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18. giu, 2021

SE HAI PERSO TUTTO, RICORDA CHE L'ONORE RIMANE.
SERVIRE SENZA SUBIRE.
La negazione della realtà è talmente frustrante che i pochi che ancora non hanno perso la testa e/o la dignità parlano di una sorta di processo di Norimberga da organizzare contro i mandanti, gli organizzatori e gli esecutori della narrazione pandemica e ne favoleggiano nei pochi spazi rimasti liberi al dibattito. Tuttavia si tratta di sogni: Norimberga fu possibile perché la Germania e il regime nazista furono sconfitti da potenze esterne e anche così molto della organizzazione e degli uomini che avevano collaborato col potere hitleriano, rimasero al loro posto perché in qualche modo e soprattutto all’impero americano facevano comodo. Analogamente una qualsiasi Norimberga avrebbe bisogno che l’occidente in qualcuna delle sue varie espressioni subisse uno scacco decisivo dal mondo altro, dal mondo multipolare. E’ quasi impossibile pensare che un potere in grado di creare una realtà fittizia per imprigionare l’umanità dentro le proprie distopie possa essere messa sul banco degli imputati da minoranze che per quanto agguerrite hanno a che vedere con masse sempre più amorfe che addirittura non hanno nemmeno più la forza di lottare per la loro esistenza economica e solo adesso, dopo un anno e mezzo, di tormenti stanno afferrando che ubbidire alle cose più assurde nella speranza che così si sarebbe usciti dalla pandemia non è stata una buona strategia: lo sarebbe stata se il Covid fosse stato davvero la peste e non in sostanza una mistificazione che ha portato peraltro a migliaia di vittime da caos e da errori medici.
A questo si aggiunga la totale e pneumatica mancanza di una qualsiasi alternativa politica credibile a meno che non ci si voglia illudere che i politici possano esprimere una qualche reale opposizione al regime euro pandemico che si stringe attorno alle Task Force e alle loro opere di svenditore e impoveritore del Paese. Magari possono tapparsi il naso, fare la voce grossa, ma sostanzialmente sanno qual è il loro ruolo nell’orchestra del potere, ossia quello della stonatura programmata. Ciò che è accaduto in questo anno e mezzo è talmente scandaloso e radicale che non può essere affrontato da un’opposizione che in qualche modo sia interna al sistema, la battaglia per la libertà e la Costituzione devono far riferimento a un idea completamente antagonista rispetto al mondo che ci si trova ad affrontare. Purtroppo questo antagonismo non è che marginale e molto spesso espresso da persone che sono nate nella stagione in cui si scontravano diverse idee della società, diverse speranze, diverse e avverse visioni del mondo. Difficile riattizzare questi fuochi nel conformismo contemporaneo e nella sua ideologia costruita come una collana di spot insensati.
Dunque forse si riuscirà a venire fuori dalla narrazione pandemica e della distopia sociale che ne è una componente essenziale, forse il peso della multipolarità, probabilmente l’azione di forze economiche non ancora del tutto normalizzate, magari, chissà, brandelli di coscienza e di dignità ancora esistenti nel mondo della ricerca e soprattutto le situazioni caotiche impossibili da gestire, potrebbero portare a un dissolvimento graduale della mistificazione e tuttavia la ritirata sarà gestita dagli stessi che hanno guidato l’assalto alla ragione e al buon senso. In effetti, anzi, già si può notare che qualche giornale ( in maniera evidente Il Fatto) e qualche personaggio comincia una quasi impercettibile marcia indietro, anche perché incalzato dal disastro immane delle vaccinazioni di massa e non si fa fatica a credere che esista un piano B grazie al quale tutti o quasi i colpevoli saranno innocenti: le autorità sanitarie che si sono svendute tireranno fuori (alcune già lo stanno facendo alla chetichella) i numeri veri e diranno di essere state fraintese, i medici sosterranno di aver ubbidito persino quando questi assassini negavano le cure, i media diranno di aver solo riferito quello che diceva la scienza, i responsabili politici si nasconderanno dietro il medesimo tappeto.
Al massimo si troverà qualche capo espiatorio e si fingerà che che non sia mai avvenuto ciò a cui abbiamo assistito, ossia a un tentato golpe delle oligarchie finanziarie per via sanitaria. Non ci saranno colpevoli e intanto rimarranno alcuni strumenti di negazione delle libertà come i passaporti vaccinali che all’occorrenza potranno essere usati in modo diverso e non a caso non si chiamano come dovrebbero, ma green pass, che può valere per un milione di cose o come gli strumenti della gestione di emergenza sempre pronti a scattare per qualsiasi cosa. E tutto questo in attesa di poter ritentare la strada del neo feudalesimo.
Occorreranno anni e forse decenni decenni di reinsediamento di una cultura politica, ammesso che ciò sia realizzabile, per poter davvero opporsi su tutti i fronti a questo degrado sociale, cognitivo e oserei dire spirituale se non temessi di essere frainteso. Solo allora si potrà immaginare davvero la Norimberga per quelli che vogliono essere padroni del mondo.

IF YOU HAVE LOST EVERYTHING, REMEMBER THAT HONOR REMAINS.
SERVE WITHOUT SUFFERING.
The denial of reality is so frustrating that the few who have not yet lost their minds and / or dignity speak of a sort of Nuremberg trial to be organized against the principals, organizers and executors of the pandemic narrative and make tales of it in the few spaces remained free to debate. However, these are dreams: Nuremberg was possible because Germany and the Nazi regime were defeated by external powers and even so much of the organization and of the men who had collaborated with Hitler's power, remained in their place because in some way and above all the empire American were comfortable. Similarly, any Nuremberg would need the West in some of its various expressions to suffer a decisive setback from the other world, from the multipolar world. It is almost impossible to think that a power capable of creating a fictitious reality to imprison humanity within its own dystopias can be put on the dock by minorities that, however fierce, have to do with increasingly amorphous masses that do not even have not even the strength to fight for their economic existence anymore and only now, after a year and a half, of torments are they grasping that obeying the most absurd things in the hope that in this way they would get out of the pandemic was not a good strategy: it would have been if Covid had really been the plague and not essentially a hoax that has led to thousands of victims of chaos and medical errors.
Add to this the total and pneumatic lack of any credible political alternative unless one wants to delude oneself that politicians can express some real opposition to the Euro pandemic regime that is rallying around the Task Forces and their works of selling and selling. impoverisher of the country. Maybe they can hold their noses, make a big voice, but basically they know what their role is in the orchestra of power, that is, that of the programmed out of tune. What has happened in this year and a half is so scandalous and radical that it cannot be faced by an opposition that is somehow internal to the system, the battle for freedom and the Constitution must refer to an idea that is completely antagonistic to the world we face. Unfortunately this antagonism is only marginal and very often expressed by people who were born in the season in which different ideas of society, different hopes, different and adverse worldviews clashed. It is difficult to rekindle these fires in contemporary conformism and in its ideology built like a series of senseless commercials.
So perhaps it will be possible to emerge from the pandemic narrative and the social dystopia that is an essential component, perhaps the weight of multipolarity, probably the action of economic forces not yet fully normalized, perhaps, who knows, shreds of conscience and dignity still existing in the world of research and above all the chaotic situations impossible to manage, could lead to a gradual dissolution of the mystification and yet the retreat will be managed by the same ones who led the assault on reason and common sense. Indeed, indeed, it can already be noted that some newspapers (evidently Il Fatto) and some characters begin an almost imperceptible backtrack, also because pressed by the huge disaster of mass vaccinations and it is not difficult to believe that there is a plan B thanks to which all or most of the guilty will be innocent: the health authorities who have sold out will pull out (some are already doing it on the sly) the true numbers and say they have been misunderstood, the doctors will claim to have obeyed even when these killers denied treatment, the media will say they only reported what science said, policy makers will hide behind the same carpet.
At the most, some scapegoat will be found and it will be pretended that what we have witnessed never happened, that is to say an attempted coup by the financial oligarchies through health care. There will be no culprits and in the meantime there will remain some tools of denial of freedoms such as vaccination passports which, if necessary, can be used differently and it is no coincidence that they are not called as they should, but green pass, which can be worth a million like emergency management tools always ready to shoot for anything. And all this while waiting to be able to try again the path of neo feudalism.
It will take years and perhaps decades decades of resettlement of a political culture, assuming this is achievable, to be able to really oppose on all fronts this social, cognitive and I would dare to say spiritual degradation if I were not afraid of being misunderstood. Only then can Nuremberg really be imagined for those who want to be masters of the world.

16. giu, 2021

L’orizzonte sui vaccini, anzi sui vaccinati e vaccinandi si addensa di nuvole e di nuove inquietudini perché sempre nuove ricerche paiono confermare che i vaccini a mRna riducano le capacità del sistema immunitario. Questo anzi era stata una delle difficoltà su cui si erano arenati i tentativi di produrre un vaccino contro il Sars Cov 1: la causa di questo fenomeno che viene chiamato Ade (Antibody-Dependent Enhancement) o potenziamento della malattia consiste nel fatto che gli anticorpi che si legano al virus e dovrebbero impedirgli di infettare le cellule in realtà rendono più facile al patogeno penetrare le difese cellulari. E oggi un nuovo recentissimo studio ha trovato che dopo la vaccinazione con i preparati genetici si trova una predominanza di anticorpi che possono potenzialmente causare Ade. Come accennato gli anticorpi che aumentano l’infezione sono anticorpi che si legano alla superficie dei virus, però non li neutralizzano, ma portano a un migliore assorbimento del virus in una cellula e quindi promuovono la diffusione e la riproduzione del virus. Tale proprietà è particolarmente grave quando i virus attaccano anche le cellule immunitarie, come i macrofagi, e possono usarle per la propria riproduzione, riproducendo meccanismi in qualche modo analoghi a quello dell’Hiv.
Nella ricerca sono state esaminate le risposte anticorpali dei soggetti vaccinati e si è visto che erano quantitativamente simili a quelle osservate dopo l’infezione naturale, ma si è anche riscontrato che la maggior parte degli anticorpi indotti dal vaccino non aveva attività neutralizzante, ma anzi era tale da “aiutare” l’infezione. Il grado di questo fenomeno è diverso da persona a persona, ma di certo questo può favorire una risposta inefficace del sistema immunitario anche nelle reazioni crociate con altri virus con conseguenze imprevedibili, certamente spiacevoli o addirittura drammatiche. Eppure si vogliono egualmente iniettare miliardi dosi. Insomma si può legittimamente temere che reazioni avverse e decessi dopo la vaccinazione non possano essere che la punta dell’iceberg di una serie di disturbi molto gravi, compresi quelli autoimmuni che potrebbero insorgere nel corso di banali infezioni stagionali anche dopo anni, ma che presumibilmente faranno la loro comparsa già dal prossimo autunno. Ed è solo allora che si potrà cominciare a constatare l’incidenza di questo fattore. Il fatto è che gli studi sugli animali sono saltati a causa di un’emergenza del tutto artificiale e questo nonostante che in precedenza, al tempo del Sars Cov 1, fenomeni trombotici e/o legati all’Ade erano stati dilaganti tra le cavie per non parlare dei fenomeni di ricombinazione virale che erano stati considerati al tempo molto pericolosi, ma di cui non si è tenuto il minimo contro in questa circostanza. Anzi la mistificazione è giunta a tal punto che alcuni siti di quelli che dicono la verità del padrone, tentano di diffondere assurde e patetiche sciocchezze preconfezionate proprio sul fenomeno Ade: in tempi normali dovrebbero essere denunciati. Ad ogni buon conto sto raccogliendo gli screenshot di questi beccai della verità prima che le cancellino e fuggano col bottino delle bugie.
Ma noi non abbiamo la grande fortuna di essere gatti e perciò i vaccinati hanno questa spada di Damocle sopra la testa dovuta essenzialmente al fatto che i meccanismi di azione di questi preparati sperimentali non sono ancora ben compresi. Ad ogni buon contro lascio qui i link di alcuni studi che si sono occupati del fallimento dei vaccini contro Sars Cov1 tra quelli che possono essere letti gratuitamente. A futura memoria degli inganni di cui siamo vittime.

1-Enjuanes L, Zuniga S, Castano-Rodriguez C, Gutierrez-Alvarez J, Canton J, Sola I. Basi molecolari della virulenza del coronavirus e dello sviluppo del vaccino. Adv Virus Res. 2016;96:245-286. doi: 10.1016 / bs.aivir.2016.08.003.

2-Huisman W, Martina BE, Rimmelzwaan GF, Gruters RA, Osterhaus AD. Miglioramento delle infezioni virali indotto dal vaccino. Vaccino. 2009; 27 (4): 505-512. doi: 10.1016 / j.vaccine.2008.10.087. [ Qui]
Kam YW, Kien F, Roberts A, Cheung YC, Lamirande EW, Vogel L, Chu SL, Tse J, Guarner J, Zaki SR, Subbarao K, Peiris M, Nal B, Altmeyer R.

3-Gli anticorpi contro la glicoproteina trimerica S proteggono i criceti contro Sfida SARS-CoV nonostante la loro capacità di mediare l’ingresso dipendente da FcgammaRII nelle cellule B in vitro. Vaccino. 2007; 25 (4): 729-740. doi: 10.1016 / j.vaccine.2006.08.011.

4-Jaume M, Yip MS, Cheung CY, Leung HL, Li PH, Kien F, Dutry I, Callendret B, Escriou N, Altmeyer R, Nal B, Daeron M, Bruzzone R, Peiris JS. Gli anticorpi contro il picco di coronavirus della sindrome respiratoria acuta anti-grave innescano l’infezione delle cellule immunitarie umane attraverso una via FcgammaR indipendente dal pH e dalla cisteina proteasi. J Virol. 2011; 85 (20): 10582-10597. doi: 10.1128 / JVI.00671-11.

5-Wang SF, Tseng SP, Yen CH, Yang JY, Tsao CH, Shen CW, Chen KH, Liu FT, Liu WT, Chen YM, Huang JC. L’infezione da coronavirus SARS anticorpo-dipendente è mediata da anticorpi contro le proteine ​​spike. Biochem Biophys Res Commun. 2014; 451 (2): 208-214. doi: 10.1016 / j.bbrc.2014.07.090.
6-Rosenthal KS, Zimmerman DH. Vaccini: tutto considerato. Clin Vaccine Immunol. 2006; 13 (8): 821-829. doi: 10.1128 / CVI.00152-06.

7-Bolles M, Deming D, Long K, Agnihothram S, Whitmore A, Ferris M, Funkhouser W, Gralinski L, Totura A, Heise M, Baric RS. Un vaccino contro il coronavirus della sindrome respiratoria acuta grave a doppia inattivazione fornisce una protezione incompleta nei topi e induce una maggiore risposta polmonare proinfiammatoria eosinofila alla sfida. J Virol. 2011; 85 (23): 12201-12215. doi: 10.1128 / JVI.06048-11.

8-Tseng CT, Sbrana E, Iwata-Yoshikawa N, Newman PC, Garron T, Atmar RL, Peters CJ, Couch RB. L’immunizzazione con i vaccini SARS coronavirus porta all’immunopatologia polmonare in caso di sfida con il virus SARS. PLoS UNO. 2012;7 (4): e35421. doi: 10.1371 / journal.pone.0035421.

How long will people continue to be "dull"? The horizon on vaccines, indeed on those who are vaccinated and vaccinated, is thickening with clouds and new concerns because new research seems to confirm that mRna vaccines reduce the capabilities of the immune system. Indeed, this had been one of the difficulties on which attempts to produce a vaccine against Sars Cov 1 had stalled: the cause of this phenomenon which is called Ade (Antibody-Dependent Enhancement) or enhancement of the disease consists in the fact that the antibodies that they bind to the virus and are supposed to prevent it from infecting cells actually making it easier for the pathogen to penetrate cell defenses. And today a very recent new study has found that after vaccination with genetic preparations there is a predominance of antibodies that can potentially cause Hades. As mentioned, the antibodies that increase infection are antibodies that bind to the surface of viruses, but they do not neutralize them, but lead to better absorption of the virus in a cell and thus promote the spread and reproduction of the virus. This property is particularly serious when viruses also attack immune cells, such as macrophages, and can use them for their own reproduction, reproducing mechanisms somewhat similar to that of HIV. The research examined the antibody responses of the vaccinated subjects and it was found that they were quantitatively similar to those observed after natural infection, but it was also found that most of the antibodies induced by the vaccine had no neutralizing activity, but rather were such as to "help" the infection. The degree of this phenomenon differs from person to person, but certainly this can favor an ineffective response of the immune system even in cross-reactions with other viruses with unpredictable, certainly unpleasant or even dramatic consequences. Yet they still want to inject billions of doses. In short, it can be legitimately feared that adverse reactions and deaths after vaccination can only be the tip of the iceberg of a series of very serious disorders, including autoimmune ones that could arise in the course of banal seasonal infections even after years, but which presumably will their appearance as early as next autumn. And it is only then that we can begin to see the impact of this factor. The fact is that animal studies have been skipped due to a completely artificial emergency and this despite that previously, at the time of Sars Cov 1, thrombotic and / or Hades-related phenomena had been rampant among guinea pigs for not to speak of the phenomena of viral recombination which had been considered very dangerous at the time, but of which not the least was held against in this circumstance. Indeed, the mystification has reached the point that some sites of those who tell the truth of the master, try to spread prepackaged absurd and pathetic nonsense precisely about the Hades phenomenon: in normal times they should be reported. In any case, I'm collecting the screenshots of these butchers of truth before they erase them and flee with the loot of lies. But we do not have the great fortune of being cats and therefore the vaccinated have this sword of Damocles over their heads essentially due to the fact that the mechanisms of action of these experimental preparations are not yet well understood. For any good cons I leave here the links of some studies that have dealt with the failure of vaccines against Sars Cov1 among those that can be read for free. In future memory of the deceptions of which we are victims.
 
1-Enjuanes L, Zuniga S, Castano-Rodriguez C, Gutierrez-Alvarez J, Canton J, Sola I. Molecular basis of coronavirus virulence and vaccine development. Adv Virus Res. 2016; 96: 245-286. doi: 10.1016 / bs.aivir.2016.08.003. 2-Huisman W, Martina BE, Rimmelzwaan GF, Gruters RA, Osterhaus AD. Vaccine-induced improvement in viral infections. Vaccine. 2009; 27 (4): 505-512. doi: 10.1016 / j.vaccine.2008.10.087. [Here] Kam YW, Kien F, Roberts A, Cheung YC, Lamirande EW, Vogel L, Chu SL, Tse J, Guarner J, Zaki SR, Subbarao K, Peiris M, Nal B, Altmeyer R. 3-Antibodies against trimeric S glycoprotein protect hamsters against SARS-CoV challenge despite their ability to mediate FcgammaRII-dependent entry into B cells in vitro. Vaccine. 2007; 25 (4): 729-740. doi: 10.1016 / j.vaccine.2006.08.011. 4-Jaume M, Yip MS, Cheung CY, Leung HL, Li PH, Kien F, Dutry I, Callendret B, Escriou N, Altmeyer R, Nal B, Daeron M, Bruzzone R, Peiris JS. Antibodies against the coronavirus peak of anti-severe acute respiratory syndrome trigger the infection of human immune cells through an FcgammaR pathway independent of pH and cysteine ​​protease. J Virol. 2011; 85 (20): 10582-10597. doi: 10.1128 / JVI.00671-11. 5-Wang SF, Tseng SP, Yen CH, Yang JY, Tsao CH, Shen CW, Chen KH, Liu FT, Liu WT, Chen YM, Huang JC. Antibody-dependent SARS coronavirus infection is mediated by antibodies against spike proteins. Biochem Biophys Res Commun. 2014; 451 (2): 208-214. doi: 10.1016 / j.bbrc.2014.07.090. 6-Rosenthal KS, Zimmerman DH. Vaccines: all things considered. Clin Vaccine Immunol. 2006; 13 (8): 821-829. doi: 10.1128 / CVI.00152-06. 7-Bolles M, Deming D, Long K, Agnihothram S, Whitmore A, Ferris M, Funkhouser W, Gralinski L, Totura A, Heise M, Baric RS. A double inactivation severe acute respiratory syndrome coronavirus vaccine provides incomplete protection in mice and induces a greater eosinophilic proinflammatory lung response to challenge. J Virol. 2011; 85 (23): 12201-12215. doi: 10.1128 / JVI.06048-11. 8-Tseng CT, Sbrana E, Iwata-Yoshikawa N, Newman PC, Garron T, Atmar RL, Peters CJ, Couch RB. Immunization with SARS coronavirus vaccines leads to lung immunopathology in the event of a challenge with the SARS virus. PLoS ONE. 2012; 7 (4): e35421. doi: 10.1371 / journal.pone.0035421.
 
 
https://www.freedompress.it/la-jefferson-university-scuote-i-dogmi-della-scienza-le-cellule-umane-scrivono-sequenze-di-rna-nel-dna/
 
15. giu, 2021

☀✋Buongiorno Mondo....Sveglia.
La vita è disponibile qui e ora.
Il passato non c’è più e il futuro deve ancora venire; c’è un solo momento in cui posso vivere: il momento presente. Quindi, la prima cosa che faccio è tornare al momento presente.
Così facendo entro in contatto profondo con la vita.
La mia inspirazione è vita, la mia espirazione è vita; ogni passo che faccio è vita. L’aria che respiro è vita.
Posso entrare in contatto con il cielo blu e con la vegetazione. Posso
sentire il canto degli uccelli e la voce di un altro essere umano.
Se siamo capaci di tornare al qui e ora siamo in grado di toccare le tante meraviglie della vita che sono a nostra disposizione. Molti di noi pensano che la felicità non sia possibile nel momento presente. La maggior parte di noi crede che ci siano altre condizioni da realizzare prima di poter essere felici. È per questo che siamo
assorbiti dal futuro e non siamo capaci di essere presenti nel qui e ora. È per questo che non ci accorgiamo di tante meraviglie della vita. Se continuiamo a fuggire nel futuro, non possiamo essere in contatto con le molte meraviglie della vita, non possiamo essere nel momento presente, là dove c’è guarigione, trasformazione e gioia.
Quarant’anni fa chi non avesse colto il nesso tra repressione sociale e narrazione pandemica, tra le squadracce di Lodi e i passaporti vaccinali, tra la fine annunciata e voluta dall’Europa del blocco dei licenziamenti e i chioschi di vaccinazione , sarebbe stato considerato un cretino. E la cosa non è cambiata dopo tanto tempo, solo che oggi il cretino ha acquisito un grande valore di mercato, l’invidiabile status sociale e morale di chi obbedisce per il bene di tutti e pensa che non credere all’esperto che oggi dice una cosa e domani un’ altra, rappresenti l’indebita arroganza della ragione, il nucleo delle divisibilità, il peccato mortale del complottismo e insomma un peccato di superbia. Certo oggi il cretino è sfruttato dal sistema, non gli viene riconosciuto il plus valore della sua confusione e dunque della sua capacità di fede, viene troppo poco ricompensato per la sua opera che è essenzialmente quella di frapporsi con la ripetizione di frasi fatte fra gli eventi e fra le idee come una sorta di fluido isolante che non permette il contatto che farebbe scaturire la comprensione. Anzi di più: egli è portatore di una dimensione umana che giustifica la mistificazione come inganno necessario o a fin di bene e che di fronte all’evidenza della manipolazione trova sempre un buon motivo per tacere.
Così adesso la gran massa delle persone è come se vedesse singoli eventi spiacevoli di ogni tipo, ma non riesca più a vederne l’intimo nesso, a ravvisare la logica che riconduce fatti apparentemente distanti alla logica del neoliberismo feudale: il problema è che ancora quarant’anni fa il cretino era uno che semplicemente non ci arrivava, oggi dopo decenni di diseducazione al pensiero critico è piuttosto chi coglie la realtà, ma non riesce ad afferrarla saldamente, a conservarla per un tempo sufficiente per fare effetto travolto dal battage continuo, dal terribile rumore di fondo lo respinge continuamente e inesorabilmente verso il conformismo del coro.
Potremmo dire che si tratta di idiozia morale o di una malattia dell’anima che appare tanto più chiara e tanto più letale nel tempo della peste. Come si fa a non accorgersi che in stiamo precipitando dentro un progetto infame sulla cui traiettoria si trova un variegato paesaggio di abomini: il cretino oggi è anche capace di indignarsi per ogni singolo evento, ma non per l’insieme, visto che è stata abituato a vedere il mondo attraverso i pezzi di uno specchio rotto, senza riuscire a ricondurre tutto a unità. Anzi l’esistenza stessa di una unità di disegni, di intenti e di logiche appare come complottismo paranoico… e più cretini si è, più si crede che tutto sia senza un senso. L’idiozia contemporanea è sostanzialmente un’assenza.

☀✋Good morning World .... Wake up.
Life is available here and now.
The past is no more and the future is yet to come; there is only one moment in which I can live: the present moment. So, the first thing I do is go back to the present moment.
By doing so, I get in touch with life.
My inhalation is life, my exhalation is life; every step I take is life. The air I breathe is life.
I can get in touch with the blue sky and the vegetation. I can
hear the song of birds and the voice of another human being.
If we are able to return to the here and now we are able to touch the many wonders of life that are available to us. Many of us think that happiness is not possible in the present moment. Most of us believe that there are other conditions to be fulfilled before we can be happy. That's what we are for
absorbed by the future and we are unable to be present in the here and now. This is why we do not notice so many wonders of life. If we continue to flee into the future, we cannot be in contact with the many wonders of life, we cannot be in the present moment, where there is healing, transformation and joy.
Forty years ago, anyone who had not grasped the link between social repression and pandemic narrative, between the squads of Lodi and vaccine passports, between the announced and desired end of Europe's blocking of layoffs and vaccination kiosks, would have been considered an idiot. And the thing hasn't changed after a long time, only that today the idiot has acquired a great market value, the enviable social and moral status of those who obey for the good of all and think that not believing the expert who today says a what and tomorrow another, represents the undue arrogance of reason, the core of divisibility, the mortal sin of conspiracy and, in short, a sin of pride. Of course today the idiot is exploited by the system, he is not recognized the added value of his confusion and therefore of his capacity for faith, he is too little rewarded for his work which is essentially that of intervening with the repetition of phrases made between events and between ideas as a kind of insulating fluid that does not allow the contact that would bring about understanding. Indeed more: he is the bearer of a human dimension that justifies the mystification as a necessary or good deception and which, in the face of the evidence of manipulation, always finds a good reason to remain silent.
So now the great mass of people is as if they are seeing single unpleasant events of all kinds, but are no longer able to see their intimate connection, to recognize the logic that leads apparently distant facts back to the logic of feudal neoliberalism: the problem is that forty years ago the idiot was someone who simply did not get there, today after decades of miseducation in critical thinking he is rather someone who grasps reality, but fails to grasp it firmly, to keep it for long enough to make an effect overwhelmed by the continuous hype, by the terrible background noise pushes him continuously and inexorably towards the conformism of the choir.
We could say that it is moral idiocy or a disease of the soul that appears all the clearer and more lethal in the time of the plague. How can we not realize that we are falling into an infamous project on whose trajectory there is a variegated landscape of abominations: today the idiot is also capable of being indignant at every single event, but not at the whole, since he has been used to it. to see the world through the pieces of a broken mirror, without being able to bring everything back to unity. Indeed the very existence of a unity of designs, intentions and logics appears as a paranoid conspiracy ... and the more idiots you are, the more you believe that everything is meaningless. Contemporary idiocy is essentially an absence.

☀✋Buenos días Mundo .... Despierta.
La vida está disponible aquí y ahora.
El pasado ya no existe y el futuro aún está por llegar; Solo hay un momento en el que puedo vivir: el momento presente. Entonces, lo primero que hago es volver al momento presente.
Al hacerlo, me pongo en contacto con la vida.
Mi inhalación es vida, mi exhalación es vida; cada paso que doy es vida. El aire que respiro es vida.
Puedo entrar en contacto con el cielo azul y la vegetación. puedo
escucha el canto de los pájaros y la voz de otro ser humano.
Si podemos regresar al aquí y ahora, podemos tocar las muchas maravillas de la vida que están disponibles para nosotros. Muchos pensamos que la felicidad no es posible en el momento presente. La mayoría de nosotros creemos que hay otras condiciones que cumplir antes de poder ser felices. Para eso estamos
absorbidos por el futuro y somos incapaces de estar presentes en el aquí y ahora. Por eso no notamos tantas maravillas de la vida. Si continuamos huyendo hacia el futuro, no podemos estar en contacto con las muchas maravillas de la vida, no podemos estar en el momento presente, donde hay sanación, transformación y alegría.
Hace cuarenta años, cualquiera que no hubiera comprendido el vínculo entre la represión social y la narrativa de la pandemia, entre los escuadrones de Lodi y los pasaportes de vacunas, entre el anunciado y deseado fin del bloqueo europeo de los despidos y los quioscos de vacunación, habría sido considerado un idiota. Y la cosa no ha cambiado después de mucho tiempo, solo que hoy el idiota ha adquirido un gran valor de mercado, el estatus social y moral envidiable de quienes obedecen por el bien de todos y piensan que no creer al experto que hoy dice un lo que y mañana otro, representa la soberbia indebida de la razón, el núcleo de la divisibilidad, el pecado mortal de la conspiración y, en definitiva, un pecado de soberbia. Claro que hoy el idiota es explotado por el sistema, no se le reconoce el valor agregado de su confusión y por ende de su capacidad de fe, se le premia muy poco por su trabajo que es esencialmente el de intervenir con la repetición de frases hechas entre eventos y entre ideas como una especie de fluido aislante que no permite el contacto que provocaría el entendimiento. Más aún: es portador de una dimensión humana que justifica la mistificación como un engaño necesario o bueno y que ante las evidencias de manipulación siempre encuentra una buena razón para callar.
Así que ahora la gran masa de personas es como si estuvieran viendo hechos únicos y desagradables de todo tipo, pero ya no fueran capaces de ver su conexión íntima, de reconocer la lógica que lleva hechos aparentemente lejanos a la lógica del neoliberalismo feudal: el problema Es que hace cuarenta años el idiota era alguien que simplemente no llegaba, hoy después de décadas de mala educación en el pensamiento crítico es más bien quien capta la realidad, pero no la capta con firmeza, para mantenerla el tiempo suficiente para sentirse abrumado por el continuo y terrible ruido de fondo lo empuja continua e inexorablemente hacia el conformismo del coro.
Podríamos decir que es una idiotez moral o una enfermedad del alma lo que aparece más claro y más letal en el momento de la peste. ¿Cómo no darnos cuenta de que estamos cayendo en un proyecto infame en cuya trayectoria hay un paisaje abigarrado de abominaciones: hoy el idiota también es capaz de indignarse de cada acontecimiento, pero no del todo, ya que ha estado acostumbrado a es.ver el mundo a través de los pedazos de un espejo roto, sin poder traer todo de nuevo a la unidad. De hecho, la mera existencia de una unidad de diseños, intenciones y lógicas aparece como una conspiración paranoica ... y cuanto más idiotas eres, más crees que todo carece de sentido. La idiotez contemporánea es esencialmente una ausencia.

12. giu, 2021

☀✋💖
"Ricordi che Passano".
Purtroppo ora si tratta di un`altra guerra molto più subdola e senza Alcun "Onore" per gli avversari essendo questi Bugiardi Vigliacchi e Criminali legalizzati o quasi e aggiungerei pure Codardi...
La vita ci pone spesso davanti a delle situazioni in cui, per ottenere ciò che vogliamo, bisogna lottare.
Lottare vuol dire non arrendersi e affrontare la vita con il giusto coraggio per non lasciarsi sopraffare dalle paure e dalle avversità.
Ci sono 2 Regole nella Vita:-1-Non Mollare Mai....2- Non Dimenticare Mai la Regola numero 1.
Chi Combatte rischia di perdere ma chi non Combatte ha già perso.(Bertolt Brecht).
Già qui da noi, che siamo molto “avanti”, «la certificazione è rilasciata, in formato cartaceo o digitale, dalla struttura sanitaria ovvero dall’esercente la professione sanitaria che effettua la vaccinazione», dura” 9 mesi, contraddicendo ogni regola di buonsenso relativa al valore di verifica dei tamponi,e serve per spostarsi, ma anche per visitare gli anziani nelle case di riposo, per partecipare a feste e banchetti di nozze, e in futuro consentirà, pare, di presenziare ad altri eventi, come i concerti con capienza maggiore di quella attualmente consentita e per andare in discoteca.
Avete presente le tesserine del supermercato per la raccolta punti che dà diritto alle simpatiche pentole in ghisa o alle pirofile in gradazione? Possiamo dire che anche in questo caso si tratta di un premio fedeltà che certifica dei ligi consumatori del brand sanitario, meritevoli quindi di accedere a una gamma di servizi e offerte vantaggiose.
Ma non finisce qui. Proprio come nei grandi magazzini è in corso una grande campagna per offrire due prodotti al posto di uno, allo scopo di incoraggiale la clientela soprattutto quella giovanile, un target fino ad oggi trascurato dall’advertising della grande catena dei prodotti vaccinali, dedicati fa unicamente al pubblico dei più piccini, estesi nel corso di quest’anno agli anziani e via via a adulti ipocondriaci o impauriti più dall’anticonformismo e dalla riprovazione delle autorità e dell’opinionismo di regime che alla malattia.
Un passo che pare si sia reso necessario per incoraggiare i più riottosi, quello di promuovere delle offerte speciali, confezioni famiglia o il comodo apri e chiudi, come è stato fatto per la scuola. In fondo è il naturale epilogo di un processo cominciato nella prima fase, quella che non aveva ancora risentito della militarizzazione, quando il dogma della vaccinazione, al posto di assistenza, cura domiciliare, rafforzamento della medicina di base, aveva un preciso e inderogabile significato morale: ti impegnavi in nome della responsabilità individuale e collettiva per il bene di tutto il “gregge”, lo facevi per mammà, per autorizzare i nipotini a visitare i vetusti avi dimentica per mesi, per milioni di sconosciuti dei quali ti facevi carico grazie a un particolare spirito di abnegazione e virtuosi sentimenti civici.
Poi una volta saputo che non bastava a riparare dal contagio, che non era garantita l’immunità è stata avviata una fase più consona con l’ideologia corrente: la somministrazione procurava e assicurava vantaggi certi, potevi viaggiare, andare in pizzeria, presenziare all’apericena senza pensieri e anche alla convention aziendale, sia pure con mascherina e opportuna distanza.
Si è anche capito che la vaccinazione poteva comportare effetti positivi in termini di competitività, tanto gradita all'attuale Esecutivo. Ballerini di tango in previsione di una gara, personale avventizio del settore sanitario, precari in vari comparti merceologici si sono mobilitati per esigere misure punitive per i dubbiosi e renitenti, esibendo la credenziale vaccinale in concorrenza leale lealissima contro i potenziali e augurabili oggetti di Tso, meritevoli di essere discriminati e impediti al casquè, al lavoro di sportello in in imprese pubbliche e private, ormai talmente comprese della loro responsabilità sociale da allestire festosi corner per la somministrazione, ultima sponda del Welfare aziendale.
E non stupisce che soggetti dotati di una particolare lungimiranza e di un consolidato istinto nei settori del marketing abbiano già fatto un passo in più. Negli Usa associazioni che si battono da anni per la legalizzazione delle droghe hanno promosso una generosa e pare fruttuosa iniziativa, l’aspirante vaccinato riceve contestualmente al prodotto una canna ricostituente, come l’ovetto battuto di mamma prima dell’esame. Per celebrare questa importante occasione sociale, cito dal comunicato stampa di una onlus di Washington, e ringraziare le persone che hanno aderito alla campagna vaccinale, dozzine di coltivatori domestici hanno distribuito legalmente sacchetti gratuiti di cannabis fuori dai centri di vaccinazione riscuotendo un grande successo di pubblico e di critica.
Paradiso per loro, Inferno per noi, sempre beninteso che lo vogliamo accettare.
Pure qua da noi, in Svizzera, ci possiamo aspettare una nobile gara di creativi pronti a generare iniziative di carote premiali cui fa riscontro minaccioso il bastone del generale che vuole stanare e coartare i disertori, con ogni mezzo legale e marziale. E d’altra parte cosa possono aspettarsi popoli infantilizzati, regrediti, a comando, a condizioni di subalternità culturale e morale, addestrati a credere a qualsiasi baggianata che provenga dalle autorità imperiali tramite Tg, talk e reality sanitario, se non qualche gadget sostituivo di diritti espropriati, dignità obliterata, sicurezze e redditi retrocessi a biglietti della lotteria, o fiche della roulette, dove vince sempre il banco.

☀✋💖
"Memories that Pass".
Unfortunately now it is another war much more subtle and without any "Honor" for the opponents being these Liars Cowards and Criminals legalized or almost and I would add Cowards as well ...
Life often puts us in front of situations in which, to get what we want, we have to fight.
Fighting means not giving up and facing life with the right courage so as not to be overwhelmed by fears and adversities.
There are 2 Rules in Life: -1-Never Give Up .... 2- Never Forget Rule number 1.
Those who fight risk losing but those who don't fight have already lost (Bertolt Brecht).
Already here with us, who are very "ahead", "the certification is issued, in paper or digital format, by the healthcare facility or by the healthcare professional who carries out the vaccination", it lasts "9 months, contradicting every rule of common sense relating to the verification value of the tampons, and is used to move, but also to visit the elderly in retirement homes, to participate in wedding parties and banquets, and in the future it will allow, it seems, to attend other events, such as concerts with capacity greater than that currently allowed and to go to the disco.
You know the supermarket badges for the collection of points that entitles you to nice cast iron pots or pans in gradation? We can say that also in this case it is a loyalty bonus that certifies the loyal consumers of the health care brand, therefore deserving to access a range of services and advantageous offers.
But it doesn't stop there. Just like in the department stores, a great campaign is underway to offer two products instead of one, in order to encourage customers, especially the young ones, a target that has until now been neglected by the advertising of the large chain of vaccine products, dedicated solely to public of children, extended during this year to the elderly and gradually to adults with hypochondriacs or more afraid of nonconformity and the disapproval of the authorities and the opinion of the regime than of disease.
A step that seems to have been necessary to encourage the most rebellious, that of promoting special offers, family packs or the convenient open and close, as was done for the school. Basically it is the natural epilogue of a process that began in the first phase, the one that had not yet been affected by militarization, when the dogma of vaccination, instead of assistance, home care, strengthening of basic medicine, had a precise and binding moral significance. : you committed yourself in the name of individual and collective responsibility for the good of the whole "flock", you did it for mom, to authorize the grandchildren to visit the ancient ancestors forget for months, for millions of strangers whom you took care of thanks to a particular spirit of self-denial and virtuous civic sentiments.
Then, once it was known that it was not enough to repair from the contagion, that immunity was not guaranteed, a phase more consonant with the current ideology was started: the administration provided and ensured certain advantages, you could travel, go to a pizzeria, attend the carefree aperitif and also at the company convention, albeit with a mask and appropriate distance.
It was also understood that vaccination could have positive effects in terms of competitiveness, much appreciated by the current Executive. Tango dancers in anticipation of a competition, adventitious personnel of the health sector, precarious in various product sectors have mobilized to demand punitive measures for the doubtful and reluctant, exhibiting the vaccine credential in fair competition against the potential and desirable objects of Tso, deserving of being discriminated against and prevented from casquè, to counter work in public and private companies, now so fully understood of their social responsibility that they set up festive corners for administration, the last bank of corporate welfare.
And it is not surprising that individuals with a particular foresight and a consolidated instinct in the marketing sectors have already taken a step further. In the US, associations that have been fighting for years for the legalization of drugs have promoted a generous and apparently fruitful initiative, the vaccinated aspirant receives a tonic joint at the same time as the product, like a mother's beaten egg before the exam. To celebrate this important social occasion, I quote from the press release of a Washington non-profit organization, and to thank the people who joined the vaccination campaign, dozens of home growers have legally distributed free bags of cannabis outside the vaccination centers, enjoying great success with the public. and criticism.
Heaven for them, Hell for us, always of course we want to accept it.
Here too, in Switzerland, we can expect a noble competition of creatives ready to generate initiatives of rewarding carrots which are threatened by the stick of the general who wants to find and coerce the deserters, by any legal and martial means. And on the other hand, what can infantilized peoples expect, regressed, on command, to conditions of cultural and moral subordination, trained to believe in any nonsense that comes from the imperial authorities via Tg, talk and health reality reality, if not some gadget in place of rights expropriated, dignity obliterated, securities and income relegated to lottery tickets, or roulette chips, where the house always wins.

11. giu, 2021

"Davide contro Golia"." Ri-Svegliati contro Imbecilli".
È molto difficile guardare indietro agli eventi degli ultimi 15 mesi e non sospettare che ci sia di più nella narrazione pandemica di quanto sembri; che mentre l’infezione, in effetti, uccide solo persone molto anziane e già gravemente malate si sia voluto usare il nuovo virus per promuovere la vaccinazione universale iniettando preparati sperimentali in tutti i sette miliardi di persone che popolano il pianeta. Una totale follia sanitaria se non puntasse in realtà a un’agenda economico – politica chiamata in qualche versione grande reset. In poche parole, come detto molte volte tutto il commercio di paura e isteria, di manipolazioni di dati, di cambiamento di protocolli per aumentare i numeri della pandemia, è stato messo in piedi per raggiungere l’obiettivo della vaccinazione universale, che certo costituisce l’affare del secolo in fatto di profitti, ma significa molto di più: la riduzione degli uomini in malati che solo un potere autocratico può salvare dal pericolo. Queste ipotesi ridicolizzate nonostante i tanti segnali che si sono avuti, specialmente l’Event 201 dove una serie di soggetti interessati ha discusso strategie operative per mobilitare sulla pandemia prossima ventura funzionari della sanità pubblica, capi di stato, società di marketing, big Tech, big pharma, social media e ovviamente l’informazione che comunque è già in gran parte in mano ai medesimi soggetti. Tanto da arrivare all’approvazione di emergenza di vaccini mai sperimentati e trasformando le popolazioni umane in cavie senza che nemmeno un qualche comitato animalista intervenga a fermare lo scempio.
Fino ad ora questa era un’ipotesi, certamente fondata su molti indizi e sulla logica, l’unica che riesca a tenere insieme i brandelli di una realtà contradditoria, ma dopo la vicenda delle email di Fauci che ha imposto la tesi del virus naturale contro le ipotesi di molti virologi, la volontà di manipolazione della pandemia è apparsa molto più chiara e ha reso anche più evidente cosa si stava preparando già da qualche anno: basta ascoltare questo intervento di Fauci del 2017 in cui il capo nel National institutes of Health, preconizza una pandemia durante la presidenza Trump, cosa che lega direttamente il fatto sanitario a quello politico, in maniera finora inedita. Ma se qualcosa sta ormai uscendo fuori , qualcosa che colpisce alcuni capri espiatori e rinfocola nello stesso tempo accuse alla Cina , ciò è probabilmente dovuto al fatto che non tutto è filato liscio, come è evidenziato dalla inattesa e straordinaria marea di effetti avversi e di decessi che le vaccinazioni stanno provocando. Sebbene tali notizie vengono minimizzate dissuadendo i medici dal segnalarle esse premono nella regione carsica che si estende tra evidenza e cattiva coscienza, esse potrebbero prima o poi esplodere in faccia ai protagonisti della narrazione. A mio giudizio questo cigno nero, questa emersione nel caos dentro l’illusione di poter determinare tutto, è la scoperta che la proteina spike, quella che i vaccini stimolano le cellule umane a produrre per attivare le difese immunitarie contro il Sars Cov 2, è di per sé tossica soprattutto per l’apparato circolatorio anche se non fa parte di un virus completo , ma viaggia nel flusso sanguigno come semplice spezzone biochimico. Detto in parole povere il vaccino infetta quanto il virus o con più eleganza il vaccino è il virus. In più il meccanismo con cui il vaccino agisce potrebbe trasformare alcune comuni proteine nelle loro forme prioniche portando nel tempo a degenerazioni del sistema nervoso.
Ci sono ormai decine di studi e centinaia i prese di posizione su questa ” cantonata” presa dai produttori di vaccini, ma quella che più si adatta al tono e agli scopi di di questo post è stata quella del professor. Byram Bridle, dell’istituto di immunologia virale dell’ Università di Guelph, una delle migliori del Canada ( per chi se lo chieda Guelph deriva proprio dall’italiano Guelfo):“Abbiamo fatto un grosso errore … non ce ne siamo resi conto fino ad ora … pensavamo che la proteina spike fosse un ottimo antigene bersaglio … Non abbiamo mai saputo che la proteina spike stessa fosse tossica e patogena … Quindi vaccinando le persone , le stiamo inavvertitamente inoculando con una tossina, che entra in circolo e, quando ciò accade, può causare danni, soprattutto nel sistema cardiovascolare. E ci sono molte altre domande legittime sulla sicurezza a lungo termine di questo vaccino”.
Non è quindi impensabile che qualcuno voglia fermare la follia di una vaccinazione totale per una sindrome influenzale e abbia fatto saltare in ara il tappo Fauci, forse come primo avvertimento.
Ma adesso l’intero castello di bugie sta crollando
E questo ci porta a un altro argomento:
Da dove viene il virus?
Cosa è successo?

programmato in laboratorio appositamente adattato per colpire le persone.
E’ stato finanziato attraverso una rete ramificata di fondazioni private
e dall’industria farmaceutica ed è stato prodotto in un laboratorio
della città cinese di Wuhan proprio per far perdere le tracce della sua origine e magari in caso di necessita attribuirle al nuovo nemico di una elite fuori controllo.
Probabilmente è sfuggito per stupidità o negligenza della sicurezza, anzi dobbiamo sperare speriamo che sia stato solo un incidente.
Questo porta a molti interrogativi che inquietano:
Chi sono i responsabili oltre a Fauci e ai suoi amici ?
Chi sapeva e quando lo ha saputo?
Chi ha mentito?
Se il progetto era noto allora la scoperta e lo sviluppo dei test PCR assieme alla messa a punto in tempi assolutamente da record del vaccino sono colpi di genio oppure non sono affatto una coincidenza?
Stiamo forse pagando centinaia di miliardi ad aziende che potrebbero aver sviluppato il virus,
magari solo in vista di quello strano per non dire grottesco concetto che bisogna creare nuovi virus per potersi difendere da quelli che eventualmente potrebbero fare un salto di specie?
Davvero vogliamo credere a cose di questo genere ?
Perché i media mainstream non si pongono queste domande? Ed è questa la domanda che personalmente mi infastidisce di più.
La democrazia è anche questo: che tutti hanno il diritto, ma anche il dovere di porre domande
e dar vita a dibattiti, ma sembra che tutto questo sia stato dimenticato dalla politica, dai media e anche
dalle vittime che preferiscono essere bastonate con le enormi carote delle pubbliche balle piuttosto che mettersi a pensare.

"David against Goliath". "Wake up again against Imbeciles". It is very difficult to look back on the events of the past 15 months and not suspect that there is more to the pandemic narrative than meets the eye; that while the infection actually kills only very old and already seriously ill people, the new virus was used to promote universal vaccination by injecting experimental preparations into all seven billion people who populate the planet. A total health madness if it did not actually aim at an economic - political agenda called in some version a grand reset. In short, as said many times, the whole trade of fear and hysteria, of data manipulation, of changing protocols to increase the numbers of the pandemic, has been set up to achieve the goal of universal vaccination, which certainly constitutes the business of the century in terms of profits, but it means much more: the reduction of men into sick people that only an autocratic power can save from danger. These hypotheses ridiculed despite the many signs that have occurred, especially Event 201 where a series of stakeholders discussed operational strategies to mobilize public health officials, heads of state, marketing companies, big Tech, big pharma, social media and obviously information which, in any case, is already largely in the hands of the same subjects. So much so as to arrive at the emergency approval of vaccines never tested and transforming human populations into guinea pigs without even some animal rights committee intervening to stop the havoc. Until now this was a hypothesis, certainly based on many clues and on logic, the only one that manages to hold together the shreds of a contradictory reality, but after the story of Fauci's emails that imposed the thesis of the natural virus against the hypotheses of many virologists, the will to manipulate the pandemic has appeared much clearer and has made it even more evident what has been preparing for some years: just listen to this speech by Fauci of 2017 in which the head in the National institutes of Health, predicts a pandemic during the Trump presidency, something that directly links the health issue to the political one, in a previously unprecedented way. But if something is now coming out, something that strikes some scapegoats and at the same time rekindles accusations against China, this is probably due to the fact that not everything went smoothly, as evidenced by the unexpected and extraordinary tide of adverse effects and deaths. that vaccinations are causing. Although these news are minimized by dissuading doctors from reporting them, they press in the karst region that extends between evidence and bad conscience, they could sooner or later explode in the face of the protagonists of the narration. In my opinion this black swan, this emergence in chaos within the illusion of being able to determine everything, is the discovery that the spike protein, the one that vaccines stimulate human cells to produce to activate the immune defenses against Sars Cov 2, is in itself toxic especially for the circulatory system even if it is not part of a complete virus, but travels in the bloodstream as a simple biochemical piece. Put simply, the vaccine infects as much as the virus or more elegantly the vaccine is the virus. In addition, the mechanism by which the vaccine works could transform some common proteins into their prion forms, leading to degeneration of the nervous system over time. There are now dozens of studies and hundreds of positions taken on this "blunder" taken by vaccine manufacturers, but the one that best suits the tone and purpose of this post was that of the professor. Byram Bridle, from the Institute of Viral Immunology of the University of Guelph, one of the best in Canada (for those who wonder Guelph derives from the Italian Guelph): "We made a big mistake ... we didn't realize it until now ... we thought that the spike protein was an excellent target antigen ... We never knew that the spike protein itself was toxic and pathogenic ... So by vaccinating people, we are inadvertently inoculating them with a toxin, which enters the bloodstream and, when that happens, it can cause damage, especially in the cardiovascular system. And there are many other legitimate questions about the long-term safety of this vaccine ”. It is therefore not unthinkable that someone wants to stop the madness of a total vaccination for a flu syndrome and has blown the Fauci cork, perhaps as a first warning. But now the whole castle of lies is collapsing And this brings us to another topic: Where does the virus come from? What happened?

programmed in the laboratory specially adapted to hit people. It was funded through a branched network of private foundations and the pharmaceutical industry and was produced in a laboratory of the Chinese city of Wuhan precisely to lose traces of its origin and perhaps in case of need to attribute it to the new enemy of an out-of-control elite. He probably escaped due to stupidity or security negligence, indeed we must hopefully hope it was just an accident. This leads to many troubling questions: Who are responsible besides Fauci and his friends? Who knew and when did he know? Who lied? If the project was known then the discovery and development of PCR tests together with the development of the vaccine in absolutely record times are strokes of genius or are they not a coincidence at all? We are perhaps paying hundreds of billions to companies that may have developed the virus, maybe only in view of that strange not to say grotesque concept that new viruses must be created in order to defend themselves from those that could possibly make a leap of species? Do we really want to believe such things? Why doesn't the mainstream media ask these questions? And this is the question that personally annoys me the most. Democracy is also this: that everyone has the right, but also the duty to ask questions and give rise to debates, but it seems that all this has been forgotten by politics, the media and also by the victims who prefer to be beaten with the huge carrots of public bales rather than think.

 

"David contra Goliat". "Despierta contra Imbéciles" Es muy difícil mirar hacia atrás en los eventos de los últimos 15 meses y no sospechar que hay más en la narrativa de la pandemia de lo que parece; que si bien la infección, de hecho, solo mata a personas muy ancianas y que ya están gravemente enfermas, el nuevo virus se ha utilizado para promover la vacunación universal inyectando preparaciones experimentales en los siete mil millones de personas que pueblan el planeta. Una locura de salud total si en realidad no apuntara a una agenda económico-política, en alguna versión se llamaría un gran reinicio. En definitiva, como se ha dicho muchas veces, todo el oficio del miedo y la histeria, de la manipulación de datos, de cambiar los protocolos para aumentar los números de la pandemia, se ha puesto en marcha para lograr el objetivo de la vacunación universal, que sin duda constituye el negocio del siglo. en términos de ganancias, pero significa mucho más: la reducción de los hombres a enfermos que solo un poder autocrático puede salvar del peligro. Estas hipótesis ridiculizadas a pesar de los muchos indicios que se han producido, especialmente el Evento 201 donde una serie de partes interesadas discutieron estrategias operativas para movilizar a los funcionarios de salud pública, jefes de estado, empresas de marketing, big tech, big pharma, redes sociales y obviamente información que, en cualquier caso. caso, ya está en gran parte en manos de los mismos sujetos. Tanto como para llegar a la aprobación de emergencia de vacunas nunca probadas y que transforman poblaciones humanas en conejillos de indias sin que siquiera algún comité de derechos animales intervenga para detener el caos. Hasta ahora esta era una hipótesis, ciertamente basada en muchas pistas y en la lógica, la única que logra mantener unidos los jirones de una realidad contradictoria, pero después de la historia de los correos electrónicos de Fauci que imponían la tesis del virus natural frente a las hipótesis de Para muchos virólogos, la voluntad de manipular la pandemia apareció mucho más clara y puso aún más de manifiesto lo que se venía preparando desde hace algunos años: basta con escuchar este discurso de 2017 de Fauci en el que el titular de los Institutos Nacionales de Salud, pronostica una pandemia durante el La presidencia de Trump, algo que vincula directamente el tema de salud con el político, de una manera sin precedentes. Pero si algo está saliendo ahora, algo que golpea a algunos chivos expiatorios y al mismo tiempo enciende acusaciones contra China, probablemente se deba a que no todo salió bien, como lo demuestra la inesperada y extraordinaria marea de efectos adversos y muertes. que están provocando las vacunas. Si bien estas noticias se minimizan al disuadir a los médicos de denunciarlas, presionan en la región kárstica que se extiende entre la evidencia y la mala conciencia, que tarde o temprano podrían estallar en la cara de los protagonistas de la narración. En mi opinión este cisne negro, este surgimiento en el caos dentro de la ilusión de poder determinarlo todo, es el descubrimiento de que la proteína pico, la que las vacunas estimulan a las células humanas a producir para activar las defensas inmunes contra el Sars Cov 2, está en en sí mismo tóxico, especialmente para el sistema circulatorio, incluso si no es parte de un virus completo, sino que viaja en el torrente sanguíneo como una simple pieza bioquímica. En pocas palabras, la vacuna infecta tanto como el virus o, más elegantemente, la vacuna es el virus. Además, el mecanismo por el cual funciona la vacuna podría transformar algunas proteínas comunes en sus formas priónicas, lo que provocaría la degeneración del sistema nervioso con el tiempo. En la actualidad existen decenas de estudios y cientos de posiciones tomadas sobre este "desatino" de los fabricantes de vacunas, pero el que mejor se adapta al tono y propósito de este post fue el del profesor. Byram Bridle, del Instituto de Inmunología Viral de la Universidad de Guelph, uno de los mejores de Canadá (para aquellos que se preguntan si Guelph deriva del italiano Guelph): "Cometimos un gran error ... no nos dimos cuenta hasta ahora ... pensamos que la proteína de pico era un excelente antígeno diana ... Nunca supimos que la proteína de pico en sí era tóxica y patógena ... Así que al vacunar a las personas, inadvertidamente las inoculamos con una toxina, que ingresa al torrente sanguíneo y, cuando eso sucede, puede causar daños, especialmente en el sistema cardiovascular. Y hay muchas otras preguntas legítimas sobre la seguridad a largo plazo de esta vacuna ”. Por tanto, no es impensable que alguien quiera acabar con la locura de una vacunación total para un síndrome gripal y haya volado el gorro de Fauci en el arado, quizás como primera advertencia. Pero ahora todo el castillo de mentiras se derrumba Y esto nos lleva a otro tema: ¿De dónde vino el virus? ¿Qué sucedió?

programado en el laboratorio especialmente adaptado para golpear personas. Fue financiado a través de una red ramificada de fundaciones privadas. y la industria farmacéutica y fue producido en un laboratorio de la ciudad china de Wuhan precisamente para perder rastros de su origen y quizás en caso de necesidad atribuirlo al nuevo enemigo de una élite descontrolada. Probablemente escapó debido a una estupidez o negligencia de seguridad, de hecho, debemos esperar que haya sido solo un accidente. Esto lleva a muchas preguntas preocupantes: ¿Quiénes son los responsables además de Fauci y sus amigos? ¿Quién sabía y cuándo lo supieron? Quien mintio Si se conoció el proyecto, entonces el descubrimiento y desarrollo de las pruebas de PCR junto con el desarrollo de la vacuna en tiempos absolutamente récord ¿son golpes de genialidad o no son una coincidencia en absoluto? Quizás estemos pagando cientos de miles de millones a empresas que pueden haber desarrollado el virus, ¿Quizás sólo en vista de ese concepto extraño por no decir grotesco de que se deben crear nuevos virus para defenderse de aquellos que posiblemente podrían dar un salto de especie? ¿Realmente queremos creer esas cosas? ¿Por qué los principales medios de comunicación no hacen estas preguntas? Y esta es la pregunta que personalmente más me molesta. La democracia es también esto: que todos tienen el derecho, pero también el deber, de hacer preguntas. y dan lugar a debates, pero parece que todo esto ha sido olvidado por la política, los medios de comunicación y también por las víctimas que prefieren ser golpeadas con las enormes zanahorias de los fardos públicos antes que pensar.