18. giu, 2021

SE HAI PERSO TUTTO, RICORDA CHE L'ONORE RIMANE.

SE HAI PERSO TUTTO, RICORDA CHE L'ONORE RIMANE.
SERVIRE SENZA SUBIRE.
La negazione della realtà è talmente frustrante che i pochi che ancora non hanno perso la testa e/o la dignità parlano di una sorta di processo di Norimberga da organizzare contro i mandanti, gli organizzatori e gli esecutori della narrazione pandemica e ne favoleggiano nei pochi spazi rimasti liberi al dibattito. Tuttavia si tratta di sogni: Norimberga fu possibile perché la Germania e il regime nazista furono sconfitti da potenze esterne e anche così molto della organizzazione e degli uomini che avevano collaborato col potere hitleriano, rimasero al loro posto perché in qualche modo e soprattutto all’impero americano facevano comodo. Analogamente una qualsiasi Norimberga avrebbe bisogno che l’occidente in qualcuna delle sue varie espressioni subisse uno scacco decisivo dal mondo altro, dal mondo multipolare. E’ quasi impossibile pensare che un potere in grado di creare una realtà fittizia per imprigionare l’umanità dentro le proprie distopie possa essere messa sul banco degli imputati da minoranze che per quanto agguerrite hanno a che vedere con masse sempre più amorfe che addirittura non hanno nemmeno più la forza di lottare per la loro esistenza economica e solo adesso, dopo un anno e mezzo, di tormenti stanno afferrando che ubbidire alle cose più assurde nella speranza che così si sarebbe usciti dalla pandemia non è stata una buona strategia: lo sarebbe stata se il Covid fosse stato davvero la peste e non in sostanza una mistificazione che ha portato peraltro a migliaia di vittime da caos e da errori medici.
A questo si aggiunga la totale e pneumatica mancanza di una qualsiasi alternativa politica credibile a meno che non ci si voglia illudere che i politici possano esprimere una qualche reale opposizione al regime euro pandemico che si stringe attorno alle Task Force e alle loro opere di svenditore e impoveritore del Paese. Magari possono tapparsi il naso, fare la voce grossa, ma sostanzialmente sanno qual è il loro ruolo nell’orchestra del potere, ossia quello della stonatura programmata. Ciò che è accaduto in questo anno e mezzo è talmente scandaloso e radicale che non può essere affrontato da un’opposizione che in qualche modo sia interna al sistema, la battaglia per la libertà e la Costituzione devono far riferimento a un idea completamente antagonista rispetto al mondo che ci si trova ad affrontare. Purtroppo questo antagonismo non è che marginale e molto spesso espresso da persone che sono nate nella stagione in cui si scontravano diverse idee della società, diverse speranze, diverse e avverse visioni del mondo. Difficile riattizzare questi fuochi nel conformismo contemporaneo e nella sua ideologia costruita come una collana di spot insensati.
Dunque forse si riuscirà a venire fuori dalla narrazione pandemica e della distopia sociale che ne è una componente essenziale, forse il peso della multipolarità, probabilmente l’azione di forze economiche non ancora del tutto normalizzate, magari, chissà, brandelli di coscienza e di dignità ancora esistenti nel mondo della ricerca e soprattutto le situazioni caotiche impossibili da gestire, potrebbero portare a un dissolvimento graduale della mistificazione e tuttavia la ritirata sarà gestita dagli stessi che hanno guidato l’assalto alla ragione e al buon senso. In effetti, anzi, già si può notare che qualche giornale ( in maniera evidente Il Fatto) e qualche personaggio comincia una quasi impercettibile marcia indietro, anche perché incalzato dal disastro immane delle vaccinazioni di massa e non si fa fatica a credere che esista un piano B grazie al quale tutti o quasi i colpevoli saranno innocenti: le autorità sanitarie che si sono svendute tireranno fuori (alcune già lo stanno facendo alla chetichella) i numeri veri e diranno di essere state fraintese, i medici sosterranno di aver ubbidito persino quando questi assassini negavano le cure, i media diranno di aver solo riferito quello che diceva la scienza, i responsabili politici si nasconderanno dietro il medesimo tappeto.
Al massimo si troverà qualche capo espiatorio e si fingerà che che non sia mai avvenuto ciò a cui abbiamo assistito, ossia a un tentato golpe delle oligarchie finanziarie per via sanitaria. Non ci saranno colpevoli e intanto rimarranno alcuni strumenti di negazione delle libertà come i passaporti vaccinali che all’occorrenza potranno essere usati in modo diverso e non a caso non si chiamano come dovrebbero, ma green pass, che può valere per un milione di cose o come gli strumenti della gestione di emergenza sempre pronti a scattare per qualsiasi cosa. E tutto questo in attesa di poter ritentare la strada del neo feudalesimo.
Occorreranno anni e forse decenni decenni di reinsediamento di una cultura politica, ammesso che ciò sia realizzabile, per poter davvero opporsi su tutti i fronti a questo degrado sociale, cognitivo e oserei dire spirituale se non temessi di essere frainteso. Solo allora si potrà immaginare davvero la Norimberga per quelli che vogliono essere padroni del mondo.

IF YOU HAVE LOST EVERYTHING, REMEMBER THAT HONOR REMAINS.
SERVE WITHOUT SUFFERING.
The denial of reality is so frustrating that the few who have not yet lost their minds and / or dignity speak of a sort of Nuremberg trial to be organized against the principals, organizers and executors of the pandemic narrative and make tales of it in the few spaces remained free to debate. However, these are dreams: Nuremberg was possible because Germany and the Nazi regime were defeated by external powers and even so much of the organization and of the men who had collaborated with Hitler's power, remained in their place because in some way and above all the empire American were comfortable. Similarly, any Nuremberg would need the West in some of its various expressions to suffer a decisive setback from the other world, from the multipolar world. It is almost impossible to think that a power capable of creating a fictitious reality to imprison humanity within its own dystopias can be put on the dock by minorities that, however fierce, have to do with increasingly amorphous masses that do not even have not even the strength to fight for their economic existence anymore and only now, after a year and a half, of torments are they grasping that obeying the most absurd things in the hope that in this way they would get out of the pandemic was not a good strategy: it would have been if Covid had really been the plague and not essentially a hoax that has led to thousands of victims of chaos and medical errors.
Add to this the total and pneumatic lack of any credible political alternative unless one wants to delude oneself that politicians can express some real opposition to the Euro pandemic regime that is rallying around the Task Forces and their works of selling and selling. impoverisher of the country. Maybe they can hold their noses, make a big voice, but basically they know what their role is in the orchestra of power, that is, that of the programmed out of tune. What has happened in this year and a half is so scandalous and radical that it cannot be faced by an opposition that is somehow internal to the system, the battle for freedom and the Constitution must refer to an idea that is completely antagonistic to the world we face. Unfortunately this antagonism is only marginal and very often expressed by people who were born in the season in which different ideas of society, different hopes, different and adverse worldviews clashed. It is difficult to rekindle these fires in contemporary conformism and in its ideology built like a series of senseless commercials.
So perhaps it will be possible to emerge from the pandemic narrative and the social dystopia that is an essential component, perhaps the weight of multipolarity, probably the action of economic forces not yet fully normalized, perhaps, who knows, shreds of conscience and dignity still existing in the world of research and above all the chaotic situations impossible to manage, could lead to a gradual dissolution of the mystification and yet the retreat will be managed by the same ones who led the assault on reason and common sense. Indeed, indeed, it can already be noted that some newspapers (evidently Il Fatto) and some characters begin an almost imperceptible backtrack, also because pressed by the huge disaster of mass vaccinations and it is not difficult to believe that there is a plan B thanks to which all or most of the guilty will be innocent: the health authorities who have sold out will pull out (some are already doing it on the sly) the true numbers and say they have been misunderstood, the doctors will claim to have obeyed even when these killers denied treatment, the media will say they only reported what science said, policy makers will hide behind the same carpet.
At the most, some scapegoat will be found and it will be pretended that what we have witnessed never happened, that is to say an attempted coup by the financial oligarchies through health care. There will be no culprits and in the meantime there will remain some tools of denial of freedoms such as vaccination passports which, if necessary, can be used differently and it is no coincidence that they are not called as they should, but green pass, which can be worth a million like emergency management tools always ready to shoot for anything. And all this while waiting to be able to try again the path of neo feudalism.
It will take years and perhaps decades decades of resettlement of a political culture, assuming this is achievable, to be able to really oppose on all fronts this social, cognitive and I would dare to say spiritual degradation if I were not afraid of being misunderstood. Only then can Nuremberg really be imagined for those who want to be masters of the world.