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22. set, 2021

Caos mentale del diavolo.
Se fossimo dei piccoli mascalzoni come i più stupidi tra i venditori mediatici del vaccinismo autoritario potremmo malignamente portare ad esempio il caso dell’operatore sanitario Gabriele Gazzani, uno dei primi vaccinati in Italia, che è deceduto nei giorni scorsi in presenza di positività al Covid. Si era fatto “pungere” la prima volta il 27 dicembre dell’anno scorso e una ventina di giorni dopo aveva ricevuto la seconda dose. Fino a due mesi fa una notizia del genere sarebbe rimasta nascosta o comunque la diagnosi di morte sarebbe stata diversa, ma ora invece che c’è da pompare il passaggio all’endemia con le dosi annuali e/o i temporanei blocchi bisogna dire il vaccino è efficace, ma non ne basta mai come in un racconto per gonzi. Purtroppo Gazzani è una vittima sacrificale a tutto tondo del dogma vaccinista che impone preparati pericolosi e inutili dal punto di vista sanitario, ma ottimi per il controllo sociale.
Volendone una ennesima prova basterebbe riferirsi ai dati di mortalità di EuroMomo l’istituto di statistica danese che fornisce i dati più accurati per l’intera Europa. Un amico aduso ai numeri si è fatto carico di mettere assieme i dati di mortalità di 29 Paesi europei tra il 2020 e il 2021, traducendoli poi nella a tabella che vedete sotto. Il confronto viene fatto in riferimento alle settimane più rappresentative. A partire da marzo circa, in quanto nel 2020, prima di quella data, il Covid non era ancora esploso in tutti i Paesi analizzati ed i dati raccolti potrebbero essere viziati di disomogeneità. Sono comunque resi disponibili i dati a partire da gennaio, ma qui sono colorati di grigio.
Come si può agevolmente vedere non c’è alcuna sostanziale differenza di mortalità, la quale a parte la normale oscillazione statistica fra le varie settimane rimane sugli stessi livelli. Sui grandi numeri e qui sono davvero grandi, si vede benissimo che non esiste alcun effetto vaccino benché esso sia sta distribuito in molte centinaia di milioni di dosi e in pochi mesi Come è possibile che alle massicce campagne vaccinali non corrisponda alcun effetto reale in termini di mortalità? Un giorno forse le autorità sanitarie continentali e anche i singoli esperti che straparlano a pagamento di vaccini e presi per scienza dai più ingenui, dovranno spiegare perché di fronte a questo numeri e anche a quello che accade altrove, non si sia minimamente cambiata strategia. Come il primario dell’ospedale dove è deceduto Gazzani il quale con la stupida sicumera che spesso contraddistingue la mediocrità dice: il vaccino resta il solo rimedio al virus. E quale rimedio esiste contro l’idiozia di certe affermazioni?
Nessuno, evidentemente perché purtroppo è una malattia endemica e sempre più diffusa, ma mano che aumenta l’influsso dei media e la passività di pensiero. Parlo della stupidità di chi dice queste sciocchezze e chi le accetta non riuscendo a comprendere l’obiettivo finale, di chi non percepisce l’abuso di retorica, né la vacuità assoluta del discorso che del resto proviene da chi ha promesso più volte la salvezza grazie ai provvedimenti di distanziamento ed esclusione sociale senza mai concludere nulla, anzi peggiorando la situazione. A qualcuno sveglio verrebbe subito l’idea di essere preso in giro. A qualcuno che abbia un po’ di dignità residua il baratto tra vaccinazione e libertà di svago appare come improponibile.

 

Mental chaos of the devil. If we were little rascals like the stupidest among the media vendors of authoritarian vaccination, we could maliciously take as an example the case of the health worker Gabriele Gazzani, one of the first vaccinated in Italy, who died in recent days in the presence of positive Covid. He had been "stung" for the first time on December 27 last year and twenty days later he received the second dose. Until two months ago, such news would have remained hidden or in any case the diagnosis of death would have been different, but now instead of pumping the transition to endemia with annual doses and / or temporary blocks we must say the vaccine is effective, but never enough as in a tale for fools. Unfortunately Gazzani is an all-round sacrificial victim of the vaccine dogma that imposes dangerous and useless preparations from the health point of view, but excellent for social control. Wanting yet another proof of this, it would be enough to refer to the mortality data of EuroMomo, the Danish statistical institute that provides the most accurate data for the whole of Europe. A friend used to numbers took charge of putting together the mortality data of 29 European countries between 2020 and 2021, then translating them into the table you see below. The comparison is made with reference to the most representative weeks. Starting from about March, as in 2020, before that date, Covid had not yet exploded in all the countries analyzed and the data collected could be vitiated by inhomogeneity. However, the data are available from January, but here they are colored gray. As you can easily see, there is no substantial difference in mortality, which apart from the normal statistical fluctuation between the various weeks remains at the same levels. On the large numbers and here they are really large, it is very clear that there is no vaccine effect although it is being distributed in many hundreds of millions of doses and in a few months How is it possible that the massive vaccination campaigns do not correspond to any real effect in terms of mortality? One day perhaps the continental health authorities and even the individual experts who rant about vaccines for a fee and taken as science by the most naïve, will have to explain why in the face of this number and also what is happening elsewhere, strategy has not changed in the least. Like the head physician of the hospital where Gazzani died, who with the stupid confidence that often distinguishes mediocrity says: the vaccine remains the only remedy for the virus. And what remedy exists against the idiocy of certain statements? None, obviously because unfortunately it is an endemic and increasingly widespread disease, but as the influence of the media and passivity of thought increases. I speak of the stupidity of those who say these nonsense and those who accept them failing to understand the final goal, of those who do not perceive the abuse of rhetoric, nor the absolute emptiness of the speech which, moreover, comes from those who have promised salvation several times thanks the measures of distancing and social exclusion without ever concluding anything, indeed worsening the situation. Someone awake would immediately have the idea of ​​being made fun of. To someone who has a little residual dignity, the barter between vaccination and freedom of entertainment appears to be unthinkable.

 

Caos mental del diablo. Si fuéramos pequeños sinvergüenzas como los más estúpidos entre los vendedores mediáticos de vacunación autoritaria, podríamos tomar maliciosamente como ejemplo el caso de la trabajadora sanitaria Gabriele Gazzani, una de las primeras vacunadas en Italia, que falleció en los últimos días ante la presencia de positivos. COVID-19. Le habían "picado" por primera vez el 27 de diciembre del año pasado y veinte días después recibió la segunda dosis. Hasta hace dos meses esa noticia habría permanecido oculta o en todo caso el diagnóstico de muerte habría sido diferente, pero ahora en lugar de bombear la transición a endemia con dosis anuales y / o bloqueos temporales hay que decir que la vacuna es eficaz, pero nunca es suficiente como en un cuento para tontos. Desafortunadamente, Gazzani es una víctima de sacrificio integral del dogma de la vacuna que impone preparaciones peligrosas e inútiles desde el punto de vista de la salud, pero excelentes para el control social. Queriendo una prueba más, bastaría con remitirse a los datos de mortalidad de EuroMomo, el instituto de estadística danés que proporciona los datos más precisos para toda Europa. Un amigo acostumbrado a los números se encargó de reunir los datos de mortalidad de 29 países europeos entre 2020 y 2021, y luego traducirlos a la tabla que ves a continuación. La comparación se realiza con referencia a las semanas más representativas. A partir de marzo aproximadamente, como en 2020, antes de esa fecha, Covid aún no había explotado en todos los países analizados y los datos recopilados podrían estar viciados por falta de homogeneidad. Sin embargo, los datos están disponibles a partir de enero, pero aquí están coloreados en gris. Como puede ver fácilmente, no existe una diferencia sustancial en la mortalidad, que, aparte de la fluctuación estadística normal entre las distintas semanas, permanece en los mismos niveles. Sobre los grandes números y aquí son realmente grandes, está muy claro que no hay efecto de vacuna aunque se está distribuyendo en muchos cientos de millones de dosis y en pocos meses ¿Cómo es posible que las campañas masivas de vacunación no correspondan? a algún efecto real en términos de mortalidad? Quizás algún día las autoridades sanitarias continentales e incluso los expertos individuales que despotrican sobre las vacunas por una tarifa y los más ingenuos los toman por ciencia, tendrán que explicar por qué, frente a este número y también lo que está sucediendo en otros lugares, la estrategia no ha cambiado. en lo más mínimo. Como el médico jefe del hospital donde murió Gazzani, quien con la estúpida confianza que a menudo distingue a la mediocridad dice: la vacuna sigue siendo el único remedio para el virus. ¿Y qué remedio existe contra la idiotez de ciertas declaraciones? Ninguno, obviamente porque lamentablemente se trata de una enfermedad endémica y cada vez más extendida, pero a medida que aumenta la influencia de los medios de comunicación y la pasividad del pensamiento. Hablo de la estupidez de quienes dicen estas tonterías y de quienes las aceptan sin comprender el objetivo final, de quienes no perciben el abuso de la retórica, ni el vacío absoluto del discurso que, además, proviene de quienes han Prometió la salvación en varias ocasiones gracias a las medidas de distanciamiento y exclusión social sin llegar a concluir nada, empeorando la situación. Alguien despierto inmediatamente tendría la idea de que se burlaran de él. Para alguien que tiene un poco de dignidad residual, el trueque entre la vacunación y la libertad de entretenimiento parece impensable.

22. set, 2021

Le bugie del diavolo crollano.
Forse qualcuno ricorda il caso di Maddie De Garay una ragazzina di 12 anni dell’Ohio finita in gravi condizioni dopo aver ricevuto la seconda dose del vaccino Pfizer, lo scorso 20 gennaio, come volontaria nell’ambito della sperimentazione per la sua fascia d’età. Appena dopo l’iniezione la poveretta è rimasta completamente paralizzata e ora deve essere alimentata artificialmente. Il “rumore” per questo drammatico evento è durato lo spazio di un mattino, giusto una breve ‘interruzione nella continua litania ipnotica della vaccinazione. Ma dopo la riunione dei consulenti Fda che si sono detti contrari alla terza dose, almeno prima dei 65 anni, è saltato fuori un particolare inquietante: le reazioni avverse della ragazza sono elencate dalla Pfizer come “dolore addominale” senza ulteriori aggiunte o specificazioni. E questo ovviamente getta un’ombra non da poco sulla qualità e l’onestà degli studi con cui le case farmaceutiche che producono i vaccini a mRna sono riuscite ad ottenere i permessi d’uso sia pure temporanei per i loro preparati genetici. Se un caso di paraplegia, peraltro arrivato alle cronache, viene riportato come semplice dolore addominale come ci si può fidare di questi studi?
Anzi ci si chiede se le autorità mediche che dovrebbero sorvegliare gli effetti dei farmaci abbiano realmente bisogno di dati realistici e non si accontentino di roba costruita in modo da essere passabile a un esame formale, grazie ai numerosi e lucrosi rapporti che legano i controllati ai controllori. Quando è successa la vicenda della ragazzina con il suo breve e tuttavia intenso clamore, gli studi di fase III erano ancora in corso ( verranno poi volontariamente interrotti per motivi che rimangono oscuri) e il drammatico esito di questa seconda dose avrebbe potuto essere corretto giusto per evitare che si notasse questa “falla”. E come se questo non bastasse il dottor Steve Kirsch che ha tirato fuori il caso De Garay, ha evidenziato pure che nella sperimentazione clinica di Pfizer risultano morte più persone nel gruppo vaccinato che nel gruppo di controllo. come è possibile vedere nella tabella, mostrata in diretta e sulla quale nessuno ha avuto nulla da dire.
Al di là della questione se la vaccinazione sia stata la causa di questo maggior numero di decessi nel gruppo vaccinato, un risultato del genere è ovviamente scomodo per una sperimentazione clinica il cui scopo è quello di testare un vaccino che dovrebbe proteggere dalla morte: mai prima d’ora un risultato del genere avrebbe potuto portare all’approvazione sia pure provvisoria di un vaccino.
Ma i misteri non finiscono mai e proprio in questi giorni, nell’ambito di una causa intentata contro il Ccd americano dai medici di prima linea dell’Afd è salata fuori una testimonianza giurata nella quale oltre a essere presente un calcolo complessivo di almeno 45 mila morti da vaccino nei soli Usa si fa presente che il 9 luglio 2021, nel database del Vaers, ovvero il centro che raccoglie le segnalazioni di morte di erano reazioni avverse dei farmaci, erano segnalati 9.048 decessi post vaccino. Mentre dopo pochi giorni, il 12 luglio, questi erano misteriosamente scesi a 6.079. Inoltre nei post archiviati del sito web del Ccd tra il 14 dicembre 2020 e il 19 luglio 2021, si legge che al Vaers , erano giunte 12.313 notizie di decessi dopo il vaccino, mentre ora si legge che questo numero, per il medesimo intervallo di tempo è di 7. 218, vale a dire un terzo abbondante in meno. D”altra parte il professor Retsev Levi si esprime critico sull’inadeguata indagine degli effetti collaterali e sulla scarsa efficacia vaccinale effettiva , soprattutto nel caso della vaccinazione di richiamo.
Insomma non soltanto si mente in maniera farsesca facendo intendere che muoiono ( di cosa poi non si sa bene perché anche su questo si bara) solo o quasi quelli che non hanno fatto il vaccino, dimenticando di dire che fino a quattordici giorni dopo la seconda dose si è considerati non vaccinati e ripetendo come pappagalli idioti le fesserie di Fauci e dei suoi complici fabbricatori di virus, operazioni di dettato in cui il Corriere eccelle, ma si mente proprio su tutto, negli studi presentati così come sul numero delle segnalazioni. E alla fine però troppo bugie rischiano di far crollare il castello di carte.

 

The devil's lies collapse. Perhaps someone remembers the case of Maddie De Garay, a 12-year-old girl from Ohio who ended up in serious condition after receiving the second dose of the Pfizer vaccine, on January 20, as a volunteer in the trial for the age group of she. Immediately after the injection, the poor woman was completely paralyzed and must now be artificially fed. The "noise" for this dramatic event lasted the space of a morning, just a brief 'interruption in the continuous hypnotic litany of vaccination. But after the meeting of FDA consultants who said they were against the third dose, at least before the age of 65, a disturbing detail came up: the girl's adverse reactions are listed by Pfizer as "abdominal pain" without further additions or specifications. And this obviously casts a considerable shadow over the quality and honesty of the studies with which the pharmaceutical companies that produce mRna vaccines have managed to obtain the permits of use, albeit temporary, for their genetic preparations. If a case of paraplegia, which has also made it to the news, is reported as simple abdominal pain, how can these studies be trusted? Indeed, one wonders if the medical authorities who should monitor the effects of drugs really need realistic data and are not content with stuff built to be passable to formal scrutiny, thanks to the numerous and lucrative relationships that bind the controlled to the controllers. . When the story of the little girl happened with its brief and yet intense uproar, the phase III studies were still in progress (they will then be voluntarily interrupted for reasons that remain obscure) and the dramatic outcome of this second dose could have been corrected just to avoid noticing this "flaw". And as if this were not enough, Dr. Steve Kirsch who brought out the De Garay case, he also highlighted that in the Pfizer clinical trial more people died in the vaccinated group than in the control group. as you can see in the table, shown live and on which no one has had anything to say. Beyond the question of whether vaccination was the cause of this higher number of deaths in the vaccinated group, such a result is obviously inconvenient for a clinical trial whose purpose is to test a vaccine that is supposed to protect against death: never before. from now on, such a result could have led to the provisional approval of a vaccine. But the mysteries never end and in these days, in the context of a lawsuit brought against the American CCD by the AFD front-line doctors, a sworn testimony has emerged in which in addition to being present an overall calculation of at least 45 thousand vaccine deaths in the US alone, it should be noted that on 9 July 2021, in the Vaers database, that is the center that collects reports of deaths of adverse drug reactions, 9,048 post-vaccine deaths were reported. While after a few days, on July 12, these had mysteriously dropped to 6,079. Furthermore, in the archived posts of the CCD website between 14 December 2020 and 19 July 2021, we read that Vaers had received 12,313 news of deaths after the vaccine, while now we read that this number, for the same time interval it is 7. 218, that is to say a third abundant less. On the other hand, Professor Retsev Levi is critical of the inadequate investigation of side effects and the lack of effective vaccination efficacy, especially in the case of booster vaccination. In short, not only do we lie in a farcical way by implying that they die (of what we do not know well because we are cheating on this too) only or almost those who have not had the vaccine, forgetting to say that up to fourteen days after the second dose one is considered unvaccinated and repeating like idiotic parrots the nonsense of Fauci and his accomplices of virus makers, dictation operations in which the Corriere excels, but one lies on everything, in the studies presented as well as on the number of reports. And in the end, however, too much lies risk collapsing the house of cards.
 
Las mentiras del diablo se derrumban. Quizás alguien recuerde el caso de Maddie De Garay, una niña de 12 años de Ohio que terminó en estado grave luego de recibir la segunda dosis de la vacuna Pfizer, el 20 de enero, como voluntaria en el ensayo para su grupo de edad. . Inmediatamente después de la inyección, la pobre mujer quedó completamente paralizada y ahora debe ser alimentada artificialmente. El "ruido" de este dramático acontecimiento duró el espacio de una mañana, sólo una breve "interrupción" en la continua letanía hipnótica de la vacunación. Pero después de la reunión de consultores de la FDA que dijeron que estaban en contra de la tercera dosis, al menos antes de los 65 años, surgió un detalle inquietante: las reacciones adversas de la niña fueron catalogadas por Pfizer como "dolor abdominal" sin más adiciones o especificaciones. Y esto, evidentemente, ensombrece considerablemente la calidad y honestidad de los estudios con los que las empresas farmacéuticas productoras de vacunas de mRna han logrado obtener los permisos de uso, aunque temporal, de sus preparados genéticos. Si un caso de paraplejía, que también ha aparecido en las noticias, se informa como simple dolor abdominal, ¿cómo se puede confiar en estos estudios? De hecho, uno se pregunta si las autoridades médicas que deberían monitorear los efectos de las drogas realmente necesitan datos realistas y no se contentan con cosas construidas para ser pasables al escrutinio formal, gracias a las numerosas y lucrativas relaciones que unen a los controlados con los controladores. Cuando sucedió la historia de la niña con su breve pero intenso alboroto, los estudios de fase III aún estaban en curso (luego se interrumpirán voluntariamente por razones que siguen siendo oscuras) y el dramático resultado de esta segunda dosis podría haberse corregido apenas para evitar notar este "defecto". Y como si esto fuera poco, el Dr. Steve Kirsch, quien sacó a relucir el caso De Garay, también destacó que en el ensayo clínico de Pfizer murieron más personas en el grupo vacunado que en el grupo control. como podéis ver en la tabla, retransmitida en directo y sobre la que nadie ha tenido nada que decir. Más allá de la cuestión de si la vacunación fue la causa de este mayor número de muertes en el grupo vacunado, tal resultado es obviamente inconveniente para un ensayo clínico cuyo propósito es probar una vacuna que se supone que protege contra la muerte: nunca antes. en adelante, tal resultado podría haber llevado a la aprobación provisional de una vacuna. Pero los misterios no terminan nunca y en estos días, en el contexto de una demanda interpuesta contra el CCD estadounidense por los médicos de primera línea de la AFD, ha surgido un testimonio jurado en el que además de estar presente un cálculo global de al menos 45 mil vacunas. muertes solo en los EE. UU., Cabe señalar que el 9 de julio de 2021, en la base de datos de Vaers, que es el centro que recopila informes de muertes por reacciones adversas a medicamentos, se reportaron 9.048 muertes posteriores a la vacuna. Mientras que después de unos días, el 12 de julio, estos se habían reducido misteriosamente a 6.079. Además, en las publicaciones archivadas del sitio web de la CCD entre el 14 de diciembre de 2020 y el 19 de julio de 2021, leemos que Vaers había recibido 12,313 noticias de muertes después de la vacuna, mientras que ahora leemos que este número, para el mismo intervalo de tiempo, es 7. 218, es decir un tercio abundante menos. Por otro lado, el profesor Retsev Levi critica la investigación inadecuada de los efectos secundarios y la baja eficacia de la vacunación, especialmente en el caso de la vacunación de refuerzo. En definitiva, no solo mentimos de manera ridícula al dar a entender que mueren (de lo que no sabemos bien porque a esto también lo estamos engañando) solo o casi los que no se han vacunado, olvidándose de decir que hasta catorce días después de la segunda dosis uno se considera no vacunado y repite como loros idiotas las tonterías de Fauci y sus cómplices de virus, operaciones de dictado en las que sobresale el Corriere, pero se miente en todo, en los estudios presentados así como en el número de informes. Y al final, sin embargo, demasiadas mentiras corren el riesgo de colapsar el castillo de naipes.
 
19. set, 2021

Quando il diavolo inciampa.
Prove crescenti e sempre nuovi studi mostrano che l’immunità naturale al Covid è molto più forte e duratura di quella conferita dai vaccini, cosa che peraltro era nota già da da decenni ma gli esperti affermano che il Cdc americano sta ignorando tutto quanto sappiamo e sta alterando i dati per supportare l’imposizione dei preparati genetici anti Covid. Almeno questa è l’accusa che il dottor Marty Makary , professore di chirurgia e politica sanitaria presso la John Hopkins University, ha rivolto martedì scorso ai Cdc ovvero quella di “manipolare le linee guida sulla salute pubblica relative ai vaccini e all’immunità naturale per supportare una narrativa politica”. Egli tra le altre cose dice che i Centri per il controlla e la prevenzione delle malattie forinosce indicazioni del tutto diverse per ciò che riguarda altre malattie: l’immunità naturale è sempre considerata migliore rispetto a quella vaccinale e si sconsiglia la vaccinazione a chi ha già avuto la malattia.
La questione non è certo da poco visto che riguarda decine di milioni di persone nei soli Stati Uniti: secondo un articolo del 13 settembre del British medical Journal, quando è iniziato a metà dicembre 2020, il lancio dei vaccini anti covid più di un quarto degli americani – 91 milioni – era stato già infettato dal virus Sars -CoV-2, e questo secondo le stesse stime del Cdc. Poi la percentuale delle persone naturalmente immunizzate è salita al 44% Ma considerare buona l’immunità naturale avrebbe significato rinunciare a un numero stratosferico di dosi dei preparati a mRna e per questo il Cdc ha buttato all’aria tutte le conoscenze scientifiche accumulate sostenendo la vaccinazione per tutti indipendentemente dalla precedente infezione. Sul suo sito web, l’agenzia a gennaio ha giustificato questa decisione affermando che l’immunità naturale “varia da persona a persona” e “gli esperti non sanno ancora per quanto tempo qualcuno è protetto”. Davvero una sfacciataggine senza precedenti perché il minimo che si possa dire e che la stessa incertezza vale anche per i vaccini. Ma questa è per l’appunto la scienza alla Fauci: il 10 settembre il dottor Sanjay Gupta sulla Cnn ha chiesto al capo consulente medico del presidente Biden, se le persone risultate positive al virus dovrebbero comunque ricevere un vaccino. Gupta ha citato dati recenti da Israele che suggeriscono che le persone che si sono riprese dal Covid hanno una protezione migliore e un rischio inferiore di contrarre la variante Delta , rispetto a quelle con l’ immunità indotta dal vaccino a due dosi di Pfizer-BioNTech .
“Non ho una risposta per te su questo”, ha detto Fauci . “Questo è qualcosa di cui dovremo discutere per quanto riguarda la durata della risposta immunitaria.” E’ del tutto evidente che si tratta di una pietosa bugia, anche perché è stato provato che per quando riguardo un virus assai simile, il Sar Cov 1 l’immunità naturale dura almeno 17 anni. Ma poi già nel novembre 2020, importanti studi hanno mostrato che le cellule B e T della memoria immunitaria si formano in risposta all’infezione naturale e le cellule della memoria rispondono producendo anticorpi anche contro le varianti. Inoltre uno studio finanziato dal National Institutes of Health e condotto dal La Jolla Institute for Immunology, ha trovato “risposte immunitarie durevoli” nel 95% dei 200 partecipanti fino a otto mesi dopo l’infezione. Anche uno dei più grandi studi fino ad oggi, pubblicato su Science nel febbraio 2021, ha scoperto che sebbene gli anticorpi siano diminuiti in otto mesi, le cellule B di memoria sono aumentate nel tempo e l’emivita delle cellule T CD8+ e CD4+ di memoria suggerisce una presenza costante. E infine in uno studio della New York University pubblicato il 3 maggio scorso gli autori hanno studiato il contrasto tra l’immunità vaccinale e l’immunità da precedenti infezioni in relazione alla stimolazione dell’immunità innata delle cellule T, che è più duratura dell’immunità adattativa attraverso i soli anticorpi prodotti inseguito al vaccino. Gli autori hanno concluso: “L’analisi dei repertori dei recettori delle cellule B e T ha rivelato che mentre la maggior parte delle cellule B e T clonali nei pazienti COVID-19 erano cellule effettrici, nei soggetti vaccinati, le cellule espanse clonalmente erano principalmente cellule di memoria circolanti”. Ciò significa che l’immunità naturale trasmette molta più immunità innata, mentre il vaccino stimola principalmente l’immunità adattativa, poiché le cellule effettrici innescano una risposta innata più rapida e duratura, mentre la risposta della memoria richiede una modalità adattiva che è più lenta a rispondere.

Potrei citare anche molti altri studi sul tema che peraltro era già stato indagato prima del covid, ma il fatto che tutto questo non venga preso in considerazione dal Cdc, peraltro esso stesso produttore in proprio di vaccini tanto per ribadire la totale confusione di ruoli tra controllori e controllati, dimostra che le cosiddette autorità mediche, non abbiano alcun altro scopo che vendere vaccini e per fare questo sono disposte a fare qualunque cosa, anche quelle più pericolose per la salute pur di realizzare profitti.

Nessuna sicurezza se non quella di dover subire ogni giorno lo stesso ricatto, o i diritti o il posto, o il salario o la dignità, e adesso o il Green Pass o il licenziamento, che tanto il mercato degli schiavi è aperto a tutte le ore.

 

When the devil stumbles. Growing evidence and ever new studies show that natural immunity to Covid is much stronger and more lasting than that conferred by vaccines, which has been known for decades but experts say that the American CDC is ignoring everything we know and is altering the data to support the imposition of anti-Covid genetic preparations. At least this is the accusation that Dr. Marty Makary, professor of surgery and health policy at John Hopkins University, made last Tuesday to the CDC, namely that of "manipulating public health guidelines relating to vaccines and natural immunity to support a political narrative ”. Among other things, he says that the Centers for the control and prevention of forino diseases have completely different indications as regards other diseases: natural immunity is always considered better than vaccination and vaccination is not recommended for those who already have had the disease. The issue is certainly not a small one given that it affects tens of millions of people in the United States alone: ​​according to a September 13 article in the British medical Journal, when the launch of anti-covid vaccines began in mid-December 2020, more than a quarter of Americans - 91 million - had already been infected with the Sars-CoV-2 virus, according to the same estimates by the CDC. Then the percentage of naturally immunized people rose to 44% But considering natural immunity to be good would have meant giving up a stratospheric number of doses of mRna preparations and for this reason the CDC threw away all the scientific knowledge accumulated by supporting vaccination for all regardless of previous infection. On its website, the agency justified this decision in January by stating that natural immunity "varies from person to person" and "experts do not yet know how long someone is protected". Truly unprecedented impudence because the least that can be said is that the same uncertainty also applies to vaccines. But this is precisely the science at Fauci: on 10 September, Dr. Sanjay Gupta on CNN asked President Biden's chief medical consultant if people who tested positive for the virus should still receive a vaccine. Gupta cited recent data from Israel suggesting that people who have recovered from Covid have better protection and a lower risk of contracting the Delta variant than those with Pfizer-BioNTech two-dose vaccine-induced immunity. “I don't have an answer for you on this,” Fauci said. "This is something we will have to discuss regarding the duration of the immune response." It is quite clear that this is a pitiful lie, also because it has been proven that when it comes to a very similar virus, Sar Cov 1 natural immunity lasts at least 17 years. But then already in November 2020, important studies showed that the B and T cells of the immune memory are formed in response to natural infection and the memory cells respond by producing antibodies even against the variants. In addition, a study funded by the National Institutes of Health and conducted by the La Jolla Institute for Immunology found "durable immune responses" in 95% of 200 participants up to eight months after infection. Even one of the largest studies to date, published in Science in February 2021, found that although antibodies decreased in eight months, memory B cells increased over time and the half-life of memory CD8 + and CD4 + T cells. suggests a constant presence. And finally, in a New York University study published on May 3, the authors studied the contrast between vaccine immunity and immunity from previous infections in relation to the stimulation of innate T cell immunity, which is longer lasting than adaptive immunity through only the antibodies produced following the vaccine. The authors concluded: “Analysis of the B and T cell receptor repertoires revealed that while most clonal B and T cells in COVID-19 patients were effector cells, in vaccinated subjects, clonally expanded cells were mainly circulating memory cells ". This means that natural immunity transmits much more innate immunity, while the vaccine primarily stimulates adaptive immunity, as effector cells trigger a faster and more lasting innate response, while the memory response requires an adaptive mode that is slower to answer.

I could also cite many other studies on the subject which had already been investigated before the covid, but the fact that all this is not taken into consideration by the CDC, which is itself a producer of vaccines just to reiterate the total confusion of roles between controllers and controlled, it shows that the so-called medical authorities have no other purpose than to sell vaccines and to do this they are willing to do anything, even the most dangerous to health, to make a profit.No security except that of having to suffer the same blackmail every day, or the rights or the job, or the salary or the dignity, and now either the Green Pass or the dismissal, since the slave market is open at all hours.

 

 

Cuando el diablo tropieza. La evidencia creciente y los estudios siempre nuevos muestran que la inmunidad natural a Covid es mucho más fuerte y más duradera que la conferida por las vacunas, algo que se conoce desde hace décadas, pero los expertos dicen que los CDC estadounidenses están ignorando todo lo que sabemos y están alterando los datos para respaldar la imposición de preparaciones genéticas anti-Covid. Al menos esta es la acusación que el Dr. Marty Makary, profesor de cirugía y política de salud en la Universidad John Hopkins, hizo el martes pasado a los CDC, a saber, la de "manipular las pautas de salud pública relacionadas con las vacunas y la inmunidad natural para apoyar una narrativa política". . Entre otras cosas, dice que los Centros de Control y Prevención de Enfermedades Forinos tienen indicaciones completamente diferentes en cuanto a otras enfermedades: la inmunidad natural siempre se considera mejor que la vacunación y no se recomienda la vacunación para quienes ya tenían la enfermedad. Ciertamente, el problema no es pequeño dado que afecta a decenas de millones de personas solo en los Estados Unidos: según un artículo del 13 de septiembre en el British Medical Journal, cuando comenzó el lanzamiento de las vacunas contra el covid a mediados de diciembre. En 2020, más de una cuarta parte de los estadounidenses (91 millones) ya habían sido infectados con el virus Sars-CoV-2, según las mismas estimaciones de los CDC. Luego, el porcentaje de personas inmunizadas naturalmente aumentó al 44%. Pero considerar que la inmunidad natural era buena hubiera significado renunciar a un número estratosférico de dosis de preparaciones de ARNm y, por esta razón, los CDC desecharon todo el conocimiento científico acumulado al apoyar la vacunación para todos independientemente. de infección previa. En su sitio web, la agencia justificó esta decisión en enero al afirmar que la inmunidad natural "varía de persona a persona" y "los expertos aún no saben cuánto tiempo alguien está protegido". Verdaderamente un descaro sin precedentes porque lo mínimo que se puede decir es que la misma incertidumbre también se aplica a las vacunas. Pero esta es precisamente la ciencia en Fauci: el 10 de septiembre, el Dr. Sanjay Gupta en CNN le preguntó al consultor médico en jefe del presidente Biden si las personas que dieron positivo al virus aún deberían recibir una vacuna. Gupta citó datos recientes de Israel que sugieren que las personas que se han recuperado de Covid tienen una mejor protección y un menor riesgo de contraer la variante Delta que aquellas con inmunidad inducida por la vacuna de dos dosis de Pfizer-BioNTech. “No tengo una respuesta para ti sobre esto”, dijo Fauci. "Esto es algo que tendremos que discutir con respecto a la duración de la respuesta inmune". Está bastante claro que esto es una mentira lamentable, también porque se ha demostrado que cuando se trata de un virus muy similar, la inmunidad natural de Sar Cov 1 dura al menos 17 años. Pero ya en noviembre de 2020, estudios importantes mostraron que las células B y T de la memoria inmunológica se forman en respuesta a una infección natural y las células de memoria responden produciendo anticuerpos incluso contra las variantes. Además, un estudio financiado por los Institutos Nacionales de Salud y realizado por el Instituto de Inmunología de La Jolla encontró "respuestas inmunes duraderas" en el 95% de 200 participantes hasta ocho meses después de la infección. Incluso uno de los estudios más grandes hasta la fecha, publicado en Science en febrero de 2021, encontró que aunque los anticuerpos disminuyeron en ocho meses, las células B de memoria aumentaron con el tiempo y la vida media de las células T CD8 + y CD4 + de memoria sugiere una presencia constante . Y finalmente, en un estudio de la Universidad de Nueva York publicado el 3 de mayo, los autores estudiaron el contraste entre la inmunidad a la vacuna y la inmunidad de infecciones previas en relación con la estimulación de la inmunidad innata de células T, que es más duradera que la inmunidad adaptativa a través de los únicos anticuerpos. producido después de la vacuna. Los autores concluyeron: “El análisis de los repertorios de receptores de células B y T reveló que mientras que la mayoría de las células B y T clonales en los pacientes con COVID-19 eran células efectoras, en los sujetos vacunados, las células expandidas clonalmente eran principalmente células de memoria circulantes”. Esto significa que la inmunidad natural transmite mucha más inmunidad innata, mientras que la vacuna estimula principalmente la inmunidad adaptativa, ya que las células efectoras desencadenan una respuesta innata más rápida y duradera, mientras que la respuesta de memoria requiere un modo adaptativo que es más lento para responder.

También podría citar muchos otros estudios sobre el tema que ya habían sido investigados antes del covid, pero el hecho de que todo esto no es tomado en consideración por el CDC, que es en sí mismo un fabricante de vacunas solo para reiterar la total confusión de roles entre controladores y controlados, muestra que las llamadas autoridades médicas no tienen otro propósito que vender vacunas y para ello están dispuestas a hacer cualquier cosa, incluso lo más peligroso para la salud, para obtener ganancias.No hay más seguridad que la de tener que sufrir el mismo chantaje todos los días, o los derechos o el trabajo, o el salario o la dignidad, y ahora o el Pase Verde o el despido, ya que el mercado de esclavos está abierto a todas horas.

18. set, 2021

Il gioco sporco del diavolo.
Secondo una stimabile società di sondaggi e rilevazioni, la AGES & Statistics Austria, nessuno sotto i 30 anni è morto di Covid nel 2020 in Austria. Proprio nessuno. E non si fa fatica a immaginare che la stessa cosa riguardi molti altri Paesi, tralasciando i decessi al covid per qualsiasi incidente. Questo rende ancora più inquietante l’intenzione di vaccinare tutti, neonati compresi che dal covid non hanno proprio nulla da temere: ogni decesso, ogni reazione avversa che potrà avere conseguenze nel futuro per neonati, bambini e adolescenti è dunque un deliberato omicidio preterintenzionale o esprime una lucida volontà di giocare alla roulette con la salute altrui a scopo di lucro. Quindi cosa dire degli Usa dove al 27 agosto 9 adolescenti dai 12 ai 15 anni sono morti dopo il vaccino, mentre altri 566, secondo le segnalazioni hanno dovuto essere ricoverati in ospedale principalmente per miocarditi e pericarditi di particolare gravità che certamente lasceranno degli strascichi nella vita di queste persone?
Sono pochi? A parte che gli ospedali e i medici con scarsa coscienza si rifiutano di segnalare i casi ormai dilaganti di reazioni avverse e di morti per salvare i vaccini ed essi stessi dalla possibile indignazione che ormai ribolle, che insomma questi casi potrebbero essere, anzi certamente sono assai di più, di fronte a un rischio di Covid praticamente uguale a zero anche un solo caso di morte è un caso di troppo. Per la verità anche estendendo oltre l’adolescenza il ragionamento si vede benissimo che i conti non tornano. E non sono tornati fin dall’inizio perché già negli studi presentati dai produttori di vaccini era chiaro che essi servivano a ben poco ed erano generalmente più rischiosi della malattia stessa.
Ora che sono stati pubblicati sul New England Journal of Medicine anche gli studi di fase III del preparato di Moderna, J. Bart Classen ha esaminato e pubblicato su Trends in Internal Medicine un riesame dei risultati non focalizzandosi sui fattori che inizialmente hanno preso tutta l’attenzione come il tasso di infezione con un determinato agente infettivo, ma su tutti quegli indicatori che possono essere presi per dimostrare un oggettivo vantaggio per la salute, ovvero eventi gravi di qualsiasi tipo, meno giorni di ospedalizzazione per qualsiasi motivo, minori spese sanitarie di qualsiasi tipo, meno giorni di assenza dal lavoro per qualsiasi motivo di salute. Dal punto di vista della “morbilità severa totale” e non da quelli della mera riduzione dell’infezione, si vede che ciascuno dei vaccini ha causato eventi più gravi nel gruppo vaccinato rispetto al gruppo di controllo. La conclusione di Classen peraltro dimostrata attraverso i numeri , come potrà vedere con chiarezza chi legge lo studio è chiara: “Sulla base di questi dati, è quasi certo che la vaccinazione di massa con i vaccini Covid sia dannosa per la salute della popolazione. Secondo i principi scientifici, la vaccinazione di massa con i vaccini Covid deve essere interrotta immediatamente, poiché ci troviamo di fronte a un imminente disastro di salute pubblica legato al vaccino”.
Ma questa è anche la realtà che viene nascosta attraverso il trucco usato dalle autorità in Europa e negli Stati Uniti, che è stato esposto in alcune pubblicazioni ma non nei principali media, vale a dire quello di contare le morti di persone completamente vaccinate come non vaccinate se la morte avviene entro 14 giorni dall’ultima vaccinazione o tra la prima e la seconda dose. La stessa cosa accade con i ricoveri e le statistiche in terapia intensiva. Solo Inghilterra e Israele mostrano separatamente i dati per queste categorie. Inoltre più di recente si è presa l’abitudine quanto mai scorretta di testare nelle terapie intensive sole le persone non vaccinate per poi dire che nelle terapie intensive ci finiscono solo le persone non vaccinate.
Lo scopo di questa manipolazione è accusare le persone non vaccinate come causa dell’ulteriore diffusione di Covid, anche se la cosa non sta assolutamente in piedi per mancanza di una qualsiasi logica. E con poche eccezioni, i media mainstream hanno giocato sporco presentandole persone non vaccinate come un problema. Tutto ciò dovrebbe convincere più persone a farsi vaccinare, ma in realtà la menzogna è ormai così conclamata che la gente ci casca sempre di meno. La realtà medica sembra essere invece che le persone vaccinate muoiono per due motivi; alcuni soffrono delle gravi conseguenze sulla salute dei vaccini stessi, ad es. coaguli di sangue che causano la morte per ictus e altre patologie. In secondo luogo, molte sono vittime di infezioni da Covid, che possono portare alla morte perché, nel tempo, i vaccini diventano sempre più inefficaci nel proteggere da infezioni e malattie, ma danneggiano nel contempo il sistema immunitario come suggeriscono diversi studi.

 

The devil's dirty game. According to a reputable polling and survey company, AGES & Statistics Austria, no one under 30 died of Covid in 2020 in Austria. None at all. And it is not hard to imagine that the same thing concerns many other countries, leaving aside the deaths to the covid for any accident. This makes the intention to vaccinate everyone even more disturbing, including infants who have nothing to fear from covid: every death, every adverse reaction that may have consequences in the future for infants, children and adolescents is therefore a deliberate unintentional homicide or express a clear will to play roulette with the health of others for profit. So what to say about the USA where on 27 August 9 adolescents aged 12 to 15 died after the vaccine, while another 566, according to reports, had to be hospitalized mainly for myocarditis and pericarditis of particular severity that will certainly leave aftereffects in life of these people? They are few? Apart from the fact that hospitals and doctors with low conscience refuse to report the now rampant cases of adverse reactions and deaths to save the vaccines and themselves from the possible indignation that is now seething, which in short these cases could be, indeed certainly they are very di moreover, faced with a risk of Covid practically equal to zero, even one case of death is one case too many. In truth, even extending the reasoning beyond adolescence, it is clear that the accounts do not add up. And they did not return from the beginning because already in the studies presented by the vaccine manufacturers it was clear that they were of little use and were generally more risky than the disease itself. Now that the phase III studies of Moderna's preparation have also been published in the New England Journal of Medicine, J. Bart Classen has reviewed and published in Trends in Internal Medicine a review of the results without focusing on the factors that initially took all the attention such as the rate of infection with a particular infectious agent, but on all those indicators that can be taken to demonstrate an objective health advantage, i.e. serious events of any kind, fewer days of hospitalization for any reason, lower health costs of any like, fewer days off work for any health reason. From the point of view of "total severe morbidity" and not from the mere reduction of infection, it can be seen that each of the vaccines caused more serious events in the vaccinated group than in the control group. The conclusion of Classen, however, demonstrated through the numbers, as the reader of the study can clearly see: “Based on these data, it is almost certain that mass vaccination with Covid vaccines is harmful to the health of the population. According to scientific principles, mass vaccination with Covid vaccines must be stopped immediately, as we are faced with an impending vaccine-related public health disaster ”. But this is also the reality that is hidden through the makeup used by authorities in Europe and the United States, which has been exposed in some publications but not in the mainstream media, namely that of counting the deaths of fully vaccinated people as unvaccinated. if death occurs within 14 days of the last vaccination or between the first and second dose. The same thing happens with hospitalizations and ICU statistics. Only England and Israel show data for these categories separately. In addition, more recently, the most incorrect habit has been taken of testing only unvaccinated people in intensive care and then saying that only unvaccinated people end up in intensive care. The purpose of this manipulation is to blame unvaccinated people as the cause of the further spread of Covid, even if it absolutely does not stand up for lack of any logic. And with a few exceptions, the mainstream media has played dirty by presenting unvaccinated people as a problem. All this should convince more people to get vaccinated, but in reality the lie is now so overt that people are falling for it less and less. The medical reality seems to be that vaccinated people die for two reasons; some suffer from the serious health consequences of vaccines themselves, eg. blood clots that cause death from strokes and other conditions. Second, many are victims of Covid infections, which can lead to death because, over time, vaccines become increasingly ineffective at protecting against infections and diseases, but at the same time damage the immune system as several studies suggest.

 

El sucio juego del diablo. Según una reconocida empresa de encuestas y sondeos, AGES & Statistics Austria, nadie menor de 30 años murió de Covid en 2020 en Austria. Ninguno en absoluto. Y no es difícil imaginar que lo mismo concierne a muchos otros países, dejando de lado las muertes al covid por cualquier accidente. Esto hace que la intención de vacunar a todos sea aún más inquietante, incluidos los bebés que no tienen nada que temer del covid: cada muerte, cada reacción adversa que pueda tener consecuencias en el futuro para los bebés, niños y adolescentes es, por lo tanto, un homicidio no intencional deliberado o expresar un claro voluntad de jugar a la ruleta con la salud de otros con fines de lucro. Entonces, qué decir de los EE. UU., Donde el 27 de agosto 9 adolescentes de 12 a 15 años murieron después de la vacuna, mientras que otros 566, según los informes, tuvieron que ser hospitalizados principalmente por miocarditis y pericarditis de especial gravedad que sin duda dejarán secuelas en la vida de ¿estas personas? ¿Son pocos? Aparte de que los hospitales y los médicos con baja conciencia se niegan a denunciar los casos ahora desenfrenados de reacciones adversas y muertes para salvar a las vacunas y a ellos mismos de la posible indignación que ahora está hirviendo, que en definitiva podrían ser estos casos, ciertamente son muy di además, ante un riesgo de Covid prácticamente igual a cero, incluso un caso de muerte es un caso de más. En verdad, incluso extendiendo el razonamiento más allá de la adolescencia, está claro que los relatos no cuadran. Y no volvieron desde el principio porque ya en los estudios presentados por los fabricantes de vacunas estaba claro que eran de poca utilidad y eran en general más riesgosos que la propia enfermedad. Ahora que los estudios de fase III de la preparación de Moderna también se han publicado en el New England Journal of Medicine, J. Bart Classen ha revisado y publicado en Trends in Internal Medicine una revisión de los resultados sin centrarse en los factores que inicialmente llamaron toda la atención. como la tasa de infección con un agente infeccioso en particular, pero en todos los indicadores que se pueden tomar para demostrar una ventaja objetiva para la salud, es decir, eventos graves de cualquier tipo, menos días de hospitalización por cualquier motivo, menores costos de atención médica de cualquier tipo , menos días de baja laboral por cualquier motivo de salud. Desde el punto de vista de la "morbilidad total severa" y no de la mera reducción de la infección, se observa que cada una de las vacunas provocó eventos más graves en el grupo vacunado que en el grupo control. La conclusión de Classen, sin embargo, se demostró a través de los números, como puede ver claramente el lector del estudio: “Con base en estos datos, es casi seguro que la vacunación masiva con vacunas Covid es perjudicial para la salud de la población. Según los principios científicos, la vacunación masiva con vacunas Covid debe detenerse de inmediato, ya que nos enfrentamos a un inminente desastre de salud pública relacionado con la vacuna ”. Pero esta es también la realidad que se esconde a través del maquillaje que utilizan las autoridades de Europa y Estados Unidos, que se ha expuesto en algunas publicaciones pero no en los grandes medios de comunicación, es decir, la de contabilizar las muertes de personas totalmente vacunadas como no vacunadas. la muerte ocurre dentro de los 14 días posteriores a la última vacunación o entre la primera y la segunda dosis. Lo mismo ocurre con las hospitalizaciones y las estadísticas de la UCI. Solo Inglaterra e Israel muestran datos para estas categorías por separado. Además, más recientemente ha existido un hábito muy incorrecto de evaluar solo a personas no vacunadas en cuidados intensivos y luego decir que solo las personas no vacunadas terminan en cuidados intensivos. El propósito de esta manipulación es culpar a las personas no vacunadas como la causa de una mayor propagación de Covid, incluso si no se sostiene en absoluto por falta de lógica. Y con algunas excepciones, los principales medios de comunicación han jugado sucio al presentar a las personas no vacunadas como un problema. Todo esto debería convencer a más personas de que se vacunen, pero en realidad la mentira ahora es tan abierta que la gente se está enamorando cada vez menos. La realidad médica parece ser que las personas vacunadas mueren por dos razones; algunos sufren las graves consecuencias para la salud de las propias vacunas, por ejemplo. coágulos de sangre que causan la muerte por derrames cerebrales y otras afecciones. En segundo lugar, muchos son víctimas de infecciones por Covid, que pueden provocar la muerte porque, con el tiempo, las vacunas se vuelven cada vez más ineficaces para proteger contra infecciones y enfermedades, pero al mismo tiempo dañan el sistema inmunológico, como sugieren varios estudios.

17. set, 2021

Quando il diavolo a fatto l`occhiolino a Josef Mengele.
Una lettera aperta degli ultimi scampati alla “medicina” nazista ancora in vita e dai parenti più stretti di coloro che non ci sono piùi è stata mandata alle autorità sanitarie di tutto il mondo e qui mi limito a tradurla soprattutto per confutare coloro che non ritengono comparabili gli esperimenti medici fatti nei campi di concentramento con le pratiche vaccinali attuali. Ma la connessione evidente è l’impossibilità di sfuggire all’esperimento senza gravi conseguenze per la propria vita, è la totale assenza di informazione corretta sia sulla supposta pandemia, che sulle possibili conseguenze dei vaccini che sulla loro reale efficacia. Alcune di queste informazioni non possono essere fornite essendo i vaccinati cavie inconsapevoli o ingannate dalle quali ricavare delle risposte. E’ qui appunto il collegamento.
Signore e signori,
noi, sopravvissuti alle atrocità commesse contro l’umanità durante la seconda guerra mondiale, ci sentiamo obbligati a seguire la nostra coscienza e scrivere questa lettera.
Per noi è ovvio che un altro olocausto di maggiore portata sta avvenendo davanti ai nostri occhi. La maggior parte della popolazione mondiale non si rende ancora conto di ciò che sta accadendo, poiché l’entità di un crimine organizzato come questo è al di là della loro portata di esperienza.
Noi, invece, lo sappiamo. Ricordiamo il nome Josef Mengele. Alcuni di noi hanno ricordi personali. Sperimentiamo un déjà vu così orribile che ci alziamo per proteggere i nostri poveri simili. Gli innocenti minacciati ora includono bambini e persino neonati. In soli quattro mesi, i vaccini COVID-19 hanno ucciso più persone di tutti i vaccini disponibili messi insieme dalla metà del 1997 fino alla fine del 2013, un periodo di 15,5 anni. E le persone più colpite hanno tra i 18 e i 64 anni, il gruppo che non era nelle statistiche di Covid.
Vi invitiamo a fermare immediatamente questo empio esperimento medico sull’umanità . Quella che si chiama “vaccinazione” contro la SARS-Cov-2 è in realtà un’invasione blasfema della natura. Mai prima d’ora l’immunizzazione dell’intero pianeta è stata ottenuta fornendo un mRNA sintetico nel corpo umano. È un esperimento medico a cui deve essere applicato il Codice di Norimberga. I 10 principi etici in questo documento rappresentano un codice fondamentale di etica medica che è stato formulato durante il processo ai medici di Norimberga per garantire che gli esseri umani non saranno mai più soggetti a sperimentazioni e procedure mediche involontarie.
Principio 1 del Codice di Norimberga:
(a) Il consenso volontario del soggetto umano è assolutamente essenziale. Ciò significa che la persona coinvolta dovrebbe avere la capacità giuridica di prestare il consenso; dovrebbe essere situato in modo da poter esercitare il libero potere di scelta, senza l’intervento di alcun elemento di forza, frode, inganno, coercizione, prevaricazione o altra ulteriore forma di costrizione o coercizione; e dovrebbe avere una conoscenza e una comprensione sufficienti degli elementi della materia in questione da consentirgli di prendere una decisione comprensiva e illuminata.
(b) Quest’ultimo elemento richiede che prima dell’accettazione di una decisione affermativa da parte del soggetto sperimentale gli siano rese note la natura, la durata e lo scopo dell’esperimento; il metodo e i mezzi con cui deve essere condotto; tutti gli inconvenienti e i rischi ragionevolmente prevedibili; e gli effetti sulla sua salute o persona che possono eventualmente derivare dalla sua partecipazione all’esperimento.
(c) Il dovere e la responsabilità di accertare la qualità del consenso ricade su ogni individuo che avvia, dirige o si impegna nell’esperimento. È un dovere e una responsabilità personali che non possono essere delegati impunemente ad altri.
Oggetto (a): Non si tratta di una decisione libera. I mass media diffondono paura e panico e usano la regola della propaganda di Goebbels ripetendo falsità fino a quando non vengono credute. Da settimane ormai chiedono l’ostracismo dei non vaccinati. Se 80 anni fa erano gli ebrei ad essere demonizzati come portatori di malattie infettive, oggi sono i non vaccinati ad essere accusati di diffondere il virus. L’integrità fisica, la libertà di viaggiare, la libertà di lavorare, ogni convivenza è stata tolta alle persone per imporre loro la vaccinazione. I bambini vengono invogliati a farsi vaccinare contro il giudizio dei genitori.
Re (b): i 22 terribili effetti collaterali già elencati nell’autorizzazione all’uso di emergenza della FDA non sono stati divulgati ai soggetti della sperimentazione sperimentale.

Per definizione, non c’è mai stato il consenso informato. Nel frattempo, sono registrati migliaia di effetti collaterali registrati in numerosi database. Mentre i cosiddetti numeri dei casi vengono segnalati a intervalli di 30 minuti da tutti i mass media, non vi è alcuna menzione dei gravi effetti collaterali né come e dove devono essere segnalati gli effetti collaterali. Per quanto ne sappiamo, anche i danni registrati sono stati cancellati su larga scala in ogni database.
Il Principio 6 del Codice di Norimberga richiede:
“Il grado di rischio da correre non dovrebbe mai superare quello determinato dall’importanza umanitaria del problema da risolvere con l’esperimento”.
La “vaccinazione” contro il Covid si è rivelata più pericolosa del Covid per circa il 99% di tutti gli esseri umani. Come documentato da Johns Hopkins, in uno studio su 48.000 bambini, i bambini sono a rischio zero per il virus.
I dati mostrano che i bambini che non sono a rischio per il virus, hanno avuto attacchi di cuore dopo la vaccinazione ; più di 15.000 hanno subito eventi avversi, inclusi più di 900 eventi gravi. Almeno 16 adolescenti sono morti a seguito della vaccinazione negli USA. Come saprai, viene segnalato solo l’1% circa. E i numeri stanno aumentando rapidamente mentre scriviamo.
Principio 10 del Codice di Norimberga:
“Durante il corso dell’esperimento, lo scienziato incaricato deve essere pronto a terminare l’esperimento in qualsiasi momento, se ha motivo probabile di credere, nell’esercizio della buona fede, dell’abilità superiore e dell’attento giudizio richiesti da lui, che un la continuazione dell’esperimento rischia di provocare lesioni, disabilità o morte al soggetto sperimentale”.
Presumibilmente circa il 52% della popolazione mondiale ha ricevuto almeno un colpo. La divulgazione onesta del numero reale di vaccinati deceduti io colpiti da gravi reazioni avverse n tutto il mondo è attesa da tempo. Fornite ora i numeri reali delle vittime del vaccino Covid.
Quanti saranno sufficienti per risvegliare la tua coscienza?
Rabbi Hillel Handler
Hagar Schafrir
Sorin Shapira
Mascha Orel
Morry Krispijn
Shimon Yanowitz
Hila Moscovich
Tamir Turgal
Amira Segal
Jacqueline Ingenhoes
Andrea Drescher
Edgar Siemund, Esq.

 

When the devil winked at Josef Mengele. An open letter from the last survivors of Nazi "medicine" still alive and from the closest relatives of those who are no longer there has been sent to health authorities all over the world and here I limit myself to translating it above all to refute those who do not consider comparable. medical experiments done in concentration camps with current vaccination practices. But the obvious connection is the impossibility of escaping the experiment without serious consequences for one's life, it is the total absence of correct information both on the supposed pandemic, on the possible consequences of vaccines and on their real effectiveness. Some of this information cannot be provided as the vaccinated guinea pigs are unaware or deceived from which to derive answers. Here is the link. Ladies and gentlemen, we, survivors of the atrocities committed against humanity during the Second World War, feel obliged to follow our conscience and write this letter. It is obvious to us that another holocaust of greater magnitude is taking place before our eyes. Most of the world's population is still unaware of what is happening, as the extent of organized crime like this is beyond their range of experience. We, on the other hand, know it. We remember the name Josef Mengele. Some of us have personal memories. We experience such horrible déjà vu that we stand up to protect our poor fellow men. Innocents under threat now include children and even babies. In just four months, COVID-19 vaccines killed more people than all available vaccines combined from mid-1997 to the end of 2013, a period of 15.5 years. And the people most affected are between 18 and 64, the group that wasn't in Covid's statistics. We urge you to stop this unholy medical experiment on humanity immediately. What is called "vaccination" against SARS-Cov-2 is actually a blasphemous invasion of nature. Never before has the immunization of the entire planet been achieved by providing a synthetic mRNA in the human body. It is a medical experiment to which the Nuremberg Code must be applied. The 10 ethical principles in this document represent a fundamental code of medical ethics that was formulated during the Nuremberg medical trial to ensure that humans will never again be subjected to unintentional medical trials and procedures. Principle 1 of the Nuremberg Code: (a) The voluntary consent of the human subject is absolutely essential. This means that the person involved should have the legal capacity to give consent; it should be located in such a way as to be able to exercise the free power of choice, without the intervention of any element of force, fraud, deception, coercion, prevarication or other further form of coercion or coercion; and he should have sufficient knowledge and understanding of the elements of the matter in question to enable him to make a comprehensive and enlightened decision. (b) This last element requires that before the acceptance of an affirmative decision by the experimental subject, the nature, duration and purpose of the experiment are disclosed to him; the method and means by which it must be conducted; all inconveniences and reasonably foreseeable risks; and the effects on the health of him or of the person that may possibly derive from his participation in the experiment. (c) The duty and responsibility to ascertain the quality of the consent lies with each individual who initiates, directs or engages in the experiment. It is a personal duty and responsibility that cannot be delegated to others with impunity. Subject (a): This is not a free decision. The mass media spread fear and panic and use Goebbels' propaganda rule by repeating falsehoods until they are believed. For weeks now they have been calling for ostracism of the unvaccinated. If 80 years ago it was Jews who were demonized as carriers of infectious diseases, today it is the unvaccinated who are accused of spreading the virus. Physical integrity, the freedom to travel, the freedom to work, all cohabitation has been taken away from people to impose vaccination on them. Children are encouraged to be vaccinated against parental judgment. Re (b): the 22 terrible side effects already listed in the FDA emergency use authorization were not disclosed to the subjects of the experimental trial.

By definition, there has never been informed consent. Meanwhile, thousands of side effects are recorded in numerous databases. While so-called case numbers are reported at 30-minute intervals by all mass media, there is no mention of the serious side effects nor how and where side effects should be reported. As far as we know, the damages recorded have also been erased on a large scale in every database. Principle 6 of the Nuremberg Code requires: "The degree of risk to be run should never exceed that determined by the humanitarian importance of the problem to be solved with the experiment". The "vaccination" against Covid has turned out to be more dangerous than Covid for about 99% of all human beings. As documented by Johns Hopkins, in a study of 48,000 children, children are at zero risk for the virus. The data show that children who are not at risk for the virus have had heart attacks after vaccination; more than 15,000 have experienced adverse events, including more than 900 serious events. At least 16 teenagers died as a result of vaccination in the US. As you know, only about 1% is reported. And the numbers are increasing rapidly as we write. Principle 10 of the Nuremberg Code: During the course of the experiment, the scientist in charge must be ready to terminate the experiment at any time if he has probable reason to believe, in the exercise of good faith, the superior skill and careful judgment required of him, that a continuation of the experiment risks causing injury, disability or death to the experimental subject ". Presumably around 52% of the world's population has received at least one blow. Honest disclosure of the true number of vaccinated deaths or severe adverse reactions worldwide is long overdue. Now provide the actual numbers of Covid vaccine victims. How many will be enough to awaken your consciousness?

Rabbi Hillel Handler Hagar Schafrir Sorin Shapira Mascha Orel Morry Krispijn Shimon Yanowitz Hila Moscovich Tamir Turgal Amira Segal Jacqueline Ingenhoes Andrea Drescher Edgar Siemund, Esq.

 

Cuando el diablo le guiñó un ojo a Josef Mengele. Se ha enviado a las autoridades sanitarias de todo el mundo una carta abierta de los últimos supervivientes de la "medicina" nazi aún con vida y de los familiares más cercanos de los que ya no están y aquí me limito a traducirla sobre todo para refutar a quienes No considere experimentos médicos comparables hechos en campos de concentración con las prácticas de vacunación actuales. Pero la conexión obvia es la imposibilidad de escapar del experimento sin consecuencias graves para la vida, es la ausencia total de información correcta tanto sobre la supuesta pandemia, sobre las posibles consecuencias de las vacunas como sobre su efectividad real. Parte de esta información no se puede proporcionar porque los conejillos de indias vacunados no lo saben o están engañados para obtener respuestas. Aqui esta el link. Damas y caballeros, nosotros, sobrevivientes de las atrocidades cometidas contra la humanidad durante la Segunda Guerra Mundial, nos sentimos obligados a seguir nuestra conciencia y escribir esta carta. Para nosotros es obvio que ante nuestros ojos se está produciendo otro holocausto de mayor magnitud. La mayoría de la población mundial aún desconoce lo que está sucediendo, ya que el alcance del crimen organizado como este está más allá de su rango de experiencia. Nosotros, por otro lado, lo sabemos. Recordamos el nombre de Josef Mengele. Algunos de nosotros tenemos recuerdos personales. Experimentamos un déjà vu tan horrible que nos levantamos para proteger a nuestros pobres semejantes. Los inocentes amenazados ahora incluyen niños e incluso bebés. En solo cuatro meses, las vacunas COVID-19 mataron a más personas que todas las vacunas disponibles combinadas desde mediados de 1997 hasta finales de 2013, un período de 15,5 años. Y las personas más afectadas tienen entre 18 y 64 años, el grupo que no estaba en las estadísticas de Covid. Le instamos a que detenga de inmediato este profano experimento médico sobre la humanidad. Lo que se llama "vacunación" contra el SARS-Cov-2 es en realidad una invasión blasfema de la naturaleza. Nunca antes se había logrado la inmunización de todo el planeta proporcionando un ARNm sintético en el cuerpo humano. Es un experimento médico al que debe aplicarse el Código de Nuremberg. Los 10 principios éticos de este documento representan un código fundamental de ética médica que se formuló durante el ensayo médico de Nuremberg para garantizar que los seres humanos nunca más sean sometidos a ensayos y procedimientos médicos no intencionados. Principio 1 del Código de Nuremberg: (a) El consentimiento voluntario del sujeto humano es absolutamente esencial. Esto significa que la persona involucrada debe tener la capacidad legal para dar su consentimiento; debe ubicarse de tal manera que pueda ejercer el libre poder de elección, sin la intervención de ningún elemento de fuerza, fraude, engaño, coacción, prevaricación u otra forma adicional de coacción o coacción; y debe tener suficiente conocimiento y comprensión de los elementos del asunto en cuestión para que pueda tomar una decisión completa e inteligente. (b) Este último elemento requiere que antes de la aceptación de una decisión afirmativa por parte del sujeto experimental, se le revele la naturaleza, duración y propósito del experimento; el método y los medios por los que debe realizarse; todos los inconvenientes y riesgos razonablemente previsibles; y los efectos sobre su salud o persona que posiblemente puedan derivarse de su participación en el experimento. (c) El deber y la responsabilidad de determinar la calidad del consentimiento recae en cada individuo que inicia, dirige o participa en el experimento. Es un deber y una responsabilidad personal que no se puede delegar en otros con impunidad. Asunto (a): Esta no es una decisión libre. Los medios de comunicación propagan el miedo y el pánico y utilizan la regla de propaganda de Goebbels repitiendo falsedades hasta que se las cree. Durante semanas han estado pidiendo el ostracismo de los no vacunados. Si hace 80 años eran los judíos los que eran demonizados como portadores de enfermedades infecciosas, hoy son los no vacunados los acusados ​​de propagar el virus. La integridad física, la libertad de viajar, la libertad de trabajar, se ha quitado toda convivencia a las personas para imponerles la vacunación. Se anima a los niños a vacunarse contra el criterio de los padres. Re (b): los 22 efectos secundarios terribles ya enumerados en la autorización de uso de emergencia de la FDA no se revelaron a los sujetos del ensayo experimental.

 

Por definición, nunca ha habido consentimiento informado. Mientras tanto, miles de efectos secundarios se registran en numerosas bases de datos. Si bien los llamados números de casos se informan a intervalos de 30 minutos por todos los medios de comunicación, no se mencionan los efectos secundarios graves ni cómo y dónde se deben informar los efectos secundarios. Hasta donde sabemos, los daños registrados también se han borrado a gran escala en todas las bases de datos. El principio 6 del Código de Nuremberg requiere: “El grado de riesgo a correr nunca debe exceder el que determine la importancia humanitaria del problema a resolver con el experimento”. La "vacunación" contra Covid ha resultado ser más peligrosa que Covid para aproximadamente el 99% de todos los seres humanos. Según lo documentado por Johns Hopkins, en un estudio de 48.000 niños, los niños tienen cero riesgo de contraer el virus. Los datos muestran que los niños que no están en riesgo de contraer el virus han tenido ataques cardíacos después de la vacunación; más de 15,000 han experimentado eventos adversos, incluidos más de 900 eventos graves. Al menos 16 adolescentes murieron como resultado de la vacunación en los EE. UU. Como saben, solo se informa alrededor del 1%. Y los números aumentan rápidamente a medida que escribimos. Principio 10 del Código de Nuremberg: “Durante el curso del experimento, el científico a cargo debe estar listo para terminar el experimento en cualquier momento, si tiene motivos probables para creer, en el ejercicio de la buena fe, la habilidad superior y el juicio cuidadoso que se requiere de él, que un la continuación del experimento corre el riesgo de causar lesiones, discapacidad o muerte al sujeto experimental ". Es de suponer que alrededor del 52% de la población mundial ha recibido al menos un golpe. Hace mucho tiempo que se necesita una revelación honesta del número real de muertes por vacunación o reacciones adversas graves en todo el mundo. Ahora proporcione el número real de víctimas de la vacuna Covid. ¿Cuántos serán suficientes para despertar tu conciencia?

Rabino Hillel Handler Hagar Schafrir Sorin Shapira Mascha Orel Morry Krispijn Shimon Yanowitz Hila Moscovich Tamir Turgal Amira Segal Jacqueline Ingenhoes Andrea Drescher Edgar Siemund, Esq.