28. gen, 2016

VITA.

VITA, in te io rifletto
e riflettendomi rimembro
riaccendendo il riverbero di giorni lontani
in cui il mio passato era ancora presente,
dove ero ciò che mai più sarò.
VITA, ora in te la mia immagine è confusa, distorta,
vedo il bambino di ieri
guardare con meraviglia l’uomo di oggi,
che a sua volta ricambia lo sguardo,
ma nei suoi occhi non v’è meraviglia,
solo malinconia e rimpianto.
VITA, tu bocca della verità,
che fedelmente e crudelmente
rifletti ciò che ti sta attorno
senza ipocrisia sbatti in faccia la realtà.
Alcuni trascorrono le giornate quasi superficialmente, vivono la vita che è stata programmata come fosse l’unica possibile, meccanicamente; altri fanno pagare alla famiglia o ai colleghi quello a cui pensano di rinunciare, quello che credono di perdere, e investono coloro con cui vivono di energia negativa, usando la casa come un vomitatorio. Altri ancora si organizzano  vite parallele, usualmente non riuscendo a dare a nessuno niente, neppure a se stessi, troppo presi a non farsi scoprire. Così ci sono persone, stufe della quotidianità, che vorrebbero volare altrove e non lo fanno. Si nascondono dietro scuse scontate « Ma, Si, Forse ecc.», oppure adducono scuse auto-distruttive: «non sono abbastanza forte, non riuscirei a vivere senza una spalla, senza sapere che c’è chi a volte mi protegge». Non passa giorno poi che non si confermino la loro incapacità, in modo da non mollare il muro protettivo che è dato più dal loro convincimento sull’importanza dell’altro idealizzato e sopportato  che non dalla persona reale che sta loro accanto. Il solito trantran, pur di non cambiare niente. Si convincono sempre più di essere deboli e incapaci di vivere la vita fuori dal nucleo  che hanno  scelto e seguono l’abbrivio delle azioni usuali, sempre le stesse.
Ragioniamo un attimo ponendoci una domanda e chiediamoci: cosa do  io alla vita, a chi mi sta vicino, se la vita che faccio non mi rende felice e se  questa stessa vita non mi soddisfa più?   Non sarò quindi un nemico se me ne vado, al limite questa crisi potrà far bene anche a chi lascio indietro … Forse fa bene a chi vorrà o  dovrà trovare nuove regole di vita ma certo non a me. Questo credetemi è MOLTO NEGATIVO e non vi aiuterà per nulla.
Personalmente Credo poi che  qualunque cosa diciamo agli altri se viene dal cuore e non è un gioco o un commento superficiale, verrà accolta e accettata, comunque ascoltata. Magari procurerà dolore, ma verrà ascoltata e porterà delle conseguenze. A volte mollare una situazione che ci va stretta significa finalmente decidere chi si vuole essere!!
Nei vostri occhi io rifletto la mia vita
 rispecchio ciò che è stato il mio passato
 e intravedo in lontananza il mio destino
 accorgendomi in questo modo
 che ogni istante della mia vita
 è vissuto assieme a voi.
 Voi siete la mia droga più pesante
 la mia sorgente di vita
 vado a dormire solo per sognarvi
 inesorabilmente  nei miei pensieri.
 Uscivo per vedervi e aprivo bocca per parlarvi.
  La vita è grande, voi siete grandi
  ma non si può basarsi sui sogni e  voi siete un sogno.
  Rimugino i lemmi che da qui a poco avete pronunciato
  frasi lasciate all'aria in balia del vento
  scolpite su lastre di ghiaccio all'inferno.
  Mentre rifletto su cosa dirvi domani
  trovo ciò che avrei potuto dirvi ieri
  mentre cercavo di cogliere al volo
  un'ennesima occasione persa.
  Non faccio altro che cercare parole
  parole che non capirete mai
  sono frasi e cenni d'amore
  che nessuno vi ha detto e perciò non sapete.
 Voi che rispondete e mi chiedete:
 perché Il sole non è così caldo
 immenso e misterioso come te
 che nella vita ti tiene saldo
 a terra, luna e forse a noi.
 Voi sapete che io non sono
 non sono chi pensiate possa essere
 ma potrei essere meglio di ciò che sembro
 e do ciò che pensiate non abbia dentro
 quel cuore che batte d'amore
 per amare chi non ti capisce
 e non rispetta e percepisce il valore
 del sentimento che ora svanisce
 e ferisce quel cuore d'amore
 che altro non fa che recepire e conservare
 ogni singolo dolore.
 Non so che pensare per cantarti dei versi
 che non saprei pronunciare in quest'alba d'amore
 durata per poche ma interminabili ore.
LIFE, in you I muse
and remember it riflettendomi
rekindling the glare of distant days
where my past was still present,
where I was what never will be.
LIFE, now you my picture is confused, distorted,
I see the baby yesterday
watching with amazement the man of today,
which in turn stares,
but in his eyes there is no wonder,
only sadness and regret.
LIFE, you mouth of truth,
who faithfully and cruelly
reflect what is around you
without hypocrisy whisk face it.
Some spend their days almost superficially live the life that has been programmed as if it were the only possible mechanically; others charge the family or colleagues what they think to give up what they believe to be missed, and investing those they live with negative energy, using the house as a vomitatorio. Still others are organized parallel lives, usually failing to give anybody anything, even to themselves, too busy not to be discovered. So there are people, stoves of everyday life, they would like to fly somewhere else and do not. They hide behind excuses discounted "But, yes, perhaps so.", Make excuses or self-destructive, "are not strong enough, I could not live without a shoulder, not knowing that there are those who sometimes protects me." Not a day goes by that you do not then confirm their inability, so do not give up the protective wall which is given most of their conviction about the importance of the other idealized and endured not the real person who is close to them. The usual rut, but not to change anything. They are realizing more and more that we are weak and unable to live life outside the nucleus that they have chosen and follow the momentum of actions usual, always the same.
Reasoning a moment by asking a question and ask: What do I to life, to those around me, I do not if life makes me happy and if this life does not satisfy me anymore? Then I will not be an enemy if I go, to limit this crisis will also be good for those who leave behind ... Maybe it is good to those who want or have to find new rules of life but certainly not to me. This is VERY NEGATIVE believe me and will not help you at all.
Personally, I also believe that whatever we tell others if it comes from the heart and not a game or a superficial commentary, will be welcomed and accepted, however, he heard. Maybe procure pain, but will be heard and take the consequences. Sometimes giving up a situation that goes close means finally decide who you want to be !!
In your eyes I reflect my life
 
It mirrors what has been my past
 
and in the distance I see my destiny
 
realizing in this way
 
that every moment of my life
 
He lived with you.
 
You are my drug heavier
 
my source of life
 
I go to sleep only to sognarvi
 
inexorably in my thoughts.
 
I went out to see you and I opened my mouth to speak.
  
Life is great, you are great
  
but you can not rely on dreams and you are a dream.
  
Broods headwords from here to just have pronounced
  
phrases left the air at the mercy of the wind
  
carved on slabs of ice in hell.
  
As I reflect on what to tell you tomorrow
  
I find what I could tell yesterday
  
as I tried to seize
  
yet another lost opportunity.
  
All I do is look for words
  
words that never understand
  
are phrases and gestures of love
  
no one told you, and therefore you do not know.
 
You who respond and ask me:
 
because the sun is not so hot
 
immense and mysterious like you
 
that in life keeps you balance
 
on the ground, the moon and perhaps to us.
 
You know that I'm not
 
I'm not who you think might be
 
but I could be better than what I look like
 
and what do you think has inside
 
the beating heart of love
 
to love those who do not understand you
 
and does not respect and perceived value
 
the feeling that now fades
 
and hurt the heart of love
 
that does nothing but receive and store
 
each pain.
 
I do not know what to think of ways to sing
 
which I can not say at this dawn of love
 
lasting for a few hours but endless.

VIDA, en ti medito
y recordar que riflettendomi
reavivar el resplandor del día distantes
donde mi pasado era todavía presente,
donde estaba lo que nunca será.
VIDA, ahora que mi imagen es confusa, distorsionada,
Veo que el bebé de ayer
mirando con asombro el hombre de hoy,
que a su vez las miradas,
pero en sus ojos no es de extrañar,
Sólo tristeza y pesar.
VIDA, que la boca de la verdad,
que fielmente y cruelmente
reflejar lo que está a su alrededor
sin batir hipocresía enfrentarlo.
Algunos pasan sus días casi superficialmente vivir la vida que se ha programado como si fuera la única posible mecánicamente; otros cobran la familia o compañeros de trabajo lo que piensan renunciar a lo que creen que se puede perder, y la inversión de los que viven con energía negativa, usando la casa como un vomitatorio. Y otros se organizan vidas paralelas, por lo general no dar nada a nadie, ni siquiera a sí mismos, demasiado ocupados para no ser descubierto. Así que hay gente, estufas de la vida cotidiana, que les gustaría volar en otro lugar y no lo hacen. Se esconden detrás de excusas reducidos "Pero, sí, tal vez menos.", Marca excusas o autodestructivo, "no son lo suficientemente fuertes, no podía vivir sin un hombro, sin saber que hay personas que a veces me protege". No pasa un día sin que ni entonces confirmar su incapacidad, por lo que no se rinde el muro de protección que se da la mayor parte de su convicción acerca de la importancia del otro idealizado, no soportó la persona real que está cerca de ellos. La rutina habitual, pero no cambia nada. Se están dando cuenta cada vez más que somos débiles e incapaces de vivir la vida fuera del núcleo que han elegido y seguir el impulso de las acciones habituales, siempre el mismo.
Razonar un momento haciendo una pregunta y pregunto: ¿Qué hago yo a la vida, a los que me rodean, no lo sé si la vida me hace feliz y si esta vida no me satisface más? Entonces no voy a ser un enemigo si me voy, limitar esta crisis también será bueno para aquellos que dejan atrás ... Tal vez es bueno para aquellos que quieren o tienen que encontrar nuevas reglas de la vida, pero ciertamente no es para mí. Esto es MUY NEGATIVO me creen y no le ayuda en absoluto.
Personalmente, también creo que todo lo que le decimos a los demás si se trata desde el corazón y no es un juego o un comentario superficial, será bienvenido y aceptado, sin embargo, escuchó. Tal vez procurar el dolor, sino que serán escuchados y asumir las consecuencias. A veces, renunciar a una situación que va más cercanos medios finalmente decide que usted quiere ser !!
En tus ojos reflexiono mi vida
 
Refleja lo que ha sido mi pasado
 
y en la distancia veo mi destino
 
darse cuenta de esta manera
 
que cada momento de mi vida
 
Vivió con usted.
 
Tú eres mi droga más pesado
 
mi fuente de vida
 
Me voy a dormir sólo para sognarvi
 
inexorablemente en mis pensamientos.
 
Fui a verle y me abrí la boca para hablar.
  
La vida es grande, tú eres grande
  
pero no se puede confiar en los sueños y usted es un sueño.
  
Nidadas palabras claves de aquí a poco han pronunciado
  
frases dejaron el aire a merced del viento
  
tallado en placas de hielo en el infierno.
  
Al reflexionar sobre qué dirá mañana
  
Me parece lo que pude ver ayer
  
como he tratado de apoderarse
  
otra oportunidad perdida.
  
Todo lo que hago es buscar palabras
  
palabras que nunca entienden
  
son frases y gestos de amor
  
nadie te dijo, y por lo tanto no lo sé.
 

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