4. giu, 2021

Legge Covid.

Generalmente si è portati a pensare che lo spirito servile e l’istinto alla subalternità siano più facili da coltivare rispetto agli atteggiamenti critici e alla ricerca dell’indipendenza di giudizio o di vita, anzi si ritiene che molte persone scelgano di nascondersi nel coro, fosse pure il più stonato, proprio perché è più comodo, comporta meno rischi e meno fatica emotiva. Non sarò io a negarlo, ma sarebbe ingiusto non riconoscere che anche la condizione gregaria comporta i suoi sforzi e un duro lavoro per essere mantenuta senza sentirsi dei traditori di se stessi.
La cosa notevole in tutto questo è che in realtà era ed è tutto abbastanza chiaro: c’erano e ci sono le cifre, c’erano e fanno parte della storia i diktat con i quali sono cambiati i protocolli che riguardavano le cause di morte in modo da drammatizzare l’epidemia, c’erano e ci sono i tamponi per gestire il livello di contagio, nonostante essi siano stati sconfessati e smascherati come strumento di manipolazione, ci sono ancora oggi i trucchetti, sempre basati sui tamponi e sui diversi livelli di cicli di moltiplicazione, studiati in maniera da rendere guariti i vaccinati e trasformare invece i sani in malati. Insomma non era difficile vedere, ma è diventato arduo voler vedere. La peculiarità della crisi pandemica è che la gente stessa si è chiusa in cella e ha buttato via la chiave : è bastato terrorizzarla trasformando una sindrome influenzale, forse un po’ più forte del nomale, in un morbo senza scampo ottenendo tra l’altro l’effetto probabilmente non del tutto inatteso e innocente di alzare effettivamente il numero dei decessi.
Purtroppo invece sappiamo che la maggioranza delle persone è troppo frastornata per capire che la vaccinazione nel migliore dei casi è un atto di sottomissione del tutto inutile e anzi più rischioso della malattia stessa ad onta di quanto dicano le autorità smentendo clamorosamente i dati che pure sono disponibili, come preti che mentono sui passi apocrifi di un oscuro vangelo di potere. Accorrono per ottenere dai potenti un permesso di movimento che sarebbe già garantito dalla Costituzione, non sanno cosa voglia battersi per i propri diritti e fanno della propria paura un alibi per la sudditanza.
Certo esiste una percentuale di cretini che non riuscendo ad afferrare le differenze tra i concetti vivono senza troppi conflitti l’adesione alle tesi del potere, ma per gli altri questo equilibrismo diventa un’arte che richiede un allenamento quotidiano.
Allora cosa diranno questi indignati di fronte a una pandemia che sembra fatta apposta per mandare in frantumi le costituzioni, le tutele, le libertà ei diritti in nome di una presunta salvezza da un morbo che nel 95% dei casi è praticamente asintomatico? Quelli che nemmeno per un attimo mettono in discussione una narrazione contraddittoria e grottesca che fa acqua da tutte le parti e che dimostra come la governance reale sia ormai in mano a gruppi oligarchici e a cartelli multinazionali decisi a sfasciare la partecipazione popolare e la cittadinanza? In qualche modo devono pur superare la contraddizione e allora ecco la trovata per fare stare insieme l’apocalissi pandemica con la nuova normalità e quest’ultima con vaghi ideali socialisti che con tutto questo non c’entrano un bel nulla: la pandemia è tutta vera, ma deriva dalla distruzione dell’ambiente per cui ce ne saranno altre e dovremo obbedire per sempre. E’ sconfortante constatare a che punto sia arrivato il degrado intellettuale perché questo tipo di tesi rassomiglia molto ai concettoidi che ci vengono ammanniti quotidianamente attraverso la pubblicità, non hanno ragioni e argomenti, ma solo suggestioni rappezzate e incollate con i più vieti luoghi comuni.
Ciò che è davvero sconcertante è che questa gente per salvare la propria coscienza cucciola e la possibilità di guardarsi allo specchio trascura il fatto che non il virus, ma un’allarme del tutto ingiustificato, gli errori medici e la proibizione delle cure in nome del santo quanto inutile vaccino , ha causato la maggior parte dei decessi in più che si sono avuti e che si avranno in futuro per mancanza di assistenza. Ma a loro cosa importa, per costoro il “vaccino è una ficata” perché permette loro di viaggiare in un mondo che vorrebbero tutto uguale. Meglio sarebbe che imparassero a viaggiare attorno a una stanza e soprattutto dentro se stessi.

Generally one is led to think that the servile spirit and the instinct for subordination are easier to cultivate than critical attitudes and the search for independence of judgment or life, indeed it is believed that many people choose to hide in the choir, were they even the most out of tune, precisely because it is more comfortable, involves less risk and less emotional fatigue. I won't be the one to deny it, but it would be unfair not to acknowledge that even the herd condition involves its efforts and hard work to be maintained without feeling like a traitor to oneself. The remarkable thing in all this is that in reality it was and is all quite clear: there were and are the figures, there were and are part of history the diktats with which the protocols concerning the causes of death way to dramatize the epidemic, there were and are the swabs to manage the level of contagion, although they have been disavowed and exposed as a tool of manipulation, there are still tricks today, always based on swabs and on different levels of multiplication cycles, designed in such a way as to make the vaccinated healed and instead transform the healthy into the sick. In short, it was not difficult to see, but it became difficult to want to see. The peculiarity of the pandemic crisis is that the people themselves locked themselves in their cells and threw away the key: it was enough to terrorize them by transforming a flu syndrome, perhaps a little stronger than the normal one, into a disease with no escape, obtaining, among other things, the probably not entirely unexpected and innocent effect of actually raising the number of deaths. Unfortunately, however, we know that the majority of people are too confused to understand that vaccination at best is a completely useless act of submission and indeed more risky than the disease itself, despite what the authorities say, blatantly denying the data that are also available. , like priests who lie about the apocryphal passages of a dark gospel of power. They rush to obtain from the powerful a permit to move that would already be guaranteed by the Constitution, they don't know what they want to fight for their rights and they make their fear an alibi for subjection. Of course, there is a percentage of idiots who, failing to grasp the differences between concepts, live adhering to the thesis of power without too many conflicts, but for others this balancing act becomes an art that requires daily training. So what will these indignant people say in the face of a pandemic that seems made to shatter constitutions, protections, freedoms and rights in the name of an alleged salvation from a disease that in 95% of cases is practically asymptomatic? Those who even for a moment question a contradictory and grotesque narrative that is leaking from all sides and that demonstrates how real governance is now in the hands of oligarchic groups and multinational cartels determined to smash popular participation and citizenship? Somehow they must overcome the contradiction and then here is the gimmick to make the pandemic apocalypse stay together with the new normal and the latter with vague socialist ideals that have nothing to do with all this: the pandemic is all true , but it comes from the destruction of the environment for which there will be others and we will have to obey forever. It is disheartening to see how intellectual degradation has come because this type of thesis closely resembles the concepts that are administered to us every day through advertising, they have no reasons and arguments, but only suggestions patched and glued with the most forbidden clichés. What is really disconcerting is that these people to save their puppy conscience and the possibility of looking in the mirror overlook the fact that not the virus, but a completely unjustified alarm, medical errors and the prohibition of cures in the name of the saint. as a useless vaccine, it has caused most of the extra deaths that have occurred and will have in the future due to lack of assistance. But what does it matter to them, for them the "vaccine is a crap" because it allows them to travel in a world that they would like everything to be the same. It would be better if they learned to travel around a room and especially within themselves.