14. mag, 2021

Riflessione.

Buongiorno mondo.
“uno spaventoso aumento dei decessi dopo l’inizio delle campagne vaccinali e il tentativo delle burocrazie medico – sanitarie di nascondere questa realtà per sostenere il grande affare dei vaccini e nel contempo mettere sotto il tappeto le loro enormi responsabilità che si sono assunte nel tenere bordone alla narrazione apocalittica dell pandemia.”
E’ dall'inizio di questa follia medica che molti consigliavano di essere cauti e di verificare meglio da fonti diversificate la reale gravità della cosa. Ma si è reagito in massa come animali presi dal panico, seguendo i dettami dei media a servizio di chi voleva allineare tutti in una sola direzione, tipico dei regimi dittatoriali, escludendo e trattando da complottisti, o addirittura terroristi, quelli che avrebbero voluto un confronto democratico serio.
E’ sempre stupefacente la faccia di tolla della nutrita schiera di inservienti in divisa o in marsina al servizio dell’oligarchia, comprensiva di funzionari in pianta stabile presso think tank, istituti di studi strategici, fondazioni, quella cerchia cioè di sfrontata inverecondia che in questo anno ha abbracciato entusiasticamente e non sorprendentemente la necessità di istituire uno stato di eccezione con il corollario di controllo sociale, leggi speciali e repressione sanitaria, sia pure della generale assenza di correlazioni significative tra intensità delle restrizioni e impatto clinico della malattia, e traducendo in tesi, analisi, studi istantanei, pareri, diagnosi, il risultato del vincolo mortale tra regime e scienza, allo scopo di contribuire a imporre le regole più estreme mai decise in tempo di pace.
Vale dunque la pena di ricordare che anche le idee sono armi se le metti in certe mani pronte a defraudare il pensiero antagonista dei suoi valori per piegarli all'interesse dei potenti, a impossessarsi delle parole d’ordine, da uguaglianza a fraternità a giustizia, occupando definitivamente o comprando i luoghi della conoscenza, del sapere, del dialogo, decidendo i beneficiari dei premi Nobel per l’economia e condizionando quelli per la pace, fornendo basi ideologiche al consolidarsi di tirannie e legittimità a azioni di polizia internazionale, come ebbe a dire la Thatcher che alla domanda “quale considera il suo più gran successo elettorale”, rispose “gli slogan e i risultati del Partito Laburista”.
Siamo di fronte a un dramma senza precedenti, anzi a due drammi: uno spaventoso aumento dei decessi dopo l’inizio delle campagne vaccinali e il tentativo delle burocrazie medico – sanitarie di nascondere questa realtà per sostenere il grande affare dei vaccini e nel contempo mettere sotto il tappeto le loro enormi responsabilità che si sono assunte nel tenere bordone alla narrazione apocalittica dell pandemia. Si tratta di un dramma umano e di uno politico – sociale che s’intrecciano in maniera inestricabile e fanno comprendere che non ci potrà essere un ripristino della democrazia reale se tutte queste istanze non saranno esemplarmente punite e non saranno sottratte al lobbismo, ossia a quella condizione di ontologico conflitto di interessi che è il tipico portato del neoliberismo: mi riferisco al che gli organismi di tutela della salute pubblica come per esempio le agenzie del farmaco sono controllati dai soggetti che dovrebbero controllare: il bilancio dell’Ema, ad esempio, proviene all’80 per cento dalle aziende farmaceutiche, mentre il Cdc americano è esso stesso un produttore di farmaci e vaccini.
ad esempio abbiamo un’elaborazione fatta dall'analista olandese Wouter Aukema sui dati Ema: si vede chiaramente che dalla terza settimana del 2021 con l’inizio delle campagne vaccinali le segnalazioni di reazioni avverse e di decessi sono schizzate vertiginosamente in alto
La medesima cosa accade in Usa dove l’ufficio che si dedica alla raccolta delle segnalazioni, ovvero il Vaers mostra una realtà se possibile ancora più inquietante: ci si trova di fronte a un’impennata enorme di segnalazioni: negli ultimi 4 mesi è stato raccolta quasi la metà delle segnalazioni di morte giunte negli ultimi 30 anni
Insomma mentre ogni anno ci sono mediamente 100 morti su una cifra che va dai 250 ai 350 milioni di dosi di vaccini di ogni tipo mentre in questo caso ci troviamo di fronte a 3800 morti su circa 180 milioni di dosi. si tratta di una situazione completamente differente e allarmante con una mortalità 50 volte superiore. Se qualche esperto prezzolato e se ne esce fuori a dire che tanto non importa perché comunque si tratta di cifre piccole, vuol, dire che proprio non è in grado di comprendere che esiste un problema enorme intanto perché questi numeri così altri potrebbe sono il segnale di qualcosa che non va e che potrebbe portare a situazioni insostenibili nel medio e lungo termine problemi ancora più gravi e poi perché è ormai che si vuole procedere con vaccinazioni ad oltranza di tipo annuale e con queste cifre tale prospettiva è davvero insostenibile. Magari certa gente è esperta di killeraggio, ma dovrebbe esentata dalle due cose che non sa fare: pensare ed esercitare l’onestà intellettuale.
Come ebbe a dire Charles Koch per “realizzare un cambiamento sociale richiede una strategia integrata verticalmente e orizzontalmente: dalla “produzione di idee allo sviluppo di una politica all'educazione, ai movimenti di base, al lobbismo, all'azione politica”.
E figuriamoci se per vincere la lotta di classe alla rovescia, ricchi contro poveri e sfruttati, non serve impadronirsi delle armi delle idee e della loro comunicazione, quando perfino per confezionare un golpe i carri armati diventano superflui e basta dare l’annuncio in tv e un domani su Twitter, come successe quando i militari turchi rovesciarono il governo civile nel ’97.
Vecchi nuovi arnesi mai a riposo, mai in pensione, oggi gloriosamente vaccinati e al sicuro nelle comode sedi ufficiali, agiscono al servizio delle lobby circolando in istituti internazionali, think tank, facendo i conferenzieri un tanto al chilo, vezzeggiati da sanguinari tiranni, imprese criminali, studi legali coi quali collaborano per dettare provvedimento e misure in conflitto d’interesse a governi collaborazionisti.
E se fino a poco tempo fa il capitalismo aveva accettato il “pluralismo” politico che garantiva condizioni climatiche favorevoli alla sua sopravvivenza e alla manutenzione delle regole di mercato, adesso ha scoperto che con qualche accorgimento, controllo sociale, repressione, restringimento delle libertà in nome delle necessità emergenziale, è possibile crescere in assenza di libertà che i tempi sono maturi, sostituendo le armi della guerra tradizionale con la tecnologia e il ricatto, con l’automazione e l’intimidazione che ne deriva, quando robot e intelligenze artificiali possono fare e meglio il lavoro di impiegati, funzionari, tecnici.
E siccome non si può fare commerci senza la guerra né tantomeno la guerra senza commerci, leggi, disposizioni e trattati vertono sull’acquisto e la vendita di armi e sulla mercatizzazione della salute grazie a prodotti farmaceutici promossi a consumi primari e irrinunciabili in virtù delle nuove frontiere della comunicazione e della persuasione rappresentate dalla piattaforme che prefigurano e delineano schemi di comportamento, attitudini e convinzioni e li plasmano secondo modelli e format esistenziali.
Non stiamo messi bene con questi sacerdoti e profeti, con questi ambasciatori di uguaglianza che predicano un bene che non guarda al di là dell’Adriatico e del Mediterraneo, alla Grecia o alla Siria, dove vanno in veste di nuovi conquistadores insieme ai loro missionari, promettendo prosperità e salute a chi si converte alla fede firmata Big Pharma.

Good morning World.
"A frightening increase in deaths after the start of vaccination campaigns and the attempt by medical - health bureaucracies to hide this reality to support the big vaccine business and at the same time to sweep away their enormous responsibilities that they have taken on in keeping staff to the apocalyptic narrative of the pandemic. "
It is from the beginning of this medical madness that many advised to be cautious and to better verify the real gravity of the thing from different sources. But people reacted en masse like panicked animals, following the dictates of the media in the service of those who wanted to align everyone in one direction, typical of dictatorial regimes, excluding and treating as conspiracy theorists, or even terrorists, those who would have wanted a confrontation serious democrat.
The tolla face of the large group of uniformed or tailored attendants at the service of the oligarchy is always amazing, including permanent officials at think tanks, strategic study institutes, foundations, that is, that circle of brazen impudence that in this year has enthusiastically and not surprisingly embraced the need to establish a state of exception with the corollary of social control, special laws and health repression, albeit the general absence of significant correlations between the intensity of the restrictions and the clinical impact of the disease, and translating into thesis , analysis, instant studies, opinions, diagnoses, the result of the deadly link between regime and science, in order to help impose the most extreme rules ever decided in peacetime.
It is therefore worth remembering that even ideas are weapons if you put them in certain hands ready to defraud the antagonistic thought of its values ​​in order to bend them to the interest of the powerful, to take possession of the slogans, from equality to fraternity to justice, definitively occupying or buying the places of knowledge, knowledge, dialogue, deciding the beneficiaries of the Nobel Prizes for economics and conditioning those for peace, providing ideological bases for the consolidation of tyrannies and legitimacy for international police actions, as had Thatcher said that when asked "which one does she consider her greatest electoral success", she replied "the slogans and results of the Labor Party."
We are faced with an unprecedented tragedy, indeed two tragedies: a frightening increase in deaths after the start of vaccination campaigns and the attempt of medical - health bureaucracies to hide this reality in order to support the big business of vaccines and at the same time put under the carpet their enormous responsibilities that they have taken on in keeping abreast of the apocalyptic narrative of the pandemic. It is a human drama and a political - social one that intertwine in an inextricable way and make it clear that there cannot be a restoration of real democracy if all these instances are not exemplary punished and are not subtracted from lobbying, that is to say condition of ontological conflict of interest which is the typical result of neoliberalism: I am referring to that public health protection bodies such as drug agencies are controlled by the subjects they should control: the EMA budget, for example, comes from 80 percent by pharmaceutical companies, while the American CDC is itself a manufacturer of drugs and vaccines.
for example, we have an elaboration made by the Dutch analyst Wouter Aukema on Ema data: it is clearly seen that from the third week of 2021 with the start of the vaccination campaigns, reports of adverse reactions and deaths have skyrocketed
The same thing happens in the USA where the office that is dedicated to collecting reports, or Vaers, shows a reality that is even more disturbing if possible: we are faced with a huge surge in reports: in the last 4 months it has been collected almost half of the death reports received in the last 30 years.
In short, while every year there are on average 100 deaths out of a figure ranging from 250 to 350 million doses of vaccines of all kinds, while in this case we are faced with 3800 deaths out of about 180 million doses. it is a completely different and alarming situation with 50 times higher mortality. If some expert hired and comes out to say that it does not matter anyway because in any case they are small figures, it means that he is just not able to understand that there is a huge problem in the meantime because these numbers as well as others could be the signal of something wrong and that could lead to unsustainable situations in the medium and long term, even more serious problems and then because it is now that we want to proceed with annual vaccinations to the bitter end and with these figures this prospect is really unsustainable. Maybe some people are killer experts, but they should be exempted from the two things they can't do: think and exercise intellectual honesty.
As Charles Koch said to "achieve social change requires a vertically and horizontally integrated strategy: from" the production of ideas to the development of a policy to education, grassroots movements, lobbying, political action ".
And let alone if to win the class struggle in reverse, rich against poor and exploited, it is not necessary to take possession of the weapons of ideas and their communication, when even to make a coup the tanks become superfluous and it is enough to announce the announcement on TV and tomorrow on Twitter, as happened when the Turkish military overthrew the civilian government in '97.
Old new tools never retired, never retired, today gloriously vaccinated and safe in comfortable official offices, act at the service of lobbies circulating in international institutes, think tanks, lecturing a lot per kilo, pampered by bloody tyrants, criminal enterprises , law firms with which they collaborate to dictate provisions and measures in conflict of interest to collaborationist governments.
And if until recently capitalism had accepted the political "pluralism" that guaranteed favorable climatic conditions for its survival and the maintenance of market rules, it has now discovered that with some precautions, social control, repression, restriction of freedoms in the name of emergency needs, it is possible to grow in the absence of freedom that the times are ripe, replacing the weapons of traditional warfare with technology and blackmail, with automation and the intimidation that derives from it, when robots and artificial intelligences can do and better the work of employees, officials, technicians.
And since trade cannot be done without war nor war without trade, laws, provisions and treaties focus on the purchase and sale of weapons and on the marketing of health thanks to pharmaceutical products promoted for primary consumption and indispensable by virtue of the new frontiers of communication and persuasion represented by platforms that foreshadow and outline patterns of behavior, attitudes and beliefs and shape them according to existential models and formats.
We are not doing well with these priests and prophets, with these ambassadors of equality who preach a good that does not look beyond the Adriatic and the Mediterranean, to Greece or Syria, where they go as new conquistadors together with their missionaries, promising prosperity and health to those who convert to the Big Pharma faith.