26. giu, 2021

Capo scienziato dell’OMS.

I politici e i loro consulenti della burocrazia sanitaria, nonché le organizzazioni internazionali come l’ Oms, i Cdc, l’Ema, il Robert Koch Institut, l’Ema e molti altri simili, affermano che le loro opinioni e le misure ordinate sulla base di queste sono scientificamente giustificate. Anzi che sono la Scienza tout court e che comunque raccolgano attorno a sé il consenso scientifico, qualunque cosa si intenda con questa espressione. Davanti a un pubblico confuso, impaurito e disorientato vogliono far credere che qualunque posizione critica venga da teorici della cospirazione o da militanti di estrema destra, mentre il dissenso professionale è tenuto a bada con il silenzio, le censure e l’azione da guardia armata degli ordini professionali. Naturalmente nessuna di queste affermazioni ha il minimo senso e regge a una analisi anche superficiale anzi qui si vede all’opera una delle tattiche più usate per rendere verità affermazioni senza alcun riscontro: un’autorità dice una cosa che viene venduta come scienza e viene citata a valanga dai media media maistream anche se dietro non c’è assolutamente nulla – nessuno studio, nessun libro di testo, nessuna indagine.
Il metodo dell’affermazione gratuita è spesso usata quando gli studi proprio non possono fornire alcun appiglio. Un caso scuola è quello del capo scienziato dell’OMS, Soumya Swaminathan: egli per cercare di far eleminare l’ivermectina da tutti gli stati indiani ha detto che “la sicurezza e l’efficacia sono importanti quando si usa un qualunque farmaco per nuove indicazioni. Perciò l’Oms sconsiglia l’uso dell’Ivermectina contro il Covid 19” Swaminathan è ora sotto accusa di fronte all’alta corte di Bombay per aver fatto disinformazione e in effetti adesso sono scomparse dal web molte affermazioni fatte da questo “irresponsabile” dell’Organizzazione mondiale della Sanità per nascondere che esistono decine di studi che testimoniano l’efficacia di questo farmaco. Il che è appunto ciò che non si vuole: se esistono farmaci efficaci non ci sarebbe più emergenza medica e la dichiarazione di pandemia dovrebbe essere ritirata. Ciò eliminerebbe la giustificazione e la base legale e medica per i test continui, per le mascherine, per i blocchi e, soprattutto, per l’approvazione dei vaccini sperimentali.
Poi c’è il metodo ancora più schifoso dello studio scientifico volutamente falso. Un esempio è quello che riguarda la vitamina D che è efficace nel contrastare efficacemente le infezioni virali comprese quelle da coronavirus: le università di Cordoba e Barcellona avevano somministrato la forma bioattiva della vitamina D ai pazienti che venivano ricoverati in ospedale. Ciò ha drasticamente ridotto i ricoveri in terapia intensiva e i decessi. Questo risultato è stato contrastato da uno studio in cui la vitamina D è stata somministrata non nella sua forma bioattiva e dopo una settimana, non è stata trovata alcuna differenza rispetto al gruppo di controllo. Cosa assolutamente comprensibile, perché la conversione della vitamina nella 25-idrossiVitamina D bioattiva richiede appunto un tempo di 7 otto giorni. Ma intantdo dopo una settimana il contro studio si è arrestato il che significa o che è stato condotto da assoluti ignoranti o che si tratta di una frode ( ma la qualità della ricerca è ormai tale che le due cose sono persino sinergiche).
C’è inoltre il metodo dello studio scorretto o sciatto nel quale rifulge Christian Drosten, uno degli maggiori animatori pandemici più noti in Germanie e il cui protocollo è stato accettato dall’Oms prima ancora che fosse spedito. 22 scienziati hanno presentato una revisione di quale protocollo in cui denunciano i gravi errori scientifici commessi da Drosten. Gravi errori che però hanno permesso di “creare” letteralmente la pandemia: nel test Pcr, le molecole di RNA vengono prima convertite in Dna e poi raddoppiate fino a quando non viene prodotto materiale sufficiente che può essere riconosciuto. L’articolo di Drosten parla di 45 cicli di raddoppio. Ma in realtà nessun virus in grado di replicarsi può essere trovato in nessuno dei campioni che richiedono più di 25 cicli per ottenere una reazione. 25 cicli significano già una moltiplicazione per 2 alla potenza di 25, cioè di 33 milioni di volte. Dunque abbiamo avuto una pandemia di falsi positivi e continuiamo tranquillamente ad averla. a causa di organizzazioni internazionali che continuano ad affidarsi a palesi errori che forse fin dall’inizio erano solo menzogne. il prof Franz Allergerger, capo dell’agenzia sanitaria austriaca ha recentemente sfidato queste autorità ormai prive di qualsiasi autorevolezza e anche di qualsiasi onestà intellettuale dicendo che: “Senza il test PCR, non ci saremmo accorti della pandemia”. Ma non ci saremmo accorti nemmeno della corruzione estrema di una scienza.

Politicians and their health bureaucracy advisers, as well as international organizations such as the WHO, the CDC, the EMA, the Robert Koch Institut, the EMA and many others like it, say that their views and measures ordered on the basis of these are scientifically justified. Indeed, they are Science tout court and in any case they gather scientific consensus around them, whatever is meant by this expression. In front of a confused, frightened and disoriented public they want to make believe that any critical position comes from conspiracy theorists or far-right militants, while professional dissent is kept at bay with silence, censorship and armed guard action of the professional orders. Of course none of these statements make the slightest sense and stand up to even a superficial analysis, indeed here we see at work one of the most used tactics to make statements truth without any confirmation: an authority says something that is sold as a science and is cited avalanche from the media media maistream even though there is absolutely nothing behind it - no study, no textbook, no investigation. The free affirmation method is often used when studies just cannot provide any support. A school case is that of the chief scientist of the WHO, Soumya Swaminathan: to try to get ivermectin removed by all Indian states, he said that "safety and efficacy are important when using any drug for new indications . Therefore, the WHO advises against the use of Ivermectin against Covid 19 "Swaminathan is now accused in front of the high court in Bombay for having misinformed and in fact many claims made by this" irresponsible " 'World Health Organization to hide that there are dozens of studies that testify to the effectiveness of this drug. Which is precisely what is not wanted: if effective drugs exist there would be no more medical emergency and the pandemic declaration would have to be withdrawn. This would eliminate the justification and legal and medical basis for continuous testing, masks, blockages and, above all, for the approval of experimental vaccines. Then there is the even more disgusting method of deliberately false scientific study. An example is that concerning vitamin D which is effective in effectively combating viral infections including coronavirus: the universities of Cordoba and Barcelona had administered the bioactive form of vitamin D to patients who were hospitalized. This has drastically reduced ICU admissions and deaths. This finding was contrasted by a study in which vitamin D was administered not in its bioactive form and after one week, no difference was found compared to the control group. This is absolutely understandable, because the conversion of the vitamin into the bioactive 25-hydroxy Vitamin D takes just 7-8 days. But in the meantime after a week the counter study has stopped which means either that it was conducted by absolute ignorants or that it is a fraud (but the quality of the research is now such that the two are even synergistic). There is also the incorrect or sloppy study method in which Christian Drosten shines, one of the major pandemic animators best known in Germany and whose protocol was accepted by the WHO even before it was sent. 22 scientists presented a review of which protocol in which they denounce the serious scientific errors committed by Drosten. Serious errors, however, which allowed to literally "create" the pandemic: in the PCR test, the RNA molecules are first converted into DNA and then doubled until sufficient material is produced that can be recognized. Drosten's article talks about 45 doubling cycles. But in reality, no replicating viruses can be found in any of the samples that take more than 25 cycles to get a reaction. 25 cycles already means a multiplication by 2 to the power of 25, that is 33 million times. So we have had a pandemic of false positives and we continue to calmly have it. due to international organizations that continue to rely on blatant errors that perhaps from the start were just lies. Prof Franz Allergerger, head of the Austrian health agency recently challenged these authorities now devoid of any authority and even any intellectual honesty by saying that: "Without the PCR test, we would not have noticed the pandemic". But we would not even have noticed the extreme corruption of a science.