18. lug, 2021

La fine dei governi,la fine del diavolo.

La fine dei governi,la fine del diavolo.
Il cosiddetto green pass è qualcosa di veramente abominevole, sia per la sua totale inutilità, sia per la garrota che mette al collo delle libertà più elementari e non ultimo per il suo nome, ovviamente nella lingua ufficiale e autorizzata della menzogna, che non centra niente con un permesso vaccinale, ma come ogni cosa nella cattività contemporanea, allude ad altro, cerca di sfuggire alle proprie responsabilità. E ci avrei giurato che proprio l’impiegatuccio dei Rothschild, ovvero Macron sarebbe stato il primo a saltare il fosso e a proporre la segregazione dei non vaccinati dai locali pubblici ad onta del fatto che siano proprio i vaccinati i maggiori diffusori del morto che infuria sui media e non nel mondo reale. Certo ha sfidato i francesi che infatti stanno dimostrando nelle piazze, ma a lui importa pochissimo: come presidente e come politico è già bruciato e l’unica soluzione per lui di rimanere a galla è mostrarsi quanto più ligio possibile ai poteri che lo hanno creato dal nulla o forse biblicamente dal fango e ne hanno accuratamente orchestrato l’elezione.
Così le “misure” del presidente non sono soltanto l’espressione della mistificazione e del substrato reazionario che sta dietro i reset grandi e piccoli o le varie favole eco – ludiche e appunto green del potere, ma anche dello stato della democrazia: la politica non cerca più il consenso popolare, ma quello delle oligarchie che hanno le armi per superare qualsiasi elezione o per truccarla nel caso non si riuscisse proprio a spuntarla. E tuttavia proprio l’oltraggiosa tracotanza del Napoleone da Caienna, dimostra la forza del potere sta proprio nella nostra debolezza: intanto non si capisce come Macron possa far rispettare i suoi deliri da non libero stato di bananas visto che l’esibizione dei vari lasciapassare impedirebbe di fatto le normali attività che si vorrebbero assoggettare a questa legge del taglione. Ma se anche si trovasse un modo per farle funzionare qualora i vaccinati avessero la forza di resistere nell’astensione dalle attività vietate invece di andare a farsi pungere per una serata al bistrot, dopo breve tempo ci sarebbe un collasso dell’economia e dunque una ribellione generale alla dittatura sanitaria. Il milieu politico subalterno sa benissimo che gioca sul filo del rasoio e che se solo questa consapevolezza si facesse strada, sarebbero finiti.
Le minoranze decise sono molto più forti delle maggioranze amebiche preda di incertezze e di paure, disorientate e in cerca di padrone ed è per questo che i regimi sanitari europei vogliono far di tutto per avere il maggior numero di vaccinati possibile entro l’estate, perché questi ultimi anche se non convinti e rimangono perplessi hanno comunque saltato il fosso e saranno tendenzialmente portati a difendere le loro scelte; inoltre minore è il numero dei non vaccinati minore sarà anche l’impatto negativo sulle attività. E’ vero che i vari regimi cercheranno di addossare a chi non si è fatto pungere anche la colpa dei disastri economici di cui i governi si sono resi responsabili , anzi che hanno scientemente creato, ma guai se una minoranza di consapevoli dovesse far saltare la favola e mostrare ad esempio che le vaccinazioni sono pericolose e del tutto inutili come ormai si sta ampiamente verificando. E questo lo può fare trasformando in un’arma la discriminazione dalla quale è investita, senza limitarsi ad aborrirla: il potere conta proprio sul cedimento delle resistenze.

The end of governments, the end of the devil.
The so-called green pass is something truly abominable, both for its total uselessness and for the garrote that it puts around the neck of the most elementary freedoms and not least for its name, obviously in the official and authorized language of the lie, which has nothing to do with it. with a vaccination permit, but like everything in contemporary captivity, it alludes to something else, tries to escape its responsibilities. And I would have sworn that the very employee of the Rothschilds, or Macron, would have been the first to take the plunge and propose the segregation of the unvaccinated from public places in spite of the fact that the vaccinated are the greatest spreaders of the dead raging in the media and not in the real world. Of course he challenged the French who in fact are demonstrating in the squares, but he cares very little: as president and as a politician he is already burned and the only solution for him to stay afloat is to show himself as loyal as possible to the powers that created him since nothing or perhaps biblically from the mud and carefully orchestrated its election.
Thus the "measures" of the president are not only the expression of the mystification and the reactionary substratum that lies behind the big and small resets or the various eco - playful and green fairy tales of power, but also of the state of democracy: politics does not it seeks more popular consensus, but that of the oligarchies who have the weapons to overcome any election or to rig it in case it just fails to win. And yet it is precisely the outrageous arrogance of Napoleon of Cayenne that demonstrates the strength of power lies precisely in our weakness: in the meantime, it is not clear how Macron can enforce his delusions from a non-free state of bananas since the exhibition of the various passes would prevent in fact, the normal activities that one would like to subject to this law of retaliation. But even if a way were found to make them work if the vaccinated had the strength to resist abstaining from prohibited activities instead of going to be stung for an evening at the bistro, after a short time there would be a collapse of the economy and therefore a rebellion. general to the health dictatorship. The subordinate political milieu knows very well that it plays on the razor's edge and that if only this awareness made its way, they would be over.
Decided minorities are much stronger than amoebic majorities prey to uncertainty and fear, bewildered and in search of master and that is why European health regimes want to do everything to have as many vaccinated as possible by the summer, because the latter, even if not convinced and remain perplexed, have nevertheless taken the plunge and will tend to be led to defend their choices; moreover, the lower the number of unvaccinated, the lower the negative impact on activities will also be. It is true that the various regimes will try to blame those who have not been pricked for the economic disasters for which the governments have been responsible, indeed which they have knowingly created, but woe if a minority of aware ones were to blow up the story and show, for example, that vaccinations are dangerous and completely useless as is now widely occurring. And this it can do by transforming the discrimination it is invested in into a weapon, without limiting itself to abhorring it: power counts precisely on the failure of resistances.

El fin de los gobiernos, el fin del diablo.
El llamado paso verde es algo verdaderamente abominable, tanto por su total inutilidad como por el garrote que pone al cuello de las libertades más elementales y no menos importante por su nombre, obviamente en el lenguaje oficial y autorizado de la mentira, que no tiene nada que ver con eso, con un permiso de vacunación, pero como todo en el cautiverio contemporáneo, alude a otra cosa, trata de eludir sus responsabilidades. Y habría jurado que el mismísimo empleado de los Rothschild, o Macron, habría sido el primero en dar el paso y proponer la segregación de los no vacunados de los lugares públicos a pesar de que los vacunados son los mayores esparcidores de los muertos que arrasan en los medios y no en el mundo real. Por supuesto desafió a los franceses que de hecho se están manifestando en las plazas, pero a él le importa muy poco: como presidente y como político ya está quemado y la única solución para que se mantenga a flote es mostrarse lo más fiel posible al gobierno. poderes que lo crearon desde nada o quizás bíblicamente desde el barro y cuidadosamente orquestaron su elección.
Así, las "medidas" del presidente no son sólo la expresión de la mistificación y el sustrato reaccionario que se esconde detrás de los grandes y pequeños reinicios o de los diversos cuentos de hadas del poder eco-juguetones y verdes, sino también del estado de la democracia: la política. no busca un consenso más popular, sino el de las oligarquías que tienen las armas para superar cualquier elección o para amañarla en caso de que simplemente no gane. Y, sin embargo, es precisamente la indignante arrogancia de Napoleón de Cayena lo que demuestra que la fuerza del poder radica precisamente en nuestra debilidad: mientras tanto, no está claro cómo Macron puede hacer cumplir sus delirios desde un estado no libre de plátanos desde la exhibición de los distintos pases impedirían, de hecho, las actividades normales a las que uno quisiera someter a esta ley de represalias. Pero incluso si se encontrara una manera de hacerlos funcionar si los vacunados tuvieran la fuerza para resistir abstenerse de actividades prohibidas en lugar de ir a ser picado por una noche en el bistró, después de un corto tiempo habría un colapso de la economía y por lo tanto. una rebelión general a la dictadura sanitaria. El medio político subordinado sabe muy bien que juega al filo de la navaja y que si tan solo esta conciencia se abriera paso, se acabarían.
Las minorías decididas son mucho más fuertes que las mayorías amebianas presas de la incertidumbre y el miedo, desconcertadas y en busca de un amo y por eso los regímenes sanitarios europeos quieren hacer todo lo posible para tener la mayor cantidad posible de vacunados para el verano, porque estos últimos, aunque no estén convencidos y permanecen perplejos, no obstante han dado el paso y tenderán a ser inducidos a defender sus elecciones; además, cuanto menor sea el número de no vacunados, menor será también el impacto negativo en las actividades. Es cierto que los distintos regímenes intentarán culpar a los que no han sido heridos por los desastres económicos de los que los gobiernos han sido responsables, de hecho, que han creado a sabiendas, pero ¡ay si una minoría de conscientes hiciera estallar la historia! y mostrar, por ejemplo, que las vacunas son peligrosas y completamente inútiles como ocurre ahora de manera generalizada. Y esto lo puede hacer transformando la discriminación en la que está investida en un arma, sin limitarse a aborrecerla: el poder cuenta precisamente con el fracaso de la resistencia.