8. set, 2021

Malleus Maleficarum Demoniac Democristianatic.

Malleus Maleficarum Demoniac Democristianatic.
Perché da Decenni Non siamo più in una effettiva democrazia rappresentativa, ma in un regime maggioritario simil fascista?
Non sanno più che dire e che fare i famosi esperti i quali travestendosi come le antiche parche hanno tessuto la tela della pandemia e adesso come astute Penelopi stanno pian piano cominciando a disfare l’ordito per uscire indenni da una caduta di credibilità dei vaccini. Ora persino Christian Drosten il più famoso virologo tedesco, direttore dell’Istituto di virologia della Charité di Berlino, colui che ha messo a punto il famoso test pcr rivelatosi un’arma formidabile per suscitare paura, ma un totale disastro sul piano diagnostico, quello che ha dettato le azioni necessarie per combattere la malattia che hanno fallito ovunque, quello che ha aderito alla proibizione delle cure, nonché fautore dell’obbligo vaccinale comincia a fare marcia indietro. Ed enuncia una tesi per salvare capra e cavoli nella quale riconosce che non è possibile raggiungere l’immunità di gregge attraverso i vaccini, vista la debole ed effimera difesa che essi sono in grado di sviluppare e considerata anche l’impossibilità di questi preparati di creare difese laddove servono ma bisogna che il vaccinato dopo si infetti realmente con il virus vero per ottenere una salda immunità.
Si tratta davvero di una inversione a 180 gradi espressa in un’intervista con parole che in gran parte tendono a minimizzare l’inversione di marcia e finisce per dare pienamente ragione a ciò che i critici dei preparati a mRna sostengono ormai da un anno e cioè che la vaccinazione non protegge dalle infezioni, perché non produce cellule T nelle mucose della bocca/naso/gola o cellule B, che poi producono anticorpi locali. Cosa questa che poi si rivela nelle numerosissime reinfezioni. Come dice lo stesso Drosten: “Credo che la maggior parte dei biologi delle infezioni e dei professionisti medici al momento stiano dicendo che dobbiamo davvero considerare la situazione endemica come quella ormai inevitabile. Ciò significa che siamo quindi nella situazione in cui il nostro aggiornamento immunitario, cioè l’immunizzazione di richiamo, non avviene qui [indica la parte superiore del braccio], ma qui [indica la bocca]. Ci sono in realtà infezioni qui [indica la bocca] e si ottiene l’immunità della mucosa. Ci sono poi le proprie cellule T che risiedono lì, le cellule B locali che producono anticorpi locali. Quindi questa immunità alle infezioni è più robusta nel lungo periodo”.
Dunque questo signore nell’ordine ha:
-messo a punto un sistema diagnostico fasullo,
-dato indicazioni sulle segregazione e i distanziamenti sociali che si -sono rivelati inutili e dannosi, nonché mortali per l’economia
-ritenuto i vaccini l’unica soluzione possibile, il santo Graal della salute
-disdegnato ogni possibile cura
e ora ci viene a dire in sostanza che per avere una vera difesa collettiva, insolla l’immunità di gregge contro il covid bisogna venire a contato coil virus e che le terze quarte e quinte dosi non sarebbero affatto decisive. Visto che la mortalità da covid è di fatto inesistente tra i giovani e le persone in età lavorative, ma può essere un problema solo per le persone molto anziane o con gravi patologie, sarebbe bastato tenere sotto controllo i soggetti a rischio e curarli con farmaci efficaci che esistono, lasciando che si creasse un’immunità di gregge senza recludere la gente, senza assurde mascherine e/o distanziamenti sociali , senza vaccini sperimentali e forme di intollerabile discriminazione. Ma sapete che vi dico? Non credo affatto che un esperto di virologia non abbia mai sospettato esiti e fallimenti di questo tipo che del resto erano stati anticipati da anni di esperimenti sugli animali. E quindi si rafforza sempre di più l’ipotesi della creazione pandemica per stimolare catastrofici cambiamenti sociali che non sarebbero stati altrimenti raggiungibili in altri modi, ovvero senza creare parino, confusione, smarrimento e timore per la propria vita.

 

Malleus Maleficarum Demoniac Democristianatic. Why for decades have we no longer been in an effective representative democracy, but in a fascist-like majority regime? The famous experts no longer know what to say and what to do, who disguising themselves as the ancient parks have woven the web of the pandemic and now as astute Penelopi are slowly beginning to unravel the warp to emerge unscathed from a fall in the credibility of vaccines. Now even Christian Drosten the most famous German virologist, director of the Institute of Virology of the Charité in Berlin, the one who developed the famous PCR test proved to be a formidable weapon to arouse fear, but a total disaster on the diagnostic level, what he dictated the necessary actions to fight the disease that failed everywhere, the one who adhered to the prohibition of treatment, as well as the proponent of the vaccination obligation, begins to back down. And he sets out a thesis to save goat and cabbage in which he recognizes that it is not possible to achieve herd immunity through vaccines, given the weak and ephemeral defense that they are able to develop and also considering the impossibility of these preparations to create defenses where they are needed but the vaccinated must then really infect himself with the real virus to obtain a solid immunity. It is really a 180-degree reversal expressed in an interview with words that largely tend to minimize the reversal and ends up giving full reason to what the critics of mRna preparations have been arguing for a year now, namely that vaccination does not protect against infection, because it does not produce T cells in the mucous membranes of the mouth / nose / throat or B cells, which then produce local antibodies. This is what then reveals itself in the numerous reinfections. As Drosten himself puts it: “I think most infection biologists and medical professionals at the moment are saying that we really need to see the endemic situation as the now unavoidable one. This means that we are therefore in the situation in which our immune upgrade, that is, the booster immunization, does not take place here [points to the upper arm], but here [points to the mouth]. There are actually infections here [points to the mouth] and mucosal immunity is achieved. Then there are your own T cells that reside there, the local B cells that produce local antibodies. So this immunity to infections is more robust in the long run ”. So this gentleman in the order has: - developed a bogus diagnostic system, - given indications on segregation and social distances that - proved to be useless and harmful, as well as deadly for the economy - considered vaccines the only possible solution, the holy grail of health - all possible care has been disregarded and now he basically tells us that in order to have a true collective defense, the herd immunity against the covid must be established, it is necessary to come into contact with the coil virus and that the third, fourth and fifth doses would not be decisive at all. Since covid mortality is in fact non-existent among young people and people of working age, but can only be a problem for very old people or people with serious diseases, it would have been enough to keep those at risk under control and treat them with effective drugs. that exist, allowing herd immunity to be created without imprisoning people, without absurd masks and / or social distances, without experimental vaccines and forms of intolerable discrimination. But do you know what I'm telling you? I do not believe at all that a virology expert has never suspected outcomes and failures of this type which, after all, had been anticipated by years of experiments on animals. And therefore the hypothesis of pandemic creation is increasingly strengthened to stimulate catastrophic social changes that would otherwise not have been achievable in other ways, that is, without creating parino, confusion, bewilderment and fear for one's life.

 

Malleus Maleficarum Demoniac Democristianatic. ¿Por qué durante décadas ya no hemos estado en una democracia representativa efectiva, sino en un régimen mayoritario de tipo fascista? Los famosos expertos ya no saben qué decir y qué hacer, que disfrazándose de los parques antiguos han tejido la telaraña de la pandemia y ahora como astuta Penélopi están empezando a desenredar lentamente la distorsión para salir ilesos de una caída en la credibilidad de vacunas. Ahora incluso Christian Drosten, el virólogo alemán más famoso, director del Instituto de Virología de la Charité en Berlín, el que desarrolló la famosa prueba de PCR demostró ser un arma formidable para despertar el miedo, pero un desastre total a nivel diagnóstico, lo que dictó las acciones necesarias para combatir la enfermedad que fracasó en todas partes, el que se adhirió a la prohibición del tratamiento, así como el proponente de la obligación de vacunación, comienza a retroceder. Y plantea una tesis para salvar cabras y repollos en la que reconoce que no es posible lograr la inmunidad de rebaño a través de las vacunas, dada la débil y efímera defensa que son capaces de desarrollar y considerando además la imposibilidad de estos preparados para crear defensas. donde se necesitan, pero el vacunado debe entonces infectarse realmente con el virus real para obtener una inmunidad sólida. En realidad, es una inversión de 180 grados expresada en una entrevista con palabras que en gran medida tienden a minimizar la inversión y terminan dando una razón completa a lo que los críticos de las preparaciones de ARNm han estado argumentando desde hace un año, a saber, que la vacunación no protege contra la infección. , porque no produce células T en las membranas mucosas de la boca / nariz / garganta o células B, que luego producen anticuerpos locales. Esto es lo que luego se revela en las numerosas reinfecciones. Como dice el propio Drosten: “Creo que la mayoría de los biólogos de infecciones y los profesionales médicos en este momento están diciendo que realmente necesitamos ver la situación endémica como la que ahora es inevitable. Esto significa que, por lo tanto, nos encontramos en una situación en la que nuestra mejora inmunológica, es decir, la inmunización de refuerzo, no tiene lugar aquí [señala la parte superior del brazo], sino aquí [señala la boca]. En realidad, aquí hay infecciones [señala la boca] y se logra la inmunidad de las mucosas. Luego están sus propias células T que residen allí, las células B locales que producen anticuerpos locales. Por tanto, esta inmunidad a las infecciones es más sólida a largo plazo ”. Entonces este caballero de la orden tiene: - desarrolló un sistema de diagnóstico falso, - dadas indicaciones sobre segregación y distancias sociales que - demostraron ser inútiles y nocivas, además de mortales para la economía - consideró que las vacunas eran la única solución posible, el santo grial de la salud - se han ignorado todos los cuidados posibles y ahora básicamente nos dice que para tener una verdadera defensa colectiva se debe establecer la inmunidad colectiva frente al covid, es necesario entrar en contacto con el virus de la bobina y que la tercera, cuarta y quinta dosis no serían determinantes. en absoluto. Dado que la mortalidad por covid es de hecho inexistente entre los jóvenes y las personas en edad laboral, pero solo puede ser un problema para las personas muy mayores o las personas con enfermedades graves, hubiera sido suficiente mantener bajo control a las personas en situación de riesgo y tratarlas con drogas efectivas que existen, que permiten crear la inmunidad colectiva sin encarcelar a las personas, sin máscaras absurdas y / o distancias sociales, sin vacunas experimentales y formas de discriminación intolerable. ¿Pero sabes lo que te estoy diciendo? No creo en absoluto que un experto en virología nunca haya sospechado resultados y fracasos de este tipo que, después de todo, habían sido anticipados por años de experimentos con animales. Y, por lo tanto, la hipótesis de la creación de una pandemia se fortalece cada vez más para estimular cambios sociales catastróficos que de otro modo no se habrían podido lograr de otra manera, es decir, sin crear parino, confusión, desconcierto y temor por la propia vida.