fauci, volevano addirittura rilasciare spezzoni di coronavirus tra popolazioni di pipistrelli della Cina meridionale in maniera da “vaccinarli”. A prima vista potrebbe sembrare incredibile eppure tutto questo appare evidente dai nuovi documenti disponibili recentemente pubblicati da Drastic , un team investigativo che mira a esplorare le origini del Covid-19 e che è riuscito a risalire a tutti gli antecedenti della questione o comunque ai più importanti. Come riporta il quotidiano inglese The Telegraph i ricercatori legati a Daszak e Fauci presentarono a suo tempo alla Defense Advanced Research Projects Agency (Darpa) piani per infettare i pipistrelli rilasciando proteine spike a loro volta derivate da coronavirus dei pipistrelli attraverso nano particelle capaci di penetrare nella pelle. Ma secondo il Telegraph questi scienziati non si sono limitati a questo e hanno anche pianificato di creare virus chimerici geneticamente modificati per infettare le persone più “facilmente”. Per questo hanno chiesto 14 milioni di dollari alla Darpa che ha rifiutato di finanziare i lavori: “È chiaro che il progetto proposto, guidato da Peter Daszak, avrebbe potuto mettere in pericolo le comunità locali”. Ma i soldi furono poi reperiti sul mercato grazie ai buoni uffici di Fauci che da sempre è stato un collettore di finanziamenti. Uno scienziato anonimo dell’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato al The Telegraph che la proposta di finanziamento di Daszak proponeva in modo scioccante piani per migliorare la Mers (sindrome respiratoria mediorientale) più letale.
In pratica tutto questo è stato fatto passare sotto il nome di guadagno di funzione, ovvero la creazione di patogeni virali potenzialmente trasmissibili all’uomo fatta ufficialmente per poter poi creare dei vaccini adatti nel caso che alcuni virus superassero la barriera uomo – animale. Cosa che peraltro è stata fatta, ma poi abbandonata visti i drammatici risultati con gli esperimenti sugli animali. Tuttavia la cosa è assai poco convincente in primo luogo perché semmai il passaggio all’uomo ha più probabilità di avvenire con animali che hanno una forte frequentazione con gli umani: per esempio i maiali oppure i gatti che sono notoriamente ospiti di molti coronavirus, ma la possibilità che un passaggio del genere avvenga attraverso i pipistrelli tropicali che vivono in caverne difficilmente accessibili, è davvero remotissima. A meno non si tratti di trovare rimedi a disastri giù creati, magari proprio nell’ambito della guerra biologica: e questo porta anche all’ipotesi che in realtà sia la Sars1 che la Mers fossero già frutto di assemblaggi virali artificiali. Come si ricorderà fu proprio Daszak, l’uomo al centro di queste ricerche che dopo un consulto con Fauci che era coinvolto in tutto questo come canalizzatore di soldi cercò e non senza successo iniziale di bloccare qualsiasi ipotesi di origine artificiale del Covid, linea che divenne quella ufficiale della “scienza” fino a che non saltarono fuori le documentazioni che dicevano invece tutt’altro. E difficile non scorgere in questa scienza della pubblica menzogna quella che opera anche attorno ai vaccini tentando talvolta in maniera grottesca di fare stare assieme la loro immaginaria natura salvifica, con la reale scarsissima efficacia e con la loro pericolosità.
Il dilemma è quindi molto semplice alla fine di queste complicate quanto sorprendenti interazioni: vogliamo che la scienza medica si dedichi alla salute o a questi esperimenti al limite di ogni etica, oggettivamente pericolosi oltre che di dubbia utilità effettiva? Vogliamo che esistano dei decisori pubblici in grado di vagliare ciò che fa l’industria o vogliamo essere vittime del profitto ad ogni costo, anche nel campo della salute che è anche un gigantesco fallimento politico per le cosiddette democrazie occidentali.

 

La locura del diablo. Cada día que pasa algo revela el marco de locura e inconsciencia que condujo a la situación actual. Los científicos que trabajan para Peter Daszak, presidente de la EcoHealth Alliance, financiada por Antony Fauci, incluso querían liberar trozos de coronavirus entre las poblaciones de murciélagos en el sur de China para "vacunarlos". A primera vista puede parecer increíble y sin embargo todo esto se desprende de los nuevos documentos disponibles publicados recientemente por Drastic, un equipo investigador que tiene como objetivo explorar los orígenes de Covid-19 y que ha logrado rastrear todos los antecedentes del tema o en en cualquier caso a los más importantes. Según informa el diario británico The Telegraph, los investigadores vinculados a Daszak y Fauci presentaron en ese momento a la Agencia de Proyectos de Investigación Avanzada de Defensa (DARPA) planes para infectar murciélagos liberando proteínas de pico a su vez derivadas de los coronavirus de murciélago a través de nanopartículas capaces de penetrar en la piel de los murciélagos. Pero según el Telegraph estos científicos no se han limitado a esto y también han planeado crear virus quiméricos modificados genéticamente para infectar a las personas más "fácilmente". Para ello solicitaron 14 millones de dólares a la DARPA que se negó a financiar las obras: "Está claro que el proyecto propuesto, liderado por Peter Daszak, podría haber puesto en peligro a las comunidades locales". Pero luego el dinero se encontró en el mercado gracias a los buenos oficios de Fauci, que siempre ha sido un recaudador de fondos. Un científico anónimo de la Organización Mundial de la Salud le dijo a The Telegraph que la propuesta de financiación de Daszak proponía sorprendentemente planes para mejorar el MERS (síndrome respiratorio del Medio Oriente) más letal. En la práctica, todo esto se ha pasado bajo el nombre de ganancia de función, o la creación de patógenos virales potencialmente transmisibles al ser humano hecha oficialmente para luego poder crear vacunas adecuadas en el caso de que algunos virus atraviesen la barrera humano-animal. . Lo cual, sin embargo, se hizo, pero luego se abandonó dados los dramáticos resultados con los experimentos con animales. Sin embargo, la cosa es muy poco convincente en primer lugar porque, en todo caso, es más probable que el paso al hombre tenga lugar con animales que tienen una fuerte asociación con los humanos: por ejemplo, cerdos o gatos que son notoriamente anfitriones de muchos coronavirus, pero el La posibilidad de que tal paso ocurra a través de murciélagos tropicales que viven en cuevas de difícil acceso, es ciertamente muy remota. A menos que se trate de encontrar remedios para desastres creados previamente, quizás precisamente en el contexto de la guerra biológica: y esto también lleva a la hipótesis de que en realidad tanto Sars1 como MERS ya eran el resultado de ensamblajes virales artificiales. Como recordarán, fue el propio Daszak, el hombre en el centro de estas investigaciones quien, después de una consulta con Fauci que estaba involucrado en todo esto como canalizador de dinero, intentó y no sin éxito inicial bloquear cualquier hipótesis de origen artificial de Covid, una línea que se convirtió en la oficial de "ciencia" hasta que salieron los documentos que decían algo más. Es difícil no ver en esta ciencia del público la mentira que también opera en torno a las vacunas, intentando a veces de forma grotesca hacer que su imaginario salvífico permanezca unido, con muy poca efectividad y su peligrosidad. El dilema es, pues, muy simple al final de estas complicadas y sorprendentes interacciones: ¿queremos que la ciencia médica se dedique a la salud oa estos experimentos en el límite de toda ética, objetivamente peligrosos y de dudosa utilidad real? Queremos que haya tomadores de decisiones públicos capaces de evaluar lo que hace la industria o queremos ser víctimas del lucro a toda costa, incluso en el ámbito de la salud, que también es un gigantesco fracaso político para las llamadas democracias occidentales.
 
The madness of the devil. Every day that passes something reveals the frame of madness and unconsciousness that led to the current situation. Scientists working for Peter Daszak, the chairman of the EcoHealth Alliance, funded by Antony Fauci, even wanted to release coronavirus chunks among bat populations in southern China in order to "vaccinate" them. At first glance it might seem incredible yet all this is evident from the new available documents recently published by Drastic, an investigative team that aims to explore the origins of Covid-19 and that has managed to trace all the antecedents of the issue or in any case to the most important ones. . As reported by the British newspaper The Telegraph, the researchers linked to Daszak and Fauci presented at the time to the Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) plans to infect bats by releasing spike proteins in turn derived from bat coronaviruses through nano particles capable of penetrating into the bats. skin. But according to the Telegraph these scientists have not limited themselves to this and have also planned to create genetically modified chimeric viruses to infect people more "easily". For this they asked for 14 million dollars to the DARPA which refused to finance the works: "It is clear that the proposed project, led by Peter Daszak, could have endangered local communities". But the money was then found on the market thanks to the good offices of Fauci who has always been a collector of funds. An anonymous scientist from the World Health Organization told The Telegraph that Daszak's funding proposal shockingly proposed plans to improve the deadliest MERS (Middle Eastern respiratory syndrome). In practice, all this has been passed under the name of gain of function, or the creation of viral pathogens potentially transmissible to humans made officially in order to then be able to create suitable vaccines in the event that some viruses cross the human-animal barrier. Which, however, was done, but then abandoned given the dramatic results with animal experiments. However, the thing is very unconvincing in the first place because if anything the passage to man is more likely to take place with animals that have a strong association with humans: for example pigs or cats that are notoriously hosts of many coronaviruses, but the the possibility that such a passage occurs through tropical bats living in hardly accessible caves, is very remote indeed. Unless it is a question of finding remedies for previously created disasters, perhaps precisely in the context of biological warfare: and this also leads to the hypothesis that in reality both Sars1 and MERS were already the result of artificial viral assemblages. As you will remember, it was Daszak himself, the man at the center of these researches who, after a consultation with Fauci who was involved in all this as a money channeler, tried and not without initial success to block any hypothesis of artificial origin of Covid, a line that became the official one of "science" until the documents that said something else instead came out. It is difficult not to see in this science of public lies that which also operates around vaccines, sometimes trying in a grotesque way to make their imaginary salvific nature stay together, with very little effectiveness and their dangerousness. The dilemma is therefore very simple at the end of these complicated and surprising interactions: do we want medical science to devote itself to health or to these experiments at the limit of all ethics, objectively dangerous as well as of dubious actual usefulness? We want there to be public decision makers capable of evaluating what the industry does or we want to be victims of profit at any cost, even in the field of health which is also a gigantic political failure for the so-called Western democracies.