20. gen, 2016

IL MIRAGGIO DELLA RETE.

IL MIRAGGIO DELLA RETE.
Un po' di speranza dedicata a tutti quei sognatori ai quali piacerebbe che la vita avesse un senso più alto, soprattutto in questo momento di sbandamento planetario.

In che brutta situazione si sono cacciate le persone… e sono pure contente, almeno secondo le ultime statistiche. Il demone che venerano ha un fascino indiscutibile. È proprio quella la sua arma più pericolosa. Al pari di un incantatore di serpenti o di un vampiro, inebria le menti di giovani anime, spaurite ed ingenue creature che assaporano l’immortalità attraverso le sue manifestazioni di possibilità che Concede in quanto a Navigatori dell`etere,le sue parodie che propone, le meraviglie che ostenta. Un demone astuto, ma volgare, permettetemi di dirvelo. Le persone
quasi come servi della gleba moderni, sono ormai ridotti a vivere esclusivamente in completa sua dipendenza, anche se qualcuno se la cava ancora ma è sicuramente in lista per andare ad arricchire le schiere di quelli che un tempo venivano definiti, in modo duro ma certamente meno ipocrita, “schiavi”.
Ma sarà vero che la rete ci salverà?
Per molto tempo ho creduto che le possibilità di Internet (le tre meravigliose “C”, comunicazione, convergenza, condivisione) potessero innescare un nuovo Rinascimento. Oggi purtroppo questa mia speranza si sta affievolendo, e volete sapere perché? Semplice, perché Internet è solamente un “mezzo”, e la gente non cambia mai!
In passato vi sono state molte scoperte tecnologiche che potevano far avvicinare le persone, informarle e renderle attive. La scelta è sempre stata tra l’impegno e l’intrattenimento. La stampa ad esempio è stata la prima grande opportunità, ma anche la radio, il cinema, la televisione. Questi “mezzi” si sono col tempo adeguati alle nostre richieste, che hanno sempre più teso verso lo svago che non la conoscenza, la
partecipazione, l’evoluzione. Internet sta facendo lo stesso.
Il successo dei social network, che sta praticamente superando il fenomeno dei blog, ne è una prova. Ma non solo. Ancora un 70% dei navigatori in rete è a caccia di porno. Se prendiamo ad esempio il primo blog di WordPress in Italia, che conta alcuni milioni di visite, ci accorgiamo che i temi affrontati sono il Grande Fratello e L’Isola dei Famosi. E poi ci sono i videogames, quelli interattivi, quelli stupidi, e poi ancora i quiz, i tools dei social network che ti tengono incollato al computer per un’ora, mentre intanto gli spider fanno la loro bella scorpacciata d’informazioni sul tuo profilo.
Il miraggio Internet, dove si trova di tutto e di più! Sicuramente, ma c’era anche prima. Negozi di musica alternativa, fanzine di movimenti underground, case editrici indipendenti, riviste specializzate, stampa alternativa, librerie dell’usato. La contro-cultura c’è sempre stata, bastava cercarla. Adesso è a portata di click, ma riscuote sempre la medesima attenzione. Perché il mezzo è sicuramente più potente, ma gli utenti sono gli stessi.
Internet è proprio come lo si dipinge: un oceano sconfinato, e se non si sa navigare, si rimane ancorati al porto, è ovvio! Allora, prendete qualche accorgimento. Fatevi una Start Page che vi permetta di avere in una sola pagina tutti gli accessi che vi possono interessare. Protopage ad esempio è un buon servizio di Start Page. Ci lavorate un po’, mettete i links, i feeds e gli accessi che vi interessano e appena aprite Mozilla (o Explorer Google) avrete sott’occhio tutto il vostro piccolo mondo. Bastano dieci minuti per rendersi conto di quello che avviene sulle testate più importanti del web.
Vivere attivamente la rete non significa perderci delle ore. Basta essere costanti, anche solo una mezz’oretta al giorno, senza perdersi in link morti, o in stupidi giochini di intrattenimento. Questo non vuol dire che si debba rinunciare allo svago, lungi da me questo pensiero. Magari semplicemente rilegarlo ai tempi morti. Come dissi tempo fa, l’utente medio di Internet è come uno che ha sotto il culo una Ferrari e la usa solamente per andare al bar in fondo alla strada per farsi vedere.
Spingete sull’acceleratore e fatevi un bel giro!
A milioni si riversano sulle strade, se ne vanno a lavoro, tirano avanti la macchinetta infernale. A sera se ne tornano nelle loro tane, accendono la televisione e venerano estasiati il loro nuovo dio, bello, sorridente, asfaltato.
Il reale destino dell’umanità è qualcosa che gli uomini comuni non riescono a concepire, né hanno il fegato di affrontare, quando hanno la possibilità di intravederlo. E voi, imparate che occorre vedere e non guardare in aria; occorre agire e non parlare.
Qualcuno a volte riesce a comprendere come stanno realmente le cose, e allora prende il volo. Ma soggetti simili diventano sempre più rari….

Nel tempo della bugia e dell'inganno, dire la verità è un atto rivoluzionario
George Orwell.
THE MIRAGE OF NETWORK.
A bit 'of hope dedicated to all those dreamers who would like that life had a higher sense, especially in this moment of confusion planetarium.

In that bad situation they are hunted people ... and they are also happy, at least according to the latest statistics. The demon-worshiping has undeniable charm. It's just that his most dangerous weapon. Like a snake charmer or a vampire, intoxicates the minds of young souls, frightened and naive creatures who savor immortality through its manifestations of possibilities in terms of grants Browsers dell`etere, its parodies offering, the wonders that flaunts. A wily demon, but vulgar, let me tell you. People
almost like serfs modern, they are now reduced to living exclusively in its complete dependence, even if someone still performs but is definitely on the list to go to enrich the ranks of those who once were called, but certainly less so hard hypocritical, "slaves".
But is it true that the network will save us?
I have long believed that the possibilities of the Internet (the three wonderful "C", communication, convergence, sharing) could trigger a new Renaissance. Today, unfortunately, this my hope is fading, and want to know why? Simple, because the Internet is only a "medium", and people never changes!
In the past there have been many technological breakthroughs that could bring people, inform them and make them active. The choice was always between the commitment and the entertainment. Printing such was the first great opportunity, but also the radio, cinema, television. These "resources" were eventually adapted to our demands, which have increasingly tended towards entertainment which is not knowledge,
participation, evolution. Internet is doing the same.
The success of social networks, which is practically overcoming the phenomenon of blogs, is proof. But not only. Yet 70% of web surfers is hunting for porn. If we take for example the first WordPress blog in Italian, which has several million hits, we realize that the issues addressed are Big Brother and The Island of the Famous. And then there are the video games, interactive ones, stupid ones, and again quizzes, tools of social networks that keep you glued to the computer for an hour, while meanwhile spiders make their bereft of information on your profile .
The mirage of the Internet, where you can find everything and more! Surely, it was there before. Shops alternative music, fanzines underground movements, independent publishing houses, magazines, alternative press, book stores. The counter-culture has always been there, it was enough for her. Now it's just a click away, but always receives the same attention. Because the medium is definitely more powerful, but users are the same.
Internet is just like he is painted: a limitless ocean, and it is unknown navigate, we hold fast to the port, of course! Then, take some care. Do yourself a Start Page that allows you to have on one page all accesses that may be of interest. Protopage example is a good service to the Start Page. We worked a bit ', put the links, feeds, and access you need, and just open Mozilla (Explorer or Google) will have an eye on all of your little world. It takes ten minutes to realize what is happening on the heads of the most important content.
Live actively the network does not mean losing hours. Just be consistent, just half an hour a day, without getting lost in dead links, or stupid little games entertainment. This does not mean that we should give up leisure, far be it from me that thought. Maybe simply bind it to the dead time. As I said long ago, the average Internet user is like one who has a Ferrari in the ass and uses it only to go to the bar down the street to be seen.
Push on the gas and do yourself a nice ride!
Millions flock to the streets, they go to work, they get by the infernal machine. In the evening they go back into their holes, they turn on the television and ecstatic worship their new god, beautiful, smiling, asphalted.
The actual fate of humanity is something that ordinary people can not conceive, nor have the guts to face, when they have the chance to glimpse. And you learn that you must see and do not look into the air; It must act and not talk.
Someone sometimes unable to understand how things really are, and then takes off. But similar topic become increasingly rare ....

In time of lie and deceit, telling the truth is a revolutionary act
George Orwell.
EL ESPEJISMO DE LA RED.
Un poco "de esperanza dedicado a todos aquellos soñadores que les gustaría que la vida tenía un sentido más elevado, sobre todo en este momento de confusión planetario.

En esa mala situación son personas cazados ... y también son felices, al menos según las últimas estadísticas. El demonio-adoración tiene un encanto innegable. Es sólo que su arma más peligrosa. Al igual que un encantador de serpientes o un vampiro, embriaga la mente de las almas jóvenes, asustados y criaturas ingenuas que saborean la inmortalidad a través de sus manifestaciones de posibilidades en términos de subvenciones Navegadores dell`etere, sus parodias que ofrece, las maravillas que hace alarde. Un demonio astuto, pero vulgar, déjame decirte. Gente
casi como siervos moderna, ahora reducidos a vivir exclusivamente en su dependencia completa, incluso si alguien todavía se realiza, pero es sin duda en la lista para ir a enriquecer a las filas de aquellos que una vez fueron llamados, pero ciertamente menos tan duro hipócritas, "esclavos".
Pero, ¿es cierto que la red nos salvará?
He creído durante mucho tiempo que las posibilidades de Internet (los tres maravillosa "C", la comunicación, la convergencia, compartiendo) podrían desencadenar un nuevo Renacimiento. Hoy, por desgracia, ésta es mi esperanza se está desvaneciendo, y quieren saber por qué? Simple, porque Internet es sólo un "medio", y la gente nunca cambia!
En el pasado ha habido muchos avances tecnológicos que podrían traer gente, informarles y hacerles activo. La elección fue siempre entre el compromiso y el entretenimiento. Impresión tal fue la primera gran oportunidad, pero también la radio, el cine, la televisión. Estos "recursos" se adaptaron finalmente a nuestras demandas, que han tendido cada vez más hacia el entretenimiento que no es el conocimiento,
la participación, la evolución. Internet está haciendo lo mismo.
El éxito de las redes sociales, que está prácticamente en superar el fenómeno de los blogs, es una prueba. Pero no sólo. Sin embargo, el 70% de los internautas es la caza para el porno. Si tomamos por ejemplo el primer blog de WordPress en italiano, que tiene varios millones de visitas, nos damos cuenta de que los temas abordados son Gran Hermano y La Isla de los Famosos. Y luego están los juegos de video, los interactivos, los estúpidos, y de nuevo pruebas, herramientas de redes sociales que te mantienen pegado a la computadora durante una hora, mientras que mientras tanto las arañas hacen su carente de información en su perfil .
El espejismo de Internet, donde se puede encontrar de todo, y mucho más! Sin duda, que estaba allí antes. Tiendas de música alternativa, fanzines movimientos subterráneos, editoriales independientes, revistas, prensa alternativa, librerías. El contra-cultura siempre ha estado allí, era suficiente para ella. Ahora es sólo un clic de distancia, pero siempre recibe la misma atención. Debido a que el medio es definitivamente más poderosa, pero los usuarios son los mismos.
Internet es como lo pintan: un océano sin límites, y es navegar desconocido, nos aferramos al puerto, por supuesto! Luego, tome un poco de cuidado. Hágase una página de inicio que le permite tener en una página todos los accesos que pueden ser de su interés. Ejemplo Protopage es un buen servicio a la página de inicio. Trabajamos un poco ", ponemos los enlaces, se alimenta, y el acceso es necesario, y acaba de abrir Mozilla (Explorer o Google) tendrá un ojo en toda su pequeño mundo. Se tarda diez minutos para darse cuenta de lo que está ocurriendo en las cabezas de los contenidos más importantes.
Vive activamente la red no significa perder horas. Apenas sea coherente, a sólo media hora al día, sin perderse en los enlaces muertos, o estúpido entretenimiento pequeños juegos. Esto no significa que debamos renunciar a ocio, lejos esté de mí ese pensamiento. Tal vez simplemente obligar al tiempo muerto. Como dije hace mucho tiempo, el usuario medio de Internet es como el que tiene un Ferrari en el culo y lo usa sólo para ir al bar en la calle para ser visto.
Empuje el acelerador y hacer usted mismo un buen viaje!
Millones acuden a las calles, van a trabajar, que reciben por la máquina infernal. Por la tarde vuelven en sus agujeros, que se conviertan en la televisión y adoran extática su nuevo dios, hermoso, sonriente, asfaltado.
El destino real de la humanidad es algo que la gente común no puede concebir, ni tienen las agallas para enfrentar, cuando tienen la oportunidad de vislumbrar. Y uno aprende que hay que ver y no mirar en el aire; Se debe actuar y no hablar.
Alguien veces no pueden entender cómo son realmente las cosas, y luego se quita. Pero tema se convierta cada vez más raro ....

En el tiempo de la mentira y el engaño, decir la verdad es un acto revolucionario
George Orwell.