3. ago, 2021

Quando il "Diavolo insiste ma perde colpi".

Quando il "Diavolo insiste ma perde colpi".
E’ un anno e mezzo che scrivo sulla creazione della pandemia e sulle morti ahimè reali dovute prima a panico, errori, strategie sbagliate, malasanità e condizioni di stress estremo nell’isolamento e in seguito i da preparati a mRna, chiamati impropriamente vaccini, che stanno causando una marea di morti, un numero di reazioni avverse e di decessi mille volte superiore a qualsiasi vaccino mai usato. Eppure ogni volta rimango senza fiato di fronte al livello raggiunto dalla menzogna planetaria e alla disparità tra ciò sappiamo e ciò che siamo di cui il potere ormai approfitta senza ritegno. Nei giorni scorsi ho più volte accennato al fatto di per sé abbastanza clamoroso che il Cdc americano ha deciso di detronizzare i tamponi pcr in quanto strumenti diagnostici inaffidabili che possono dare positività in presenta di molte malattie virali, influenza e raffreddore in primis. Perché poi questa messa di mora dello strumento principe della creazione pandemica, una vera e propria bacchetta magica, non debba entrare in vigore immediatamente ma solo dal dicembre di quest’anno, va oltre l’immaginazione e denuncia in maniera inequivocabile la volontà di gestire politicamente la pandemia almeno per altri sei mesi in attesa evidentemente di qualche altro “strumento” o di un cambiamento di narrazione.
E tuttavia questo sarebbe il meno, meglio tardi che mai potrebbe dire uno che ripone una fede incorrotta nel Covid e nei suoi dogmi, ma così non è: il Cdc, l’Oms, Fdaecc. e i rimanenti organi di burocrazia sanitaria non sono arrivati progressivamente alla conclusione della totale inaffidabilità dai tampone o per meglio dire della loro sensibilità a tutto l’universo virale e non solo al Sars Cov 2 , ma lo sapevano fin da subito e dunque sapevano che raffreddori influenze, bronchiti e polmoniti sarebbero stati trasformati in Covid. Lo dice in maniera inequivocabile un documento della Fda nel quale si ammette che poiché non erano disponibili isolati di virus quantificati del 2019-nCoV per l’uso da parte dei Cdc al momento dello sviluppo dei temponi per il rilevamento dell’RNA del 2019-nCoV essi sono stati testati con stock caratterizzati di RNA a lunghezza intera trascritto in vitro ( gene N; accesso GenBank: MN908947.2) di titolo noto (copie di RNA/µL) addizionato in un diluente costituito da una sospensione di cellule A549 umane e terreno di trasporto virale (VTM) per simulare il campione clinico. Non lasciatevi spaventare dalla formulazione: in soldoni vuol dire che non avevano un virus covid da cui sviluppare e calibrare il test, quindi hanno mescolato un cocktail di cellule umane e frammenti di RNA di un comune virus del raffreddore, quindi lo hanno chiamato “covid”. La sequenza GenBank a cui si fa riferimento in questo paragrafo è semplicemente una definizione di libreria digitale etichettata come “covid” ma non ha nemmeno materiali di riferimento di supporto nella realtà fisica. E siccome nessun medico o ricercatore ha isolato il “covid” da nessun paziente infetto e sintomatico nessuno strumento di laboratorio può essere calibrato contro il covid effettivo e i test si basano semplicemente su librerie digitali pubblicate dal CDC e dall’OMS, utilizzando “covid” come etichetta. I test Pcr sono realizzati per cercare queste sequenze genetiche ottenute dalle librerie digitali, il che significa che l’intero schema è logica circolare o altrimenti scienza spazzatura senza base nella realtà fisica. Del resto Bei Resource, branca dell’ American Type Culture Collection, che vende questi sock di calibrazione per i test non fornisce alcuna garanzia o dichiarazione in merito alla loro accuratezza.
Mesi fa mi era giunta una missiva da un mittente sconosciuto, ma certamente esperto nel campo della virologia, che in qualche modo si adombrava proprio la possibilità di questo corto circuito, ma per la verità mai avrei immaginato che quelle supposizioni accademiche mettessero in guardia contro ciò che i documenti ci dicono ovvero la fabbricazione di un test diagnostico per una malattia realizzata senza l’agente patogeno specifico. D’altra pare che tutt’ora non siano tuttora disponibili campioni fisici di virus covid isolati per le calibrazioni degli strumenti e il controllo di qualità del protocollo di test. Ci si dovrebbe chiedere come mai sia possibile tutto questo, da dove nasca il virus Sars Cov “, se sia davvero un virus o solo una proteina tossica fabbricata artificialmente nel laboratorio di Wuhan da Fauci, Daszak, il National Institute of Health, Baric e compagnia. Questa sarà la domanda del secolo anche perché non si capisce come sia possibile che in queste condizioni le burocrazie sanitarie pur prendendo atto del fallimento dei vaccini insistano sempre sulla vaccinazione universale e vogliano addirittura estenderla sotto i 12 anni.

Per chi lo possiede e lo usa il cervello è davvero un bene meraviglioso, ci concede di guardare la realtà, di esserne consapevoli e anche di sfuggirla rifugiandoci nel pensiero magico, che può essere un rito apotropaico, un rituale che allevia l’ansia o consola il dolore di una perdita, una medicina virtuale o un placebo per lenire un malessere.
Mai come di questi tempi consegnati alla tecnologia, che richiedono continui atti di fede nei confronti della scienza e di quel progresso che ha tradotto in realtà sogni demiurgici, dando l’impressione agli uomini ingegnerizzati di tutte le latitudini di aver raggiunto l’onnipotenza–e forse, presto, l’immortalità– e nei quali il dominio ci promette di liberarci dalla fatica sostituendoci con robot e automi, abbiamo avuto invece la tentazione di affidarci alla magia.
È bastata una patologia in forma epidemica, prevedibile e prevista da organizzazioni internazionali, le stesse che da decenni consolidano i miti dello sviluppo dissipato addomesticabile con una verniciata di green, presentata come una piaga d’Egitto e un annuncio di apocalisse, per demolire convinzioni e sicurezze e farci varcare quella porticina che porta oltre i confini della realtà, della razionalità e della logica per trovare riparo e aiuto, senza i filtri dell’autocontrollo o delle convenzioni.
Per molti la fiducia cieca nella “Scienza” e dunque nella potenza benefica dei decisori che con i suoi consigli hanno agito nell’emergenza per il nostro bene, si è concretizzata, seguendo i canoni del “pensiero magico” autorizzato dal ceto dirigente che guarda al popolo come a una massa infantile, primitiva e ignorante, nell’assegnamento perfino superstizioso fatto sui vaccini oggetto di una simbologia irenica, nella rassegnazione alla disintegrazione dei nostri rapporti umani, sacrificati in nome della profilassi e della sicurezza da conquistare attraverso l’isolamento e il distanziamento.
E difatti le “autorità” ci hanno messo del loro, accreditando e promuovendo una ingenua mistica scientista, accreditando la “definitività” dell’ultima parola, concessa in regime di esclusiva agli specialisti e ai tecnici, inviolati dalle accuse di arbitrarietà e contraddittorietà, rivolte invece ai dubbiosi e ai pochi eretici che albergano nelle loro file, in modo da accreditare una idea del sapere specialistico come garanzia delle scelte del processo decisionale in tempi di emergenza.
D’altra parte una delle componenti essenziali dello stato di eccezione e della sospensione di garanzie e prerogative democratiche è la costruzione di un nemico che legittimi la guerra ai diritti, alla partecipazione, alle forme nei quali si declina la libertà: in perfetta coerenza con l’ideologia dominante, dell’antagonista irresponsabile e scriteriato che si sottrae ai comandi del senso civico, è stato disegnato l’identikit.
Al pensiero unico piace vincere facile, difatti il nemico in questo caso identificato come assembramento di bruti, bestiale e incontrollato per via di istinti che la brava gente tiene sepolti, ignorante perché si permette di dubitare della scienza e dei competenti, quelli che ogni giorno si contraddicono, litigano tra loro cambiano parere, antidemocratici perché democrazia significa “fidarsi di chi sa”, corrisponde all’immagine che se ne sta costruendo da anni: il populista ringhioso e vendicativo, il sovranista velleitario e nazionalista, antropologicamente condannati a essere individui che si autoemarginano perché non possiedono le qualità dell’appartenenza al consorzio civile e che vanno discriminati per via del potenziale contagio dei loro veleni.
A volersi costituire come maggioranza e esercito a contrasto dell’ignoranza dei cittadini di serie B, ci sono quelli che confondono legittimità con la cieca obbedienza alle leggi, anche quando non possiedono i requisiti di rispetto dei diritti e della dignità degli individui uguali secondo la Costituzione, ci sono quelli che ripetono per sentito dire i paradigmi e gli slogan delle autorità, secondo una selezione dettata dalla notorietà televisiva della fonte, dal numero di like sotto i loro tweet, o dall’elementare perentorietà dei messaggi punitivi, dall’obbligo della mascherina, all’isolamento, al ricordati che devi morire.

Ci sono quelli che mai avrebbero l’ardire di contestare i competenti che stanno più su, ma nemmeno gli omologhi appartenenti alla stessa corporazione, salvo, si è visto, nel caso dei rissosi filosofi che hanno fatto proprio l’uso di ridicolizzare gli intellettuali “anomali” preferendo militare nelle file dell’élite, con i privilegi e le prebende che comporta, compresa la rivendicazione di valori e principi ripetuti come un mantra propiziatorio di consenso utile a riempire il vuoto di ideali e idee.
E ci sono quelli che si affidano all’oligarchia, dei decisori, dei tecnici, dei competenti, gli stessi che non ne imbroccano una, che sbagliano i presupposti, ma sono esonerati dalla verifica dell’efficacia di ipotesi e azioni, che se non hanno azzeccato una profezia danno la colpa dell’insipienza al configurarsi di un cigno nero imprevedibile e inaspettato, così come sgranerebbero un rosario nel mese mariano, come toccherebbero il cornetto appeso al collo sperando che combatta la malasorte, che si fanno iniettare un preparato come avrebbero bevuto la pozione dimagrante di Vanna Marchi. Una pozione prodigiosa però, perché li fa magicamente sentire nel giusto, sostenuti dal carapace degli slogan e dall’impalcatura dei luoghi comuni che hanno sostituito il bene comune.

https://www.bluewin.ch/it/attualita/svizzera/covid-ufsp-chi-non-si-vaccina-prima-o-poi-si-infetter-824670.html

 

When the "Devil insists but misses". I have been writing for a year and a half on the creation of the pandemic and on the alas real deaths due first to panic, errors, wrong strategies, medical malpractice and extreme stress conditions in isolation and later the mRna prepared dads, improperly called vaccines, which they are causing a flood of deaths, a thousand times more number of adverse reactions and deaths than any vaccine ever used. Yet every time I remain breathless in front of the level reached by the planetary lie and the disparity between what we know and what we are of which the power now takes advantage without restraint. In recent days I have repeatedly mentioned the fact in itself quite sensational that the American CDC has decided to dethrone PCR tampons as unreliable diagnostic tools that can give positivity in the presence of many viral diseases, flu and cold in the first place. Because then this deadline of the main instrument of pandemic creation, a real magic wand, should not come into force immediately but only from December of this year, it goes beyond the imagination and unequivocally denounces the will to manage politically the pandemic at least for another six months, evidently waiting for some other "tool" or a change of narrative. And yet this would be the least, better late than never someone who places an uncorrupted faith in Covid and its dogmas could say, but it is not so: the CDC, the WHO, Fdaecc. and the remaining organs of the health bureaucracy did not progressively reach the conclusion of the total unreliability of the tampons or rather of their sensitivity to the whole viral universe and not only to Sars Cov 2, but they knew it right away and therefore knew that colds influences , bronchitis and pneumonia would have been transformed into Covid. This is unequivocally stated by an FDA document in which it is admitted that since quantified virus isolates of 2019-nCoV were not available for use by the Cdc at the time of the development of the timing for the detection of the 2019-nCoV RNA they were tested with characterized stock of full-length RNA transcribed in vitro (gene N; GenBank access: MN908947.2) of known titre (copies of RNA / µL) added in a diluent consisting of a suspension of human A549 cells and medium of viral transport (VTM) to simulate the clinical sample. Don't be frightened by the formulation: in a nutshell it means that they didn't have a covid virus from which to develop and calibrate the test, so they mixed a cocktail of human cells and RNA fragments of a common cold virus, so they called it "covid" . The GenBank sequence referenced in this paragraph is simply a definition of a digital library labeled "covid" but does not even have supporting reference materials in physical reality. And since no doctor or researcher has isolated the "covid" from any infected and symptomatic patient, no laboratory instrument can be calibrated against the actual covid and the tests are simply based on digital libraries published by the CDC and the WHO, using "covid" as label. PCR tests are designed to look for these genetic sequences obtained from digital libraries, which means that the whole scheme is circular logic or otherwise junk science with no basis in physical reality. After all, Bei Resource, a branch of the American Type Culture Collection, which sells these calibration socks for testing does not provide any guarantee or representation as to their accuracy. Months ago I received a letter from an unknown sender, but certainly an expert in the field of virology, which somehow hinted at the possibility of this short circuit, but in truth I never imagined that those academic suppositions warned against this. that the documents tell us or the manufacture of a diagnostic test for a disease made without the specific pathogen. On the other hand, it seems that physical samples of isolated covid viruses are still not available for instrument calibrations and quality control of the test protocol. One should wonder why all this is possible, where does the Sars Cov virus come from ", whether it is really a virus or just a toxic protein artificially manufactured in the Wuhan laboratory by Fauci, Daszak, the National Institute of Health, Baric and company . This will be the question of the century also because it is not clear how it is possible that in these conditions the health bureaucracies, while acknowledging the failure of vaccines, always insist on universal vaccination and even want to extend it under the age of 12.

For those who own and use it, the brain is truly a wonderful asset, it allows us to look at reality, to be aware of it and also to escape it by taking refuge in magical thought, which can be an apotropaic rite, a ritual that relieves anxiety or consoles. the pain of a loss, a virtual medicine or a placebo to soothe a malaise. Never as in these times consigned to technology, which require continuous acts of faith towards science and that progress that has translated demiurgic dreams into reality, giving the impression to engineered men of all latitudes that they have reached omnipotence - and perhaps, soon, immortality - and in which dominion promises to free us from fatigue by replacing us with robots and automatons, we have instead been tempted to rely on magic. A pathology in an epidemic form, predictable and predicted by international organizations, the same ones that for decades have consolidated the myths of development dissipated tameable with a green varnish, presented as a plague of Egypt and an announcement of apocalypse, was enough to demolish convictions and security and let us cross that door that leads beyond the boundaries of reality, rationality and logic to find shelter and help, without the filters of self-control or conventions. For many, the blind faith in "Science" and therefore in the beneficial power of the decision-makers who with his advice acted in the emergency for our good, has materialized, following the canons of "magical thinking" authorized by the ruling class that looks to the people as a childish mass, primitive and ignorant, in the even superstitious assignment made on vaccines object of an irenic symbolism, in the resignation to the disintegration of our human relationships, sacrificed in the name of prophylaxis and security to be conquered through isolation and distancing. And in fact the "authorities" have given their contribution, accrediting and promoting a naive mystical scientist, accrediting the "definitiveness" of the last word, granted on an exclusive basis to specialists and technicians, inviolate from the accusations of arbitrariness and contradictory, addressed instead to the doubters and the few heretics who lodge in their ranks, in order to credit an idea of ​​specialist knowledge as a guarantee of the choices of the decision-making process in times of emergency. On the other hand, one of the essential components of the state of exception and of the suspension of democratic guarantees and prerogatives is the construction of an enemy that legitimizes the war on rights, on participation, on the forms in which freedom is expressed: in perfect coherence with the he dominant ideology, of the irresponsible and reckless antagonist who evades the commands of the civic sense, the identikit was drawn. The single thought likes to win easy, in fact the enemy in this case identified as a gathering of brutes, bestial and uncontrolled due to instincts that good people keep buried, ignorant because they allow themselves to doubt science and the competent, those who every day are contradict, quarrel among themselves, change their opinion, undemocratic because democracy means "trusting those who know", it corresponds to the image that has been building for years: the snarling and vindictive populist, the unrealistic and nationalist sovereignist, anthropologically condemned to be individuals who are they self-marginalize because they do not possess the qualities of belonging to the civil consortium and that they must be discriminated against because of the potential contagion of their poisons. To want to constitute themselves as a majority and army in contrast to the ignorance of second-class citizens, there are those who confuse legitimacy with blind obedience to the laws, even when they do not possess the requisites of respect for the rights and dignity of equal individuals according to the Constitution. , there are those who repeat by hearsay the paradigms and slogans of the authorities, according to a selection dictated by the television notoriety of the source, by the number of likes under their tweets, or by the elementary peremptory nature of punitive messages, by the obligation of the mask , to isolation, to remember that you must die.

 

There are those who would never dare to challenge the competent ones who are higher up, but not even the counterparts belonging to the same corporation, except, as we have seen, in the case of the quarrelsome philosophers who have made it their custom to ridicule intellectuals " anomalous ”, preferring to serve in the ranks of the elite, with the privileges and prebends that it entails, including the vindication of repeated values ​​and principles as a propitiatory mantra of consensus to fill the void of ideals and ideas. And there are those who rely on the oligarchy, decision-makers, technicians, experts, the same ones who do not get one, who err in the assumptions, but are exempt from verifying the effectiveness of hypotheses and actions, which if they do not have guessed a prophecy they blame the ignorance on the configuration of an unpredictable and unexpected black swan, just as they would shell a rosary in the Marian month, how they would touch the croissant hanging around their neck hoping that it will fight bad luck, who are injected with a preparation as they would have drunk Vanna Marchi's slimming potion. A prodigious potion, however, because it magically makes them feel right, supported by the carapace of slogans and the scaffolding of clichés that have replaced the common good.

https://www.bluewin.ch/en/atuality/switzerland/covid-ufsp-chi-non-si-vaccina-prima-o-poi-si-infetter-824670.html

 

Cuando el "Diablo insiste pero falla". He estado escribiendo durante un año y medio sobre la creación de la pandemia y, lamentablemente, muertes reales debidas primero al pánico, errores, estrategias incorrectas, negligencia médica y condiciones de estrés extremo en aislamiento y luego los preparativos de ARNm, llamadas incorrectamente vacunas. , que están provocando una avalancha de muertes, un número mil veces mayor de reacciones adversas y muertes que cualquier vacuna jamás utilizada. Sin embargo, cada vez me quedo sin aliento frente al nivel alcanzado por la mentira planetaria y la disparidad entre lo que sabemos y lo que somos de lo que ahora el poder se aprovecha sin restricciones. En los últimos días, he mencionado repetidamente el hecho en sí mismo bastante sensacional de que los CDC estadounidenses hayan decidido destronar a los tampones de PCR como herramientas de diagnóstico poco confiables que pueden dar positividad en presencia de muchas enfermedades virales, la gripe y el resfriado en primer lugar. Porque entonces este plazo del principal instrumento de creación de la pandemia, una verdadera varita mágica, no debería entrar en vigencia de inmediato sino solo a partir de diciembre de este año, va más allá de la imaginación y denuncia inequívocamente la voluntad de gestionar políticamente la pandemia al menos por otros seis meses, evidentemente esperando alguna otra "herramienta" o un cambio de narrativa. Y sin embargo esto sería lo mínimo, mejor tarde que nunca alguien que deposita una fe incorrupta en Covid y sus dogmas podría decir, pero no lo es: los CDC, la OMS, Fdaecc. y los restantes órganos de la burocracia sanitaria no llegaron progresivamente a la conclusión de la total falta de fiabilidad de los tampones o más bien de su sensibilidad a todo el universo viral y no solo a Sars Cov 2, sino que lo supieron de inmediato y por tanto supieron que los resfriados influencias, bronquitis y neumonía se habrían transformado en Covid. Así lo afirma inequívocamente un documento de la FDA en el que se admite que, dado que los aislados de virus cuantificados de 2019-nCoV no estaban disponibles para su uso por el Cdc en el momento del desarrollo del calendario para la detección del ARN de 2019-nCoV, fueron probado con stock caracterizado de ARN de longitud completa transcrito in vitro (gen N; acceso a GenBank: MN908947.2) de título conocido (copias de ARN / µL) agregado en un diluyente que consiste en una suspensión de células A549 humanas y medio de transporte viral (VTM) para simular la muestra clínica. No se asuste por la formulación: en pocas palabras, significa que no tenían un virus covid a partir del cual desarrollar y calibrar la prueba, por lo que mezclaron un cóctel de células humanas y fragmentos de ARN de un virus del resfriado común, por lo que lo llamaron "covid". La secuencia de GenBank a la que se hace referencia en este párrafo es simplemente una definición de una biblioteca digital etiquetada como "covid", pero ni siquiera tiene materiales de referencia de apoyo en la realidad física. Y dado que ningún médico o investigador ha aislado el "covid" de ningún paciente infectado y sintomático, ningún instrumento de laboratorio puede calibrarse contra el covid real y las pruebas se basan simplemente en bibliotecas digitales publicadas por los CDC y la OMS, utilizando "covid" como etiqueta. Las pruebas de PCR están diseñadas para buscar estas secuencias genéticas obtenidas de bibliotecas digitales, lo que significa que todo el esquema es lógica circular o ciencia basura sin base en la realidad física. Después de todo, Bei Resource, una rama de American Type Culture Collection, que vende estos calcetines de calibración para pruebas, no ofrece ninguna garantía o representación en cuanto a su precisión. Hace meses recibí una carta de un remitente desconocido, pero ciertamente un experto en el campo de la virología, que de alguna manera insinuaba la posibilidad de este cortocircuito, pero en verdad nunca imaginé que esos supuestos académicos advirtieran contra esto. Que los documentos cuentan nosotros o la fabricación de una prueba de diagnóstico para una enfermedad sin el patógeno específico. Por otro lado, parece que las muestras físicas de virus covid aislados todavía no están disponibles para calibraciones de instrumentos y control de calidad del protocolo de prueba. Uno debería preguntarse por qué todo esto es posible, de dónde viene el virus Sars Cov ", si realmente es un virus o simplemente una proteína tóxica fabricada artificialmente en el laboratorio de Wuhan por Fauci, Daszak, el Instituto Nacional de Salud, Baric y compañía. . Esta será la cuestión del siglo también porque no está claro cómo es posible que en estas condiciones las burocracias sanitarias, aunque reconozcan el fracaso de las vacunas, insistan siempre en la vacunación universal e incluso quieran extenderla antes de los 12 años.

 

Para quien lo posee y lo usa, el cerebro es verdaderamente un activo maravilloso, nos permite mirar la realidad, ser conscientes de ella y también escaparnos refugiándonos en el pensamiento mágico, que puede ser un rito apotropaico, un ritual. que alivia la ansiedad o consuela el dolor de una pérdida, una medicina virtual o un placebo para calmar un malestar. Nunca como en estos tiempos relegados a la tecnología, que requieren continuos actos de fe hacia la ciencia y ese progreso que ha traducido los sueños demiúrgicos en realidad, dando la impresión a hombres ingeniosos de todas las latitudes de que han alcanzado la omnipotencia - y quizás, pronto, la inmortalidad - y en el que el dominio promete liberarnos de la fatiga reemplazándonos con robots y autómatas, hemos estado tentados a confiar en la magia. Una patología en forma epidémica, predecible y pronosticada por organismos internacionales, los mismos que durante décadas han consolidado los mitos del desarrollo disipado domesticable con un barniz verde, presentado como una plaga de Egipto y un anuncio de apocalipsis, bastó para derribar convicciones. y seguridad y crucemos esa puerta que nos lleva más allá de los límites de la realidad, la racionalidad y la lógica para encontrar refugio y ayuda, sin los filtros del autocontrol o las convenciones. Para muchos, la fe ciega en la "ciencia" y por tanto en el poder benéfico de los decisores que con sus consejos actuaron en la emergencia por nuestro bien, se ha materializado, siguiendo los cánones del "pensamiento mágico" autorizado por la clase dominante que mira al pueblo como una masa infantil, primitiva e ignorante, en la cesión hasta supersticiosa que se hace a las vacunas objeto de un simbolismo irénico, en la resignación a la desintegración de nuestras relaciones humanas, sacrificadas en nombre de la profilaxis y la seguridad para ser conquistadas mediante aislamiento y distanciamiento. Y de hecho las "autoridades" han dado su aporte, acreditando y promoviendo a un ingenuo científico místico, acreditando la "definitividad" de la última palabra, otorgada en exclusiva a especialistas y técnicos, inviolable de las acusaciones de arbitrariedad y contradictorias, abordado en cambio a los escépticos y los pocos herejes que se alojan en sus filas, para acreditar una idea de conocimiento especializado como garantía de las opciones del proceso de toma de decisiones en tiempos de emergencia. Por otro lado, uno de los componentes esenciales del estado de excepción y de la suspensión de las garantías y prerrogativas democráticas es la construcción de un enemigo que legitime la guerra de derechos, de participación, de las formas en que se expresa la libertad: en En perfecta coherencia con la ideología dominante, del antagonista irresponsable y temerario que evade las órdenes del sentido cívico, se dibujó el identikit. Al pensamiento único le gusta vencer fácilmente, de hecho el enemigo en este caso se identifica como una reunión de brutos, bestiales y descontrolados por instintos que la gente buena mantiene enterrada, ignorante porque se permite dudar de la ciencia y de los competentes, los que cada día contradecir, reñir, cambiar de opinión, antidemocrática porque democracia significa "confiar en los que saben", corresponde a la imagen que se viene construyendo desde hace años: el populista gruñón y vengativo, el soberanista nacionalista irrealista, antropológicamente condenados a ser individuos quiénes son se auto-marginalizan porque no poseen las cualidades de pertenencia al consorcio civil y que deben ser discriminados por el potencial contagio de sus venenos. Para querer constituirse en mayoría y ejército frente a la ignorancia de los ciudadanos de segunda clase, hay quienes confunden legitimidad con obediencia ciega a las leyes, aun cuando no posean los requisitos de respeto a los derechos y dignidad de los ciudadanos. Individuos iguales según la Constitución., hay quienes repiten de oídas los paradigmas y consignas de las autoridades, según una selección dictada por la notoriedad televisiva de la fuente, por el número de me gusta bajo sus tuits, o por el elemental perentorio. naturaleza de los mensajes punitivos, por la obligación de la máscara, al aislamiento, a recordar que hay que morir.
Hay quienes nunca se atreverían a cuestionar a los competentes que están más arriba, pero ni siquiera a las contrapartes pertenecientes a la misma corporación, excepto, como hemos visto, en el caso de los filósofos pendencieros que han hecho su costumbre de ridiculizar. intelectuales "anómalos" que prefieren servir en las filas de la élite, con los privilegios y prebendas que ello conlleva, incluida la reivindicación de valores y principios repetidos como mantra propiciatorio del consenso para llenar el vacío de ideales e ideas. Y hay quienes confían en la oligarquía, tomadores de decisiones, técnicos, expertos, los mismos que no lo consiguen, que se equivocan en los supuestos, pero están exentos de verificar la efectividad de hipótesis y acciones, que si no lo hacen Han adivinado una profecía culpan del desconocimiento a la configuración de un cisne negro impredecible e inesperado, tal como desgranarían un rosario en el mes mariano, cómo tocarían el croissant que les cuelga del cuello esperando que luche contra la mala suerte, que se inyectan con una preparación como si hubieran bebido la poción adelgazante de Vanna Marchi. Una poción prodigiosa, sin embargo, porque mágicamente los hace sentir bien, apoyados en el caparazón de las consignas y el andamiaje de los tópicos que han reemplazado al bien común.
 
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