5. dic, 2015

L'infernale congrega dei malvagi.

L'infernale congrega dei malvagi è il capolavoro dell'arcangelo caduto. In questo, come in tutto il rimanente, egli si dimostra l'imitatore o piuttosto, secondo l'espressione di un  Clericale, la scimmia di Dio. Anch'egli ha dato alla sua «chiesa» una specie di gerarchia, i cui gradi sono tutti perfettamente legati tra loro. In mancanza di  Consapevolezza,la quale distrugge i vili egoismi e accomuna gli interessi, egli unisce i cuori con la fiamma dell'odio che sopisce le discordie fino al giorno della vittoria. Quindi, si vedono teste superbe sottomettersi all'altrui superbia, ed egoisti, discordi in tutto il resto, unirsi per muovere guerra alla consapevolezza della Verità. In ciò nessuna dottrina positiva; solo convengono nel negare; nessun accordo allo scopo di edificare, ma accordo unanime finché si tratta di distruggere.
In ciò nessuna Virtu positiva; solo convengono nel negare; nessun accordo allo scopo di edificare, ma accordo unanime finché si tratta di distruggere.Si danno gradazioni senza numero. Sono i diversi corpi del grande esercito della negazione, vale a dire dell'esercito di Opposizione,l'avversario, il nemico della verità. Ognuna di quelle negazioni gli è utile; e se ne serve scaltramente a tempo e luogo. E in modo mirabile egli trae partito, per sedurre le anime, da quel po' di vero che pur rimane presso molti dei suoi seguaci; perché, nulla riuscirebbe a lui tanto nocivo, anche se ciò non fosse impossibile, quanto il dover sostenere l'errore nudo e crudo.Il Moto è Nessuna  Armonia e Benessere.
Nella società moderna, quella capitalistica, ognuno effettivamente, come dicono gli economisti, non ha altro fine che il proprio interesse privato, egoistico, ma il risultato secondo Marx non è l'armonia, ma la concorrenza, l'antagonismo. La ricomposizione sociale, quando c'è, avviene alle spalle degli uomini, è indipendente dalla loro volontà; la realtà dei loro rapporti è invece il contrasto e il conflitto di interessi e bisogni... La nuova forza che tiene unite queste disiecta membra è il mercato, lo scambio, e una nuova potenza: il denaro come Dio in Esclusiva.
Dove Il lavoro è fatica, costrizione, dolore. La ricchezza il risultato della non libertà, della non felicità. Il progresso il frutto del dolore, a differenza del Concetto della via del Creativo il quale Opera per mutamento e trasformazione, sì che ogni cosa acquista la sua vera natura e destinazione e giunge a durevole concordanza con la grande armonia Universale.
In Primis Il Coraggio Di Dire Quello Che Si Pensa In Un Mondo Di Maschere.Perchè, purtroppo si Vive in un mondo di maschere nel quale è difficile dire quello che si pensa, c’è bisogno di tanto coraggio e spesso si viene etichettati come persone non-comuni, non conformi, fuori dalle regole. Quello che dovrebbe essere un vantaggio, un pregio, ossia l’essere verità, dire la propria verità, in realtà diventa una “scomodità” per il sistema, per chi ci circonda e per chi ogni giorno è abituato ad indossare una maschera diversa. Un mondo che abbiamo costruito noi stessi, fatto di apparenza, di inganni e di rapporti umani di circostanza; dire quello che si pensa è spesso considerato poco opportuno specie se non coincide con quello che pensa il nostro interlocutore. In pratica preferiamo indossare una maschera, per adattarci a persone, eventi e luoghi. Queste maschere sono frutto delle paure ereditate geneticamente da chi ci ha preceduto in questa società, nella quale esiste la paura tangibile di risultare inadeguati se si è sinceri, paura di esser