12. giu, 2021

"Ricordi che Passano".

☀✋💖
"Ricordi che Passano".
Purtroppo ora si tratta di un`altra guerra molto più subdola e senza Alcun "Onore" per gli avversari essendo questi Bugiardi Vigliacchi e Criminali legalizzati o quasi e aggiungerei pure Codardi...
La vita ci pone spesso davanti a delle situazioni in cui, per ottenere ciò che vogliamo, bisogna lottare.
Lottare vuol dire non arrendersi e affrontare la vita con il giusto coraggio per non lasciarsi sopraffare dalle paure e dalle avversità.
Ci sono 2 Regole nella Vita:-1-Non Mollare Mai....2- Non Dimenticare Mai la Regola numero 1.
Chi Combatte rischia di perdere ma chi non Combatte ha già perso.(Bertolt Brecht).
Già qui da noi, che siamo molto “avanti”, «la certificazione è rilasciata, in formato cartaceo o digitale, dalla struttura sanitaria ovvero dall’esercente la professione sanitaria che effettua la vaccinazione», dura” 9 mesi, contraddicendo ogni regola di buonsenso relativa al valore di verifica dei tamponi,e serve per spostarsi, ma anche per visitare gli anziani nelle case di riposo, per partecipare a feste e banchetti di nozze, e in futuro consentirà, pare, di presenziare ad altri eventi, come i concerti con capienza maggiore di quella attualmente consentita e per andare in discoteca.
Avete presente le tesserine del supermercato per la raccolta punti che dà diritto alle simpatiche pentole in ghisa o alle pirofile in gradazione? Possiamo dire che anche in questo caso si tratta di un premio fedeltà che certifica dei ligi consumatori del brand sanitario, meritevoli quindi di accedere a una gamma di servizi e offerte vantaggiose.
Ma non finisce qui. Proprio come nei grandi magazzini è in corso una grande campagna per offrire due prodotti al posto di uno, allo scopo di incoraggiale la clientela soprattutto quella giovanile, un target fino ad oggi trascurato dall’advertising della grande catena dei prodotti vaccinali, dedicati fa unicamente al pubblico dei più piccini, estesi nel corso di quest’anno agli anziani e via via a adulti ipocondriaci o impauriti più dall’anticonformismo e dalla riprovazione delle autorità e dell’opinionismo di regime che alla malattia.
Un passo che pare si sia reso necessario per incoraggiare i più riottosi, quello di promuovere delle offerte speciali, confezioni famiglia o il comodo apri e chiudi, come è stato fatto per la scuola. In fondo è il naturale epilogo di un processo cominciato nella prima fase, quella che non aveva ancora risentito della militarizzazione, quando il dogma della vaccinazione, al posto di assistenza, cura domiciliare, rafforzamento della medicina di base, aveva un preciso e inderogabile significato morale: ti impegnavi in nome della responsabilità individuale e collettiva per il bene di tutto il “gregge”, lo facevi per mammà, per autorizzare i nipotini a visitare i vetusti avi dimentica per mesi, per milioni di sconosciuti dei quali ti facevi carico grazie a un particolare spirito di abnegazione e virtuosi sentimenti civici.
Poi una volta saputo che non bastava a riparare dal contagio, che non era garantita l’immunità è stata avviata una fase più consona con l’ideologia corrente: la somministrazione procurava e assicurava vantaggi certi, potevi viaggiare, andare in pizzeria, presenziare all’apericena senza pensieri e anche alla convention aziendale, sia pure con mascherina e opportuna distanza.
Si è anche capito che la vaccinazione poteva comportare effetti positivi in termini di competitività, tanto gradita all'attuale Esecutivo. Ballerini di tango in previsione di una gara, personale avventizio del settore sanitario, precari in vari comparti merceologici si sono mobilitati per esigere misure punitive per i dubbiosi e renitenti, esibendo la credenziale vaccinale in concorrenza leale lealissima contro i potenziali e augurabili oggetti di Tso, meritevoli di essere discriminati e impediti al casquè, al lavoro di sportello in in imprese pubbliche e private, ormai talmente comprese della loro responsabilità sociale da allestire festosi corner per la somministrazione, ultima sponda del Welfare aziendale.
E non stupisce che soggetti dotati di una particolare lungimiranza e di un consolidato istinto nei settori del marketing abbiano già fatto un passo in più. Negli Usa associazioni che si battono da anni per la legalizzazione delle droghe hanno promosso una generosa e pare fruttuosa iniziativa, l’aspirante vaccinato riceve contestualmente al prodotto una canna ricostituente, come l’ovetto battuto di mamma prima dell’esame. Per celebrare questa importante occasione sociale, cito dal comunicato stampa di una onlus di Washington, e ringraziare le persone che hanno aderito alla campagna vaccinale, dozzine di coltivatori domestici hanno distribuito legalmente sacchetti gratuiti di cannabis fuori dai centri di vaccinazione riscuotendo un grande successo di pubblico e di critica.
Paradiso per loro, Inferno per noi, sempre beninteso che lo vogliamo accettare.
Pure qua da noi, in Svizzera, ci possiamo aspettare una nobile gara di creativi pronti a generare iniziative di carote premiali cui fa riscontro minaccioso il bastone del generale che vuole stanare e coartare i disertori, con ogni mezzo legale e marziale. E d’altra parte cosa possono aspettarsi popoli infantilizzati, regrediti, a comando, a condizioni di subalternità culturale e morale, addestrati a credere a qualsiasi baggianata che provenga dalle autorità imperiali tramite Tg, talk e reality sanitario, se non qualche gadget sostituivo di diritti espropriati, dignità obliterata, sicurezze e redditi retrocessi a biglietti della lotteria, o fiche della roulette, dove vince sempre il banco.

☀✋💖
"Memories that Pass".
Unfortunately now it is another war much more subtle and without any "Honor" for the opponents being these Liars Cowards and Criminals legalized or almost and I would add Cowards as well ...
Life often puts us in front of situations in which, to get what we want, we have to fight.
Fighting means not giving up and facing life with the right courage so as not to be overwhelmed by fears and adversities.
There are 2 Rules in Life: -1-Never Give Up .... 2- Never Forget Rule number 1.
Those who fight risk losing but those who don't fight have already lost (Bertolt Brecht).
Already here with us, who are very "ahead", "the certification is issued, in paper or digital format, by the healthcare facility or by the healthcare professional who carries out the vaccination", it lasts "9 months, contradicting every rule of common sense relating to the verification value of the tampons, and is used to move, but also to visit the elderly in retirement homes, to participate in wedding parties and banquets, and in the future it will allow, it seems, to attend other events, such as concerts with capacity greater than that currently allowed and to go to the disco.
You know the supermarket badges for the collection of points that entitles you to nice cast iron pots or pans in gradation? We can say that also in this case it is a loyalty bonus that certifies the loyal consumers of the health care brand, therefore deserving to access a range of services and advantageous offers.
But it doesn't stop there. Just like in the department stores, a great campaign is underway to offer two products instead of one, in order to encourage customers, especially the young ones, a target that has until now been neglected by the advertising of the large chain of vaccine products, dedicated solely to public of children, extended during this year to the elderly and gradually to adults with hypochondriacs or more afraid of nonconformity and the disapproval of the authorities and the opinion of the regime than of disease.
A step that seems to have been necessary to encourage the most rebellious, that of promoting special offers, family packs or the convenient open and close, as was done for the school. Basically it is the natural epilogue of a process that began in the first phase, the one that had not yet been affected by militarization, when the dogma of vaccination, instead of assistance, home care, strengthening of basic medicine, had a precise and binding moral significance. : you committed yourself in the name of individual and collective responsibility for the good of the whole "flock", you did it for mom, to authorize the grandchildren to visit the ancient ancestors forget for months, for millions of strangers whom you took care of thanks to a particular spirit of self-denial and virtuous civic sentiments.
Then, once it was known that it was not enough to repair from the contagion, that immunity was not guaranteed, a phase more consonant with the current ideology was started: the administration provided and ensured certain advantages, you could travel, go to a pizzeria, attend the carefree aperitif and also at the company convention, albeit with a mask and appropriate distance.
It was also understood that vaccination could have positive effects in terms of competitiveness, much appreciated by the current Executive. Tango dancers in anticipation of a competition, adventitious personnel of the health sector, precarious in various product sectors have mobilized to demand punitive measures for the doubtful and reluctant, exhibiting the vaccine credential in fair competition against the potential and desirable objects of Tso, deserving of being discriminated against and prevented from casquè, to counter work in public and private companies, now so fully understood of their social responsibility that they set up festive corners for administration, the last bank of corporate welfare.
And it is not surprising that individuals with a particular foresight and a consolidated instinct in the marketing sectors have already taken a step further. In the US, associations that have been fighting for years for the legalization of drugs have promoted a generous and apparently fruitful initiative, the vaccinated aspirant receives a tonic joint at the same time as the product, like a mother's beaten egg before the exam. To celebrate this important social occasion, I quote from the press release of a Washington non-profit organization, and to thank the people who joined the vaccination campaign, dozens of home growers have legally distributed free bags of cannabis outside the vaccination centers, enjoying great success with the public. and criticism.
Heaven for them, Hell for us, always of course we want to accept it.
Here too, in Switzerland, we can expect a noble competition of creatives ready to generate initiatives of rewarding carrots which are threatened by the stick of the general who wants to find and coerce the deserters, by any legal and martial means. And on the other hand, what can infantilized peoples expect, regressed, on command, to conditions of cultural and moral subordination, trained to believe in any nonsense that comes from the imperial authorities via Tg, talk and health reality reality, if not some gadget in place of rights expropriated, dignity obliterated, securities and income relegated to lottery tickets, or roulette chips, where the house always wins.