17. lug, 2021

Testo

i vaccini a ricombinazione han trasformato i buoi in caproni.
Che pasticci hanno combinato? Non si sa, anzi per meglio dire nessuno lo sa salvo le multinazionali dei vaccini che adesso chiedono a gran voce di autorizzare una terza dose visto che le prime due non sembrano funzionare a dovere, tanto che sia in Inghilterra che in Israele. La variante Delta che peraltro è la più leggera tra quelle identificate del virus ( ammesso che tali identificazioni siano corrette) torna a diffondersi e il Jerusalem Post riporta l’ aumento dei risultati positivi ai test: “ Più di 500 casi sono stati registrati in Israele quasi tutti i giorni della scorsa settimana. … Il numero di casi attivi, che poche settimane fa era sceso a meno di 200, è attualmente quasi 4.000 ed è quindi leggermente diminuito per la prima volta in diverse settimane. Allo stesso tempo, l’aumento delle malattie gravi è rimasto basso. Nella notte di domenica 47 pazienti erano in gravi condizioni. Ad aprile, con un numero simile di casi attivi, erano più di 260».
Ciò corrisponde grosso modo a quanto sappiamo dall’Inghilterra: la variante Delta si diffonde più velocemente, soprattutto tra i vaccinati, che a quanto pare possono diventare anche super spargitori della variante virus che per fortuna sembra davvero leggera più che altro un lieve raffreddore e infatti non aumentano i ricoveri che poi – diciamola tutta- riguardano al quasi 100 % dei casi persone che hanno già gravissime patologie. Ad ogni modo esaminiamo questa tabella del ministero della salute israeliano:
I dati mostrano che la vaccinazione non ha quasi alcun protettivo contro l’infezione con la variante Delta . Questo è noto da molto tempo, perché nessuna delle vaccinazioni può ottenere la cosiddetta immunità sterile che invece viene conferita dall’infezione reale perché la vaccinazione genera anticorpi nel sangue ma non nelle mucose di bocca/naso/gola e del tratto respiratorio superiore, come fa naturalmente l’infezione naturale. Inoltre, il sistema immunitario viene indebolito dalla vaccinazione mentre la proteina spike ha un’elevata tossicità e inevitabilmente si deposita nelle cellule endoteliali che rivestono i vasi sanguigni. Ciò si traduce in coaguli di sangue relativamente frequenti e danni ai tessuti irreversibili nel cervello, nel cuore e nei polmoni. Ogni ogni “richiamo” aggrava questo danno e non stupisce l’inventore della tecnologia mRNA Luigi Warren nell’intervista di Servus TV a proposito dei produttori di vaccini dica: “Li paragono in un certo modo ai narcotrafficanti, vogliono renderci dipendenti”.
Ad ogni modo non si capisce perché occorra rischiare notevoli reazioni avverse immediate e altre inquietanti a medio e lungo termine, visto la tossicità della proteina spike, per combattere una variante che dà solo leggerissimi disturbi e per giunta crea un’immunità forte e ampia a tutte le varianti che probabilmente potrebbe durare molti anni probabilmente non meno di 17 come sembra emergere da alcuni studi. Né perché una terza dose dello stesso vaccino che è risultato inefficace o che addirittura potrebbe aver contribuito alla nascita della variante, dovrebbe avere qualche effetto che non sia quello di essere inutile o dannoso come le altre dosi. Tutto questo è completamente insensato e sfiora il criminale, ma certo una terza dose è un toccasana per Big Pharma e i suoi azionisti e per un milieu politico che ormai si aggrappa alla pandemia come unica ragione del suo esistere. Finita quella per loro sarà il diluvio.

recombination vaccines have transformed oxen into goats. What mess have they made? We do not know, or rather, no one knows except the multinational vaccines that are now clamoring to authorize a third dose since the first two do not seem to work properly, so much so that both in England and in Israel. The Delta variant, which is the lightest of the identified virus variants (assuming these identifications are correct), returns to spread and the Jerusalem Post reports the increase in positive test results: "More than 500 cases have been registered in Israel, almost every day of the last week. … The number of active cases, which dropped to less than 200 a few weeks ago, is now nearly 4,000 and has therefore decreased slightly for the first time in several weeks. At the same time, the increase in serious illness has remained low. On Sunday night 47 patients were in serious condition. In April, with a similar number of active cases, there were more than 260 ”. This roughly corresponds to what we know from England: the Delta variant spreads faster, especially among the vaccinated, who apparently can also become super spreaders of the virus variant which fortunately seems really light more than anything else a mild cold and in fact hospitalizations do not increase which then - let's face it - almost 100% of cases concern people who already have very serious pathologies. Anyway let's look at this table from the Israeli ministry of health: The data show that vaccination has almost no protection against infection with the Delta variant. This has been known for a long time, because none of the vaccinations can achieve the so-called sterile immunity which instead is conferred by the actual infection because the vaccination generates antibodies in the blood but not in the mucous membranes of the mouth / nose / throat and upper respiratory tract, as it does. naturally natural infection. Furthermore, the immune system is weakened by vaccination while the spike protein has a high toxicity and is inevitably deposited in the endothelial cells that line the blood vessels. This results in relatively frequent blood clots and irreversible tissue damage in the brain, heart and lungs. Every every "recall" aggravates this damage and it is not surprising that the inventor of mRNA technology Luigi Warren in the Servus TV interview about vaccine manufacturers says: "I compare them in a certain way to drug traffickers, they want to make us addicted". In any case, it is not clear why it is necessary to risk considerable immediate adverse reactions and other disturbing reactions in the medium and long term, given the toxicity of the spike protein, to combat a variant that gives only very slight disturbances and in addition creates a strong and wide immunity to all. the variants that could probably last many years probably no less than 17 as some studies seem to emerge. Nor why a third dose of the same vaccine which was found to be ineffective or which may even have contributed to the birth of the variant should have any effect other than being useless or harmful like the other doses. All this is completely nonsense and touches the criminal, but certainly a third dose is a panacea for Big Pharma and its shareholders and for a political milieu that now clings to the pandemic as the only reason for its existence. After that will be the flood for them.
 
las vacunas de recombinación han transformado los bueyes en cabras. ¿Qué lío han hecho? No lo sabemos, o mejor dicho, nadie lo sabe salvo las vacunas multinacionales que ahora claman por autorizar una tercera dosis ya que las dos primeras no parecen funcionar correctamente, tanto es así que tanto en Inglaterra como en Israel. La variante Delta, que es la más ligera de las variantes de virus identificadas (suponiendo que estas identificaciones sean correctas), vuelve a propagarse y el Jerusalem Post informa del aumento de los resultados positivos de las pruebas: "Se han registrado más de 500 casos en Israel, casi todos los días. de la última semana. … El número de casos activos, que se redujo a menos de 200 hace unas semanas, es ahora de casi 4.000 y, por lo tanto, ha disminuido ligeramente por primera vez en varias semanas. Al mismo tiempo, el aumento de enfermedades graves se ha mantenido bajo. El domingo por la noche 47 pacientes se encontraban en estado grave. En abril, con un número similar de casos activos, había más de 260 ”. Esto corresponde aproximadamente a lo que sabemos de Inglaterra: la variante Delta se propaga más rápido, especialmente entre los vacunados, quienes aparentemente también pueden convertirse en súper propagadores de la variante del virus que, afortunadamente, parece más leve que cualquier otra cosa, un resfriado leve y de hecho las hospitalizaciones no lo hacen. aumento que entonces, seamos sinceros, casi el 100% de los casos se refieren a personas que ya tienen patologías muy graves. De todos modos, veamos esta tabla del ministerio de salud israelí: Los datos muestran que la vacunación casi no tiene protección contra la infección con la variante Delta. Esto se sabe desde hace mucho tiempo, porque ninguna de las vacunas puede lograr la llamada inmunidad estéril que, en cambio, es conferida por la infección real porque la vacuna genera anticuerpos en la sangre pero no en las membranas mucosas de la boca / nariz / garganta y tracto respiratorio superior, como lo hace, infección natural natural. Además, el sistema inmunológico se debilita con la vacunación, mientras que la proteína de pico tiene una alta toxicidad y se deposita inevitablemente en las células endoteliales que recubren los vasos sanguíneos. Esto da como resultado coágulos sanguíneos relativamente frecuentes y daño tisular irreversible en el cerebro, el corazón y los pulmones. Cada "recuerdo" agrava este daño y no es de extrañar que el inventor de la tecnología de ARNm Luigi Warren en la entrevista de Servus TV sobre los fabricantes de vacunas diga: "Los comparo de cierta manera con los narcotraficantes, quieren hacernos adictos". . En cualquier caso, no está claro por qué es necesario arriesgarse a reacciones adversas inmediatas considerables y otras reacciones perturbadoras a medio y largo plazo, dada la toxicidad de la proteína del pico, para combatir una variante que produce solo alteraciones muy leves y además crea una inmunidad fuerte y amplia para todas las variantes que probablemente podrían durar muchos años probablemente no menos de 17, como parecen surgir algunos estudios. Tampoco por qué una tercera dosis de la misma vacuna que resultó ineficaz o que incluso pudo haber contribuido al nacimiento de la variante debería tener otro efecto que no sea inútil o dañino como las otras dosis. Todo esto es completamente insensato y toca al criminal, pero ciertamente una tercera dosis es una panacea para las grandes farmacéuticas y sus accionistas y para un medio político que ahora se aferra a la pandemia como la única razón de su existencia. Después de eso será la inundación para ellos.