16. ago, 2018

Il "Cancro questo Flagello Mondiale".

Tutti ne Parlano ma Pochi Sono a Conoscenza che da almeno 30 anni Esiste una Cura di 4 mesi di Terapia con Garanzia, di Totale Guarigione senza alcun Effetto Collaterale per i Pazienti.

Io parlo, scrivo, canto e suono con i sensi dell’anima, che ha un suo codice personale, che se ne frega altamente della ragione di un "Sistema" costruito a Doc, dove Non Sempre è Utile nell`Interesse Generale di e per un Ben Essere delle Persone e, alla fine, mi convinco che più che niente può bastarmi la  Vostra Attenzione e il  Vostro ascolto attento e interessato.

Qualcuno inoltre potrà domandarsi il Perché, tocco un Argomento cosi "Delicato e Pauroso nel Contempo" per le masse delle persone.

Tutto è partito per il caso del 12enne del Mendrisiotto ammalato di sarcoma, che si è visto rifiutare dalla cassa malati la copertura della terapia da 3mila franchi per evitare recidive. Un caso che mi ha colpito Molto, immaginandomi l`immenso Dolore che Sicuramente Provavano i suoi Famigliari in quel momento.

https://www.laregione.ch/cantone/ticino/1309681/il-caso-del-12enne-ammalato-di-cancro-finira-a-berna

Secondo una Ricerca Statistica ,I tumori in Svizzera, rapporto 2015

Situazione e sviluppi, dell`Ufficio federale di statistica (UST)

Istituto nazionale per l’epidemiologia

e la registrazione del cancro (NICER)

Registro svizzero dei tumori pediatrici (RSTP)

3.1 Nuovi casi e decessi 15

3.2 Tasso di sopravvivenza e numero di persone malate tra la popolazione 18

3.3 Fattori di rischio e prevenzione 21

3.4 Strategie di prevenzione 22

3.5 Neoplasie infantili 23

4 Localizzazioni tumorali 25

4.1 Tumore della cavità orale e della faringe 26

4.2 Tumore dell’esofago 30

4.3 Tumore dello stomaco 34

4.4 Tumore colorettale 38

4.5 Tumore del fegato 43

4.6 Tumore del pancreas 48

4.7 Tumore della laringe 53

4.8 Tumore ai polmoni 57

4.9 Mesotelioma pleurico 62

4.10 Melanoma della pelle 66

4.11 Tumore del seno 71

4.12 Tumore dell’utero 75

4.13 Tumore alle ovaie 80

4.14 Tumore della prostata 83

4.15 Tumore del testicolo 86

4.16 Tumore del rene 89

4.17 Tumore della vescica 93

4.18 Tumore al cervello e al sistema nervoso centrale 98

4.19 Tumore della tiroide 102

4.20 Linfoma di Hodgkin 106

4.21 Linfoma non Hodgkin 110

4.22 Leucemie 114

4.23 Altri tumori e tumori di localizzazioni indeterminate 121

5 Tumori infantili 124

5.1 Nuovi casi e decessi 124

5.2 Tasso di sopravvivenza e numero di malati tra la popolazione 125

5.3 Trattamento 127

5.4 Fattori di rischio e prevenzione 127

"Prima o poi, nel corso della propria esistenza, ciascuno

di noi è confrontato suo malgrado con i tumori: quattro

persone su dieci ne sono colpite direttamente e molti

hanno familiari o conoscenti cui è stata diagnosticata

una patologia oncologica. Ogni anno, in Svizzera, si verificano

38’000 nuovi casi di tumore, un dato che tende

a crescere soprattutto a causa del progressivo invecchiamento

della popolazione.

Ad aumentare non è tuttavia solo il numero di nuovi

casi, ma anche quello delle persone che, grazie ai progressi

in fatto di diagnosi e trattamento, sopravvivono a

una malattia tumorale. Oggi, nel nostro Paese, vivono

circa 300’000 persone che sono o sono state malate di

tumore. Venticinque anni fa erano solamente la metà.

È un dato di fatto da cui la nostra società non può

prescindere: i tumori stanno diventando una sorta

di patologia cronica e ciò significa, da un lato, molta sofferenza

e, dall’altro, un’importante sfida in termini di

risorse finanziarie e umane per il sistema sanitario.

La Confederazione e i Cantoni hanno reagito a

tale situazione elaborando la Strategia nazionale contro

il cancro 2014-2017, che stabilisce i principali campi

d’intervento in materia di prevenzione, assistenza e

ricerca. Nel rapporto «Sanità2020», il Consiglio federale ha inserito

la lotta ai tumori tra le priorità di politica sanitaria.

L’elaborazione periodica di dati statistici riguardanti

i tumori è indispensabile per migliorare l’efficacia della

prevenzione, valutare i progressi in campo diagnostico

e organizzare in modo adeguato l’assistenza sanitaria.

Questo secondo rapporto sui tumori, edito dall’Ufficio

federale di statistica (UST), dall’Istituto nazionale per l’epidemiologia

e la registrazione del cancro (NICER) e dal

Registro svizzero dei tumori pediatrici (RSTP), è dunque

uno strumento importante. Ad esso si aggiungerà ben

presto la nuova legge federale sulla registrazione delle

malattie tumorali, che prevede la registrazione uniforme

e completa dei dati in tutta la Svizzera e il miglioramento

delle possibilità di confronto internazionale.

Le nostre conoscenze sul tumore sono ancora limitate.

Non sappiamo ad esempio cosa provochi lo sviluppo

della malattia, non sempre riusciamo a diagnosticarla

tempestivamente e l’organizzazione di un’assistenza

coordinata ai pazienti resta complessa. Da qui la necessità

di continuare a migliorare la base di dati a nostra

disposizione."

Circa il 40 per cento delle persone residenti in Svizzera si

ammalano di tumore nel corso della loro vita e le patologie

tumorali provocano ogni anno circa 17’000 decessi.

A fronte di tali constatazioni, non si può che sottolineare

l’enorme importanza politico-sanitaria e sociale del

monitoraggio nazionale dei tumori e della connessa registrazione

integrale dei casi nell’intera Svizzera. Responsabili

politici, medici e organizzazioni specializzate necessitano

di dati epidemiologici completi per poter prendere

decisioni basate sull’evidenza in materia di prevenzione e

trattamento.

Attualmente, in 23 Cantoni, vengono registrati in

modo sistematico dati sui tumori che sono successivamente

raggruppati e analizzati presso l’Istituto nazionale

per l’epidemiologia e la registrazione del cancro (NICER)

in qualità di organo di coordinamento. La registrazione

dei tumori nell’intera Svizzera diventerà realtà entro il

2018, una volta entrata in vigore la legge federale sulla

registrazione delle malattie tumorali preparata dal Dipartimento

federale dell’interno (DFI) e di cui è in corso

l’iter parlamentare. La nuova legge contribuirà a ammodernare

il sistema di registrazione dei tumori in Svizzera.

Il disegno di legge prevede il completamento dei

dati epidemiologici forniti oggi dai registri dei tumori con

ulteriori indicazioni sul decorso della malattia e sul trattamento

somministrato. In tal modo, i dati dei registri dei

tumori potranno essere utilizzati in futuro per garantire

la qualità in ambito oncologico e saranno gettate solide

basi per ottimizzare le terapie anticancro e migliorare la

qualità di vita delle persone coinvolte.

Il presente rapporto si fonda sui dati dei registri cantonali

dei tumori, dell’Ufficio federale di statistica (UST) e

del Registro svizzero dei tumori pediatrici (RSTP). In questa

sede, in veste di presidente del NICER, intendo ringraziare

tutti per la preziosa collaborazione. La prossima

tappa consisterà nel far confluire i risultati nella Strategia

nazionale contro il cancro 2014–2017, alla quale il NICER

sta contribuendo in stretta collaborazione con i propri

partner a livello nazionale.

I tumori possono insorgere a qualsiasi età e colpire neonati

come anche persone molto anziane. Pur essendo

poco frequenti, le neoplasie infantili fanno registrare ogni

anno in Svizzera circa 190 nuovi casi. Anche se la maggior

parte dei piccoli pazienti può essere curata, i decessi

per cancro rappresentano comunque la seconda più frequente

causa di mortalità per questa fascia d’età.

I tumori dell’età pediatrica si differenziano da quelli

dell’età adulta non soltanto in termini di incidenza, ma

anche e soprattutto di localizzazione, decorso della

malattia e risposta alle terapie. Bisogna, inoltre, tenere

presente che l’organismo dei bambini è ancora in fase di

sviluppo e di crescita e reagisce in modo particolarmente

sensibile a determinate forme di terapia. La malattia e il

trattamento sono poi spesso fonte di grande sconforto,

incertezza e tensione e rappresentano una sfida enorme

per la famiglia e la cerchia sociale del piccolo ammalato.

Sono quindi indispensabili l’assistenza e il supporto di

professionisti motivati di diverse discipline.

Solo la rilevazione sull’intero territorio nazionale di

dati epidemiologici quali età, tipo di tumore, trattamento

somministrato, decorso della malattia, luogo di residenza

e molte altre importanti informazioni può consentire di

trarre conclusioni precise sulla frequenza e sulla probabilità

di guarigione di specifiche forme di tumore. Le possibili

cause, ossia gli eventuali fattori esterni dannosi, e le

conseguenze a lungo termine della malattia e del trattamento

devono poter essere studiate e analizzate anche

ad anni di distanza, per influenzare in modo positivo e

duraturo le probabilità di insorgenza e di cura di queste

patologie. Il Registro svizzero dei tumori pediatrici

(RSTP), un registro nazionale basato sulla popolazione

che raccoglie i dati riguardanti le neoplasie infantili in

Svizzera, rileva tutti i nuovi casi, documenta i trattamenti

e presenta indagini a lungo termine. In tal modo, garantisce

un importante contributo in fatto di registrazione

delle cause di tumore, prevenzione e miglioramento dei

trattamenti e consente di evitare conseguenze tardive.

L’essenziale in breve.

Il numero di tumori aumenta…

Nel periodo 2008–2012 sono stati diagnosticati circa

21’000 nuovi tumori all’anno tra gli uomini e 17’500 tra

le donne. Rispetto al quinquennio 2003–2007, si sono

dunque verificati 2000 casi in più per ciascuno dei due

sessi. Per il 2015 sono stimate circa 42’000 nuove diagnosi

di tumore, 23’000 tra gli uomini e 19’000 tra le

donne.

…dato che la popolazione invecchia

La ragione principale dell’aumento dei casi di tumore

può essere individuata nell’andamento demografico e,

più precisamente, nel forte invecchiamento della popolazione.

In effetti, considerati tutti i tipi di tumore, tra il

1998 e il 2012 il rischio di incidenza è rimasto pressoché

invariato; considerando i tassi standardizzati, ovvero

i tassi corretti dagli effetti dell’andamento demografico,

l’aumento non supera l’1 per cento tra le donne, mentre

per gli uomini si registra un calo del 4 per cento.

Quattro tipi di tumore costituiscono la metà

dei nuovi casi

Tra gli uomini, il 53 per cento dei nuovi casi registrati

ogni anno è costituito dai tumori della prostata, del polmone

e dai tumori colorettali. Per le donne, invece, nel

51 per cento dei casi si tratta di tumori del seno, del polmone

e di tumori colorettali. Nessun’altra localizzazione

incide per oltre il 7 per cento sui nuovi casi di tumore.

Il presente rapporto contiene dati esaustivi su 22 tipi di

tumore e, per la prima volta, presenta informazioni su

forme tumorali più rare.

Il rischio di incidenza evolve diversamente nel tempo

a seconda del tipo di tumore

Tra il 1998 e il 2012, l’incidenza dei nuovi casi di melanoma

e tumore della tiroide è ulteriormente aumentata

per entrambi i sessi. Lo stesso è accaduto per il tumore

del polmone nella donna.

Per contro, sono nettamente diminuiti i tassi d’incidenza

dei tumori della laringe e dello stomaco nonché,

nella donna, del tumore del collo dell’utero.

Mortalità in calo per la maggior parte dei tipi

di tumore

Nel periodo 1983–2012 i tassi di mortalità standardizzati

per età sono diminuiti del 27 per cento per le donne

e del 36 per cento per gli uomini. Dal 1998 la mortalità

è in calo soprattutto per i tumori della laringe, dello

stomaco,

del collo dell’utero, del seno, della prostata, i

tumori colorettali e il linfoma non-Hodgkin. Il tasso di

mortalità relativo al tumore del polmone è in flessione

solo per gli uomini, mentre per le donne continua a

aumentare in modo marcato.

Ogni anno muoiono di cancro circa 16’000 persone

In Svizzera i tumori provocano ogni anno 9000 decessi

tra gli uomini e 7000 tra le donne; il 30 per cento dei

decessi nell’uomo e il 23 per cento di quelli nella donna

sono dovuti ai tumori. Per gli uomini, il 22 per cento dei

decessi per cancro è dovuto al tumore del polmone, il

15 per cento al tumore della prostata e il 10 per cento

al tumore colorettale. Per le donne, il tumore del seno

è responsabile del 19 per cento dei decessi per cancro,

il tumore del polmone del 15 per cento e il tumore

colorettale

del 10 per cento. Nel complesso, il tumore

del polmone è la forma di cancro che provoca il maggior

numero di decessi (circa 3000 all’anno).

Ricerca.

La Lega ticinese contro il cancro sostiene e promuove la ricerca scientifica in ambito oncologico per il tramite della Fondazione ticinese ricerca sul cancro.

La Fondazione ticinese per la ricerca sul cancro è stata fondata nel 1984 grazie ad una importante donazione privata di circa 1 milione di franchi svizzeri, con l'accordo della Lega ticinese contro il cancro che, per statuto, detiene la maggioranza dei seggi nel consiglio di fondazione.

Da allora la Lega ticinese contro il cancro ha delegato a questa Fondazione il compito di sovvenzionare la ricerca sui tumori nella Svizzera italiana garantendole nel contempo un finanziamento, che varia di anno in anno.

Grazie anche all’importante aiuto della Lega ticinese contro il cancro, da quasi 30 anni la Fondazione riesce a finanziare progetti per oltre 5 milioni di franchi.

Di quale ricerca si tratta?

I finanziamenti sono finalizzati a progetti che spaziano dalla creazione di un database sui tumori delle linfoghiandole (unico in Svizzera) a studi sui meccanismi molecolari che stanno alla base dei linfomi dello stomaco, dalla valutazione del comportamento farmacologico di molti nuovi farmaci alla creazione di modelli che ci permettono di progettare nuovi tipi di terapie anti-tumorali.

Tutti questi progetti avvengono in collaborazione con centri accademici importanti e

il finanziamento è garantito solo dopo una valutazione molto severa da parte di esperti nazionali ed internazionali.

Anche la Svizzera italiana può quindi dare un suo contributo qualificato a questo enorme movimento di ricerca a livello globale che, un giorno, arriverà a sconfiggere definitivamente le varie malattie tumorali.

Tutti gli enormi progressi fatti in questo campo negli ultimi 50 anni sono stati il frutto di ricerche ben condotte e coordinate. Possiamo quindi affermare in tutta tranquillità, che ciò avverrà anche in futuro, soprattutto se alla ricerca saranno garantite le risorse finanziarie necessarie.

La Fondazione Ticinese per la Ricerca sul Cancro

Comitato esecutivo

Dr. Dick Marty, Lugano, presidente

Avv. Antonio Galli, Lugano, segretario

Prof. Dr. med. Giorgio Noseda, Morbio Inferiore

Prof. Dr. med. Franco Cavalli, Ascona

Romano Mellini, Minusio, tesoriere

Dr. med. Andrea Bordoni, Locarno

Consiglio di fondazione

Dr. med. Andrea Bordoni, Locarno (Lega ticinese contro il cancro)

Prof. Dr. med. Franco Cavalli, Ascona (Lega ticinese contro il cancro)

Avv. Michela Celio-Kraushaar, Bellinzona (Lega ticinese contro il cancro)

Dr. Paolo Fioravanti, Comano

Avv. Antonio Galli, Lugano

Dr. Dick Marty, Lugano

Romano Mellini, Minusio

Prof. Dr. med. Giorgio Noseda, Morbio Inferiore (Lega ticinese contro il cancro)

Prof. Dr. biol. Raffaele Peduzzi, Bellinzona (Lega ticinese contro il cancro)

Fabio Rezzonico, Mendrisio

Alba Masullo, Bellinzona (Lega ticinese contro il cancro)

https://ticino.legacancro.ch

https://www.forumcancro.ch

Tutto ciò è in Parallelo e Sostenuto da Swissmedic, dove  I tre organi di Swissmedic sono il Consiglio dell'Istituto composto da 7 membri, il direttore e l'ufficio di revisione. I compiti del consiglio dell'Istituto sono analoghi a quelli di un consiglio d'amministrazione di una società anonima.

https://www.swissmedic.ch/swissmedic/it/home/chi-siamo/organizzazione/consiglio-dell-istituto.html

Vero, Tutte queste Istituzioni agiscono (almeno in apparenza) per Cause Nobili, dove vengono spesi Milioni di Franchi all`anno nella  ricerca contro il Cancro e dove le stesse Casse Malati devono sborsare fior di quattrini (possono superare pure i 180.000 Franchi per ogni paziente a carico) e, dove purtroppo non tutte le Cure vengono riconosciute dalle medesime. Inoltre Tengo a Precisare che talvolta queste Cure che talvolta possono durare anni di percorso, hanno in quanto ad effetti Collaterali sul Paziente "EFFETTI DEVASTANTI" e con poche GARANZIE di Totale GUARIGIONE per il medesimo.

Qui, voglio far Riferimento al Giuramento di Ippocrate che viene prestato dai medici-chirurghi e odontoiatri prima di iniziare la professione. Prende il nome da Ippocrate a cui il giuramento è attribuito.

"mi asterrò dal recar danno e offesa.

Non somministrerò ad alcuno, neppure se richiesto, un farmaco mortale, né suggerirò un tale consiglio".

Giuramento moderno.

Il giuramento, nella forma qui sotto riportata, è stato deliberato dal comitato centrale della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri il 23 marzo 2007.

« Consapevole dell'importanza e della solennità dell'atto che compio e dell'impegno che assumo, giuro:

di esercitare la medicina in libertà e indipendenza di giudizio e di comportamento rifuggendo da ogni indebito condizionamento;

di perseguire la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica dell'uomo e il sollievo della sofferenza, cui ispirerò con responsabilità e costante impegno scientifico, culturale e sociale, ogni mio atto professionale;

di curare ogni paziente con eguale scrupolo e impegno, prescindendo da etnia, religione, nazionalità, condizione sociale e ideologia politica e promuovendo l'eliminazione di ogni forma di discriminazione in campo sanitario;

di non compiere mai atti idonei a provocare deliberatamente la morte di una persona;

di astenermi da ogni accanimento diagnostico e terapeutico;

di promuovere l'alleanza terapeutica con il paziente fondata sulla fiducia e sulla reciproca informazione, nel rispetto e condivisione dei principi a cui si ispira l'arte medica;

di attenermi nella mia attività ai principi etici della solidarietà umana contro i quali, nel rispetto della vita e della persona, non utilizzerò mai le mie conoscenze;

di mettere le mie conoscenze a disposizione del progresso della medicina;

di affidare la mia reputazione professionale esclusivamente alla mia competenza e alle mie doti morali;

di evitare, anche al di fuori dell'esercizio professionale, ogni atto e comportamento che possano ledere il decoro e la dignità della professione;

di rispettare i colleghi anche in caso di contrasto di opinioni;

di rispettare e facilitare il diritto alla libera scelta del medico;

di prestare assistenza d'urgenza a chi ne abbisogni e di mettermi, in caso di pubblica calamità, a disposizione dell'autorità competente;

di osservare il segreto professionale e di tutelare la riservatezza su tutto ciò che mi è confidato, che vedo o che ho veduto, inteso o intuito nell'esercizio della mia professione o in ragione del mio stato;

di prestare, in scienza e coscienza, la mia opera, con diligenza, perizia e prudenza e secondo equità, osservando le norme deontologiche che regolano l'esercizio della medicina e quelle giuridiche che non risultino in contrasto con gli scopi della mia professione. »

Personalmente ora mi chiedo ma, se i medici sono Consapevoli che talvolta questi Medicinali hanno effetti devastanti sul Paziente, non vanno contro il Loro stesso Giuramento tramutandolo in uno Spergiuro???

Qui il Discorso potrebbe divenire Lungo e Ampio senza venirne a capo di Nulla, dato che si Troverebbero sempre Mille Scusanti in quanto a Giustificazioni (che in fin dei conti rimarrebbero sempre e poi solo Giustificazioni) ma, non porterebbero certo dei Benefici per i Pazienti, per questo Motivo Preferisco passare al lato Concreto della faccenda.

Inizialmente avevo parlato di una Cura di 4 mesi di Terapia con Garanzia, di Totale Guarigione senza alcun Effetto Collaterale per i Pazienti.

Inizialmente avevo parlato di una Cura di 4 mesi di Terapia con Garanzia, di Totale Guarigione senza alcun Effetto Collaterale per i Pazienti.

Questa Terapia è basata con cura a base di Citicolina,  Metilcobalamina, Tocoferil Acetato (Vit. E) e Melatonina.

 Cosa è la Citicolina e a cosa serve?

Citicolina è un farmaco molto ben tollerato che, in genere, non causa effetti collaterali di rilievo e non interagisce con altri medicinali e pure è un Trattamento di supporto nelle sindromi Parkinsoniane.

“Vari studi hanno dimostrato l’azione della Citicolina nella sintesi dei fosfolipidi di membrana, metabolismo proteico, sul pattern neurotrasmettitoriale e sullo stato energetico della cellula. Ciò che è più importante in questi studi è l’intervento della Citicolina nel meccanismo di riparazione del Dna, che rappresenta anche l’origine della retinite pigmentosa”.

“Mediante l’utilizzo della Citicolina come elemento principale nel trattamento,  si va ad interferire a livello genetico, offrendo al meccanismo di riparo cellulare la possibilità di correggere la mutazione avvenutasi tramite le basi nucleotidiche che originano dal metabolismo della Citicolina.

La citicolina svolge la sua attività: a livello delle alterazioni del metabolismo neuronale, a livello della neurotrasmissione, a livello delle turbe emodinamiche.

Affezioni cerebrovascolari su base traumatica, degenerativa e aterosclerotiche e le conseguenti manifestazioni patologiche: disturbi neurologici, psichici, intellettivi. Cefalea, vertigini, parestesie, tremori, acufeni.

A Parole povere la Citicolina, farmaco naturale ed economico, miracoloso per molte patologie.

 Cosa è la Metilcobalamina, e a cosa serve?

La metilcobalamina svolge un ruolo essenziale nel mantenere una salute ottimale e livelli adeguati di funzionamento nel sistema nervoso, immunitario e circolatorio. Per quanto riguarda la

produzione di energia e il supporto delle funzioni neurologiche, questo composto è considerato una forma molto potente ed efficace di vitamina B12.

Come altre forme di vitamina B12, la metilcobalamina si trova facilmente in natura, anche se la sua presenza è limitata ad alcuni prodotti animali. Le fonti naturali di questa vitamina includono uova, pollame, crostacei, pesce, latticini e carne rossa.

Sia che sia nelle forme farmaceutiche che naturali, la metilcobalamina è facilmente assorbita dal corpo umano, e viene consegnata tramite il flusso sanguigno al cervello, al sistema nervoso e al fegato. Una volta che questo coenzima di cobalamina è assorbito dal corpo umano, contribuisce alla produzione dei globuli rossi.

Le carenze di metilcobalamina possono condurre ad anemia perniciosa e ai disturbi metabolici, oltre ad alcuni disturbi del sistema nervoso. Gli individui che soffrono di certi disturbi autoimmuni sono anche a rischio di sviluppare carenze di metilcobalamina, poiché il loro sistema digestivo è spesso incapace di assorbire questa forma di vitamina B12 naturalmente.

Quando si mantengono livelli adeguati di questa cobalamina, gli individui possono godere di un sistema nervoso, immunitario e circolatorio che funziona molto bene. A causa del suo effetto diretto sul cervello, questo integratore può aiutare ad aumentare le funzioni mentali come la memoria, l'attenzione e altre operazioni cognitive.

Si ritiene inoltre che la metilcobalamina aiuti il corpo a sintetizzare la melatonina in modo più efficace e che quindi aiuti a regolare i cicli del sonno e i ritmi circadiani del corpo. In alcune prove mediche, questo integratore ha dimostrato anche di invertire la degenerazione nervosa e di favorire la rigenerazione del tessuto nervoso negli individui colpiti da disturbi come la sclerosi multipla e il glaucoma.

Un altro beneficio importante che deriva da un apporto adeguato di questo composto di cobalamina è che può aiutare a proteggere il corpo umano dalle tossine dannose, quindi favorendo la salute e il benessere generali e riducendo le possibilità di essere colpiti da malattie.

Cosa è il Tocoferil Acetato,e a cosa serve?

L'α-tocoferolo acetato o vitamina E acetato è il composto chimico di formula C31H52O3, in condizioni normali si presenta come un liquido oleoso viscoso di colore limpido giallo pallido.

La forma d-α-tocoferolo acetato è presente in molti alimenti naturali e negli oli di germi vegetali.

Come tutti gli esteri della vitamina E presenta una incredibile capacità antiossidante, risultando capace di combattere i radicali liberi ed evitando così i danni cellulari che questi comportano.

Il tocoferolo è tuttavia molto più di un semplice ingrediente.

Vediamo nello specifico quali sono le proprietà e i benefici del tocoferolo.

Come si è detto, esso vanta infatti proprietà antiossidanti che lo rendono in grado di prevenire la formazione delle rughe e di mantenere intatta la giovinezza e l’elasticità della pelle. Ormai è ben noto che i danni ossidativi dei radicali liberi alterano a tal punto le condizioni delle cellule che si possono riscontrare diversi problemi: invecchiamento della pelle, malattie neurodegenerative e, in casi più estremi, cancro.

È stato dimostrato che la vitamina E è in grado di inibire la proliferazione delle cellule muscolari lisce, ovvero una parte della muscolatura dei vasi sanguigni che ha un ruolo importante nello sviluppo dell’aterosclerosi.

Alcuni studi recenti hanno provato che il gamma tocoferolo può avere un ruolo importante nella prevenzione del diabete di tipo 1.

La vitamina E ha una funzione molto rilevante anche nella difesa dell’organismo nei confronti delle malattie cardiovascolari. Essa riduce notevolmente il rischio di contrarre ictus, infarto miocardico e cardiopatia ischemica.

La giusta assunzione di tocoferolo permette di tenere sotto controllo i livelli del colesterolo LDL, aumentando quelli HDL. Agendo direttamente sulle cellule, questa importante sostanza fa sì che il sistema immunitario si rafforzi notevolmente, scongiurando in tal modo il rischio di infezioni e infiammazioni.

Il tocoferolo si rivela particolarmente efficace nella prevenzione di alcuni tipi di tumore, come quello al collo dell’utero (papillomavirus), quello al colon, quello alla prostata e quello all’apparato oro-faringeo.

Cosa è la Melatonina,e a cosa serve?

La melatonina è una sostanza prodotta dal nostro organismo capace di regolare correttamente il ritmo circadiano. Ma quando - per vari motivi - essa non viene sintetizzata, ecco comparire i disturbi del sonno, che minano il nostro benessere.

La melatonina è un ormone molto importante per la salute del nostro corpo e della nostra mente. La scoperta della sua esistenza è relativamente recente e risale al 1958, anno in cui è stata isolata per la prima volta nell’epifisi, una ghiandola situata nel cervello, di una mucca.

La scoperta si deve ad Aaron Lerner (1920 – 2007), fisico e ricercatore statunitense che ha scritto il suo nome nella storia della medicina anche per l’ideazione di una tecnica di trapianto di pelle per i pazienti con la vitiligine. La melatonina è un ormone idro-liposolubile che viene secreto in prevalenza da una ghiandola situata nel cervello e conosciuta come ghiandola pineale o epifisi. Il ruolo principale della melatonina, la cui produzione da parte del corpo è minima nei primi mesi di vita, è la regolarizzazione del ritmo circadiano.

In questo caso si può proprio dire che il nostro corpo sia una macchina meravigliosa, in quanto la produzione di melatonina cala drasticamente quando alla retina arrivano segnali di luce. Nel momento in cui comincia invece a calare il buio la produzione aumenta, motivo per cui capita che si cominci ad avvertire un certo livello di stanchezza, che cambia da persona a persona.

Melatonina e cancro: cosa dice la scienza

Diversi studi effettuati negli ultimi 20 anni hanno portato in evidenza una correlazione tra l’assunzione di melatonina e la riduzione, anche se minima, delle dimensioni dei tumori solidi. Questo accade grazie all’inibizione della produzione di vasi ematici delle cellule cancerogene.

Il più celebre tra questi, uscito sulla rivista Plos One, è stato eseguito in Brasile, per la precisione a Rio. Il ruolo della melatonina è stato indagato anche dal professor Luigi Di Bella, che ha creato molte discussioni con le sue teorie alla fine degli anni ’90.

A parole povere questa Terapia di 4 mesi Antitumorale guarisce da Cancro, sclerosi Multipla, Leucemia e altro senza procurare Effetti Collaterali per il Paziente. Garantita al 100 per 100 e con un costo per le casse malati, per i suoi Effetti Sicuri di Riuscita, di circa 10.000 Fr. ben Lungi dai 180.000.

Qualcuno potrà chiedersi come lo so e da parte mia la Risposta è Molto Semplice: Personalmente la sto Utilizzando da 10 giorni dato che ero affetto da un cancro all`ultimo stadio su Consiglio del mio Amico Prof. Francesco Dario Labate, medico cardiologo, angiologo e ricercatore. Il quale cura con Ottimi Risultati già da diversi anni molti pazienti....Tutti Guariti senza eccezione di sorta...

Per me, da diversi mesi, non riuscivo più a percorrere tre metri di distanza che mi piegavo in due dai dolori, mi mancava il respiro e avevo forti perdite di sangue fecali...in questi pochi giorni di cura, Fisicamente mi sono ripreso e tutti i sintomi sono scomparsi e il corpo reagisce molto bene non riscontrando effetti collaterali…

Per questo stesso Motivo sono disposto a rimanere sotto controllo oncologico qui nel Canton Ticino, per Dimostrare a Swissmedic l`Efficacia di questa cura del Dott. Francesco Dario Labate e di far Riconoscere questa cura Ufficialmente pure qua in Svizzera, senza dovermi indurre a dover Credere che Tutti questi milioni che annualmente vengono spesi per la Ricerca contro il cancro, non sia semplicemente un Mero giuoco Politico di Guadagno Iniquo ma, non certo per la Salute stessa dei Pazienti.

A Buon Intenditor...Fate vobis.

Con l’uso appropriato della CITICOLINA, dosaggi e associazioni terapeutiche, si apre una nuova frontiera. (Inoltre questa è una Cura che si può fare direttamente a casa)

Flavio Braga.

 

Eventualmente per ulteriori Informazioni potete contattare direttamente: Studio Dr. Francesco Dario Labate Piazza Stefano Jacini, 24 Roma- Tel.0039-347 54 24 864

oppure

Braga Flavio-E-Mail: scapozza.tosca@bluewin.ch