7. giu, 2021

I morti per vaccino.

Europa
I morti per vaccino al 23 maggio hanno raggiunto lo straordinario numero di 8738, una cifra assolutamente senza precedenti per quanto riguarda le vaccinazioni, talmente grande e inaspettata che il database dell’Ema l’Agenzia europea del farmaco non è sufficiente a contenerla tutta e ogni giorno bisogna cancellare le vecchie segnalazioni per fare posto alle nuove, il che implica ovviamente dei grossi problemi riguardo al numero finale che potrebbe essere parecchio inferiore a quello reale che è già di per sé solo la punta dell’iceberg visto che i medici vengono vivamente invitati a non segnalare i casi. Secondo alcuni calcoli la cifra reale dei decessi potrebbe essere superiore a 35 000, ma si tratta di ipotesi che per quanto fondate non sarebbe corretto sparare come verità accertata: queste operazioni meglio lasciarle ai vaxxisti, alla lunga la differenza si vede. Ma di certo ciò che interessa all’Ema i cui bilanci sono pagati da Big Pharma è semmai tenere basi i numeri. Comunque 4192 morti sono dovuti a Pfizer, 2394 a Moderna, 1953 ad AstraZeneca e 199 a J&J. Nove di tali decessi riguardano persone sotto i 18 anni, una cifra che può sembrare bassa ma che è superiore alle vittime del Covid in quella fascia di età. Le reazioni avverse segnalate sono arrivate alla cifra stratosferica di 525. 907 tra cui 512 miocarditi gravi, 492 trombosi e 2.619 casi di trombocitopenia.

Usa
Al 28 maggio i casi di morte sono state segnalati 5.165 decessi il 24% dei quali si è verificato entro 48 ore dalla vaccinazione, il 16% entro 24 ore e il 38% in persone che si sono ammalate entro 48 ore dalla vaccinazione. Gli eventi avversi sono stati 294 801 di cui 25 359 gravi . I dati disponibili per gli Stati uniti sono molto più ricchi perché il Vaers ,Vaccine Adverse Event Reporting System fornisce numeri già aggregati e non costringe a lunghe e complicate ricerche per metterli insieme come avviene per l’Ema. Così è possibile avere un quadro più completo e oltretutto visto che i dati vengono aggiornati ogni venerdì confrontarli con quelli della settimana precedente: cos’ si può constatare che nell’ultima settimana coperta i morti sono aumentati di 759 rispetto alla settimana precedente e le reazioni avverse gravi di 3.822 e questo nonostante ci sia stato un crollo verticale delle vaccinazioni nell’ultimo mese. Qualcosa che forse potrebbe essere messo in relazione con la caduta di alcuni importanti narratori pandemici come Fauci.
Ad ogni modo il database del Vaers consente di produrre il grafico riprodotto qui sotto che rende immediatamente la gravità della situazione e l’insostenibile leggerezza con cui si è dato avvio all’esperimento dei vaccini.

La linea rossa misura i decessi da vaccino a partire dal 1990 ai primi mesi di quest’anno: si vede come la linea si alzi quasi verticalmente con le vaccinazioni Covid raggiungendo cifre inconcepibili. Si deve tenere conto che i vaccinati i Usa sono finora 170 milioni, mentre mediamente si fanno oltre 200 milioni di vaccinazioni di ogni tipo in un anno, comprese ovviamente quell antinfluenzali. Si sono avuti meno di 2000 morti in 30 anni a fronte di 6 miliardi di punture contro 5 mila e passa in 5 mesi per 170 milioni di punture: il rapporto, questo si, è apocalittico e continuare con le vaccinazioni di massa è semplicemente criminale.

E’ sempre più evidente che tutto questo è dovuto al ruolo della proteina spike che i vaccini a mRna ordinano di produrre alle cellule dell’organismo: forse questo può anche dare una breve e debole difesa contro il Covid, ma provoca anche danni di varie entità visto che tale proteina virale è di per sé tossica sia che faccia parte di un virus attivo sia che vaghi nel sistema circolatorio come brandello molecolare a se stante. Insomma i  vaccini ordinerebbero alle cellule di produrre una tossina. Ci sono già diversi studi che lo stanno dimostrando l’ultimo dei quali si domanda apertamente se i vaccini non siano peggio della malattia vista la potenziale relazione della proteina spike “con un’ampia gamma di patologie indotte sia acute che a lungo termine, come malattie del sangue, malattie neurodegenerative e autoimmuni”. Senza parlare del fatto che sempre la proteina spike potrebbe indurre alla formazione di prioni. Tutte cose che ovviamente non conosciamo perché vengono sperimentate adesso sulle cavie umane grazie al permesso dato dalle autorità politiche e nessuno può prevedere gli impatti a lungo temine, quelli possibili contraendo un’infezione da un virus simile al Sars Cov 2  oppure quelli possibili a seguito di malattie autoimmuni.

 

Europe The vaccine deaths as of May 23 reached the extraordinary number of 8738, an absolutely unprecedented figure for vaccinations, so large and unexpected that the EMA database, the European Medicines Agency, is not sufficient to contain it all and every day it is necessary to delete the old reports to make room for the new ones, which obviously implies big problems regarding the final number which could be much lower than the real one which is in itself only the tip of the iceberg since doctors are strongly invited not to report cases. According to some calculations, the real number of deaths could be higher than 35,000, but these are hypotheses that, however well founded, it would not be correct to shoot as an established truth: these operations are better left to the vaxxists, in the long run the difference can be seen. But certainly what interests EMA whose budgets are paid by Big Pharma is, if anything, to keep the numbers grounded. However 4192 deaths are due to Pfizer, 2394 to Moderna, 1953 to AstraZeneca and 199 to J&J. Nine of these deaths involve people under 18, a figure that may seem low but is higher than the victims of Covid in that age group. The adverse reactions reported reached the stratospheric figure of 525. 907 including 512 severe myocarditis, 492 thrombosis and 2,619 cases of thrombocytopenia. USA As of May 28, 5,165 deaths have been reported, 24% of which occurred within 48 hours of vaccination, 16% within 24 hours and 38% in people who fell ill within 48 hours of vaccination. Adverse events were 294 801 of which 25 359 serious. The data available for the United States are much richer because the Vaers, Vaccine Adverse Event Reporting System provides already aggregated numbers and does not require long and complicated searches to put them together as is the case with the EMA. Thus it is possible to have a more complete picture and moreover since the data are updated every Friday to compare them with those of the previous week: thus it can be seen that in the last week covered the deaths increased by 759 compared to the previous week and the adverse reactions serious of 3,822 and this despite there has been a vertical drop in vaccinations in the last month. Something that perhaps could be related to the fall of some important pandemic storytellers like Fauci. In any case, the Vaers database allows you to produce the graph reproduced below which immediately reflects the seriousness of the situation and the unbearable lightness with which the vaccine experiment was started. The red line measures vaccine deaths from 1990 to the first months of this year: we see how the line rises almost vertically with Covid vaccinations reaching inconceivable figures. It must be borne in mind that the US vaccinated so far are 170 million, while on average over 200 million vaccinations of all kinds are made in a year, obviously including flu shots. There have been less than 2000 deaths in 30 years compared to 6 billion injections against 5 thousand and in 5 months 170 million injections pass: the report, yes, it is apocalyptic and continuing with mass vaccinations is simply criminal.

It is increasingly evident that all this is due to the role of the spike protein that mRna vaccines order the body's cells to produce: perhaps this can also give a short and weak defense against Covid, but it also causes damage of various entities. since this viral protein is in itself toxic whether it is part of an active virus or wandering in the circulatory system as a molecular shred in itself. In short, the vaccines would order the cells to produce a toxin. There are already several studies that are demonstrating this, the latest of which openly questions whether vaccines are worse than disease given the potential relationship of the spike protein "with a wide range of acute and long-term induced pathologies, such as blood, neurodegenerative and autoimmune diseases ". Not to mention the fact that the spike protein could always induce the formation of prions. All things that we obviously do not know because they are now being tested on human guinea pigs thanks to the permission given by the political authorities and no one can predict the long-term impacts, those possible by contracting an infection from a virus similar to Sars Cov 2 or those possible as a result of autoimmune diseases.

 

 

Europa Las muertes por vacuna al 23 de mayo alcanzaron la extraordinaria cifra de 8738, una cifra absolutamente inédita para las vacunas, tan grande e inesperada que la base de datos de la EMA, la Agencia Europea de Medicamentos, no es suficiente para contenerlo todo y todos los días hay que eliminar los viejos informes para dar cabida a los nuevos, lo que obviamente implica grandes problemas en cuanto al número final, que podría ser muy inferior al real, que en sí mismo es solo la punta del iceberg, ya que los médicos están fuertemente invitados a no reportar casos. Según algunos cálculos, el número real de muertos podría ser superior a 35.000, pero estas son hipótesis que, por muy fundadas que sean, no sería correcto disparar como una verdad establecida: es mejor dejar estas operaciones a los vaxxists, a largo plazo. ejecutar la diferencia se puede ver. Pero ciertamente lo que le interesa a la EMA, cuyos presupuestos son pagados por las grandes farmacéuticas, es, en todo caso, mantener los números bien fundamentados. Sin embargo, 4192 muertes se deben a Pfizer, 2394 a Moderna, 1953 a AstraZeneca y 199 a J&J. Nueve de estas muertes involucran a personas menores de 18 años, una cifra que puede parecer baja pero que es más alta que las víctimas de Covid en ese grupo de edad. Las reacciones adversas notificadas alcanzaron la cifra estratosférica de 525. 907 incluyendo 512 miocarditis severa, 492 trombosis y 2619 casos de trombocitopenia. EE.UU Al 28 de mayo, se habían reportado 5,165 muertes, 24% de las cuales ocurrieron dentro de las 48 horas posteriores a la vacunación, 16% dentro de las 24 horas y 38% en personas que se enfermaron dentro de las 48 horas posteriores a la vacunación. Los eventos adversos fueron 294 801 de los cuales 25 359 fueron graves. Los datos disponibles para los Estados Unidos son mucho más ricos porque el Vaers, Vaccine Adverse Event Reporting System proporciona números ya agregados y no requiere búsquedas largas y complicadas para juntarlos como es el caso de la EMA. Así es posible tener un panorama más completo y además dado que los datos se actualizan todos los viernes para compararlos con los de la semana anterior: así se puede ver que en la última semana cubierta las muertes aumentaron en 759 con respecto a la semana anterior. y las reacciones adversas graves de 3.822 y esto a pesar de que ha habido una caída vertical de las vacunaciones en el último mes. Algo que quizás podría estar relacionado con la caída de algunos narradores prominentes de pandemias como Fauci. En cualquier caso, la base de datos de Vaers permite producir el gráfico que se reproduce a continuación y que refleja de inmediato la gravedad de la situación y la insoportable ligereza con la que se inició el experimento de la vacuna. La línea roja mide las muertes por vacuna desde 1990 hasta los primeros meses de este año: vemos cómo la línea sube casi verticalmente con las vacunas Covid alcanzando cifras inconcebibles. Hay que tener en cuenta que los EE.UU. vacunados hasta ahora son 170 millones, mientras que en promedio se realizan más de 200 millones de vacunaciones de todo tipo en un año, incluidas obviamente las vacunas antigripales. Ha habido menos de 2.000 muertos en 30 años frente a 6.000 millones de inyecciones contra 5.000 y en 5 meses pasa por 170 millones de inyecciones: el informe, sí, es apocalíptico y seguir con vacunaciones masivas es simplemente criminal.

Cada vez es más evidente que todo esto se debe al papel de la proteína de pico que las vacunas de mRna ordenan que produzcan las células del cuerpo: quizás esto también puede dar una defensa corta y débil contra Covid, pero también causa daño de varias entidades. La proteína viral es en sí misma tóxica, ya sea que forme parte de un virus activo o deambule por el sistema circulatorio como un fragmento molecular en sí mismo. En resumen, las vacunas ordenarían a las células que produjeran una toxina. Ya existen varios estudios que lo están demostrando, el último de los cuales cuestiona abiertamente si las vacunas son peores que la enfermedad dada la posible relación de la proteína del pico "con una amplia gama de patologías inducidas agudas y a largo plazo, como las de la sangre, enfermedades neurodegenerativas y autoinmunes ". Sin mencionar el hecho de que siempre la proteína de pico podría inducir la formación de priones. Todo eso que obviamente no sabemos porque ahora se están probando en conejillos de indias humanos gracias al permiso otorgado por las autoridades políticas y nadie puede predecir los impactos a largo plazo, los posibles al contraer una infección de un virus similar al Sars. Cov 2 o los posibles como consecuencia de enfermedades autoinmunes.