18. set, 2021

Il gioco sporco del diavolo.

Il gioco sporco del diavolo.
Secondo una stimabile società di sondaggi e rilevazioni, la AGES & Statistics Austria, nessuno sotto i 30 anni è morto di Covid nel 2020 in Austria. Proprio nessuno. E non si fa fatica a immaginare che la stessa cosa riguardi molti altri Paesi, tralasciando i decessi al covid per qualsiasi incidente. Questo rende ancora più inquietante l’intenzione di vaccinare tutti, neonati compresi che dal covid non hanno proprio nulla da temere: ogni decesso, ogni reazione avversa che potrà avere conseguenze nel futuro per neonati, bambini e adolescenti è dunque un deliberato omicidio preterintenzionale o esprime una lucida volontà di giocare alla roulette con la salute altrui a scopo di lucro. Quindi cosa dire degli Usa dove al 27 agosto 9 adolescenti dai 12 ai 15 anni sono morti dopo il vaccino, mentre altri 566, secondo le segnalazioni hanno dovuto essere ricoverati in ospedale principalmente per miocarditi e pericarditi di particolare gravità che certamente lasceranno degli strascichi nella vita di queste persone?
Sono pochi? A parte che gli ospedali e i medici con scarsa coscienza si rifiutano di segnalare i casi ormai dilaganti di reazioni avverse e di morti per salvare i vaccini ed essi stessi dalla possibile indignazione che ormai ribolle, che insomma questi casi potrebbero essere, anzi certamente sono assai di più, di fronte a un rischio di Covid praticamente uguale a zero anche un solo caso di morte è un caso di troppo. Per la verità anche estendendo oltre l’adolescenza il ragionamento si vede benissimo che i conti non tornano. E non sono tornati fin dall’inizio perché già negli studi presentati dai produttori di vaccini era chiaro che essi servivano a ben poco ed erano generalmente più rischiosi della malattia stessa.
Ora che sono stati pubblicati sul New England Journal of Medicine anche gli studi di fase III del preparato di Moderna, J. Bart Classen ha esaminato e pubblicato su Trends in Internal Medicine un riesame dei risultati non focalizzandosi sui fattori che inizialmente hanno preso tutta l’attenzione come il tasso di infezione con un determinato agente infettivo, ma su tutti quegli indicatori che possono essere presi per dimostrare un oggettivo vantaggio per la salute, ovvero eventi gravi di qualsiasi tipo, meno giorni di ospedalizzazione per qualsiasi motivo, minori spese sanitarie di qualsiasi tipo, meno giorni di assenza dal lavoro per qualsiasi motivo di salute. Dal punto di vista della “morbilità severa totale” e non da quelli della mera riduzione dell’infezione, si vede che ciascuno dei vaccini ha causato eventi più gravi nel gruppo vaccinato rispetto al gruppo di controllo. La conclusione di Classen peraltro dimostrata attraverso i numeri , come potrà vedere con chiarezza chi legge lo studio è chiara: “Sulla base di questi dati, è quasi certo che la vaccinazione di massa con i vaccini Covid sia dannosa per la salute della popolazione. Secondo i principi scientifici, la vaccinazione di massa con i vaccini Covid deve essere interrotta immediatamente, poiché ci troviamo di fronte a un imminente disastro di salute pubblica legato al vaccino”.
Ma questa è anche la realtà che viene nascosta attraverso il trucco usato dalle autorità in Europa e negli Stati Uniti, che è stato esposto in alcune pubblicazioni ma non nei principali media, vale a dire quello di contare le morti di persone completamente vaccinate come non vaccinate se la morte avviene entro 14 giorni dall’ultima vaccinazione o tra la prima e la seconda dose. La stessa cosa accade con i ricoveri e le statistiche in terapia intensiva. Solo Inghilterra e Israele mostrano separatamente i dati per queste categorie. Inoltre più di recente si è presa l’abitudine quanto mai scorretta di testare nelle terapie intensive sole le persone non vaccinate per poi dire che nelle terapie intensive ci finiscono solo le persone non vaccinate.
Lo scopo di questa manipolazione è accusare le persone non vaccinate come causa dell’ulteriore diffusione di Covid, anche se la cosa non sta assolutamente in piedi per mancanza di una qualsiasi logica. E con poche eccezioni, i media mainstream hanno giocato sporco presentandole persone non vaccinate come un problema. Tutto ciò dovrebbe convincere più persone a farsi vaccinare, ma in realtà la menzogna è ormai così conclamata che la gente ci casca sempre di meno. La realtà medica sembra essere invece che le persone vaccinate muoiono per due motivi; alcuni soffrono delle gravi conseguenze sulla salute dei vaccini stessi, ad es. coaguli di sangue che causano la morte per ictus e altre patologie. In secondo luogo, molte sono vittime di infezioni da Covid, che possono portare alla morte perché, nel tempo, i vaccini diventano sempre più inefficaci nel proteggere da infezioni e malattie, ma danneggiano nel contempo il sistema immunitario come suggeriscono diversi studi.

 

The devil's dirty game. According to a reputable polling and survey company, AGES & Statistics Austria, no one under 30 died of Covid in 2020 in Austria. None at all. And it is not hard to imagine that the same thing concerns many other countries, leaving aside the deaths to the covid for any accident. This makes the intention to vaccinate everyone even more disturbing, including infants who have nothing to fear from covid: every death, every adverse reaction that may have consequences in the future for infants, children and adolescents is therefore a deliberate unintentional homicide or express a clear will to play roulette with the health of others for profit. So what to say about the USA where on 27 August 9 adolescents aged 12 to 15 died after the vaccine, while another 566, according to reports, had to be hospitalized mainly for myocarditis and pericarditis of particular severity that will certainly leave aftereffects in life of these people? They are few? Apart from the fact that hospitals and doctors with low conscience refuse to report the now rampant cases of adverse reactions and deaths to save the vaccines and themselves from the possible indignation that is now seething, which in short these cases could be, indeed certainly they are very di moreover, faced with a risk of Covid practically equal to zero, even one case of death is one case too many. In truth, even extending the reasoning beyond adolescence, it is clear that the accounts do not add up. And they did not return from the beginning because already in the studies presented by the vaccine manufacturers it was clear that they were of little use and were generally more risky than the disease itself. Now that the phase III studies of Moderna's preparation have also been published in the New England Journal of Medicine, J. Bart Classen has reviewed and published in Trends in Internal Medicine a review of the results without focusing on the factors that initially took all the attention such as the rate of infection with a particular infectious agent, but on all those indicators that can be taken to demonstrate an objective health advantage, i.e. serious events of any kind, fewer days of hospitalization for any reason, lower health costs of any like, fewer days off work for any health reason. From the point of view of "total severe morbidity" and not from the mere reduction of infection, it can be seen that each of the vaccines caused more serious events in the vaccinated group than in the control group. The conclusion of Classen, however, demonstrated through the numbers, as the reader of the study can clearly see: “Based on these data, it is almost certain that mass vaccination with Covid vaccines is harmful to the health of the population. According to scientific principles, mass vaccination with Covid vaccines must be stopped immediately, as we are faced with an impending vaccine-related public health disaster ”. But this is also the reality that is hidden through the makeup used by authorities in Europe and the United States, which has been exposed in some publications but not in the mainstream media, namely that of counting the deaths of fully vaccinated people as unvaccinated. if death occurs within 14 days of the last vaccination or between the first and second dose. The same thing happens with hospitalizations and ICU statistics. Only England and Israel show data for these categories separately. In addition, more recently, the most incorrect habit has been taken of testing only unvaccinated people in intensive care and then saying that only unvaccinated people end up in intensive care. The purpose of this manipulation is to blame unvaccinated people as the cause of the further spread of Covid, even if it absolutely does not stand up for lack of any logic. And with a few exceptions, the mainstream media has played dirty by presenting unvaccinated people as a problem. All this should convince more people to get vaccinated, but in reality the lie is now so overt that people are falling for it less and less. The medical reality seems to be that vaccinated people die for two reasons; some suffer from the serious health consequences of vaccines themselves, eg. blood clots that cause death from strokes and other conditions. Second, many are victims of Covid infections, which can lead to death because, over time, vaccines become increasingly ineffective at protecting against infections and diseases, but at the same time damage the immune system as several studies suggest.

 

El sucio juego del diablo. Según una reconocida empresa de encuestas y sondeos, AGES & Statistics Austria, nadie menor de 30 años murió de Covid en 2020 en Austria. Ninguno en absoluto. Y no es difícil imaginar que lo mismo concierne a muchos otros países, dejando de lado las muertes al covid por cualquier accidente. Esto hace que la intención de vacunar a todos sea aún más inquietante, incluidos los bebés que no tienen nada que temer del covid: cada muerte, cada reacción adversa que pueda tener consecuencias en el futuro para los bebés, niños y adolescentes es, por lo tanto, un homicidio no intencional deliberado o expresar un claro voluntad de jugar a la ruleta con la salud de otros con fines de lucro. Entonces, qué decir de los EE. UU., Donde el 27 de agosto 9 adolescentes de 12 a 15 años murieron después de la vacuna, mientras que otros 566, según los informes, tuvieron que ser hospitalizados principalmente por miocarditis y pericarditis de especial gravedad que sin duda dejarán secuelas en la vida de ¿estas personas? ¿Son pocos? Aparte de que los hospitales y los médicos con baja conciencia se niegan a denunciar los casos ahora desenfrenados de reacciones adversas y muertes para salvar a las vacunas y a ellos mismos de la posible indignación que ahora está hirviendo, que en definitiva podrían ser estos casos, ciertamente son muy di además, ante un riesgo de Covid prácticamente igual a cero, incluso un caso de muerte es un caso de más. En verdad, incluso extendiendo el razonamiento más allá de la adolescencia, está claro que los relatos no cuadran. Y no volvieron desde el principio porque ya en los estudios presentados por los fabricantes de vacunas estaba claro que eran de poca utilidad y eran en general más riesgosos que la propia enfermedad. Ahora que los estudios de fase III de la preparación de Moderna también se han publicado en el New England Journal of Medicine, J. Bart Classen ha revisado y publicado en Trends in Internal Medicine una revisión de los resultados sin centrarse en los factores que inicialmente llamaron toda la atención. como la tasa de infección con un agente infeccioso en particular, pero en todos los indicadores que se pueden tomar para demostrar una ventaja objetiva para la salud, es decir, eventos graves de cualquier tipo, menos días de hospitalización por cualquier motivo, menores costos de atención médica de cualquier tipo , menos días de baja laboral por cualquier motivo de salud. Desde el punto de vista de la "morbilidad total severa" y no de la mera reducción de la infección, se observa que cada una de las vacunas provocó eventos más graves en el grupo vacunado que en el grupo control. La conclusión de Classen, sin embargo, se demostró a través de los números, como puede ver claramente el lector del estudio: “Con base en estos datos, es casi seguro que la vacunación masiva con vacunas Covid es perjudicial para la salud de la población. Según los principios científicos, la vacunación masiva con vacunas Covid debe detenerse de inmediato, ya que nos enfrentamos a un inminente desastre de salud pública relacionado con la vacuna ”. Pero esta es también la realidad que se esconde a través del maquillaje que utilizan las autoridades de Europa y Estados Unidos, que se ha expuesto en algunas publicaciones pero no en los grandes medios de comunicación, es decir, la de contabilizar las muertes de personas totalmente vacunadas como no vacunadas. la muerte ocurre dentro de los 14 días posteriores a la última vacunación o entre la primera y la segunda dosis. Lo mismo ocurre con las hospitalizaciones y las estadísticas de la UCI. Solo Inglaterra e Israel muestran datos para estas categorías por separado. Además, más recientemente ha existido un hábito muy incorrecto de evaluar solo a personas no vacunadas en cuidados intensivos y luego decir que solo las personas no vacunadas terminan en cuidados intensivos. El propósito de esta manipulación es culpar a las personas no vacunadas como la causa de una mayor propagación de Covid, incluso si no se sostiene en absoluto por falta de lógica. Y con algunas excepciones, los principales medios de comunicación han jugado sucio al presentar a las personas no vacunadas como un problema. Todo esto debería convencer a más personas de que se vacunen, pero en realidad la mentira ahora es tan abierta que la gente se está enamorando cada vez menos. La realidad médica parece ser que las personas vacunadas mueren por dos razones; algunos sufren las graves consecuencias para la salud de las propias vacunas, por ejemplo. coágulos de sangre que causan la muerte por derrames cerebrales y otras afecciones. En segundo lugar, muchos son víctimas de infecciones por Covid, que pueden provocar la muerte porque, con el tiempo, las vacunas se vuelven cada vez más ineficaces para proteger contra infecciones y enfermedades, pero al mismo tiempo dañan el sistema inmunológico, como sugieren varios estudios.