22. set, 2021

Caos mentale del diavolo.

Caos mentale del diavolo.
Se fossimo dei piccoli mascalzoni come i più stupidi tra i venditori mediatici del vaccinismo autoritario potremmo malignamente portare ad esempio il caso dell’operatore sanitario Gabriele Gazzani, uno dei primi vaccinati in Italia, che è deceduto nei giorni scorsi in presenza di positività al Covid. Si era fatto “pungere” la prima volta il 27 dicembre dell’anno scorso e una ventina di giorni dopo aveva ricevuto la seconda dose. Fino a due mesi fa una notizia del genere sarebbe rimasta nascosta o comunque la diagnosi di morte sarebbe stata diversa, ma ora invece che c’è da pompare il passaggio all’endemia con le dosi annuali e/o i temporanei blocchi bisogna dire il vaccino è efficace, ma non ne basta mai come in un racconto per gonzi. Purtroppo Gazzani è una vittima sacrificale a tutto tondo del dogma vaccinista che impone preparati pericolosi e inutili dal punto di vista sanitario, ma ottimi per il controllo sociale.
Volendone una ennesima prova basterebbe riferirsi ai dati di mortalità di EuroMomo l’istituto di statistica danese che fornisce i dati più accurati per l’intera Europa. Un amico aduso ai numeri si è fatto carico di mettere assieme i dati di mortalità di 29 Paesi europei tra il 2020 e il 2021, traducendoli poi nella a tabella che vedete sotto. Il confronto viene fatto in riferimento alle settimane più rappresentative. A partire da marzo circa, in quanto nel 2020, prima di quella data, il Covid non era ancora esploso in tutti i Paesi analizzati ed i dati raccolti potrebbero essere viziati di disomogeneità. Sono comunque resi disponibili i dati a partire da gennaio, ma qui sono colorati di grigio.
Come si può agevolmente vedere non c’è alcuna sostanziale differenza di mortalità, la quale a parte la normale oscillazione statistica fra le varie settimane rimane sugli stessi livelli. Sui grandi numeri e qui sono davvero grandi, si vede benissimo che non esiste alcun effetto vaccino benché esso sia sta distribuito in molte centinaia di milioni di dosi e in pochi mesi Come è possibile che alle massicce campagne vaccinali non corrisponda alcun effetto reale in termini di mortalità? Un giorno forse le autorità sanitarie continentali e anche i singoli esperti che straparlano a pagamento di vaccini e presi per scienza dai più ingenui, dovranno spiegare perché di fronte a questo numeri e anche a quello che accade altrove, non si sia minimamente cambiata strategia. Come il primario dell’ospedale dove è deceduto Gazzani il quale con la stupida sicumera che spesso contraddistingue la mediocrità dice: il vaccino resta il solo rimedio al virus. E quale rimedio esiste contro l’idiozia di certe affermazioni?
Nessuno, evidentemente perché purtroppo è una malattia endemica e sempre più diffusa, ma mano che aumenta l’influsso dei media e la passività di pensiero. Parlo della stupidità di chi dice queste sciocchezze e chi le accetta non riuscendo a comprendere l’obiettivo finale, di chi non percepisce l’abuso di retorica, né la vacuità assoluta del discorso che del resto proviene da chi ha promesso più volte la salvezza grazie ai provvedimenti di distanziamento ed esclusione sociale senza mai concludere nulla, anzi peggiorando la situazione. A qualcuno sveglio verrebbe subito l’idea di essere preso in giro. A qualcuno che abbia un po’ di dignità residua il baratto tra vaccinazione e libertà di svago appare come improponibile.

 

Mental chaos of the devil. If we were little rascals like the stupidest among the media vendors of authoritarian vaccination, we could maliciously take as an example the case of the health worker Gabriele Gazzani, one of the first vaccinated in Italy, who died in recent days in the presence of positive Covid. He had been "stung" for the first time on December 27 last year and twenty days later he received the second dose. Until two months ago, such news would have remained hidden or in any case the diagnosis of death would have been different, but now instead of pumping the transition to endemia with annual doses and / or temporary blocks we must say the vaccine is effective, but never enough as in a tale for fools. Unfortunately Gazzani is an all-round sacrificial victim of the vaccine dogma that imposes dangerous and useless preparations from the health point of view, but excellent for social control. Wanting yet another proof of this, it would be enough to refer to the mortality data of EuroMomo, the Danish statistical institute that provides the most accurate data for the whole of Europe. A friend used to numbers took charge of putting together the mortality data of 29 European countries between 2020 and 2021, then translating them into the table you see below. The comparison is made with reference to the most representative weeks. Starting from about March, as in 2020, before that date, Covid had not yet exploded in all the countries analyzed and the data collected could be vitiated by inhomogeneity. However, the data are available from January, but here they are colored gray. As you can easily see, there is no substantial difference in mortality, which apart from the normal statistical fluctuation between the various weeks remains at the same levels. On the large numbers and here they are really large, it is very clear that there is no vaccine effect although it is being distributed in many hundreds of millions of doses and in a few months How is it possible that the massive vaccination campaigns do not correspond to any real effect in terms of mortality? One day perhaps the continental health authorities and even the individual experts who rant about vaccines for a fee and taken as science by the most naïve, will have to explain why in the face of this number and also what is happening elsewhere, strategy has not changed in the least. Like the head physician of the hospital where Gazzani died, who with the stupid confidence that often distinguishes mediocrity says: the vaccine remains the only remedy for the virus. And what remedy exists against the idiocy of certain statements? None, obviously because unfortunately it is an endemic and increasingly widespread disease, but as the influence of the media and passivity of thought increases. I speak of the stupidity of those who say these nonsense and those who accept them failing to understand the final goal, of those who do not perceive the abuse of rhetoric, nor the absolute emptiness of the speech which, moreover, comes from those who have promised salvation several times thanks the measures of distancing and social exclusion without ever concluding anything, indeed worsening the situation. Someone awake would immediately have the idea of ​​being made fun of. To someone who has a little residual dignity, the barter between vaccination and freedom of entertainment appears to be unthinkable.

 

Caos mental del diablo. Si fuéramos pequeños sinvergüenzas como los más estúpidos entre los vendedores mediáticos de vacunación autoritaria, podríamos tomar maliciosamente como ejemplo el caso de la trabajadora sanitaria Gabriele Gazzani, una de las primeras vacunadas en Italia, que falleció en los últimos días ante la presencia de positivos. COVID-19. Le habían "picado" por primera vez el 27 de diciembre del año pasado y veinte días después recibió la segunda dosis. Hasta hace dos meses esa noticia habría permanecido oculta o en todo caso el diagnóstico de muerte habría sido diferente, pero ahora en lugar de bombear la transición a endemia con dosis anuales y / o bloqueos temporales hay que decir que la vacuna es eficaz, pero nunca es suficiente como en un cuento para tontos. Desafortunadamente, Gazzani es una víctima de sacrificio integral del dogma de la vacuna que impone preparaciones peligrosas e inútiles desde el punto de vista de la salud, pero excelentes para el control social. Queriendo una prueba más, bastaría con remitirse a los datos de mortalidad de EuroMomo, el instituto de estadística danés que proporciona los datos más precisos para toda Europa. Un amigo acostumbrado a los números se encargó de reunir los datos de mortalidad de 29 países europeos entre 2020 y 2021, y luego traducirlos a la tabla que ves a continuación. La comparación se realiza con referencia a las semanas más representativas. A partir de marzo aproximadamente, como en 2020, antes de esa fecha, Covid aún no había explotado en todos los países analizados y los datos recopilados podrían estar viciados por falta de homogeneidad. Sin embargo, los datos están disponibles a partir de enero, pero aquí están coloreados en gris. Como puede ver fácilmente, no existe una diferencia sustancial en la mortalidad, que, aparte de la fluctuación estadística normal entre las distintas semanas, permanece en los mismos niveles. Sobre los grandes números y aquí son realmente grandes, está muy claro que no hay efecto de vacuna aunque se está distribuyendo en muchos cientos de millones de dosis y en pocos meses ¿Cómo es posible que las campañas masivas de vacunación no correspondan? a algún efecto real en términos de mortalidad? Quizás algún día las autoridades sanitarias continentales e incluso los expertos individuales que despotrican sobre las vacunas por una tarifa y los más ingenuos los toman por ciencia, tendrán que explicar por qué, frente a este número y también lo que está sucediendo en otros lugares, la estrategia no ha cambiado. en lo más mínimo. Como el médico jefe del hospital donde murió Gazzani, quien con la estúpida confianza que a menudo distingue a la mediocridad dice: la vacuna sigue siendo el único remedio para el virus. ¿Y qué remedio existe contra la idiotez de ciertas declaraciones? Ninguno, obviamente porque lamentablemente se trata de una enfermedad endémica y cada vez más extendida, pero a medida que aumenta la influencia de los medios de comunicación y la pasividad del pensamiento. Hablo de la estupidez de quienes dicen estas tonterías y de quienes las aceptan sin comprender el objetivo final, de quienes no perciben el abuso de la retórica, ni el vacío absoluto del discurso que, además, proviene de quienes han Prometió la salvación en varias ocasiones gracias a las medidas de distanciamiento y exclusión social sin llegar a concluir nada, empeorando la situación. Alguien despierto inmediatamente tendría la idea de que se burlaran de él. Para alguien que tiene un poco de dignidad residual, el trueque entre la vacunación y la libertad de entretenimiento parece impensable.