22. set, 2021

Le bugie del diavolo crollano.

Le bugie del diavolo crollano.
Forse qualcuno ricorda il caso di Maddie De Garay una ragazzina di 12 anni dell’Ohio finita in gravi condizioni dopo aver ricevuto la seconda dose del vaccino Pfizer, lo scorso 20 gennaio, come volontaria nell’ambito della sperimentazione per la sua fascia d’età. Appena dopo l’iniezione la poveretta è rimasta completamente paralizzata e ora deve essere alimentata artificialmente. Il “rumore” per questo drammatico evento è durato lo spazio di un mattino, giusto una breve ‘interruzione nella continua litania ipnotica della vaccinazione. Ma dopo la riunione dei consulenti Fda che si sono detti contrari alla terza dose, almeno prima dei 65 anni, è saltato fuori un particolare inquietante: le reazioni avverse della ragazza sono elencate dalla Pfizer come “dolore addominale” senza ulteriori aggiunte o specificazioni. E questo ovviamente getta un’ombra non da poco sulla qualità e l’onestà degli studi con cui le case farmaceutiche che producono i vaccini a mRna sono riuscite ad ottenere i permessi d’uso sia pure temporanei per i loro preparati genetici. Se un caso di paraplegia, peraltro arrivato alle cronache, viene riportato come semplice dolore addominale come ci si può fidare di questi studi?
Anzi ci si chiede se le autorità mediche che dovrebbero sorvegliare gli effetti dei farmaci abbiano realmente bisogno di dati realistici e non si accontentino di roba costruita in modo da essere passabile a un esame formale, grazie ai numerosi e lucrosi rapporti che legano i controllati ai controllori. Quando è successa la vicenda della ragazzina con il suo breve e tuttavia intenso clamore, gli studi di fase III erano ancora in corso ( verranno poi volontariamente interrotti per motivi che rimangono oscuri) e il drammatico esito di questa seconda dose avrebbe potuto essere corretto giusto per evitare che si notasse questa “falla”. E come se questo non bastasse il dottor Steve Kirsch che ha tirato fuori il caso De Garay, ha evidenziato pure che nella sperimentazione clinica di Pfizer risultano morte più persone nel gruppo vaccinato che nel gruppo di controllo. come è possibile vedere nella tabella, mostrata in diretta e sulla quale nessuno ha avuto nulla da dire.
Al di là della questione se la vaccinazione sia stata la causa di questo maggior numero di decessi nel gruppo vaccinato, un risultato del genere è ovviamente scomodo per una sperimentazione clinica il cui scopo è quello di testare un vaccino che dovrebbe proteggere dalla morte: mai prima d’ora un risultato del genere avrebbe potuto portare all’approvazione sia pure provvisoria di un vaccino.
Ma i misteri non finiscono mai e proprio in questi giorni, nell’ambito di una causa intentata contro il Ccd americano dai medici di prima linea dell’Afd è salata fuori una testimonianza giurata nella quale oltre a essere presente un calcolo complessivo di almeno 45 mila morti da vaccino nei soli Usa si fa presente che il 9 luglio 2021, nel database del Vaers, ovvero il centro che raccoglie le segnalazioni di morte di erano reazioni avverse dei farmaci, erano segnalati 9.048 decessi post vaccino. Mentre dopo pochi giorni, il 12 luglio, questi erano misteriosamente scesi a 6.079. Inoltre nei post archiviati del sito web del Ccd tra il 14 dicembre 2020 e il 19 luglio 2021, si legge che al Vaers , erano giunte 12.313 notizie di decessi dopo il vaccino, mentre ora si legge che questo numero, per il medesimo intervallo di tempo è di 7. 218, vale a dire un terzo abbondante in meno. D”altra parte il professor Retsev Levi si esprime critico sull’inadeguata indagine degli effetti collaterali e sulla scarsa efficacia vaccinale effettiva , soprattutto nel caso della vaccinazione di richiamo.
Insomma non soltanto si mente in maniera farsesca facendo intendere che muoiono ( di cosa poi non si sa bene perché anche su questo si bara) solo o quasi quelli che non hanno fatto il vaccino, dimenticando di dire che fino a quattordici giorni dopo la seconda dose si è considerati non vaccinati e ripetendo come pappagalli idioti le fesserie di Fauci e dei suoi complici fabbricatori di virus, operazioni di dettato in cui il Corriere eccelle, ma si mente proprio su tutto, negli studi presentati così come sul numero delle segnalazioni. E alla fine però troppo bugie rischiano di far crollare il castello di carte.

 

The devil's lies collapse. Perhaps someone remembers the case of Maddie De Garay, a 12-year-old girl from Ohio who ended up in serious condition after receiving the second dose of the Pfizer vaccine, on January 20, as a volunteer in the trial for the age group of she. Immediately after the injection, the poor woman was completely paralyzed and must now be artificially fed. The "noise" for this dramatic event lasted the space of a morning, just a brief 'interruption in the continuous hypnotic litany of vaccination. But after the meeting of FDA consultants who said they were against the third dose, at least before the age of 65, a disturbing detail came up: the girl's adverse reactions are listed by Pfizer as "abdominal pain" without further additions or specifications. And this obviously casts a considerable shadow over the quality and honesty of the studies with which the pharmaceutical companies that produce mRna vaccines have managed to obtain the permits of use, albeit temporary, for their genetic preparations. If a case of paraplegia, which has also made it to the news, is reported as simple abdominal pain, how can these studies be trusted? Indeed, one wonders if the medical authorities who should monitor the effects of drugs really need realistic data and are not content with stuff built to be passable to formal scrutiny, thanks to the numerous and lucrative relationships that bind the controlled to the controllers. . When the story of the little girl happened with its brief and yet intense uproar, the phase III studies were still in progress (they will then be voluntarily interrupted for reasons that remain obscure) and the dramatic outcome of this second dose could have been corrected just to avoid noticing this "flaw". And as if this were not enough, Dr. Steve Kirsch who brought out the De Garay case, he also highlighted that in the Pfizer clinical trial more people died in the vaccinated group than in the control group. as you can see in the table, shown live and on which no one has had anything to say. Beyond the question of whether vaccination was the cause of this higher number of deaths in the vaccinated group, such a result is obviously inconvenient for a clinical trial whose purpose is to test a vaccine that is supposed to protect against death: never before. from now on, such a result could have led to the provisional approval of a vaccine. But the mysteries never end and in these days, in the context of a lawsuit brought against the American CCD by the AFD front-line doctors, a sworn testimony has emerged in which in addition to being present an overall calculation of at least 45 thousand vaccine deaths in the US alone, it should be noted that on 9 July 2021, in the Vaers database, that is the center that collects reports of deaths of adverse drug reactions, 9,048 post-vaccine deaths were reported. While after a few days, on July 12, these had mysteriously dropped to 6,079. Furthermore, in the archived posts of the CCD website between 14 December 2020 and 19 July 2021, we read that Vaers had received 12,313 news of deaths after the vaccine, while now we read that this number, for the same time interval it is 7. 218, that is to say a third abundant less. On the other hand, Professor Retsev Levi is critical of the inadequate investigation of side effects and the lack of effective vaccination efficacy, especially in the case of booster vaccination. In short, not only do we lie in a farcical way by implying that they die (of what we do not know well because we are cheating on this too) only or almost those who have not had the vaccine, forgetting to say that up to fourteen days after the second dose one is considered unvaccinated and repeating like idiotic parrots the nonsense of Fauci and his accomplices of virus makers, dictation operations in which the Corriere excels, but one lies on everything, in the studies presented as well as on the number of reports. And in the end, however, too much lies risk collapsing the house of cards.
 
Las mentiras del diablo se derrumban. Quizás alguien recuerde el caso de Maddie De Garay, una niña de 12 años de Ohio que terminó en estado grave luego de recibir la segunda dosis de la vacuna Pfizer, el 20 de enero, como voluntaria en el ensayo para su grupo de edad. . Inmediatamente después de la inyección, la pobre mujer quedó completamente paralizada y ahora debe ser alimentada artificialmente. El "ruido" de este dramático acontecimiento duró el espacio de una mañana, sólo una breve "interrupción" en la continua letanía hipnótica de la vacunación. Pero después de la reunión de consultores de la FDA que dijeron que estaban en contra de la tercera dosis, al menos antes de los 65 años, surgió un detalle inquietante: las reacciones adversas de la niña fueron catalogadas por Pfizer como "dolor abdominal" sin más adiciones o especificaciones. Y esto, evidentemente, ensombrece considerablemente la calidad y honestidad de los estudios con los que las empresas farmacéuticas productoras de vacunas de mRna han logrado obtener los permisos de uso, aunque temporal, de sus preparados genéticos. Si un caso de paraplejía, que también ha aparecido en las noticias, se informa como simple dolor abdominal, ¿cómo se puede confiar en estos estudios? De hecho, uno se pregunta si las autoridades médicas que deberían monitorear los efectos de las drogas realmente necesitan datos realistas y no se contentan con cosas construidas para ser pasables al escrutinio formal, gracias a las numerosas y lucrativas relaciones que unen a los controlados con los controladores. Cuando sucedió la historia de la niña con su breve pero intenso alboroto, los estudios de fase III aún estaban en curso (luego se interrumpirán voluntariamente por razones que siguen siendo oscuras) y el dramático resultado de esta segunda dosis podría haberse corregido apenas para evitar notar este "defecto". Y como si esto fuera poco, el Dr. Steve Kirsch, quien sacó a relucir el caso De Garay, también destacó que en el ensayo clínico de Pfizer murieron más personas en el grupo vacunado que en el grupo control. como podéis ver en la tabla, retransmitida en directo y sobre la que nadie ha tenido nada que decir. Más allá de la cuestión de si la vacunación fue la causa de este mayor número de muertes en el grupo vacunado, tal resultado es obviamente inconveniente para un ensayo clínico cuyo propósito es probar una vacuna que se supone que protege contra la muerte: nunca antes. en adelante, tal resultado podría haber llevado a la aprobación provisional de una vacuna. Pero los misterios no terminan nunca y en estos días, en el contexto de una demanda interpuesta contra el CCD estadounidense por los médicos de primera línea de la AFD, ha surgido un testimonio jurado en el que además de estar presente un cálculo global de al menos 45 mil vacunas. muertes solo en los EE. UU., Cabe señalar que el 9 de julio de 2021, en la base de datos de Vaers, que es el centro que recopila informes de muertes por reacciones adversas a medicamentos, se reportaron 9.048 muertes posteriores a la vacuna. Mientras que después de unos días, el 12 de julio, estos se habían reducido misteriosamente a 6.079. Además, en las publicaciones archivadas del sitio web de la CCD entre el 14 de diciembre de 2020 y el 19 de julio de 2021, leemos que Vaers había recibido 12,313 noticias de muertes después de la vacuna, mientras que ahora leemos que este número, para el mismo intervalo de tiempo, es 7. 218, es decir un tercio abundante menos. Por otro lado, el profesor Retsev Levi critica la investigación inadecuada de los efectos secundarios y la baja eficacia de la vacunación, especialmente en el caso de la vacunación de refuerzo. En definitiva, no solo mentimos de manera ridícula al dar a entender que mueren (de lo que no sabemos bien porque a esto también lo estamos engañando) solo o casi los que no se han vacunado, olvidándose de decir que hasta catorce días después de la segunda dosis uno se considera no vacunado y repite como loros idiotas las tonterías de Fauci y sus cómplices de virus, operaciones de dictado en las que sobresale el Corriere, pero se miente en todo, en los estudios presentados así como en el número de informes. Y al final, sin embargo, demasiadas mentiras corren el riesgo de colapsar el castillo de naipes.