9. ago, 2021

I Diavoli Governativi continuano a mentire.

I Diavoli Governativi continuano a mentire.
Una cosa mi aveva ha negativamente colpito in questi 18 mesi di pandemia narrata, l’ennesima menzogna nata da un sistema che ha orrore della verità come il palloncino ha terrore dello spillo: riesumando discorsi e interventi da Bill Gates a Fauci, sparsi nell’ultimo decennio in cui si giustificava la manipolazione virale, chiamata in gergo “guadagno di funzione”, come una cosa necessaria a causa dell’incombere di nuovi virus derivanti da animali, si notava immediatamente la stonatura: il passaggio di microrganismi da un ospite animale a uno umano è certamente possibile, anzi alla lunga inevitabile, Ima storicamente si tratta di un evento raro pur considerando che fin dall’inizio dei tempi storici il contatto con gli animali era strettissimo. Perché allora temere l’imminenza di un simile evento proprio quando questo contatto diventava sempre più labile e remoto? E perché addirittura provocare e facilitare in laboratorio questo passaggio pur sapendo che il rischio di una fuga accidentale è statisticamente molto più elevata di un evento di passaggio naturale di un virus?
No, davvero tutto questo non aveva molto senso ed era evidentemente una copertura per qualcos’altro: così mi sono fatto l’idea che la guerra biologica sulla quale gli Usa hanno investito cifre stratosferiche fin dagli anni ’50 del secolo scorso si sia trasformata man mano in una sorta di ibrido tra ricerca militare e business farmaceutico tenuto in piedi da personaggi del sottosuolo scientifico – politico come Fauci. Del resto la favola del passaggio del virus da un pipistrello all’uomo che sarebbe avvenuta nel mercato di Wuhan era roba per idioti ignoranti, una espressione che mi ricorda invincibilmente qualche governatore del Nord Italia con alcune singolari idee sulla cucina orientale : prima di tutto perché i cinesi non mangiano pipistrelli e dunque non c’è ragione che si trovassero al mercato e poi i chirotteri sotto accusa nel caso specifico vivono in una grotta lontana 1500 chilometri da Wuhan. Non c’è dubbio che le probabilità di trovare virus di pipistrello in un laboratorio biologico di virologia dove si studiano virus di pipistrello sono incomparabilmente più alte. Del resto la stessa canea sollevata da Fauci e dai suoi amici scienziati tutti coinvolti nei finanziamenti per la manipolazione virale nel respingere l’origine artificiale era troppo sospetta per per non nascondere qualcosa, come in seguito è venuto alla luce.
E si capisce anche abbastanza bene perché la Cina abbia dato una risposta “militare” alla nuova infezione, nonostante il fatto che si trattasse sostanzialmente di una forma influenzale la quale analogamente a tutte le altre diventa seria solo in presenza di un età molto avanzata e di una concomitanza di patologie gravi: temeva potesse essere un attacco nei suoi confronti, come avvenne nel 1950 -51 e successivamente negli anni ’70. Durante la guerra di Corea le forze americane subirono una serie di disastrose sconfitte per mano delle truppe cinesi e il rapporto di un comitato del Pentagono all’inizio di dicembre del ’50 sottolineava l’importanza di accelerare lo sviluppo di armi biologiche come la febbre Q, la peste e l’antrace insieme a i necessari meccanismi di distribuzione degli agenti patogeni: dai rapporti e dalle testimonianze specie quella di un sergente britannico pare che sia stata diffusa una forma di vaiolo, malattia di cui anche 200 marines si ammalarono. Ma da allora in poi tutto è rimasto segretato, nonostante le accuse, le fughe di notizie e quelle di virus reali che di tanto in tanto hanno costellato le cronache. Ma con il cambiare del secolo e la paura suscitata dal terrorismo e dalla possibilità che le stesse armi biologiche potessero essere usate contro gli Usa tutto è cambiato e così Il budget anti-terrorismo di Fauci è passato da 53 milioni di dollari nel 2001 a 1,7 miliardi di dollari nel 2003. Mettendo da parte il suo lavoro per un vaccino contro l’AIDS, che proprio non riusciva a realizzare, Fauci disse che avrebbe fatto di tutto per trovare difese contro una serie di noti agenti della Guerra Fredda, che erano stati tutti allevati e perfezionati nei programmi americani molti anni prima: brucellosi, antrace, tularemia e peste, per esempio. “Stiamo facendo di questa la massima priorità”, ha detto Fauci. “Stiamo davvero schierando tutte le risorse disponibili”. Ecco quindi che non si trattava affatto di precedere il passaggio di virus dagli animali all’uomo , ma di difendersi dalle stesse creazioni umane già realizzate o potenzialmente realizzabili.

Nel 2005, così tanti soldi erano destinati alla riduzione e contemporaneamente alla preparazione alle minacce biologiche che più di 750 scienziati inviarono una lettera di protesta al National Institute of Health (Nih) guidato da Fauci. La loro affermazione era che le sovvenzioni per studiare le malattie canoniche della guerra biologica – antrace, peste, brucellosi e tularemia, tutte eccezionalmente rare negli Stati Uniti – erano aumentate di un fattore 15 dal 2001, mentre i fondi per lo studio di malattie “normali” diffuse, di grande importanza per la salute pubblica, era diminuito. Ma Fauci è stato fermo nella sua risposta: “Gli Stati Uniti attraverso i suoi leader hanno deciso che questi soldi sarebbero stati spesi per la biodifesa”, ha detto. “Non siamo d’accordo con l’idea che le preoccupazioni sulla biodifesa siano di bassa importanza per la salute pubblica”. Nel 2010, secondo un conteggio, c’erano 249 laboratori BSL-3 e sette laboratori BSL-4 negli Stati Uniti e più di 11.000 scienziati e membri dello staff erano autorizzati a gestire i germi ultra letali nell’elenco dei patogeni selezionati dal governo. Eppure l’unico bioterrorista a memoria d’uomo che ha effettivamente ucciso cittadini americani – l’uomo che ha inviato le lettere all’antrace – si è rivelato essere proprio uno dei ricercatori del governo. Bruce Ivins , un eccentrico scienziato di laboratorio suicida dell’Ohio che ha lavorato nello sviluppo di vaccini a Fort Detrick, avrebbe voluto aumentare il livello di paura in modo da persuadere il governo ad acquistare più vaccino brevettato e geneticamente modificato VaxGen contro l’antrace, di cui era un co-inventore.
Dopo la comparsa della SARS nel 2003, il laboratorio di Ralph Baric, esperto di coronavirus, ha scalato la montagna dei finanziamenti NIH. La SARS era un organismo a “doppio uso”: una minaccia alla sicurezza e una minaccia zoonotica allo stesso tempo. Nel 2006, Baric ha scritto un lungo articolo piuttosto inquietante sulla minaccia dei virus “armabili”. La biologia sintetica ha reso possibili nuovi tipi di “armi di distruzione di massa” virali, ha scritto, implicando, ad esempio, “la produzione rapida di numerose armi biologiche candidate che possono essere rilasciate simultaneamente”, una tattica terroristica dispersa che Baric ha chiamato la “sopravvivenza dell’approccio più adatto”. Nel 2010 Jonna Mazet, uno scienziato veterinario dell’Università della California affermò di aver raccolto campioni da 164.000 animali e umani e di aver trovato “quasi 1.200 virus potenzialmente zoonotici, tra cui 160 nuovi coronavirus, inclusi diversi coronavirus simili a SARS e MERS”. C’è da chiedersi come mai tutta questa abbondate messe di patogeni non sia mai trasmessa all’uomo in 5000 anni di storia conosciuta, mentre adesso sembrava così urgente difendersi da essi: ma la risposta era abbastanza ovvia, si temevano non questi virus in sé, ma ciò che poteva essere costruito in laboratorio partendo da questi elementi naturali, anche perché ormai le tecniche per poter ottenere tali trasformazioni erano diventate più sofisticate.
A questo punto ci sono moltissimi passaggi da tenere in conto e per chi è curioso consiglio la lettura di questo articolo, in realtà quasi un saggio. apparso sull’Intelligencer, ma a me pare chiaro che il contesto in cui è nato il Sars Cov 2 è quello della guerra biologica: non in maniera intenzionale o almeno si spera, ma come incidente inevitabile prima o poi in un contesto in cui la manipolazione virale è massiccia. Che poi sia stato sfruttato per fare giganteschi affari è un altro conto, ma nasce proprio nel contesto dell’ostilità e della guerra, come evento parallelo alla logica demenziale della guerra biologica.

https://www.nytimes.com/2005/03/01/politics/us-germresearch-policy-is-protested-by-758-scientists.html

 

Los demonios del gobierno siguen mintiendo. Una cosa me había golpeado negativamente en estos 18 meses de pandemia narrada, y otra mentira nacida de un sistema que es tan espantoso de la verdad como el globo es un alfiler aterrador: exhumar discursos e intervenciones de Bill Gates a Fauci, esparcidos en la última década. en la que se justificaba la manipulación viral, denominada en jerga "ganancia de función", como algo necesario por la aparición de nuevos virus derivados de animales, la discrepancia se advirtió de inmediato: el paso de microorganismos de un huésped animal a un humano es ciertamente posible, de hecho inevitable a largo plazo, Ima es históricamente un evento raro incluso considerando que desde el comienzo de los tiempos históricos el contacto con los animales fue muy estrecho. Entonces, ¿por qué temer la inminencia de tal evento justo cuando este contacto se vuelve cada vez más fugaz y remoto? ¿Y por qué incluso provocar y facilitar este paso en el laboratorio, sabiendo que el riesgo de un escape accidental es estadísticamente mucho mayor que el paso natural de un virus? No, realmente todo esto no tenía mucho sentido y obviamente era una tapadera para otra cosa: así que tuve la idea de que la guerra biológica en la que Estados Unidos ha invertido figuras estratosféricas desde la década de 1950 ha convertido la mano del hombre en una especie de híbrido. entre la investigación militar y el negocio farmacéutico en manos de personalidades de la clandestinidad científico-política como Fauci. Después de todo, la historia del paso del virus de un murciélago a un hombre que habría ocurrido en el mercado de Wuhan era cosa de idiotas ignorantes, una expresión que me recuerda invenciblemente a algún gobernador del norte de Italia con algunas ideas singulares sobre la cocina oriental. : en primer lugar porque los chinos no comen murciélagos y por lo tanto no hay razón para que estén en el mercado y luego los murciélagos acusados ​​en este caso concreto viven en una cueva a 1500 kilómetros de Wuhan. No hay duda de que las posibilidades de encontrar virus de murciélago en un laboratorio de virología biológica donde se estudian los virus de murciélago son incomparablemente mayores. Después de todo, el mismo problema planteado por Fauci y sus amigos científicos, todos involucrados en la financiación de la manipulación viral al rechazar el origen artificial, era demasiado sospechoso para no ocultar algo, ya que luego salió a la luz. Y también se comprende bastante bien por qué China ha dado una respuesta "militar" a la nueva infección, a pesar de que se trataba esencialmente de una forma de gripe que, como todas las demás, sólo se agrava en presencia de una edad muy avanzada. y de una concomitancia de patologías graves: temía que pudiera ser un ataque en su contra, como sucedió en 1950-51 y más tarde en la década de 1970. Durante la Guerra de Corea, las fuerzas estadounidenses sufrieron una serie de derrotas desastrosas a manos de las tropas chinas, y un informe del comité del Pentágono a principios de diciembre de 1950 destacó la importancia de acelerar el desarrollo de armas biológicas como la fiebre Q, la peste y el ántrax junto con los mecanismos necesarios para la distribución de patógenos: a partir de informes y testimonios, especialmente el de un sargento británico, parece que se ha propagado una forma de viruela, una enfermedad de la que hasta 200 infantes de marina enfermaron. Pero desde entonces todo ha quedado en secreto, a pesar de las acusaciones, las filtraciones y las de virus reales que de vez en cuando han salpicado las noticias. Pero con el cambio de siglo y el miedo que despierta el terrorismo y la posibilidad de que se utilicen las mismas armas biológicas contra Estados Unidos, todo ha cambiado y por eso el presupuesto antiterrorista de Fauci ha pasado de 53 millones de dólares en 2001 a 1, $ 7 mil millones en 2003. Dejando de lado su trabajo en una vacuna contra el sida que simplemente no podía hacer, Fauci dijo que haría cualquier cosa para encontrar defensas contra varios agentes conocidos de la Guerra Fría, que fueron todos criados y perfeccionados en programas estadounidenses muchos años antes: brucelosis, ántrax, tularemia y peste, por ejemplo. "Estamos haciendo de esto nuestra máxima prioridad", dijo Fauci. "Realmente estamos desplegando todos los recursos disponibles". Por tanto, no se trataba en absoluto de anteceder el paso de los virus de los animales al ser humano, sino de defenderse de las mismas creaciones humanas que ya estaban hechas o potencialmente factibles.

En 2005, se dedicó tanto dinero a reducir y simultáneamente prepararse para las amenazas biológicas que más de 750 científicos enviaron una carta de protesta al Instituto Nacional de Salud (Nih) liderado por Fauci. Su afirmación era que las subvenciones para estudiar las enfermedades canónicas de la guerra biológica (ántrax, peste, brucelosis y tularemia, todas excepcionalmente raras en los Estados Unidos) se habían multiplicado por 15 desde 2001, mientras que la financiación para el estudio de las enfermedades "normales" La propagación de enfermedades, de gran importancia para la salud pública, ha disminuido. Pero Fauci fue firme en su respuesta: "Estados Unidos a través de sus líderes decidió que este dinero se gastaría en biodefensa", dijo. "No estamos de acuerdo con la idea de que las preocupaciones por la biodefensa sean de poca importancia para la salud pública". En 2010, según un recuento, había 249 laboratorios BSL-3 y siete BSL-4 en los Estados Unidos y más de 11,000 científicos y miembros del personal tenían licencia para manejar gérmenes ultraletales en la lista de patógenos seleccionados por el gobierno. Sin embargo, el único bioterrorista en la memoria viva que realmente mató a ciudadanos estadounidenses, el hombre que envió las cartas con ántrax, resultó ser uno de los investigadores del gobierno. Bruce Ivins, un excéntrico científico de laboratorio suicida de Ohio que trabajaba en el desarrollo de vacunas en Fort Detrick, quería aumentar el nivel de miedo para persuadir al gobierno de que comprara más vacunas contra el ántrax VaxGen patentadas y modificadas genéticamente. . Después de que surgiera el SARS en 2003, el laboratorio del experto en coronavirus Ralph Baric escaló la montaña de financiación de los NIH. El SARS era un organismo de "doble uso": una amenaza para la seguridad y una amenaza zoonótica al mismo tiempo. En 2006, Baric escribió un artículo largo y bastante perturbador sobre la amenaza de los virus "armables". La biología sintética ha hecho posibles nuevos tipos de "armas de destrucción masiva" virales, escribió, lo que implica, por ejemplo, "la rápida producción de numerosas armas biológicas candidatas que pueden ser lanzadas simultáneamente", una táctica de terror disperso que Baric llamó. supervivencia del enfoque más adecuado ". En 2010, Jonna Mazet, científica veterinaria de la Universidad de California, afirmó haber recolectado muestras de 164,000 animales y humanos y encontrado "casi 1,200 virus potencialmente zoonóticos, incluidos 160 nuevos coronavirus, incluidos varios coronavirus del SARS y similares al MERS". Uno se pregunta por qué toda esta abundante cosecha de patógenos nunca se ha transmitido al hombre en 5000 años de historia conocida, cuando ahora parecía tan urgente defenderse de ellos: pero la respuesta era bastante obvia, no temían a estos virus en sí mismos, sino a qué podría construirse en el laboratorio a partir de estos elementos naturales, también porque a estas alturas las técnicas para obtener tales transformaciones se habían vuelto más sofisticadas. En este punto hay muchos pasos a tener en cuenta y para los curiosos les recomiendo leer este artículo, en realidad casi un ensayo. apareció en el Intelligencer, pero me parece claro que el contexto en el que nació Sars Cov 2 es el de la guerra biológica: no intencionalmente o al menos con suerte, sino como un accidente inevitable tarde o temprano en un contexto en el que la manipulación viral es masivo. Que luego fue explotado para hacer tratos gigantescos es otra cosa, pero surge precisamente en el contexto de la hostilidad y la guerra, como un evento paralelo a la lógica loca de la guerra biológica.

 

https://www.nytimes.com/2005/03/01/politics/us-germresearch-policy-is-protested-by-758-scientists.html

The Government Devils keep on lying. One thing had hit me negatively in these 18 months of narrated pandemic, yet another lie born of a system that is as horrifying of truth as the balloon is terrifying a pin: exhuming speeches and interventions from Bill Gates to Fauci, scattered in the last decade in which viral manipulation was justified, called in jargon "gain of function", as a necessary thing due to the looming of new viruses deriving from animals, the discrepancy was immediately noticed: the passage of microorganisms from an animal host to one human is certainly possible, indeed inevitable in the long run, Ima historically it is a rare event even considering that since the beginning of historical times the contact with animals was very close. Why then fear the imminence of such an event just when this contact was becoming more and more fleeting and remote? And why even provoke and facilitate this passage in the laboratory, knowing that the risk of an accidental escape is statistically much higher than a natural passage of a virus? No, really all this didn't make much sense and it was obviously a cover for something else: so I got the idea that the biological warfare on which the US has invested stratospheric figures since the 1950s has turned man hand in a sort of hybrid between military research and pharmaceutical business held by personalities from the scientific - political underground like Fauci. After all, the story of the passage of the virus from a bat to a man that would have occurred in the Wuhan market was stuff for ignorant idiots, an expression that invincibly reminds me of some governor of Northern Italy with some singular ideas on oriental cuisine: first of all because the Chinese do not eat bats and therefore there is no reason for them to be at the market and then the bats under accusation in this specific case live in a cave 1500 kilometers away from Wuhan. There is no doubt that the chances of finding bat viruses in a biological virology laboratory where bat viruses are studied are incomparably higher. After all, the same problem raised by Fauci and his scientific friends all involved in funding for viral manipulation in rejecting the artificial origin was too suspicious not to hide something, as it later came to light. And it is also understood quite well why China has given a "military" response to the new infection, despite the fact that it was essentially a form of flu which, like all the others, becomes serious only in the presence of a very advanced age and of a concomitance of serious pathologies: he feared it could be an attack against him, as it happened in 1950-51 and later in the 70s. During the Korean War, American forces suffered a series of disastrous defeats at the hands of Chinese troops, and a Pentagon committee report in early December 1950 stressed the importance of accelerating the development of biological weapons such as Q fever. , plague and anthrax together with the necessary mechanisms of distribution of pathogens: from reports and testimonies, especially that of a British sergeant, it seems that a form of smallpox has been spread, a disease of which even 200 marines fell ill. But from then on everything has remained secret, despite the accusations, the leaks and those of real viruses that from time to time have dotted the news. But with the turn of the century and the fear aroused by terrorism and the possibility that the same biological weapons could be used against the US, everything has changed and so Fauci's anti-terrorism budget has gone from 53 million dollars in 2001 to 1, $ 7 billion in 2003. Putting aside his work on an AIDS vaccine that he just couldn't make, Fauci said he would do anything to find defenses against a number of well-known Cold War agents, who were all of them were bred and perfected in American programs many years earlier: brucellosis, anthrax, tularemia and plague, for example. "We are making this our top priority," Fauci said. "We are really deploying all available resources." Therefore, it was not at all a question of preceding the passage of viruses from animals to humans, but of defending oneself from the same human creations that were already made or potentially feasible.

In 2005, so much money was devoted to reducing and simultaneously preparing for biological threats that more than 750 scientists sent a letter of protest to the National Institute of Health (Nih) led by Fauci. Their claim was that grants to study the canonical diseases of biological warfare - anthrax, plague, brucellosis, and tularemia, all exceptionally rare in the United States - had increased by a factor of 15 since 2001, while funding for the study of "normal" diseases Spread, of great importance to public health, had decreased. But Fauci was firm in his response: “The United States through its leaders decided that this money would be spent on biodefence,” he said. "We disagree with the notion that biodefence concerns are of low importance to public health." In 2010, according to one tally, there were 249 BSL-3 and seven BSL-4 laboratories in the United States and more than 11,000 scientists and staff members were licensed to handle ultra-lethal germs on the government-selected pathogen list. Yet the only bioterrorist in living memory who actually killed American citizens - the man who sent the anthrax letters - turned out to be one of the government researchers. Bruce Ivins, an eccentric Ohio suicide lab scientist who worked in vaccine development at Fort Detrick, wanted to raise the level of fear so as to persuade the government to buy more patented and genetically engineered VaxGen anthrax vaccine. of which he was a co-inventor. After SARS emerged in 2003, the lab of coronavirus expert Ralph Baric climbed the mountain of NIH funding. SARS was a "dual use" organism: a security threat and a zoonotic threat at the same time. In 2006, Baric wrote a rather disturbing long article on the threat of "armable" viruses. Synthetic biology has made possible new types of viral "weapons of mass destruction," he wrote, implying, for example, "the rapid production of numerous candidate biological weapons that can be released simultaneously," a dispersed terror tactic that Baric called. the "survival of the most suitable approach". In 2010, Jonna Mazet, a veterinary scientist at the University of California, claimed to have collected samples from 164,000 animals and humans and found "nearly 1,200 potentially zoonotic viruses, including 160 new coronaviruses, including several SARS and MERS-like coronaviruses." One wonders why all this abundant harvest of pathogens has never been transmitted to man in 5000 years of known history, while now it seemed so urgent to defend against them: but the answer was quite obvious, they feared not these viruses in themselves , but what could be built in the laboratory starting from these natural elements, also because by now the techniques for obtaining such transformations had become more sophisticated. At this point there are many steps to take into account and for those who are curious I recommend reading this article, actually almost an essay. appeared on the Intelligencer, but it seems clear to me that the context in which Sars Cov 2 was born is that of biological warfare: not intentionally or at least hopefully, but as an inevitable accident sooner or later in a context in which manipulation viral is massive. That it was then exploited to do gigantic deals is another thing, but it arises precisely in the context of hostility and war, as an event parallel to the insane logic of biological warfare.