16. set, 2021

Scorniamo il diavolo.

Scorniamo il diavolo.
Credo che ogni tanto occorra fare il punto della situazione, lasciare da parte notizie e notiziole che incalzano e vedere le cose nella loro essenziale semplicità per accorgersi che viviamo dentro un totale non senso, dove per esempio gli obblighi vaccinali non soltanto non hanno una base giuridica per essere imposti, ma nemmeno una qualunque giustificazione medica. Sono dunque atti iniziali di una dittatura che ora si presenta come temporanea e dettata da un’emergenza che non esiste, ma che viene imposta dose dopo dose, esattamente come quelle dei sedicenti vaccini ci cui non si vede la fine e che ogni volta provocheranno ondate di decessi e di gravi reazioni sulle quali ci sarà la congiura del silenzio di una classe medica allevata nella mentalità bottegaia: la dittatura è destinata cioè a diventare endemica in occidente.
Per fare un quadro riassuntivo e molto sintetico ho preso i peggiori dati ufficiali ossia quelli degli Usa dove la totale privatizzazione della medicina ha provocato più disastri che altrove soprattutto per le condizioni delle Rsa dove si è verificato il 40 per cento dei decessi attribuiti al Covid. Teniamo conto però che la popolazione del Nord America non è nemmeno un decimo di quella dell’Esta Asia dove le cose sono andate incomparabilmente meglio. Detto questo ecco la sintesi:
1-Il tasso di mortalità medio del covid secondo quasi ogni singolo studio medico e ogni conteggio ufficiale rimane allo 0,26% dei contagiati, l’ 80 per cento dei quali con un età superiore a quella dell’aspettativa di vita media. Quindi per la popolazione generale quello 0,26% si può tranquillamente almeno dividere per 4, arrivando sotto le cifre della normale influenza. Perché c’è bisogno di imporre controlli medici draconiani su un virus al quale 99,7% delle persone sopravvive facilmente? Perché invece non destinare fondi alla protezione di quello 0,26 per cento che per età o per altre condizioni ha effettivamente bisogno di sostengo, personale e strutture di controllo?
2- Durante il corso della pandemia negli Stati Uniti la più grande percentuale di posti letto ospedalieri in terapia intensiva occupati da pazienti covid è stato del 17%. Negli ultimi mesi la percentuale si è avvicinata a una media dell’8% o meno . Questo è secondo le statistiche del governo, che il CDC ora seppellisce invece di pubblicare apertamente per una facile visualizzazione da parte del pubblico. Per giunta un nuovo studio dei registri ospedalieri elettronici sui pazienti covid mostra anche che quasi la metà dei “ricoveri” per covid sono in realtà persone asintomatiche , non malati mortali come spesso dicono i media. Teniamo conto che la narrazione secondo cui le unità di terapia intensiva rischierebbero di essere sopraffatte dal Covid è comune in molti Paesi e il più eclatante è il caso tedesco dove le misure di segregazione e distanziamento sono state prese proprio con il pretesto di non intasare le terapie intensive che nel frattempo sono state smantellate e ridotte alla metà di quello che erano all’inizio della pandemia. Se questo ha un senso… ( vedi nota)
3-Perché vietare le cure per un male considerato cosi pericoloso ? Cure che tra l’altro si servono di farmaci fino a ieri di uso comune, ma improvvisamente e inopinatamente considerati tossici? Proprio la stessa logica di emergenza che ha portato ad approvare l’uso di vaccini sperimentali avrebbe dovuto spingere a tentare cure che poi in effetti si sono rivelate efficaci.
4-I vaccini a mRna sperimentali non hanno ovviamente test a lungo termine per dimostrare la loro sicurezza. Un vaccino viene testato per 10-15 anni prima di essere approvato e rilasciato per l’uso nell’uomo. I vaccini contro il covid sono stati lanciati in pochi mesi. Ancora una volta, non c’è alcuna prova che questi preparati siano sicuri a lungo termine mentre già sappiamo che sono di gran lunga i farmaci più pericolosi mai usati nella storia. In queste condizioni pretendere di vaccinare tutti è un obiettivo umanitario, ma un crimine.
5-Diverse ricerche in nazioni con alti tassi di vaccinazione, incluso un recente studio di Israele , dimostrano che non esiste una “pandemia dei non vaccinati”. In effetti, il 60% dei casi di infezione in Israele comprendono persone completamente vaccinate. Inoltre, Israele ha scoperto che le persone vaccinate hanno 13-27 volte più probabilità di essere infettate rispetto alle persone con immunità naturale e hanno 8 volte più probabilità di finire in terapia intensiva. Questi risultati sono rafforzati dai dati rilasciati un mese fa dal Massachusetts, dove 5100 infezioni da covid hanno colpito persone completamente vaccinate e 80 di loro sono morte. In altre parole, i vaccini non funzionano soprattutto se paragonati all’immunità naturale che garantisce molti anni di copertura (17 secondo di studi condotti sul Sars 1) nessun effetto avverso e la capacità di reagire anche contro le varianti.

6-I dati della Public Health England e del NHS mostrano che i vaccinati e i non vaccinati hanno un tasso di contagiosità quasi identico. In altre parole, una persona vaccinata ha quasi le stesse probabilità di darti il ​​covid quanto una persona non vaccinata. Ma secondo alcuni studi i vaccinati avrebbero una carica virale maggiore.
Stando così le cose e gli studi ufficiali dicono che stanno così le domande che vengono spontanee e rispondo al rigore logico sono:
1-Se i vaccini sperimentali funzionano davvero, allora in che modo le persone non vaccinate rappresentano una minaccia per le persone vaccinate e perché le persone non vaccinate dovrebbero essere costrette a prendere il vaccino?
2-Se i vaccini non funzionano, allora, di nuovo, perché qualcuno dovrebbe essere costretto a prendere un vaccino non testato e inaffidabile?
3-Se infine–a difesa delle campagne di vaccinazione–viene sollevato l’argomento delle varianti, si commette un errore scientifico clamoroso perché le varianti hanno maggiore possibilità di svilupparsi in una popolazione che assume vaccini poco efficaci che in una non vaccinata.
I dati riportati sono incontestabili, solo non vengono mai contestati ai sedicenti esperti che vengono chiamati a fare da “informatori scientifici” per Big Pharma e per quel Big ancora più grande che ci sta dietro. Le rare volte in cui questo è avvenuto gli espertoni hanno detto che non saper fornire risposte e spiegazioni.

Nota: La vicenda tedesca riassume a meraviglia il modo con cui certi meccanismi economici finiscano per supportare la narrazione pandemica e allo stesso tempo sguarniscano la sanità: in Germania una disposizione del governo federale ha raddoppiato i contributi ospedalieri ( anche quelli del personale medico sanitario) qualora avessero le terapie intensive piene a 70 %. Soluzione: si sono dimezzati i posti in maniera da avere maggiore possibilità di beccarsi gli incentivi Covid.

“ogni volta provocheranno ondate di decessi e di gravi reazioni sulle quali ci sarà la congiura del silenzio di una classe medica allevata nella mentalità bottegaia: la dittatura è destinata cioè a diventare endemica in occidente sempre beninteso che lo permetteremo.”

 

Let's turn the devil away. I believe that every now and then it is necessary to take stock of the situation, leave aside news and news that are pressing and see things in their essential simplicity to realize that we live in total nonsense, where for example vaccination obligations not only have no legal basis to be imposed, but not any medical justification whatsoever. They are therefore initial acts of a dictatorship that now presents itself as temporary and dictated by an emergency that does not exist, but which is imposed dose after dose, exactly like those of the self-styled vaccines that do not see the end and that each time will cause waves of deaths and serious reactions on which there will be the conspiracy of silence of a medical class raised in the shopkeeper mentality: the dictatorship is destined to become endemic in the West. To make a summary and very concise picture, I took the worst official data, namely those of the USA where the total privatization of medicine has caused more disasters than elsewhere, especially for the conditions of the RSA where 40 percent of deaths attributed to Covid occurred. However, we keep in mind that the population of North America is not even a tenth of that of East Asia where things have gone incomparably better. That said, here's the summary: 1-The average death rate of covid according to almost every single medical study and every official count remains at 0.26% of the infected, 80 percent of whom are older than the average life expectancy. So for the general population that 0.26% can easily be divided by at least 4, coming under the figures of the normal influence. Why is there a need to impose draconian medical checks on a virus that 99.7% of people easily survive? Why not allocate funds to the protection of that 0.26 per cent who, due to age or other conditions, actually need support, personnel and control structures? 2- During the course of the pandemic in the United States, the largest proportion of ICU hospital beds occupied by covid patients was 17%. In recent months, the percentage has approached an average of 8% or less. This is according to government statistics, which the CDC is now burying instead of posting openly for easy public viewing. In addition, a new study of electronic hospital records of covid patients also shows that nearly half of covid "hospitalizations" are actually asymptomatic people, not fatal sick people as the media often say. We take into account that the narrative according to which intensive care units would risk being overwhelmed by Covid is common in many countries and the most striking is the German case where segregation and distancing measures have been taken precisely under the pretext of not clogging up therapies. intensive which in the meantime have been dismantled and reduced to half of what they were at the beginning of the pandemic. If this makes sense ... (see note) 3-Why prohibit treatment for an illness considered so dangerous? Treatments that, among other things, use drugs that were commonly used until yesterday, but suddenly and unexpectedly considered toxic? Precisely the same emergency logic that led to approving the use of experimental vaccines should have prompted us to attempt treatments which in fact proved effective. 4-Experimental mRna vaccines obviously do not have long-term tests to prove their safety. A vaccine is tested for 10-15 years before being approved and released for use in humans. Covid vaccines were launched in just a few months. Again, there is no evidence that these preparations are safe in the long term while we already know that they are by far the most dangerous drugs ever used in history. Under these conditions, pretending to vaccinate everyone is a humanitarian goal, but a crime. 5-Several researches in nations with high vaccination rates, including a recent study by Israel, show that there is no "pandemic of the unvaccinated". In fact, 60% of cases of infection in Israel include fully vaccinated people. Additionally, Israel found that vaccinated people are 13-27 times more likely to be infected than people with natural immunity and 8 times more likely to end up in intensive care. These findings are reinforced by data released a month ago from Massachusetts, where 5,100 covid infections affected fully vaccinated people and 80 of them died. In other words, vaccines do not work especially when compared to natural immunity which guarantees many years of coverage (17 seconds of studies conducted on SARS 1) no adverse effects and the ability to react even against variants.

6-Data from Public Health England and the NHS show that vaccinated and unvaccinated have an almost identical rate of contagiousness. In other words, a vaccinated person is almost as likely to give you the covid as an unvaccinated person. But according to some studies, the vaccinated have a higher viral load. This being the case and the official studies say that this is the case, the questions that come spontaneously and respond to logical rigor are: 1-If experimental vaccines really work, then how do unvaccinated people pose a threat to vaccinated people and why should unvaccinated people be forced to take the vaccine? 2-If vaccines don't work, then, again, why would anyone be forced to take an untested and unreliable vaccine? 3-If finally - in defense of vaccination campaigns - the argument of variants is raised, a clamorous scientific error is committed because the variants have a greater chance of developing in a population that takes ineffective vaccines than in a non-vaccinated one. The data reported are indisputable, only they are never contested to the self-styled experts who are called to act as "scientific informants" for Big Pharma and for that even bigger Big behind it. The rare times that this has happened, experts have said that they cannot provide answers and explanations. Note: The German story wonderfully summarizes the way in which certain economic mechanisms end up supporting the pandemic narrative and at the same time depriving health care: in Germany a federal government provision has doubled hospital contributions (including those of medical health personnel) if had full intensive care at 70%. Solution: places have been halved in order to have a greater chance of getting Covid incentives. "Each time they will cause waves of deaths and serious reactions on which there will be the conspiracy of silence of a medical class raised in the shopkeeper mentality: the dictatorship is destined to become endemic in the West, always of course we will allow it."
 
 
Alejemos al diablo. Creo que de vez en cuando es necesario hacer un balance de la situación, dejar de lado las noticias y noticias que acuden y ver las cosas en su esencial sencillez para darnos cuenta de que vivimos en un sinsentido total, donde por ejemplo las obligaciones de vacunación no solo no tienen ningún sentido. base legal que se impondrá, pero no justificación médica alguna. Son, por tanto, actos iniciales de una dictadura que ahora se presenta como temporal y dictada por una emergencia que no existe, pero que se impone dosis tras dosis, exactamente como los de las autodenominadas vacunas que no ven el fin y que cada vez provocará oleadas de muertes y reacciones graves sobre las que se conspirará el silencio de una clase médica criada en la mentalidad de comerciante: la dictadura está destinada a convertirse en endémica en Occidente. Para hacer una imagen resumida y muy concisa, tomé los peores datos oficiales, a saber, los de EE. UU. Donde la privatización total de la medicina ha causado más desastres que en otros lugares, especialmente para las condiciones de la RSA donde se produjo el 40 por ciento de las muertes atribuidas a Covid. . Sin embargo, tenemos en cuenta que la población de América del Norte no es ni siquiera una décima parte de la de Asia Oriental, donde las cosas han ido incomparablemente mejor. Dicho esto, aquí está el resumen: 1-La tasa de muerte promedio de covid según casi todos los estudios médicos y todos los recuentos oficiales se mantiene en el 0.26% de los infectados, el 80% de los cuales son mayores que la esperanza de vida promedio. Entonces, para la población en general, ese 0.26% se puede dividir fácilmente por al menos 4, por debajo de las cifras de la influencia normal. ¿Por qué es necesario imponer controles médicos draconianos a un virus al que el 99,7% de las personas sobreviven fácilmente? En cambio, ¿por qué no destinar fondos a la protección del 0,26% que, debido a la edad u otras condiciones, realmente necesita apoyo, personal y estructuras de control? 2- Durante el transcurso de la pandemia en los Estados Unidos, el mayor porcentaje de camas hospitalarias de UCI ocupadas por pacientes con covid fue del 17%. En los últimos meses, el porcentaje se ha acercado a una media del 8% o menos. Esto es según las estadísticas del gobierno, que los CDC ahora están enterrando en lugar de publicar abiertamente para que el público lo vea fácilmente. Además, un nuevo estudio de registros hospitalarios electrónicos de pacientes con covid también muestra que casi la mitad de las "hospitalizaciones" por covid son en realidad personas asintomáticas, no personas enfermas mortales como suelen decir los medios de comunicación. Tenemos en cuenta que la narrativa según la cual las unidades de cuidados intensivos se arriesgarían a ser abrumadas por Covid es común en muchos países y el más llamativo es el caso alemán donde se han tomado medidas de segregación y distanciamiento precisamente con el pretexto de no taponar las terapias. intensivos que, mientras tanto, se han desmantelado y reducido a la mitad de lo que eran al comienzo de la pandemia. Si esto tiene sentido ... (ver nota) 3-¿Por qué prohibir el tratamiento de una enfermedad considerada tan peligrosa? ¿Tratamientos que, entre otras cosas, utilizan fármacos que se usaban habitualmente hasta ayer, pero que de repente y de forma inesperada se consideran tóxicos? Precisamente la misma lógica de emergencia que llevó a aprobar el uso de vacunas experimentales debería habernos impulsado a intentar tratamientos que de hecho demostraron ser efectivos. 4-Las vacunas de ARNm experimentales, obviamente, no tienen pruebas a largo plazo para demostrar su seguridad. Una vacuna se prueba durante 10 a 15 años antes de ser aprobada y lanzada para su uso en humanos. Las vacunas Covid se lanzaron en solo unos meses. Una vez más, no hay evidencia de que estas preparaciones sean seguras a largo plazo, mientras que ya sabemos que son, con mucho, las drogas más peligrosas jamás utilizadas en la historia. En estas condiciones, pretender vacunar a todos es un objetivo humanitario, pero un crimen. 5-Varias investigaciones en países con altas tasas de vacunación, incluido un estudio reciente de Israel, muestran que no existe una "pandemia de no vacunados". De hecho, el 60% de los casos de infección en Israel incluyen personas completamente vacunadas. Además, Israel descubrió que las personas vacunadas tienen entre 13 y 27 veces más probabilidades de infectarse que las personas con inmunidad natural y 8 veces más probabilidades de terminar en cuidados intensivos. Estos hallazgos se ven reforzados por los datos publicados hace un mes desde Massachusetts, donde 5.100 infecciones por covid afectaron a personas completamente vacunadas y 80 de ellas murieron. En otras palabras, las vacunas no funcionan especialmente en comparación con la inmunidad natural que garantiza muchos años de cobertura (17 segundos de estudios realizados sobre el SARS 1) sin efectos adversos y la capacidad de reaccionar incluso contra variantes.
6-Los datos de Public Health England y el NHS muestran que los vacunados y los no vacunados tienen una tasa de contagio casi idéntica. En otras palabras, es casi tan probable que una persona vacunada le dé el covid como una persona no vacunada. Pero según algunos estudios, los vacunados tienen una carga viral más alta. Siendo este el caso y los estudios oficiales dicen que así es como las preguntas que surgen espontáneamente y responden al rigor lógico son: 1-Si las vacunas experimentales realmente funcionan, entonces ¿cómo las personas no vacunadas representan una amenaza para las personas vacunadas y por qué las personas no vacunadas deberían ser obligadas a tomar la vacuna? 2-Si las vacunas no funcionan, entonces, nuevamente, ¿por qué alguien se vería obligado a tomar una vacuna no probada y poco confiable? 3-Si finalmente -en defensa de las campañas de vacunación- se plantea el argumento de las variantes, se comete un clamoroso error científico porque las variantes tienen mayor probabilidad de desarrollarse en una población que toma vacunas ineficaces que en una no vacunada. Los datos reportados son indiscutibles, solo que nunca se cuestionan a los autoproclamados expertos que están llamados a actuar como "informadores científicos" de las grandes farmacéuticas y de las grandes grandes que nos respaldan. Las raras veces que esto ha sucedido, los expertos han dicho que no pueden proporcionar respuestas y explicaciones. Nota: La historia alemana resume maravillosamente la forma en que ciertos mecanismos económicos terminan apoyando la narrativa de la pandemia y al mismo tiempo privando a la atención médica: en Alemania, una disposición del gobierno federal ha duplicado las contribuciones hospitalarias (incluidas las del personal médico de salud) si se hubiera cuidados intensivos al 70%. Solución: los lugares se han reducido a la mitad para tener una mejor oportunidad de obtener incentivos de Covid. “Cada vez provocarán oleadas de muertos y reacciones graves sobre las que habrá la conspiración del silencio de una clase médica levantada en la mentalidad de comerciante: la dictadura está destinada a volverse endémica en Occidente, siempre claro que lo permitiremos. "