13. ago, 2021

Il Diavolo comincia a perdere colpi.

Il Diavolo comincia a perdere colpi.
Siamo di fronte a un assurdo: mentre i governi tentano in ogni modo imporre la vaccinazione anti Covid, i dati ci dicono che essa è pericolosa, inutile e del tutto ignota per quanto riguarda le conseguenze a lungo termine, per giunta non ferma la diffusione del virus e non permette di ottenere quella immunità di gregge artificiale che era il suo obiettivo. Ormai queste evidenze cominciano a trasparire anche attraverso le complicità della burocrazia sanitaria e addirittura tre giorni fa sono stati al centro delle dichiarazioni del professor Andrew Pollard direttore dell’Oxford Vaccine Group, quello che produce AstraZeneca: durante un incontro ufficiale all’All-Party Parliamentary Group del Regno Unito ha sostenuto che raggiungere l’immunità di gregge attraverso il vaccino “non è più una possibilità”.
Si tratta di un’affermazione bomba visto che tutta la politica vaccinale si è basata proprio su questo assurdo presupposto, tentando di sostituire il raggiungimento dell’immunità naturale che non fa arrivare nemmeno un soldo in cassa con quella da vaccini che invece porta decine di miliardi. Le varianti, usate come spauracchio sono quelle che stanno facendo affondare questa follia nei suoi stessi strepiti: infatti mentre l’immunità naturale è forte e ampia e non viene messa in crisi dalle varianti, quella vaccinale basata sui una sola proteina, la famosa spike, che oltretutto è di per sé tossica fa cilecca. al minimo cambiamento. Pollard ha espresso chiaramente questo concetto: ritiene che il virus “vomiterà una variante che forse ancora più efficace nel trasmettersi nelle popolazioni vaccinate, un motivo in più per non creare un programma di vaccini per l’immunità di gregge. Semmai ora dobbiamo concentrarci non su ciò che potrebbe fermare nuove varianti perché non penso che riusciremo a farlo. Dobbiamo concentrarci sul pensare a come evitare che le persone muoiano o vadano in ospedale”.
Rispuntano insomma le famose cure che sono state letteralmente e insensatamente vietate per oltre un anno e mezzo e questo lo dice uno dei maggiori produttori di vaccini. Il quale ora asserisce anche un’altra cosa e lo ha fatto durante un’intervista alla Bbc: “Penso che dobbiamo abituarci al concetto che questa diventerà quella che chiamiamo una malattia endemica piuttosto che una malattia pandemica “. Il fatto che da ottobre l’Europa aprirà alle cure, sia pure non quelle efficaci e a basso costo, ma a quelle ad alto costo perché guai a non far guadagnare le multinazionali del farmaco e l’annuncio del Cdc americano che si appresta a eliminare il test pcr sul quale si sostiene tutta la mistificazione pandemica, erano dei segnali paradossali, ma anche chiari in questo senso. Alle volte mi assale la paura: possibile che tutto sia così banale da poter essere facilmente interpretato? Negli ultimi mesi ho più volte ipotizzato che la narrazione pandemica stava mutando e che alla pandemia sarebbe subentrata l’endemia: troppo difficile nascondere la marea di reazioni avverse dei vaccini, troppo evidente il fallimento dei preparati genici la cui efficacia si riduce a vista d’occhio mese dopo mese: difficile tirare avanti ancora un anno con il pericolo di creare una forte e decisa opposizione al sistema delle oligarchie, al posto di un sistema politico corrivo e complice.
Quindi siano in presenza di una mutazione di narrazione mentre si tenta il colpo di coda criminale di coinvolgere gli adolescenti nella vaccinazione. Ma non è con un eventuale endemizzazione del covid che finisce il regime di eccezione, anzi si può dire che comincia, perché di fatto le politiche covid si estenderanno a qualsiasi banale malanno stagionale, imponendo vaccinazioni antinfluenzali o multiple a tutti ( per la cronaca sono anche meno efficaci di quelle Covid), distanziamenti, mascherine, segregazioni. Insomma la dittatura sanitaria rimarrà e il diritto di riunirsi, di manifestare, di decidere del proprio destino, persino il diritto di controllare i propri corpi continuerò ad essere ostacolato e visto come sospetto, antigienico e malvagio. Le autorità fingeranno sempre di farlo nel nostro interesse fino a che tutti non arriveranno a crederlo e di certo non c’è carenza della stupidità necessaria a portare avanti questo disegno. Bisognerà prepararsi a fronteggiare nuove bugie e nuove mistificazioni.

 

The Devil begins to fail. We are faced with an absurdity: while governments try in every way to impose the anti-Covid vaccination, the data tell us that it is dangerous, useless and completely unknown as regards the long-term consequences, moreover it does not stop the spread of the virus and does not allow to obtain that artificial herd immunity that was its goal. Now these evidences are beginning to shine through also through the complicity of the health bureaucracy and even three days ago they were at the center of the statements of Professor Andrew Pollard, director of the Oxford Vaccine Group, the one that produces AstraZeneca: during an official meeting at the All-Party Parliamentary UK Group argued that achieving herd immunity through vaccine "is no longer a possibility". This is a bombshell statement given that the whole vaccination policy was based precisely on this absurd assumption, trying to replace the achievement of natural immunity that does not even get a penny in cash with that from vaccines which instead brings tens of billions. . The variants, used as a bugbear, are the ones that are causing this madness to sink into its own clamor: in fact, while natural immunity is strong and wide and is not undermined by the variants, the vaccine based on a single protein, the famous spike, which moreover is in itself toxic, it misfires. at the slightest change. Pollard clearly expressed this concept: he believes that the virus "will vomit up a variant that is perhaps even more effective at spreading in vaccinated populations, one more reason not to create a vaccine program for herd immunity. If anything now we have to focus not on what could stop new variations because I don't think we will be able to do it. We need to focus on thinking about how to prevent people from dying or going to hospital ”. In short, the famous treatments that have been literally and senselessly banned for over a year and a half are reappearing and this is what one of the major vaccine producers says. Who now also asserts another thing and did so during an interview with the BBC: "I think we have to get used to the concept that this will become what we call an endemic disease rather than a pandemic disease". The fact that from October Europe will open to treatments, albeit not effective and low-cost ones, but to high-cost ones because woe betide the multinationals of the drug and the announcement of the American CDC that is preparing to eliminate the pcr test on which all the pandemic mystification is supported, were paradoxical signals, but also clear in this sense. Sometimes fear assails me: is it possible that everything is so trivial that it can be easily interpreted? In recent months I have repeatedly hypothesized that the pandemic narrative was changing and that the pandemic would be replaced by endemic: too difficult to hide the tide of adverse reactions of vaccines, too evident the failure of gene preparations whose effectiveness is reduced by sight. eye month after month: it is difficult to go on for another year with the danger of creating a strong and decisive opposition to the system of oligarchies, instead of a corrective and complicit political system. So they are in the presence of a narrative mutation as the criminal backlash is attempted to involve teens in vaccination. But it is not with a possible endemization of the covid that the regime of exception ends, indeed it can be said that it begins, because in fact the covid policies will extend to any banal seasonal illness, imposing anti-flu or multiple vaccinations at all (for the record they are also less effective than Covid), distances, masks, segregations. In short, the health dictatorship will remain and the right to gather, to demonstrate, to decide one's own destiny, even the right to control one's own bodies will continue to be hindered and seen as suspicious, unhygienic and evil. The authorities will always pretend to do it in our interest until everyone comes to believe it and there is certainly no shortage of the stupidity necessary to carry out this plan. It will be necessary to prepare to face new lies and new mystifications.

 

Le Diable commence à échouer. Nous sommes confrontés à une absurdité : alors que les gouvernements tentent par tous les moyens d'imposer la vaccination anti-Covid, les données nous disent qu'elle est dangereuse, inutile et totalement inconnue au regard des conséquences à long terme, de plus elle n'arrête pas la propagation de le virus et ne permet pas d'obtenir cette immunité collective artificielle qui était son objectif. Maintenant, ces preuves commencent à transparaître également à travers la complicité de la bureaucratie sanitaire et il y a encore trois jours, elles étaient au centre des déclarations du professeur Andrew Pollard, directeur de l'Oxford Vaccine Group, celui qui produit AstraZeneca : lors d'un réunion au Groupe parlementaire britannique de tous les partis a fait valoir que l'obtention de l'immunité collective par le biais d'un vaccin "n'est plus une possibilité". C'est une déclaration explosive étant donné que toute la politique de vaccination était basée précisément sur cette hypothèse absurde, essayant de remplacer l'obtention d'une immunité naturelle qui ne rapporte même pas un centime en espèces par celle des vaccins qui rapporte au contraire des dizaines de milliards. . Les variantes, utilisées comme épouvantail, sont celles qui font sombrer cette folie dans sa propre clameur : en effet, alors que l'immunité naturelle est forte et large et n'est pas mise à mal par les variantes, le vaccin à base d'une seule protéine, le fameuse pointe, qui d'ailleurs est en elle-même toxique, elle a des ratés. au moindre changement. Pollard a clairement exprimé ce concept : il estime que le virus « vomit une variante qui est peut-être encore plus efficace pour se propager dans les populations vaccinées, une raison de plus pour ne pas créer un programme de vaccination pour l'immunité collective. Si quoi que ce soit maintenant, nous ne devons pas nous concentrer sur ce qui pourrait arrêter de nouvelles variations parce que je ne pense pas que nous pourrons le faire. Nous devons nous concentrer sur la réflexion sur la façon d'empêcher les gens de mourir ou d'aller à l'hôpital ». Bref, les fameux traitements qui ont été littéralement et sans raison interdits depuis plus d'un an et demi réapparaissent et c'est ce qu'affirme l'un des principaux producteurs de vaccins. Qui maintenant affirme aussi autre chose et l'a fait lors d'une interview à la BBC : "Je pense que nous devons nous habituer au concept que cela deviendra ce que nous appelons une maladie endémique plutôt qu'une maladie pandémique". Le fait qu'à partir d'octobre l'Europe s'ouvre aux traitements, certes pas efficaces et peu coûteux, mais à des coûts élevés car malheur aux multinationales du médicament et l'annonce du CDC américain qui s'apprête à supprimer le test pcr sur lequel toute la mystification pandémique est appuyée, étaient des signaux paradoxaux, mais aussi clairs en ce sens. Parfois la peur m'assaille : est-il possible que tout soit si trivial qu'il puisse être facilement interprété ? Ces derniers mois j'ai maintes fois émis l'hypothèse que le récit pandémique était en train de changer et que la pandémie serait remplacée par l'endémie : trop difficile de masquer la marée des effets indésirables des vaccins, trop évident l'échec des préparations de gènes dont l'efficacité est visiblement réduite. mois après mois : il est difficile de continuer une année de plus avec le danger de créer une opposition forte et décisive au système des oligarchies, au lieu d'un système politique correctif et complice. Ils sont donc en présence d'une mutation narrative alors que la réaction criminelle est tentée d'impliquer les adolescents dans la vaccination. Mais ce n'est pas avec une éventuelle endémisation du covid que se termine le régime d'exception, en effet on peut dire qu'il commence, car en fait les politiques covid s'étendront à toute maladie saisonnière banale, imposant la grippe ou les vaccinations multiples à tout le monde (par le dossier ils sont aussi moins efficaces que le Covid), distances, masques, ségrégations. Bref, la dictature de la santé restera et le droit de se rassembler, de manifester, de décider de son propre destin, voire le droit de contrôler son propre corps continuera d'être entravé et perçu comme suspect, insalubre et malfaisant. Les autorités feront toujours semblant de le faire dans notre intérêt jusqu'à ce que tout le monde en vienne à le croire et la bêtise nécessaire pour mener à bien ce plan ne manque certainement pas. Il faudra se préparer à affronter de nouveaux mensonges et de nouvelles mystifications.

 

El diablo comienza a fallar. Estamos ante un absurdo: mientras los gobiernos intentan por todos los medios imponer la vacunación anti-Covid, los datos nos dicen que es peligrosa, inútil y completamente desconocida en cuanto a las consecuencias a largo plazo, además no detiene la propagación de el virus y no permite obtener esa inmunidad de grupo artificial que era su objetivo. Ahora estas evidencias empiezan a brillar también a través de la complicidad de la burocracia sanitaria y hasta hace tres días estaban en el centro de las declaraciones del profesor Andrew Pollard, director del Oxford Vaccine Group, el que produce AstraZeneca: durante una jornada oficial. reunidos en el Grupo Parlamentario de Todos los Partidos del Reino Unido argumentó que lograr la inmunidad colectiva a través de la vacuna "ya no es una posibilidad". Esta es una declaración de bomba dado que toda la política de vacunación se basó precisamente en este supuesto absurdo, tratando de reemplazar el logro de la inmunidad natural que ni siquiera recibe un centavo en efectivo con el de las vacunas que en cambio aporta decenas de miles de millones. Las variantes, utilizadas a modo de insecto, son las que están provocando que esta locura se hunda en su propio clamor: de hecho, si bien la inmunidad natural es fuerte y amplia y no se ve socavada por las variantes, la vacuna basada en una única proteína, la famoso pico, que además es tóxico en sí mismo, falla. al menor cambio. Pollard expresó claramente este concepto: cree que el virus "vomitará una variante que quizás sea incluso más eficaz para propagarse en poblaciones vacunadas, una razón más para no crear un programa de vacunación para la inmunidad colectiva". En todo caso, ahora tenemos que centrarnos no en lo que podría detener nuevas variaciones porque no creo que podamos hacerlo. Tenemos que centrarnos en pensar en cómo evitar que las personas mueran o vayan al hospital ”. En definitiva, los famosos tratamientos que han sido prohibidos literal y sin sentido desde hace más de un año y medio están reapareciendo y así lo dice uno de los principales productores de vacunas. Quien ahora también afirma otra cosa y lo hizo durante una entrevista con la BBC: "Creo que tenemos que acostumbrarnos al concepto de que esto se convertirá en lo que llamamos una enfermedad endémica y no una enfermedad pandémica". El hecho de que a partir de octubre Europa se abra a tratamientos, aunque no efectivos y de bajo costo, pero sí de alto costo porque ay de las multinacionales farmacéuticas y el anuncio del CDC estadounidense que se prepara para eliminar la prueba pcr en la que Toda la mistificación pandémica se sustenta, eran señales paradójicas, pero también claras en este sentido. A veces me asalta el miedo: ¿es posible que todo sea tan trivial que se pueda interpretar fácilmente? En los últimos meses he planteado repetidamente la hipótesis de que la narrativa de la pandemia estaba cambiando y que la pandemia sería reemplazada por la endémica: demasiado difícil de ocultar la marea de reacciones adversas de las vacunas, demasiado evidente el fracaso de las preparaciones de genes cuya eficacia se reduce visiblemente. mes tras mes: es difícil seguir un año más con el peligro de crear una oposición fuerte y decidida al sistema de oligarquías, en lugar de un sistema político correctivo y cómplice. Por lo tanto, se encuentran en presencia de una mutación narrativa cuando se intenta que la reacción criminal involucre a los adolescentes en la vacunación. Pero no es con una posible endemización del covid que termina el régimen de excepción, de hecho se puede decir que comienza, porque de hecho las políticas del covid se extenderán a cualquier enfermedad estacional trivial, imponiendo gripe o vacunaciones múltiples a todos (por ejemplo). el registro también son menos efectivos que Covid), distancias, máscaras, segregaciones. En definitiva, se mantendrá la dictadura de la salud y el derecho a reunirse, a manifestarse, a decidir el propio destino, incluso el derecho a controlar el propio cuerpo seguirá siendo obstaculizado y visto como sospechoso, antihigiénico y maligno. Las autoridades siempre fingirán hacerlo en nuestro interés hasta que todos lleguen a creerlo y ciertamente no faltará la estupidez necesaria para llevar a cabo este plan. Habrá que prepararse para afrontar nuevas mentiras y nuevas mistificaciones.