6. apr, 2021

NORIMBERGA 2 CON SENTENZE ESEMPLARI E PENA DI MORTE !

Buona serata amici.
NORIMBERGA 2 CON SENTENZE ESEMPLARI E PENA DI MORTE !
Devono esse bloccati adesso questi farabutti politici venduti.
Passaporti vaccinali: era già tutto pronto da un anno.
Ogni giorno ci si accorge che siamo dentro una commedia, che c’è un copione o quanto meno un canovaccio già scritto, già in qualche modo ideato e calato dall’alto come se fosse un’assoluta novità e una necessità dovuta una emergenza che ha colto tutti di sorpresa. Così è pure per il passaporto vaccinale di cui si discute o meglio i poteri europei fanno finta di discutere per “fermare il Covid”: sono balle tra l’altro in totale contraddizione con cosiddetti vaccini ( quelli a mRna tecnicamente non lo sono) che non esimono il soggetto dal poter infettare ed essere infettato: infatti la Commissione europea aveva già nei cassetti una proposta per i passaporti vaccinali pubblicata per la prima volta il 26 aprile 2018. Come al solito era nascosta dentro un ponderoso documento intitolato ” Cooperazione rafforzata contro le malattie prevenibili dai vaccini “. Un documento riguardante l’attuazione di tale provvedimento è stato poi pubblicato all’inizio del 2019 e si proponeva di “esaminare la fattibilità dello sviluppo di una carta / passaporto comune per le vaccinazioni” per i cittadini europei “compatibile con i sistemi informativi elettronici e riconosciuta per l’uso transfrontaliero”. E si proponeva di presentare una proposta legislativa in tal senso entro il 2022.
Di tutto questo però ai cittadini europei non è giunta alcuna eco e, comme d’habitude per le faccende europee, tutto è stato discusso nelle segrete stanze. Ha avuto anche pochissima eco il ” Summit globale sulla vaccinazione “. organizzato dalla Commissione europea in collaborazione con l’Oms e tenutosi il 12 settembre 2019 a Bruxelles, guarda caso appena tre mesi prima dell’inizio della pandemia e un mese prima dell’ormai nota simulazione di una epidemia globale di coronavirus chiamato Event 201 e supportato dalla Bill & Melinda Gates Foundation, dal World Economic Forum, e dalla Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health. Il vertice è stato strutturato attorno a tre tavole rotonde intitolate “In Vaccines We Trust”, “The Magic Of Science” e “Vaccines Protecting Everyone, Everywhere”, che già dal nome anticipavano un’approccio di tipo magico – salvifico e tutt’altro che razionale a questa categoria di farmaci. Membri degni di nota per queste tavole rotonde includevano Nanette Cocero, Presidente globale di Pfizer Vaccines, Seth Berkley, amministratore delegato di Gavi,(Global Vaccine Alliance), un’organizzazione che ha ricevuto ingenti finanziamenti dalla Bill & Melinda Gates Foundation per la quale era presente Joe Cerrell, amministratore delegato della Bill & Melinda Gates Foundation per Global Policy and Advocacy.
Nei numerosi documenti preparatori offerti per così dire alla discussione, sebbene palesemente preparati dai medesimi soggetti intono al tavolo, balzano in primo piano due prospettive: quella di rafforzare la collaborazione con l’industria farmaceutica e che una pandemia era inevitabile. Anche il linguaggio usato è praticamente quello che adesso sentiamo ogni giorno e una particolare attenzione è stata data ai sistemi con i quali “contrastare l’esitazione vaccinale”. Essi ovviamente comprendono le azioni per rendere la vaccinazione obbligatoria di fatto, ma anche gli espedienti psicologi e retorici per ridurre al minimo la resistenza delle popolazioni ( di cui intendo parlare prossimamente). Ma a chi e a cosa servono davvero i passaporti vaccinali per preparati la cui copertura anche ammesso che esista dura solo pochi mesi? Naturalmente alle aziende farmaceutiche che già quest’anno incasseranno 1500 miliardi di dollari, ma che sbavano alla prospettiva che i passaporti dei vaccini diventino obbligatori in tutto il mondo. E hanno tutte le risorse sufficienti per ottenere questo scopo.
Ora possiamo anche interpretare le mosse della Commissione europea in tema di passaporti vaccinali come l’ennesima espressione di lobbismo selvaggio, questa volta in favore di Big Pharma eppure tutto è talmente concatenato, talmente a orologeria che bisognerebbe proprio avere i paraocchi per non ipotizzare che ci fosse qualcosa nell’aria, non dico un piano, ma una convergenza di interessi economici e politici su una pandemia vera o piuttosto narrata che fosse. Che poi questa narrazione, grottesca e grossolana tenga solo grazie alla paura è un altro paio di maniche e semmai riflette la fretta con cui è stata imbastita.

Good evening friends.
NUREMBERG 2 WITH EXEMPLARY JUDGMENTS AND DEATH PENALTY!
They must now stop these political scoundrels sold.
Vaccination passports: everything had been ready for a year.
Every day we realize that we are inside a comedy, that there is a script or at least a canvas already written, already somehow conceived and dropped from above as if it were an absolute novelty and a necessity due to an emergency that has caught everyone by surprise. The same is true for the vaccine passport that is being discussed or rather the European powers pretend to discuss to "stop Covid": these are lies, among other things, in total contradiction with so-called vaccines (those with mRna technically are not) that are not exempt the subject from being able to infect and be infected: in fact the European Commission already had in its drawers a proposal for vaccination passports published for the first time on April 26, 2018. As usual it was hidden inside a weighty document entitled "Enhanced cooperation against diseases vaccine preventable ". A document concerning the implementation of this provision was then published in early 2019 and aimed to "examine the feasibility of developing a common card / passport for vaccinations" for European citizens "compatible with electronic information systems and recognized for cross-border use ". And it was proposed to present a legislative proposal to that effect by 2022.
Of all this, however, European citizens have not reached any echo and, as is customary for European affairs, everything was discussed in secret rooms. The "Global Summit on Vaccination" also had very little echo. organized by the European Commission in collaboration with the WHO and held on 12 September 2019 in Brussels, coincidentally just three months before the start of the pandemic and a month before the now known simulation of a global coronavirus epidemic called Event 201 and supported by the Bill & Melinda Gates Foundation, the World Economic Forum, and the Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health. The summit was structured around three round tables entitled "In Vaccines We Trust", "The Magic Of Science" and "Vaccines Protecting Everyone, Everywhere", which already from the name anticipated a magical approach - salvific and anything but that rationale for this category of drugs. Notable members for these roundtables included Nanette Cocero, Pfizer Vaccines Global President, Seth Berkley, CEO of Gavi, (Global Vaccine Alliance), an organization that received substantial funding from the Bill & Melinda Gates Foundation for which it was present Joe Cerrell, chief executive officer of the Bill & Melinda Gates Foundation for Global Policy and Advocacy.
In the numerous preparatory documents offered for discussion, as it were, although clearly prepared by the same subjects around the table, two perspectives come to the fore: that of strengthening collaboration with the pharmaceutical industry and that a pandemic was inevitable. Even the language used is practically what we now hear every day and particular attention has been given to systems with which to "counteract vaccination hesitation". They obviously include the actions to make vaccination compulsory in fact, but also the psychological and rhetorical expedients to minimize the resistance of the populations (which I intend to talk about shortly). But who and what are vaccine passports for preparations really for, whose coverage, even if it exists, lasts only a few months? Naturally to the pharmaceutical companies that will already gross $ 1,500 billion this year, but who are drooling at the prospect of vaccine passports becoming mandatory worldwide. And they have all the sufficient resources to accomplish this.
Now we can also interpret the moves of the European Commission on the subject of vaccine passports as yet another expression of wild lobbying, this time in favor of Big Pharma and yet everything is so interlinked, so clockwork that we should just have blinders so as not to assume that we it was something in the air, I'm not saying a plan, but a convergence of economic and political interests on a true or rather narrated pandemic. That this narrative, grotesque and coarse, holds only thanks to fear is a different kettle of fish and, if anything, reflects the haste with which it was made.

Buenas tardes amigos.
NUREMBERG 2 CON JUICIOS EJEMPLARES Y PENA DE MUERTE!
Ahora deben detener a estos sinvergüenzas políticos vendidos.
Pasaportes de vacunación: todo estaba listo desde hacía un año.
Cada día nos damos cuenta de que estamos dentro de una comedia, que hay un guión o al menos un lienzo ya escrito, ya de alguna manera concebido y dejado caer desde arriba como si fuera una novedad absoluta y una necesidad por una emergencia que ha atrapado a todos por sorpresa. Lo mismo ocurre con el pasaporte de la vacuna que se está discutiendo o más bien las potencias europeas pretenden discutir para "detener al Covid": estas son mentiras, entre otras cosas, en total contradicción con las llamadas vacunas (las que tienen mRna técnicamente no lo son) que no eximen al sujeto de poder contagiarse y infectarse: de hecho la Comisión Europea ya tenía en sus cajones una propuesta de pasaportes de vacunación publicada por primera vez el 26 de abril de 2018. Como es habitual, estaba escondida dentro de un documento de peso titulado "Cooperación reforzada contra enfermedades prevenibles por vacunación". A principios de 2019 se publicó un documento sobre la aplicación de esta disposición con el objetivo de "examinar la viabilidad de desarrollar una tarjeta / pasaporte común para las vacunas" para los ciudadanos europeos "compatible con los sistemas de información electrónicos y reconocidos para uso transfronterizo". Y se propuso presentar una propuesta legislativa a tal efecto para el 2022.
De todo esto, sin embargo, los ciudadanos europeos no han alcanzado ningún eco y, como es habitual en los asuntos europeos, todo se discutió en salas secretas. La "Cumbre Mundial sobre Vacunación" también tuvo muy poco eco. organizado por la Comisión Europea en colaboración con la OMS y celebrado el 12 de septiembre de 2019 en Bruselas, casualmente solo tres meses antes del inicio de la pandemia y un mes antes de la ya conocida simulación de una epidemia mundial de coronavirus llamada Evento 201 y respaldada por el proyecto de ley & Melinda Gates Foundation, el Foro Económico Mundial y la Escuela de Salud Pública Johns Hopkins Bloomberg. La cumbre se estructuró en torno a tres mesas redondas tituladas "In Vaccines We Trust", "La magia de la ciencia" y "Las vacunas que protegen a todos, en todas partes", que ya desde el nombre anticipaban un enfoque mágico: salvífico y todo menos ese fundamento para esta categoría. de drogas. Los miembros notables de estas mesas redondas incluyeron a Nanette Cocero, presidenta global de Pfizer Vaccines, Seth Berkley, director ejecutivo de Gavi, (Global Vaccine Alliance), una organización que recibió fondos sustanciales de la Fundación Bill y Melinda Gates para la que estuvo presente Joe Cerrell, director ejecutivo oficial de la Fundación Bill y Melinda Gates para la Promoción y la Política Global.
En los numerosos documentos preparatorios que se ofrecen a la discusión, por así decirlo, aunque claramente elaborados por los mismos sujetos alrededor de la mesa, se destacan dos perspectivas: la de fortalecer la colaboración con la industria farmacéutica y la de que una pandemia era inevitable. Incluso el lenguaje utilizado es prácticamente el que escuchamos todos los días y se ha prestado especial atención a los sistemas con los que "contrarrestar la vacilación en la vacunación". Evidentemente, incluyen las acciones para hacer obligatoria la vacunación de hecho, pero también los expedientes psicológicos y retóricos para minimizar la resistencia de las poblaciones (de lo que pretendo hablar en breve). Pero, ¿para quién y para qué son realmente los pasaportes de vacunas para preparativos, cuya cobertura, aunque exista, dura sólo unos meses? Naturalmente, a las compañías farmacéuticas que ya recaudarán $ 1,500 mil millones este año, pero que están babeando ante la perspectiva de que los pasaportes de vacunas se vuelvan obligatorios en todo el mundo. Y tienen todos los recursos suficientes para lograrlo.
Ahora también podemos interpretar los movimientos de la Comisión Europea sobre el tema de los pasaportes de vacunas como una expresión más de un cabildeo salvaje, esta vez a favor de las grandes farmacéuticas y, sin embargo, todo está tan interrelacionado, tan mecánico que deberíamos tener anteojeras para no hacerlo. Asumir que había algo en el aire, no digo un plan, sino una convergencia de intereses económicos y políticos sobre una pandemia verdadera o más bien narrada. Que esta narración, grotesca y tosca, se sostenga solo gracias al miedo es una olla de pescado diferente y, en todo caso, refleja la prisa con la que se hizo.

Добрый вечер, друзья.
НЮРМБЕРГ 2 С ПРИНЦИПАМИ ПРИНЯТИЯ И СМЕРТНОЙ КАЗНИ!
Теперь они должны остановить продажу этих политических негодяев.
Паспорта прививок: все было готово за год.
Каждый день мы понимаем, что находимся внутри комедии, что есть сценарий или, по крайней мере, полотно, уже написанное, уже каким-то образом задуманное и сброшенное сверху, как если бы это было абсолютной новинкой и необходимостью из-за чрезвычайной ситуации, которая застала всех сюрприз. То же самое верно и для паспорта вакцины, который обсуждается, или, скорее, европейские державы делают вид, что обсуждают его, чтобы «остановить Covid»: это ложь, среди прочего, в полном противоречии с так называемыми вакцинами (с мРНК технически таковыми не являются). которые не освобождают субъекта от возможности заражения и заражения: на самом деле, Европейская комиссия уже положила в свои ящики предложение о паспортах вакцинации, впервые опубликованное 26 апреля 2018 года. Как обычно, оно было спрятано внутри весомого документа под названием «Расширенное сотрудничество против болезней, которые можно предотвратить с помощью вакцин». Затем в начале 2019 года был опубликован документ о реализации этого положения, целью которого было «изучить возможность разработки общей карты / паспорта для вакцинации» для европейских граждан, «совместимых с электронными информационными системами и признанных для трансграничного использования». И к 2022 году было предложено представить законодательное предложение на этот счет.
Но от всего этого европейские граждане не дошли, и, как это принято в европейских делах, все обсуждалось в секретных комнатах. «Глобальный саммит по вакцинации» также имел очень слабый отклик. организованный Европейской комиссией в сотрудничестве с ВОЗ и состоявшийся 12 сентября 2019 года в Брюсселе, по совпадению, всего за три месяца до начала пандемии и за месяц до теперь известной имитации глобальной эпидемии коронавируса под названием Событие 201 при поддержке законопроекта. И Фонд Мелинды Гейтс, Всемирный экономический форум и Школа общественного здравоохранения Блумберга Джонса Хопкинса. Саммит был структурирован вокруг трех круглых столов под названием «Вакцины, которым мы доверяем», «Магия науки» и «Вакцины, защищающие всех и везде», которые уже из названия предполагали магический подход - спасительный и что угодно, только не обоснование этой категории. наркотиков. Среди видных участников этих круглых столов были Нанетт Косеро, глобальный президент Pfizer Vaccines, Сет Беркли, генеральный директор Gavi (Global Vaccine Alliance), организации, получившей существенное финансирование от Фонда Билла и Мелинды Гейтс, в которой он присутствовал Джо Серрелл, исполнительный директор сотрудник Фонда Билла и Мелинды Гейтс по глобальной политике и защите интересов.
В многочисленных подготовительных документах, предложенных для обсуждения, хотя и явно подготовленных одними и теми же участниками за столом, на первый план выходят две точки зрения: укрепление сотрудничества с фармацевтической промышленностью и неизбежность пандемии. Даже используемый язык практически соответствует тому, что мы теперь слышим каждый день, и особое внимание было уделено системам, с помощью которых «противодействуют нерешительности в отношении вакцинации». Они, очевидно, включают в себя действия по фактическому обязательности вакцинации, а также психологические и риторические приемы, направленные на минимизацию сопротивления населения (о которых я намерен вскоре поговорить). Но кто и что такое паспорта вакцины на препараты, покрытие которых, даже если оно существует, длится всего несколько месяцев? Естественно, фармацевтическим компаниям, которые в этом году уже заработают 1500 миллиардов долларов, но пускают слюни при мысли о том, что паспорта вакцины станут обязательными во всем мире. И у них есть для этого все ресурсы.
Теперь мы также можем интерпретировать действия Европейской комиссии по вопросу паспортов вакцин как еще одно проявление дикого лоббирования, на этот раз в пользу Большой Фармы, и все же все настолько взаимосвязано, так часовой механизм, что у нас должны быть шоры, чтобы не мешать. Предположим, что что-то витало в воздухе, я говорю не о плане, а о сближении экономических и политических интересов в отношении истинной или, скорее, описанной пандемии. То, что это повествование, гротескное и грубое, держится только благодаря страху, - это совсем другое дело и, во всяком случае, отражает поспешность, с которой он был сделан.

Boa tarde amigos.
NUREMBERG 2 COM JULGAMENTOS EXEMPLARES E PENA DE MORTE!
Eles agora devem parar esses canalhas políticos vendidos.
Passaportes de vacinação: tudo estava pronto há um ano.
A cada dia percebemos que estamos dentro de uma comédia, que há um roteiro ou pelo menos uma tela já escrita, já de alguma forma concebida e caída de cima como se fosse uma novidade absoluta e uma necessidade devido a uma emergência que tomou conta de todos. surpresa. O mesmo vale para o passaporte da vacina que está sendo discutido, ou melhor, as potências europeias pretendem discutir para "deter Covid": são mentiras, entre outras coisas, em total contradição com as chamadas vacinas (as que têm mRna tecnicamente não são) que não isentam o sujeito de poder infectar e ser infectado: aliás, a Comissão Europeia já tinha nas gavetas uma proposta de passaporte de vacinação publicada pela primeira vez a 26 de abril de 2018. Como de costume, estava escondido dentro de um pesado documento intitulado "Cooperação reforçada contra doenças evitáveis ​​por vacinas". Um documento relativo à implementação desta disposição foi então publicado no início de 2019 e tinha como objetivo "examinar a viabilidade de desenvolver um cartão / passaporte comum para vacinas" para os cidadãos europeus "compatível com sistemas de informação eletrónica e reconhecido para utilização transfronteiriça". E foi proposto apresentar uma proposta legislativa para o efeito até 2022.
De tudo isso, porém, os cidadãos europeus não encontraram eco e, como é costume nos assuntos europeus, tudo foi discutido em salas secretas. A "Cúpula Global sobre Vacinação" também teve muito pouco eco. organizado pela Comissão Europeia em colaboração com a OMS e realizado em 12 de setembro de 2019 em Bruxelas, coincidentemente apenas três meses antes do início da pandemia e um mês antes da agora conhecida simulação de uma epidemia global de coronavírus chamada Evento 201 e apoiada pelo projeto de lei E Fundação Melinda Gates, Fórum Econômico Mundial e Escola de Saúde Pública Johns Hopkins Bloomberg. A cúpula foi estruturada em torno de três mesas redondas intituladas "In Vaccines We Trust", "The Magic Of Science" e "Vaccines Protecting Todos, Everywhere", que já a partir do nome antecipavam uma abordagem mágica - salvífica e tudo menos essa justificativa para esta categoria de drogas. Membros notáveis ​​para essas mesas redondas incluíram Nanette Cocero, Presidente Global da Pfizer Vaccines, Seth Berkley, CEO da Gavi, (Global Vaccine Alliance), uma organização que recebeu financiamento substancial da Fundação Bill & Melinda Gates para a qual estava presente Joe Cerrell, diretor executivo oficial da Fundação Bill & Melinda Gates para Política Global e Advocacia.
Nos numerosos documentos preparatórios postos à discussão, por assim dizer, embora claramente elaborados pelos mesmos sujeitos à mesa, duas perspectivas se destacam: a de fortalecer a colaboração com a indústria farmacêutica e a de que uma pandemia era inevitável. Até a linguagem usada é praticamente a que ouvimos todos os dias e uma atenção particular tem sido dada aos sistemas para "neutralizar a hesitação vacinal". Eles obviamente incluem as ações para tornar a vacinação obrigatória de fato, mas também os expedientes psicológicos e retóricos para minimizar a resistência das populações (sobre os quais pretendo falar em breve). Mas para quem e o que são realmente os passaportes de vacinas para preparações, cuja cobertura, mesmo que exista, dura apenas alguns meses? Naturalmente para as farmacêuticas que já faturam US $ 1.500 bilhões este ano, mas que babam com a perspectiva de passaportes de vacina se tornarem obrigatórios em todo o mundo. E eles têm todos os recursos suficientes para fazer isso.
Agora podemos também interpretar os movimentos da Comissão Europeia sobre o assunto dos passaportes de vacinas como mais uma expressão de lobby selvagem, desta vez a favor da Big Pharma e, no entanto, tudo está tão interligado, tão mecânico que deveríamos ter antolhos para não suponha que houvesse algo no ar, não estou dizendo um plano, mas uma convergência de interesses econômicos e políticos em uma verdadeira ou melhor narrada pandemia. O fato de essa narrativa, grotesca e grosseira, valer apenas graças ao medo, é uma chaleira de peixes diferente e, se alguma coisa, reflete a pressa com que foi feita.